Cerca

In Edicola

Editoria, Italia maglia nera dell'Europa nei contributi pubblici

Lo certifica uno studio del dipartimento che ha analizzato le principali democrazie europee

Editoria, Italia maglia nera dell'Europa

I presidenti di “Alleanza per le cooperative italiane”, settore cultura ed Editoria, della “Federazione Italiana Liberi Editori” e della “Federazione Italiana Settimanali Cattolici”, esprimono grande apprezzamento per lo studio presentato ieri dal Dipartimento per l’Editoria della Presidenza del Consiglio, “Il Sostegno all’Editoria nei principali Paesi d’Europa”.

Si tratta di un’analisi dettagliata e approfondita che, come sottolineato dal Capo Dipartimento Ferruccio Sepe e dal Sottosegretario Giuseppe Moles, sfata una volta per tutte la fake news circolata insistentemente negli ultimi dieci anni secondo cui l’Italia sarebbe l’unico Paese a sostenere l’Editoria con i soldi pubblici.

Viceversa, i dati della ricerca mettono in luce come l’Italia investa ancora troppo poco in questo settore vitale per la democrazia, e con i suoi 88 milioni di euro l’anno si colloca al penultimo posto dei Paesi Europei.Le tre associazioni, congratulandosi con il Dipartimento e il Sottosegretario per il difficile lavoro compiuto, auspicano che si proceda ora rapidamente ad abolire la norma voluta dal primo Governo Conte che prevede l’abolizione dei contributi all’Editoria a partire dal 2023.

A tal proposito interessante l'approfondimento svolto da editoria.tv, il principale sito italiano che si rivolge agli operatori dell'informazione e che ha analizzato voce per voce quanto avviene proprio negli altri paesi europei.

- La piccola Finlandia

- La Francia investe 500 milioni

- Beati gli ultimi

- Il Covid, l'informazione, la Norvegia

- Danimarca in prima linea

Commenta scrivi/Scopri i commenti