Chi Siamo

Nel 1957, e precisamente il 30 luglio, al Tribunale di Torino veniva registrato il Piemonte Sportivo, nome originario dell’attuale Sprint e Sport. Direttore responsabile Aristide Tutino.

Tutino, in gioventù, era stato un corridore ciclista. Un discreto atleta che aveva intessuto importanti amicizie. A metà anni cinquanta aveva già smesso con l’attività; sportiva agonistica e si era dedicato a quella che sarebbe stata la sua professione: il giornalismo.

Aveva avuto delle buone esperienze con alcune testate nazionali (Sport Pronostici) e locali (Domenica Espresso) un settimanale che veniva stampato e distribuito la domenica sera a Torino. Nel 1956 conobbe il commendatore Ennio Pedrini, politico ed esponente del Partito Liberale nella Valle d’Aosta, nonchè editore di diversi giornali locali: La Gazzetta del Canavese, Il Corriere di Ciriè, La Gazzetta di Chivasso, il Moniteur Valdotaine, Il Corriere di Torino e Provincia, l’Arco di Chieri.

Nelle testate di Pedrini, comunque, non esisteva alcun periodico sportivo (le esperienze di Paese Sportivo e, poi, di Piemonte Sport erano ormai cessate) e proprio per questa ragione, Tutino propose di farne nascere uno. Discussero per alcune settimane sul nome da dare al giornale e Tutino scrisse anche a Fausto Coppi, di cui era molto amico, per avere un suo parere. Venne scelto Piemonte Sportivo con direttore responsabile Tutino e nel settembre del 1957 partì una bellissima avventura che non è mai terminata. La prima redazione era stata al primo piano di Via Nizza, a Torino, all’angolo con Via Berthollet, poi ci si spostò in Corso Francia 32, quindi in Via Casalis (con annessa tipografia) e negli anni ottanta in Corso Novara all’angolo con Corso Regio Parco.

Nel frattempo erano passati per Piemonte Sportivo alcuni dei nomi più noti del giornalismo italiano: Bruno Bernardi, il compianto Piero Dardanello, Franco Costa, Gigi Arvati, Franco Mattalia, Ruggero Quadrelli, tanto per indicarne alcuni. Lo stesso Nino Nutrizio, grande penna, si prestò con alcuni pezzi di colore che furono molto letti. Per molti di quegli anni collaborarono al settimanale sportivo Roberto Tutino, fratello del fondatore, Tito Delton, Luciano Coraglia e, in qualità, di factotum, la mitica Degilla Franchino.

All’inizio degli anni novanta la testata fu ceduta e Tutino lasciò quell’incarico. Con editore Furio Morano, assunse la carica di direttore Ferdinando Giordano che la mantenne sino al 1995, quando un gruppo industriale di Vinovo acquistò il giornale e Domenico Moscatelli ne divenne direttore.

Ma agli inizi degli anni novanta un nuovo competitor si affaccia sul panorama editoriale di Torino e provincia: Sport e Sport (un anno dopo diventerà Sprint e Sport), direttore responsabile Pierangelo Isolato, editore Claudio Verretto. Sono gli anni in cui l’editoria, grazie all’ausilio dei nuovi sistemi informatici, subisce una profonda trasformazione. Il merito di Sprint e Sport è quello di adottare da subito una grafica accattivante, molti avvenimenti seguiti in diretta con i propri collaboratori e il giorno di uscita: il lunedì. Verso la fine degli anni novanta le due testate decidono di unire forze e risorse per la creazione di un giornale unico in grado di coprire tutta la regione Piemonte. Nel 2004, grazie al partnership con alcuni imprenditori di successo, nasce l’edizione Lombardia.

ORGANIGRAMMA ATTUALE:
Editrice: Lettera 22 scarl
Sede amministrativa: Via Alessandro Roccati 20 – 10151 TORINO
CdA – Presidente: Gianpiero Isasca, Consiglieri: Dennis Carzaniga, Maria Teresa Manieri (Responsabile Amministrativa).
Telefono: 011.197.40.108.
Fax: 011.197.40.110.
Email: amministrazione@sprintesport.it

I NOSTRI RIFERIMENTI:
TORINO – Via Alessandro Roccati 20 – Telefono 011.197.40.111 – Fax 011.197.40.100
EMAIL – redazione.piemonte@sprintesport.it
MILANO – Via Barnaba Oriani 1 – Telefono 02.30.35.23.23 – Fax 02.30.35.23.25
EMAIL – redazione.lombardia@sprintesport.it