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Under 16

Un attaccante fuori dal comune: a Cormano 18 gol in dieci presenze

Dilagante Cob 91 contro il Bonola; la tripletta del suo bomber e la fluidità di un gioco corale infiammano la lotta per il campionato

Daniele Leoni, Cob 91

Daniele Leoni, attaccante della Cob 91. Il bomber ha già segnato 18 gol in sole dieci presenze.

La terza è la volta buona; finalmente Cob 91-Bonola “s’ha da fare” e dà ragione in modo netto ai ragazzi di Imbro, interpreti di un gioco fluido e piacevole. La partita termina 8-0 e mette in luce lo spavaldo 3-4-3 rossoblù. Leoni continua a far parlare di sé con la diciottesima rete in appena dieci presenze. Ma i suoi tre ruggiti odierni raccontano solo un volto della ben organizzata squadra di Cormano. Sono vivacissime le mezze punte De Ponte e Catena (sua la rete di apertura), incastonate in un sistema di gioco offensivo e ben oleato dal palleggio dei centrocampisti Azzinnaro, anche lui a segno, e Mattiolo. Sui lati corrono come schegge Fulco, oggi autore di un gran gol di potenza, e Vianello. La formazione titolare può comunque variare senza troppi patemi, se è vero che nel secondo tempo sono addirittura due subentrati, Riviera e Bonsignore, ad allargare ulteriormente il divario fra le due compagini. Il 5-3-2 ospite, mutato in un 4-4-2 nella ripresa, non è sufficiente per limitare i danni. Se non altro non si arrende mai la spina dorsale verde del Bonola: Galavotti compie miracoli strordinari fra i pali, mentre Carotenuto e capitan Zandini sono famelici sulle palle aeree e abilissimi nel lanciare lungo verso Boukhari, punta molto mobile e reattiva.

Tiro al bersaglio. La Cob 91 non vedeva l’ora di tornare sul campo e lo dimostra subito con fitte trame di gioco e tanta reattività. I primi dieci minuti sono già lo specchio della partita: le combinazioni offensive dei rossoblù sono rapide e mettono in difficoltà la retroguardia guidata da Carotenuto. Si esalta subito Catena, che all’8’ minuto non trova la porta da pochi passi su un perfetto cross teso e basso di Fulco. Il numero 8 si mangia le mani, ma non perdona poco dopo, quando insacca con destro a incrociare dopo un paio di dribbling sguscianti. L’uno-due è servito sessanta secondi più tardi: si mette ancora una volta in luce Fulco, in questo caso con un fulmineo mancino diretto all’incrocio dei pali. I rossoblù non si accontentano e continuano a muovere palla da un lato all’altro con grande intensità. Leoni, innamorato delle aree di rigore avversarie, cerca in tutti i modi di segnare, ma deve scaldare ancora un po’ il motore; purtroppo per il bomber, i suoi tre tentativi del primo tempo sbattono contro le ottime opposizioni di Galavotti e la sfortuna. Il 3-0 arriva comunque anche senza la sua firma. ci pensa Azzinnaro: il centrocampista raccoglie in area con magnifica eleganza un millimetrico lancio di Traina, prima di freddare con calma olimpica l’estremo difensore avversario.

Nessuna pietà. Nella ripresa Mister Monda cambia abito ai suoi: il 4-4-2 dovrebbe mantenere compattezza e curare meglio le sfuriate sui lati di Fulco e Vianello. Il piano funzionerebbe anche bene, se non fosse che Leoni inizia a ruggire con la ferocia e il killer istinct che lo contraddistinguono: gli bastano 16 minuti da predatore per raddoppiare il punteggio; il suo destro è caldo e non spara più a salve. Zandini, arretrato in difesa, proprio non può nulla, anche se i suoi interventi, uniti a quelli prodigiosi di Gavalotti, evitano guai peggiori. Nell’ultimo quarto d’ora trovano gloria anche Riviera e Bonsignore, più lesti di tutti nel dare la zampata decisiva. Al trio Pugliese, Folli e Campos il compito a questo punto di contenere la reazione di Mula e Boukhari. Proprio il numero 9 riuscirebbe a segnare il gol della bandiera, ma la sua partenza in off-side vanifica lo sforzo e non cambia la sostanza di una partita ormai al tramonto.

IL TABELLINO

Cob 91-Bonola 8-0
RETI: 9’ Catena, 10’ Fulco, 27’ Azzinnaro, 5’ st Leoni, 17’ st Leoni, 21’ st Leoni, 25’ st Riviera, 42’ st Bonsignore.
COB 91 (3-4-3): Guarino 6, Folli 7, Pugliese 7, Azzinnaro 8 (30’ st Sampen 7), Mattiolo 7, Traina 7.5 (21’ st Riviera 7.5), Vianello 7 (16’st Lisciandrello 7), Catena 7.5, Leoni 8.5, De Ponte 8 (24’ st Bonsignore 7), Fulco 7 (21’ st Campos 7). All. Imbrò 8. Dir. Marconi.
BONOLA (5-3-2): Galavotti 7.5, Pera Leonardo 6.5 (35’ st Armenise sv), Masache Huacchillo 6 (26’ st Moustafa 6), Zandini 7, Carotenuto 6.5, Zanni 6.5, Arcieri 6 (1’ st Pera Ludovico 6), Bianchi 6, Boukhari 6.5, Mula 6, Ricupero 6 (1’ st Di Carlo 6). A disp. Pera Federico, Greggio, Russo. All. Monda 6. Dir. Zandini.
ARBITRO: Manfrè di Cinisello Balsamo 7.5.

LE PAGELLE

Cob 91:

Guarino 6 Giornata tranquilla sotto tutti i punti di vista; guida sempre la sua difesa ed esorta i suoi alla concentrazione. Mostra anche di avere dei buoni piedi.
Folli 7
Chiude e smista con ordine, ma non si tira indietro nemmeno quando viene invitato a risalire il campo; nel secondo tempo cerca addirittura la gloria del gol.
Pugliese 7
 Non soffre mai sul centro sinistra della difesa: le sue marcature preventive sono sempre puntualissime. Imbrò si fida talmente tanto di lui che nella ripresa lo piazza al centro della propria retroguardia.
Azzinnaro 8 Poesia in movimento: il 4 distribuisce palloni con la tecnica e i tempi del grande centrocampista. Il gol è solo la ciliegina sulla torta e, neanche a dirlo, è di qualità pregevole.
30’ st Sampen 7
La calma fatta persona; il centrocampista ragiona e gioca con disinvoltura, senza affrettare mai la giocata.
Mattiolo 7 
È il compagno di merende ideale per Azzinnaro: palleggia bene sui tempi dei compagni e imbuca quando necessario utilizzando al meglio entrambi i piedi. Che talento!
Traina 7.5
Posizionamento e cattiveria del difensore, piedi da centrocampista navigato; l'assist per Azzinnaro è un capolavoro.
21’ st Riviera 7.5
Martella la difesa del Bonola partendo da sinistra; il gol ne è meritata conseguenza.
Vianello 7
L'esterno è imprevedibile: parte dalla destra, ma non sai mai dove andrà a finire. Dialoga bene con i compagni e, una volta raggiunto il fondo, sono sempre dolori per gli avversari. Gli manca solo il gol.
16’st Lisciandrello 7 Il suo ingresso non scompone la catena di destra; ottimo nell'intesa con i compagni offensivi e nell'aiuto offerto a Folli in copertutura.
Catena 7.5 Con la palla al piede sembra imprendibile; è scatenato quando dribbla nello stretto e sa trovarsi a meraviglia con Leoni e De Ponte.
Leoni 8.5
Il bomber ci mette 40 minuti per riscaldare i motori. Comprensibile, visto l'ultimo lungo stop. Nel secondo tempo però trova la porta semplicemente con i suoi movimenti da centravanti d'area e diventa immarcabile; non gli si può concedere mai il destro perchè lui vede la porta ovunque. La tripletta vale il prezzo del biglietto.
De Ponte 8
Tutti lo cercano, e ci sarà un motivo. Il capitano si abbassa e si allarga secondo necessità, aprendo spazi nella retroguardia avversaria. Non sbaglia un pallone che sia uno.
24’ st Bonsignore 7
Mette qualità nei palloni che tocca; nel finale non fa mancare neanche una buona dose di freddezza, archiviando definitivamente l'8-0 sul Bonola.
Fulco 7 Corsa, tempi di inserimento e gran tiro: ecco come l'esterno ha dominato la sua fascia sinistra.
21’ st Campos 7 Si dispone alla sinistra di Pugliese ostentando grande sicurezza con e senza palla.
All. Imbrò 8 La sua squadra può legittimamente inseguire la vetta del campionato sulla base di un modulo a metà fra il 3-4-3 e il 3-4-2-1. I suoi ragazzi non mancano di talento, reattività e intesa.

Bonola:

Galavotti 7.5 Il migliore dei suoi: para tutto quello che può parare, anche quando si ritrova occhi negli occhi con Leoni e Catena.
Pera Leonardo 6.5
Si propone sempre e non dimentica mai di correre all'indietro. (35’ st Armenise sv)
Masache Huacchillo 6
Il suo spirito battagliero non tramonta neanche quando la barca sta affondando.
26’ st Moustafa 6
Trotta sulla destra, alto nel 4-4-2 del secondo tempo del Bonola; la sua fase difensiva è buona, in attacco non dispone di grande appoggio.
Zandini 7
Il capitano combatte a centrocampo e fa vedere la gittata di cui dispone il suo lancio. In fase di non possesso riesce a tenere botta sulle palle alte, che sono la sua specialità.
Carotenuto 6.5
Il centrale di difesa si fa valere con diversi intercetti aerei degni di nota.
Zanni 6.5
La sua grande velocità non basta per mettere sufficientemente a riparo la porta di Galavotti.
Arcieri 6
Tenta stoicamente di reggere l'urto offensivo rossoblù, ma non è una giornata semplice.
1’ st Pera Ludovico 6 Riesce a non soffrire le avanzate di Lisciandrello.
Bianchi 6 Non scherma al meglio la propria difesa, ma offre sempre una soluzione in uscita.
Boukhari 6.5
La punta è mobile e si sacrifica senza guardare il risultato. La sua corsa nelle due fasi è ammirevole.
Mula 6
Il 10 si impegna ma non riesce quasi mai a trovare la punta.
Ricupero 6 Tenta in tutti i modi di creare densità in mezzo al campo per aiutare il proprio centrocampo. A volte si perde nel posizionamento, ma non si perde d'animo.
1’ st Di Carlo 6
Combatte per fare filtro in mezzo al campo, anche quando il risultato è compromesso.
All. Monda 6
Probabilmente non può chiedere di più ai suoi. Bisogna prendere atto del divario tecnico fra le due compagini, separate da 16 punti in classifica.

Manfrè di Cinisello Balsamo 7.5 Dirige la gara con grande sicurezza e serietà; i suoi fischi sono sempre giusti e puntuali.

L'INTERVISTA

Il Signor Imbrò, tecnico della Cob 91, esprime la sua soddisfazione al termine del triplice fischio: «Non c'è molto da dire se non che noi ci siamo, abbiamo giocato bene. Abbiamo segnato tanto, ma abbiamo comunque molto rispetto per l'avversario». La formazione di Cormano è potenzialmente a -2 dalla Baranzatese capolista: «Dobbiamo pensare partita per partita, a cominciare da mercoledì con il Vighignolo. Il campionato è tirato. Vedremo alla fine dove arriviamo». L'allenatore ha dovuto far buon viso a cattivo gioco questa stagione, soprattutto per quanto riguarda il capitolo Covid: «Oggi ho recuperato quattro giocatori, prima ne avevo fuori ben otto per Covid. L'importante però è chi c'è, chi è a disposizione. Tanto la squadra ha una buona base. Al di là delle difficoltà noi siamo forti, anche perché la cosa bella dei ragazzi è che hanno voglia, si allenano bene, ci credono, sono un gruppo di amici e sono educati. Per cui bisogna fare più un lavoro sulla testa che sulle gambe».

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