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Orsa Iseo, addio al veleno per il ds Ezio Corini: «Una presa in giro». Già trovato il sostituto

Calcio: raduno Ghedi

Ezio Corini ds, Francesco Guarino presidente, Avanza Roberto allenatore, raduno Ghedi calcio 5 agosto 2018. Ph Fotolive Filippo Venezia

Un fulmine a ciel sereno in casa Orsa Iseo, una vera e propria rivoluzione nell'organigramma del club sebino di patron Vittorio Coradi per quanto riguarda il ruolo di direttore sportivo: sollevato dall’incarico Ezio Corini e dentro al suo posto l’ex Darfo Luciano Quetti. Per quest'ultimo - secondo indiscrezioni - manca solo l'ufficialità ma le due parti avrebbero già raggiunto l'accordo. La sorprendente notizia è filtrata in via ufficiosa solo a partire dalla mattinata di sabato 3 aprile, quando poi è giunta alle orecchie dello stesso Corini, il quale ha contribuito a far luce sulla vicenda con questa ricostruzione. «Sono stato colto alla sprovvista, l’ho saputo da una tv locale che mi ha chiamato nella mattina di sabato 3 aprile chiedendomi se volevo rilasciare una dichiarazione. Io francamente non ne sapevo niente anche perché il 31 marzo  mi sono incontrato con la società per definire i programmi futuri per la prossima stagione, organizzando gli appuntamenti con staff e giocatori da contattare visto che volevamo incominciare dopo le festività per portarci avanti con il programma. Abbiamo parlato di budget per l'anno prossimo, di calciatori, e il presidente ci ha dato sempre il suo benestare . Dopo quella riunione non ho più sentito nessuno finché è arrivata la chiamata da questa tv locale che mi ha avvisato delle intenzioni dell’ Orsa Iseo : la società era pronta ad annunciare il mio sostituto e voleva un mio commento da direttore uscente. A quel punto ho chiamato il presidente, il quale non ha voluto rispondere alle mie richieste di chiarimento, riservandosi solo di parlarne dopo Pasqua. Gli ho chiesto di motivare la scelta e lui mi ha detto che non gli rispondo più di 5 volte al telefono durante il giorno. Una motivazione assurda». L’ex direttore sportivo però ha voluto rimarcare la sua rabbia per il trattamento ricevuto, affermando: «Sono molto infastidito perché sono stato contattato e fortemente voluto dall'Orsa ad ottobre, visto che io non avevo cercato nessuno mentre al club piaceva l’idea di nominarmi nuovo direttore sportivo dati i miei trascorsi. Ma non ho nemmeno potuto incominciare per via della pandemia. Così, di comune accordo con la società era stato stabilito di sfruttare il periodo di sosta per progettare bene la squadra in vista della prossima stagione e la stessa mi aveva garantito la riconferma per l’anno prossimo . Poi, quando adesso ho chiesto al presidente la motivazione della scelta, mi sono sentito dare quella risposta che sa molto di presa in giro. Penso ci sia modo e modo di trattare le persone e questo non mi sembra un modo corretto, soprattutto da uno che solo qualche mese fa andava propagandando la candidatura di Carlo Tavecchio facendo leva su parole come “lealtà, “sportività”, quali valori sui quali fondare il nuovo corso. Valori tanto sbandierati dal signor Coradi, ma in questa circostanza si sono visti eccome di che genere sono». Ezio Corini, 38 anni e con alle spalle un passato da portiere nel dilettantismo, aveva chiuso la carriera proprio nell'Orsa dove aveva anche mosso i primi passi come diesse. Ufficializzato il 21 ottobre 2020 come nuovo direttore sportivo gialloblù al posto di Franco Maifredi, dopo le esperienze con Valgobbiazanano, Ghedi, Lograto e Bovezzo è ora nuovamente costretto a lasciare Iseo a distanza di 6 mesi dall'ingaggio, stavolta però col dente avvelenato.  
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