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Virtus Ciserano Bergamo-Scanzorosciate Under 17 Torneo Cassera: i rossoblù in versione "uragano" calano il poker, a Speranza non basta un grande Calzaferri

Virtus Bergamo-Scanzorosociate Under 17
Un regista: Diego Guizzetti. Quattro attori protagonisti: Michele Bodje, Fabio Longhi, Andrea Mosconi e Gianpaolo Di Nardo. Due attori co-protagonisti: Daniele Viscardi e Manuel Morstabilini. Un'equipe: l'intera rosa, titolari e subentrati, della Virtus Ciserano Bergamo. Un film: "Come un uragano". L'uragano è la Virtus di Guizzetti, attenta e paziente quando c'è stato da gestire, letale quando c'è stato da fare male. La trama? Per quella basta affidarsi alla prestazione eccezionale della Virtus Ciserano Bergamo, la quale ha permesso di superare per 4-1 lo Scanzorosciate e ottenere (dopo la sconfitta in finale della passata edizione contro Il Ponte San Pietro) la vittoria di categoria del Torneo Cassera. Finale che porta la firma degli attori protagonisti: Michele Bodje e Fabio Longhi. Il gol nel finale di tempo dell'esterno rossoblù regala il vantaggio a Guizzetti, quello ad inizio ripresa del fantasista chiude virtualmente la partita. Nel finale è un autentico show rossoblù: il sigillo di Mosconi arrotonda il risultato, mentre il subentrato Di Nardo cala il poker dal dischetto. A rendere meno amara la sconfitta per lo Scanzo è Gandolfi, che nel finale fissa il risultato sul definitivo 4-1. Prova opaca per lo Scanzo. La squadra di Speranza è stata in partita per quaranta minuti abbondanti nel primo tempo, per poi calare vistosamente nella ripresa. La nota lieta per i giallorossi, oltre al gol di Gandolfi, è l'ennesima dimostrazione di assoluto talento di Calzaferri. I quattro gol subiti dal portiere giallorosso non ingannino: la prova è stata decisamente positiva, con il numero uno bravo a salvare ben quattro palle gol nitide per la Virtus. Fattore esterni. Alessandro Viscardi e Bodje da una parte, Volta e Ognisanti dall'altra. Appare subito chiaro che a decidere questa finale possano essere gli esterni offensivi. Tale tesi acquisisce ancora più valore se a coadiuvarli ci sono giocatori come Daniele Viscardi e Longhi (lato Virtus), e Carrara e Benzoni (lato Scanzo). Rispettivamente centravanti e trequartista dei rossoblù i primi, dei giallorossi i secondi. Due moduli dunque a specchio, differenziati però dal modo di interpretarli. L'atteggiamento messo in campo dalla Virtus è lo specchio della mentalità di Diego Guizzetti, basata su un calcio tanto propositivo quanto concreto. Verticalizzare nel minor tempo possibile, affidandosi alla qualità di Longhi sulla trequarti e alla velocità di Alessandro Viscardi e Bodje. Un vero e proprio mantra per la Virtus, il tutto a risaltare le qualità del bomber di casa: Daniele Viscardi. È proprio il centravanti il più pericoloso in avvio: prima colpisce una clamorosa traversa da buona posizione (19'), poi ci prova da fuori area con un gran destro (25'), dopodiché impegna Calzaferri con un mancino insidioso, sulla cui respinta Ghilardi non trova lo specchio della porta (28'). Il tutto, unito al colpo di testa di Bodje in apertura (2') e alla punizione ben calciata da Albertini (8'), racconta di un approccio decisamente convinto della squadra di Guizzetti, al quale si antepone uno più prudente (oltre che complesso) dello Scanzo. La squadra di Speranza, anche a causa delle tante defezioni nella formazione iniziale, fatica vistosamente a mantenere i ritmi imposti dagli avversari. Tuttavia, come detto, la qualità per i giallorossi non manca: Benzoni - quando pescato tra le linee - dimostra di avere le qualità per spostare gli equilibri, mentre Ognisanti non manca l'intraprendenza. L'unico sussulto giallorosso porta infatti la firma dei due uomini più rappresentativi di Speranza: Ognisanti pesca sulla trequarti Benzoni, il cui tentativo dalla trequarti impegna Pellicioli (31'). Virtus contro Calzaferri. Uomini più rappresentativi che diventano tre con l'ingresso in partita di Calzaferri. Il numero uno giallorosso - salvato in avvio dal palo e dalla mira sbagliata della Virtus - si esibisce in due autentici miracoli nel giro di un minuto: il primo è su Morstabilini, il secondo è su Longhi (33'). In entrambe le occasioni Calzaferri è chiamato agli straordinari, mentre non può nulla al 44': il tiro di Longhi vede la pronta risposta proprio del portiere giallorosso, la cui respinta favorisce però il tap-in sotto misura di Bodje.  Nella ripresa il leitmotiv della partita non cambia, anzi. La Virtus inizia la seconda frazione come aveva finito la prima, ovvero attaccando e dimostrando di poter essere pericolosa in ogni momento. Se il tentativo di Longhi in apertura di ripresa impegna ancora Calzaferri, quello al 16' chiude virtualmente la partita. Pescato al limite da un assist illuminante di Bodje, il "diez" della Virtus è una sentenza contro Calzaferri, oltre che bravo a mantenere la lucidità e calciare verso la porta con il mancino. Ad arrotondare ancor di più il risultato ci pensa capitan Mosconi, premiato con il gol in una partita pressoché perfetta. Pescato da un'autentica pennellata di Vinzioli su calcio di punizione, il centrale difensivo indirizza di forza in rete di testa con un grande terzo tempo (24'). Nel finale gloria anche per il subentrato Di Nardo, che dal dischetto (rigore abbastanza dubbio, quantomeno generoso quello concesso da Vetro di Bergamo) spiazza Pellicioli (32'). Il secondo tempo thriller dello Scanzo è reso quantomeno meno amaro dal gol di Gandolfi, bravo col sinistro a battere con un diagonale Dergal (subentrato nel frattempo a Pellicioli).

IL TABELLINO

VIRTUS CISERANO BERGAMO-SCANZOROSCIATE 4-1
RETI (4-0, 4-1): 44' Bodje (V), 16' st Longhi (V), 24' st Mosconi (V), 32' st rig. Di Nardo (V), 38' st Gandolfi (S).
VIRTUS CISERANO BERGAMO (4-2-3-1): Pellicioli 6.5 (33' st Dergal sv), Morstabilini 7.5, Reani 6.5 (35' st Bertoletti sv), Ghilardi 6.5, Chioda 7, Mosconi 8, Viscardi A. 6.5 (30' st Zambelli sv), Albertini 7 (25' st Manzi 6.5), Viscardi D. 7.5 (27' st Di Nardo 7), Longhi 8 (21' st Vinzioli 6.5), Bodje 8 (18' st Pedrini 6.5). A disp. Vitali, Gonzales. All. Guizzetti 7.5. Dir. Teocchi - Oberti.
SCANZOROSCIATE (4-2-3-1): Calzaferri 7.5, Malacarne 6, Paleni L. 6, De Vignani 6.5, Muttoni 6 (44' st Cortinovis sv), Paleni M. 6.5, Ognisanti 6.5 (18' st Gandolfi 7), Pezzotta 6 (8' st Minelli 6.5), Carrara 6 (35' st Daminelli sv), Benzoni 7, Volta 6 (14' st Jezm 6). A disp. Manenti, Magni, Boni, Bini. All. Speranza 6. Dir. Gorrini - Roggero - Sala.
ARBITRO: Vetro di Bergamo 6.5. AMMONITI: Pezzotta e Volta (S).

LE PAGELLE

VIRTUS CISERANO BERGAMO (a cura di Andrea Barilaro) Pellicioli 6.5 Se non si vede praticamente mai il merito è della sua retroguardia, oltre che dell'intera squadra e del lavoro in fase di non possesso. tuttavia è bravo a mantenere sempre alta la concentrazione, mentre nel primo tempo si esibisce in un buon intervento sul tiro di Benzoni (33' st Dergal sv). Morstabilini 7.5 Inizia da terzino, ma tale ruolo lo tiene solamente per il fischio d'inizio. Dopo pochissimi minuti risulta infatti un centrocampista (spesso anche attaccante) aggiunto. Tecnicamente è ben preparato, fisicamente è letteralmente letale. Contro Ognisanti ha un compito comunque complesso in fase di non possesso, superato comunque a pieni voti. Reani 6.5 A differenza di Morstabilini è leggermente più difensivo e attento a non lasciare spazi dalla sua parte. La conseguenza? Da una parte l'apporto minore in fase offensiva, dall'altra una grande attenzione a quella difensiva. Annulla di fatto Volta (35' st Bertoletti). Ghilardi 6.5 La partita non richiede un lavoro particolare da parte sua, anche per merito dell'intero undici che l'ha indirizzata a fine primo tempo. Resta comunque una prestazione di livello in una zona nevralgica del campo. Chioda 7 Fa da spalla molto bene a Mosconi, dimostrando di essere un centrale difensivo di assoluto livello e con un futuro più che roseo di fronte a sé. Se Carrara tocca si e no due, massimo tre palloni, il merito è anche suo. Mosconi 8 Difensore totale. E non parliamo solamente delle qualità che offre sul terreno di gioco, bensì anche della leadership che dimostra di avere in spogliatoio. Guida la retroguardia e non solo con qualità e grande grinta, mentre tecnicamente non sbaglia un pallone che sia uno. Se a tutto questo ci aggiungiamo un gol strepitoso, diviene facile immaginare per lui un grande futuro. Viscardi A. 6.5 Dalla sua parte l Virtus crea meno. In avvio si vede poco, mentre quando cambia fascia con Bodje trova più spazi e dimostra di poter far male in qualsiasi momento. Cresce vertiginosamente nella ripresa, non riuscendo tuttavia a trovare il gol (30' st Zambelli). Albertini 7 Fa da collante tra centrocampo e attacco con qualità e senso della posizione. All'occorrenza sa sia alzarsi sulla linea di Longhi che abbassarsi, dimostrando di essere un mediano completo e su cui si può fare tranquillamente totale affidamento. 25' st Manzi 6.5 Entra a risultato acquisito, dimostrando comunque la giusta determinazione e non facendo rimpiangere per niente chi c'era in campo prima di lui. Approccio adatto sia al momento che al tipo di partita. Viscardi D. 7.5 Nel primo tempo inizia un duello personale con Calzaferri, mentre nella ripresa non ha le stesse occasioni per fare male rispetto a quelle avute nel primo tempo. Dimostra di saper essere devastante quando parte palla al piede, ma soprattutto quando ha spazi da attaccare e viene lanciato in profondità a campo aperto. 27' st Di Nardo 7 Entra con la voglia di fare gol e ci riesce. Si guadagna e calcia molto bene un calcio di rigore, a dimostrazione che il senso del gol non passa mai. Longhi 8 Autentico Re della trequarti. Quando prende palla tra le linee riesce a garantire strappi strepitosi, degni del miglior Kakà. Quando c'è da assistere i compagni dimostra dimestichezza anche nell'ultimo passaggio, mentre trova anche il gol con un gol sopraffino. Cos'altro aggiungere? Partita strepitosa. 21' st Vinzioli 6.5 Si mette tra le linee e cerca costantemente varchi per fare male alla retroguardia dello Scanzo. Entra con la giusta mentalità, nonostante il risultato fosse già acquisito. Bodje 8 Partita strepitosa anche per l'esterno rossoblù. Che possa essere decisivo lo si capisce dopo pochissimi minuti, quando di testa impegna Calzaferri. Dopodiché il gol e numerose giocate sopraffine, che fanno di lui un esterno veloce, tecnico e soprattutto talentuoso. 18' st Pedrini 6.5 Cerca costantemente il gol, il quale avrebbe premiato un atteggiamento molto propositivo in una partita già indirizzata. All. Guizzetti 7.5 C'è tanto Guizzetti in questa vittoria. Per l'atteggiamento messo in campo, per lo stile di gioco e per il risultato. Perché quest'ultimo? Semplice, parliamo di un allenatore che sa come si vincono le finali. A quattro anni di distanza dall'ultima finale con i classe 2004 (ai tempi dell'Under 14 con l'Ausonia) si riscatta e porta a casa un trofeo meritatissimo. SCANZOROSCIATE (a cura di Dennis Carzaniga) Calzaferri 7.5 Se lo Scanzo arriva all'intervallo con un solo gol di svantaggio, il merito è tutto suo e delle sue parate. Comincia dopo due minuti neutralizzando Bodje, ringrazia la traversa che respinge il destro di Viscardi e poi sfodera almeno altri tre interventi decisivi. Sul gol dell'1-0 respinge un po' corto su Longhi, unica piccola sbavatura su una prestazione assolutamente da incorniciare. Malacarne 6 Super lavoro al centro della difesa, con Viscardi che crea ben più di un problema a lui ma in realtà a tutti. I meriti degli avversari però superano di gran lunga i demeriti della retroguardia giallorossa, che fa quello che può. Macchia un po' la sua prova con il fallo da rigore che costa il quarto gol. Paleni L. 6 Il primo tempo è da incubo, con Bodje che imperversa sulle sue zolle. Tutto sommato però resiste, tant'è che Guizzetti a un certo punto inverte gli esterni per cercare di trovare qualche varco in più: allora si prende cura di Viscardi e porta a casa la sufficienza. De Vignani 6.5 Magari si lamenta un po' troppo con l'arbitro, ma la sua è una prestazione tutta garra e muscoli in mezzo al campo, zona nevralgica del gioco. Uno degli ultimi a mollare, anche quando il risultato è ormai segnato. Muttoni 6 Partita complicatissima per lui come per Malacarne, continuamente stimolati dagli attaccanti di una Virtus Ciserano Bergamo scatenata nei pressi dell'area di rigore. Tiene finché riesce, poi nella ripresa commette qualche errore di troppo. (44' st Cortinovis sv). Paleni M. 6.5 Il migliore della difesa in avvio, su Viscardi fa buonissima guardia. Quando Guizzetti gli manda dalla sua parte Bodje i problemi aumentano, ma trova comunque il modo di mettersi in mostra con un paio di buone chiusure e dando un pizzico di supporto alla fase offensiva. Ognisanti 6.5 L'asse di sinistra funzione abbastanza bene, con Paleni che copre e lui che pensa ad offendere. A conti fatti non crea grosse occasioni, ma è sempre nel vivo della manovra: anche nella ripresa quando si passa alla difesa a tre ed è costretto ad agire a tutta fascia. 18' st Gandolfi 7 Buone giocate, idee brillanti e buona qualità. Ha il merito, non da poco, di segnare un gran gol al termine di una serpentina micidiale che lascia sul posto diversi avversari. Tiene alta la bandiera dello Scanzo con una rete d'autore. Pezzotta 6 In apnea in mediana, stretto nella morsa Ghilardi-Albertini: ne esce comunque a testa altissima, portando la barca in porto con l'impegno e qualche buona giocata delle sue. 8' st Minelli 6.5 È la prima carta che si gioca Speranza dalla panchina e si capisce subito perché. Mezzala di qualità, riesce a creare un paio di situazioni interessanti: anche se manca la stoccata, il suo è un ingresso positivo. Carrara 6 La partita più complicata per un attaccante: poco supporto dal centrocampo, costretto a fare filtro più che a inventare palle gol, e ancora meno dalla difesa, impegnata al cento per cento nella marcatura degli attaccanti avversari. Prova a darsi da fare almeno in fase difensiva, e non può fare di più. (35' st Daminelli sv). Benzoni 7 Tocca a lui il lavoro di raccordo tra mediana e attacco, si sdoppia bene e regala diversi guizzi degni della maglia numero dieci. Volta 6 Parte da destra ma non riesce quasi mai a sfondare, però fa la sua parte riuscendo in qualche modo a tenere basso Reani. 14' st Jezm 6 Si sbatte tanto là davanti, ma riuscire a farsi vedere dalle parti del portiere avversario non era un'impresa semplice. All. Speranza 6 Nel primo tempo la squadra regge bene e cade quando ormai la mezza impresa (quella di arrivare imbattuti all'intervallo) sembrava riuscita. Una volta in svantaggio, prova il cambio tattico passando al 3-5-2 ma prende subito il 2-0 e la partita si chiude. I ragazzi mollano un po' subendo altre due reti, nel finale arriva il gol della bandiera a salvare l'orgoglio. ARBITRO Vetro di Bergamo 6.5 Il lungo stop si fa sentire per il giovane direttore di gara bergamasco. Ritrovare gli automatismi dopo vari mesi ai box non è semplice, tuttavia dimostra di avere la giusta mentalità per indirizzare nel migliore dei modi una partita per niente scontata. Se la Virtus dilaga sicuramente lo aiuta, mentre resta qualche dubbio sul rigore fischiato nel finale proprio alla squadra di Guizzetti. Risulta comunque una prestazione decisamente positiva.
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