Cairate-Villanterio (2): Contro un Villanterio assolutamente rinfrancato nell’animo dallo stop di settimana scorsa con il Saronno per le abbondanti piogge, si preannuncia un difficile turno per gli uomini di Curatolo, disturbati ancora dalla polemica con la Cinisellese per il celebre "caso Mara", ancora in attesa di soluzione. Come se non bastasse, è assolutamente una sciagura l’assenza in mezzo al campo del metronomo Buonagura. Caronnese-ODB (1X): Dare fiato e nuove forze alla fuga, ma senza capitan Melosi. Non il meglio possibile per i ragazzi di Zilio, che quasi certemente affiancherà in mezzo al campo Appella e Martucci, sino ad oggi uno l’alternativa dell’altro. Senza certo dimenticare l’opzione Di Sazio, ottimo in un centrocampo a tre come terzo di destra. Di fronte l’Odb, un autentico miracolo del tecnico Alghisi: dopo la catastrofica gestione Crippa, la classifica dice 14 punti negli ultimi otto turni, con tanto di sorpasso al Corsico per la quart’ultima piazza.
Cinisellese-Magenta (1): Difficile dire chi sta peggio. Certamente la Cinisellese in quanto a umore: disastrosa la sconfitta di Valle Salimbene, con l’uscita dalla zona playoff, preoccupante il rendimento di un attacco che è il dodicesimo del girone. Fisicamente, e qui sta la grossa differenza di domenica, il Magenta: per un Calcaterra in cerca di ossigeno e pesantemente criticato in una piazza che rivorrebbe Cabiati, difesa in emergenza senza Montaldo e Campolongo.
Corsico-Corbetta (1): Spelta, con il dente avvelenato. Ma senza Alesse tutto si complica per il tecnico esonerato in granata ancora prima dell’inizio della stagione, quando l’attacco portava ancora il nome della coppia Aloe-Ghimenton. Per il Corsico, l’ultima chiamata salveza: un cappotto con il Corsico sarebbe la fine definitiva del "progetto Alvigi". Fbc Saronno-Cusano (1): Un dato, per una gara semplice semplice. Senza lo 0-1 dell’andata il Saronno sarebbe in zona playoff, davanti ad Inveruno e Naviglio Trezzano; il Cusano, con la casella dei punti conquistati ancora illibata. Null’altro da dire, se non che, Jari Menescardi, oggi, è in Promozione. C’è tutto per dimenticare il passato in casa biancoceleste.
Inveruno-Luino (X2): Il momento peggiore. Difficile cercare il negativo nella stagione dell’Inveruno, ma dopo il piccolo rallentamento del derby con il Magenta, il Luino è il peggiore ospite dopo il successo in un altro derby, quello del nord varesotto con il Verbano. E il tutto senza Beretta e Bongini.
Sancolombano-Gavirate (1): Gara di giornata, per testare le ultime speranze di mantenersi in scia al treno buono. Il Sancolombano, dopo aver risolto il difficile inghippo del Naviglio Trezzano, riparte dalla mura amiche dove non ha mai perso, ma vinto poco (4 successi su nove gare). Il Gavirate, dopo la passeggiata con il Corsico, perde Bonadei. Il tutto si ridurrà ad una scontro diretto: il momento positivo di Loprieno, il calo di Martinez. Verbano-N.Trezzano (X): Verbano in crisi dopo la sconfitta nel derby di Luino: Pietro Barbarito pronto a lasciare la presidenza, la panchina di Di Marco in discussione, visto il negativo confronto con il passo di Mario Belluzzo. Di fronte il Naviglio: altalena pura, per un gruppo che non vuole perdere di vista l’Inveruno, e i playoff.
Vigevano-Azzate Mornago (X2): La scoppola di Caronno Pertusella, più morale che calcistica. Lo stop di Pisano, che ora va ad abbinarsi a quello del suo sostituto improvvisato, Gervasoni. Non può bastare il solo Soncini a ridare il sorriso a Cortelazzi, soprattutto contro un Azzate Mornago in serie positiva da sei turno, e pronto finalmente a giocarsi le sue carte per la coda stagionale, anche se per un mese sarà costretto a fare a meno di Zinnari.