Serie D, 27esima giornata: Seregno e Castiglione, la corsa continua

By admin
In In Lombardia
marzo 2, 2015
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Nuovo cambio della guardia al vertice della classifica. Il Cuneo riconquista il primato al termine della settimana più tormentata e caratterizzata da due addii importanti: il presidente Marco Rosso ha rassegnato le dimissioni per motivi di salute, mentre il bomber brasiliano Carlos Franca è stato costretto ad un precipitoso rientro in patria per un lutto familiare. I ragazzi di Jacolino, però, si sono dimostrati più forti di queste avversità e sono riusciti ad avere la meglio sul Sancolombano riprendendosi lo scettro del leader. Fino a quando? La permanenza dei biancorossi potrebbe durare solo pochi giorni in quanto la Caronnese, due punti sotto i cuneesi, deve recuperare il match con la Novese e in caso di vittoria riconquisterebbe la testa della classifica. La sfida con il Bra ha dimostrato che la formazione di Zaffaroni ha ritrovato lo smalto che sembrava perso dopo l’infelice inizio di anno. Passo indietro dunque per i giallorossi di Gardano che devono rinviare l’assalto al vertice della classifica; il Bra è stato tradito da episodi che hanno indirizzato la gara a favore dei lombardi ma le possibilità restano intatte se si guarda al gioco espresso dai giallorossi. Continua la sua corsa anche la Prosettimo che passa sul campo del Valle d’Aosta dove si registra lo sfortunato esordio del rientrante Federico Giampaolo. Anche l’altro cavallo di ritorno, Simone Banchieri, è uscito sconfitto al suo esordio dopo il ritorno in panchina. Una dimostrazione che i cambi continui al timone di una squadra non danno gli effetti sperati. Da segnalare le scoppiettanti imprese dello Sporting Bellinzago e della Novese; i giallolù trascinari da capitan Massaro hanno sbancato il campo di una Lavagnese ormai lontanissima dai quartieri alti della classifica; i biancazzurri hanno dilagato sul campo dell’OltrepoVoghera che subisce un duro colpo nella corsa al primato. RECUPERI. Risultati delle gare disputate mercoledì 25 febbraio: Acqui-Sp. Bellinzago 1-1 (Reti: Roumadi, Visconti). Borgomanero-Bra 1-3 (Reti: Piantoni, Chiazzolino, Pinelli, De Peralta). Programma delle gare previste per mercoledì 4 marzo: Bra-Valle d’Aoste, Novese-Caronnese. Roberto De Felice Sedici reti nella ventisettesima giornata di campionato. Un consiglio per Daniele Bizzozero: i comunicati si fanno a fine stagione. Così, dopo il sentito (e comunque dovuto) ringraziamento ai tifosi per il sostegno di questa stagione (e del turno infrasettimanale con il Caravaggio), ecco un pari che rallenta la corsa con ben tre rossi (uno ad un giocatore in panchina). Non il massimo, mentre il Castiglione vince di misura e il Seregno tiene il passo. Così, il potenziale svantaggio di tre punti si allunga a cinque per il gruppo di Rocco Cotroneo, che quanto meno ha la fortuna di stornare gli infortuni nel prossimo turno con una Castellana ormai già retrocessa. Sul fondo ecco le massime emozioni. Con il Villfranca a riposo, la Folgore fa sudare sette camice alla capolista, il MapelloBonate affonda la Pro Sesto, il Cilverghe annichilisce il Ciserano e il Caravaggio pareggia con la Castellana. Di fatto, l’ennesimo successo dell’Olginatese non risolve ancora la corsa dei bianconeri, comunque molto ben piazzati per lo sprint finale. Doppia chiusura, polemica. Si parte dalla Pergolettese: “Dobbiamo sicuramente migliorare» è la dichiarazione di Roberto Venturato dopo il ko proprio di Olginate. Siamo alla ventiseiesima giornata, sentir parlare ancora di miglioramenti suona leggermente male, così come la raccapricciante stagione di una Pergolettese troppo brutta per essere vera. Poi Inveruno. In settimana, dopo il ko nel recupero con l’Aurora Seriate, l’esonero di Giuliano Melosi e la chiamata di Corrado Cotta. Per i punti di vista vi rimandiamo a pagina 10, per le letture si può anche rimanere su queste pagine. Il senso del tutto? Rottura tra tecnico e presidenza (anche se la decisione è infine della direzione sportiva), rottura interna allo spogliatoio (i sussurri parlano di Lella da una parte, e della vecchia guardia d’altra): giusto cambiare passo vista la difficile posizione di classifica e le ultime prestazioni. Bello comunque riaccogliere nel calcio lombardo Corrado Cotta: il suo esonero di due anni a Caronno Pertusella, a memoria d’uomo, rimane una degli scelte più incomprensibili degli ultimi anni. Alessandro Luigi Maggi Leggi…

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