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Asca-Don Bosco Alessandria: Apertura di Taffurelli e doppietta di Haka poi l'assalto dell'Asca ma il big-match va alla Don Bosco

Più concreta e più forte in tutti i reparti, la Don Bosco fa suo il derby in una gara che l'ha vista protagonista contro un'avversaria che, solo a tratti nel secondo tempo, ha gestito la palla senza mai, però, rendersi pericolosa

Don Bosco Alessandria Under 14

Don Bosco Alessandria Under 14

La posta in palio era alta, la vetta della classifica, per di più resa più vibrante, trattandosi di un derby cittadino. Che la gara non sarebbe stata facile per nessuna delle due contendenti era palese, e lo si è visto sin dai primi minuti quando entrambi gli schieramenti, a specchio con il 4-3-2-1, almeno per i primi dieci minuti non si sbilanciavano in avanti, mantenendo dietro la linea della palla almeno sette giocatori. Palla a terra con passaggi piuttosto lenti e prevedibili non permettevano di entrare in area con pericolosità sia alla Don Bosco che all'Asca. Anzi proprio i padroni di casa commettevano più errori degli avversari nel controllo della sfera, perdendo a volte palloni che regalavano chiaramente ai verdi oratoriani. Probabilmente hanno sentito di più il peso della partita.

Sostanziale equilibrio Nessuna delle due squadre nei primi dieci minuti osa, entrambe molto guardinghe e coperte in difesa, tanto da far pensare ad un pari finale che avrebbe mantenuto le distanze inalterate. Il risultato più che da azioni manovrate sarebbe potuto cambiare con azioni personali o qualche episodio improvviso. Come poi è accaduto al 13' su una prodezza balistica di Taffurelli, che riceve un passaggio all'indietro dalla linea di fondo molto preciso di Haka sul limite dell'area, chirurgico il sinistro a campana che finisce sotto la traversa dove Giordano non arriva. Gli ospiti non hanno fretta e lasciano il pallino ai padroni di casa, il cui gioco si ferma sempre prima della zona nevralgica, cioè l'area avversaria. Non riesce, al 29', lo stesso traversone  a Tartara che si perde di poco oltre la traversa. Allo scadere arriva un brutto fallo di Nicola che in un contrasto colpisce con i tacchetti la gamba di Rossi a terra, reagisce con una pallonata in faccia il giocatore dell'Asca e l'arbitro, molto giustamente, spedisce i due giocatori anzi tempo negli spogliatoi. Granaglia decide, dopo questo incidente, di cambiare la carte in tavola: fa uscire Sandu, che non stava demeritando, per spostare sulla destra il mobilissimo Aceto, al posto di Rossi e tenere a destra il nuovo entrato Ferraris. 

Attendismo e ripartenza La Don Bosco consapevole delle sue capacità non forza il ritmo, ma lascia sfogare l'Asca che si butta in avanti senza ottenere grossi vantaggi. In avanti Tartara, guardato a vista, e poco spalleggiato non può fare molto. Al 4' la sola vera occasione di pareggiare per i locali: Nicola serve in area Tartara che sbilanciato non controlla, la palla finisce sul petto di Abbattista e sta per entrare in porta, come una furia arriva Amantia che spazza in fallo laterale. Su una ripartenza dalle retrovie, al 7', Bordini serve sulla corsa Dejan che salta il centrale in area ma viene messo a terra, l'arbitro senza indugi fischia il rigore. Sul dischetto si porta Haka che, con freddezza, raddoppia. Col trascorrere del tempo nonostante i cambi nulla cambia sul terreno di gioco, anzi comincia a farsi sentire la stanchezza e di gioco se ne vede sempre meno. Al 27' una bella azione con scambio veloce tra Lucano e Rodriguez viene concluso da quest'ultimo con un diagonale preciso e angolato che Giordano neutralizza a terra. Nel finale le ultime due emozioni. 29' Haka, con poche speranze, tira dai trentacinque metri circa, un pallone innocuo che Giordano para a terra ma non trattiene, la sfera s'innalza ed entra in porta seguita a vista da Rodriguez che, sportivamente non la tocca per non togliere il gol al compagno. Al 32' arriva il gol della bandiera per merito di Boveri, nel mentre al di qua della rete si accendeva un tentativo di tafferuglio subito rientrato, che il portiere della Don Bosco non trattiene. 

IL TABELLINO

Asca-Don Bosco Al 1-3
RETI (0-3, 1-3):
13' Taffurelli (D), 7' st rig. Haka (D), 29' st Haka (D), 32' st Boveri (A).
ASCA (4-3-2-1): Giordano 6, Guarona 6 (15' st Nari 6), Prunas 6 (9' st Margaria 6.5), Costanzo 6.5, Bocchio 6 (13' st Gualco 6), Ripari 6.5, Del Prete A. 6.5 (32' st Masarati sv), Rossi 5, Tartara 6 (15' st Onano 6), Boveri 6.5, Nicola 6.5. A disp. Settegrana, Del Prete M., Farruku, Shanini. All. Calmini 5.5.
DON BOSCO AL (4-3-2-1): Picollo 6.5 (27' Ndokaj 6.5), Sandu 6.5 (35' Ferraris 6.5), Iaculli 6.5, Aceto 6.5 (15' st Lucano 6.5), Abbattista 7, Amantia 6.5, Haka 7.5, Bordini 7, Dejan 6.5 (15' st Rodriguez 6.5), Taffurelli 7, Rossi 5. A disp. Karepi, Alves, Savino. All. Granaglia 6.
ARBITRO: Visentin di Casale Monferrato 6.5.
ESPULSI: 33' Rossi (A), 33' Rossi (D).

LE PAGELLE

ASCA

Giordano 6 Tutto bene tranne l'infortunio sul terzo gol.

Guarona 6 Nonostante un fisico non prestante lotta con tutte le sue forze.

15' st Nari 6 Entra quando i giochi sono quasi fatti.

Prunas 6 A volte incerto nei contrasti e negli anticipi.

9' st Margaria 6.5 Più continuo e volitivo.

Costanzo 6.5 Sbroglia più di qualche matassa, ma non sempre deciso nei tackle.

Bocchio 6 Mostra qualche falla in fase difensiva sul portatore di palla.

13' st Gualco 6 Si fa notare negli anticipi.

Ripari 6.5 Raddoppi di marcature spesso risolutivo.

Del Prete 6.5 Impegno e determinazione fino alla fine. 32' st Masarati sv

Rossi 5 Un fallo di reazione inutile e dannoso, fosse stato più calmo non sarebbe stato espulso. Più facile  a dirsi che a farsi.

Tartara 6 Lotta in avanti con cipiglio e fisicità ma è poco assistito.

15' st Onano 6 Cambia poco in avanti.

Boveri 6.5 La consolazione del gol della bandiera, cercato e trovato.

Nicola 6.5 Un lottatore che non molla mai, sempre alla ricerca del pallone

All. Calmini 5.5 Si sgola dando ordini a volte poco seguiti. 

DON BOSCO ALESSANDRIA

Picollo 6.5 Nei minuti che resta in campo si fa notare per precisione e determinazione. La sua uscita coraggiosa al 26' gli costa un brutto infortunio.

27' Ndokaj 6.5 Mostra di non essere da meno del compagno, sicuro tra i pali.

Sandu 6.5 Non aveva demeritato fino alla sua sostituzione tattica.

35' Ferraris 6.5 Si rende molto utile in attacco sulla sinistra.

Iaculli 6.5 Sulla fascia sinistra difende e si propone in attacco.

Aceto 6.5 Spinta a centro campo e portato sulla fascia destra dà il suo contributo in attacco.

15' st Lucano 6.5 Guardingo a proteggere la fascia in fase difensiva.

Abbattista 6.5 Potente e veloce nei contrasti che svolge sempre con determinazione, senza disdegnare appoggio in avanti.

Amantia 6.5 Salvifico il suo intervento al 4' che evita il pareggio dell'Asca.

Haka 7.5 Trottolino sempre in movimento nelle zone calde, freddo nell'esecuzione del rigore e coraggioso nel tiro del terzo gol.

Bordini 7 Piedi buoni e vista lunga sa difendere ma anche ripartire con rapidità di movimento

Dejan 6.5 Non si vede molto ma le poche volte che giostra la palla lo fa egregiamente, come al 7' della ripresa quando propizia il rigore.

15' st Rodriguez 6.5 Generoso e altruista in occasione del terzo gol quando avrebbe potuto toccare il pallone sulla linea e appropriarsi del gol.

Taffurelli 7 Apre le danze. La sua qualità migliore: un tiro che è una vera bomba

Rossi 5 Un fallo gratuito e cattivo con l'avversario a terra che tenta di colpire con forza, ma poi non lo fa. Altrimenti avrebbe fatto parecchi danni.

All. Granaglia 6 La scaramanzia gli ha portato bene, negando la foto ai suoi ragazzi prima della gara. Continui così! Però, a pensarci bene, sarà proprio vero che abbia vinto per questo, e non per la generosità e le capacità tecniche dei suoi ragazzi sui quali lui stesso svolge la sua opera.

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