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Progetto Sport Giovani, a Brescia un nuovo modo di vedere il calcio: l'intervista a Massimiliano Picchioni

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In questi ultimi due anni il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto è senza dubbio quasi vuoto ma ammirare la luce negli occhi di persone fortemente motivate in un Progetto nominato Sport Giovani è un importante segno per iniziare a vedere riempirsi il proverbiale bicchiere. Siamo andati sul campo di allenamento del PSG (Progetto Sport Giovani) in zona Cavallerizza a Brescia e abbiamo incontrato Massimiliano Picchioni che ne è Presidente ed Allenatore. Innanzitutto complimenti per la fantasia del nome, come è stato ispirato? «Abbiamo cercato di dare un respiro internazionale al nome della squadra cambiando poi quelle che sono le iniziali del Paris Saint-Germain che è un po’ più famoso di noi (per adesso, ride) trovando un nome che invece richiamasse la vera motivazione che ha fatto nascere questa Società». Bella idea, ci racconta storia e motivazioni del PSG? «Personalmente ho avuto una lunga esperienza in diversi settori giovanili e ho notato che c’era molto valore tra ragazzi che per vari motivi non riuscivano a trovare direttamente spazio in prima squadra. Ne ho parlato con una serie di amici ex calciatori e validi professionisti e, trovandoci d’accordo su questa finalità, abbiamo deciso di fondare una nuova società che specificatamente desse la possibilità a ragazzi tra i diciassette e ventitré anni di fare esperienza e mettersi in evidenza anche per categorie importanti. Siamo partiti l’anno scorso affiliandoci al Mosaico ma dopo solo due giornate tutto si è fermato. Non ci siamo persi d’animo e da quest’anno siamo autonomi: abbiamo investito nelle strutture e nello staff e siamo pronti a crescere velocemente e a metterci in mostra». Con queste motivazioni quali sono gli obiettivi? «Siamo iscritti alla Terza categoria ma vogliamo essere promossi e andare in Seconda». Come è composto lo suo Staff? «Abbiamo due Vice Allenatori che sono Alessandro Errico e Alberto Ferrari che mi danno una mano, due preparatori dei portieri che sono attualmente Stefano Graziani e Marco Piolini, il Direttore Sportivo che è Stefano Ferrari oltre a due altri Consiglieri che sono Marco Gavezzoli ed Emanuele Cecchini. Stiamo cercando di completare lo staff tecnico con un altro elemento perché l’obiettivo è avere almeno un tecnico per ogni reparto: portieri, difesa, centrocampo e attacco. Tuttavia quello che ci caratterizza è l’aspetto manageriale in quanto il direttivo è formato da elementi con esperienza di gestione e di organizzazione portando in società in un forte valore aggiunto». Quale è il riscontro dal territorio e come è possibile contattarvi? «Devo dire che ho trovato immediato supporto dall’Urago Mella, dal Cellatica e dall’Ospitaletto che sono settori giovanili molto importanti nell’ambito Bresciano. Siamo alla ricerca dei migliori elementi per costruire la rosa e abbiamo tanti ragazzi che ci chiedono di venire a provare ed è possibile contattarci anche attraverso i canali social Instagram https://www.instagram.com/psg_progettosportgiovani o Facebook https://m.facebook.com/PSG.bs/.»
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