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Under 17 Femminile del Cit Turin: Caffaro-Sfriso, la coppia che sogna il tiki-taka

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Under17 Femminile Cit Turin

Come nel film natalizio più famoso di tutti i tempi, anche al Cit Turin la poltrona è per due: la panchina dell’Under 17 della società di Angelo Frau è affidata all’esperta guida della coppia Caffaro e Sfriso. Il direttore tecnico Roberto Sfriso non è nuovo alle cronache calcistiche piemontesi, avendo vinto e convinto in più occasioni. Dopo una breve esperienza con ai piedi gli scarpini, ha preferito studiare moduli: «Ho iniziato ad allenare subito dopo aver smesso di giocare a calcio. Il tutto è iniziato nel 2005 quando il mio allenatore del San Gillio mi ha coinvolto nel progetto del Toro Femminile, che in quegli anni militava in Serie A con in rosa molte giocatrici di spessore nazionale, come ad esempio Tatiana Zorri. Ho allenato con Giancarlo Padovan e si lottava sempre per l’alta classifica, tra primo e secondo posto». La carriera da allenatore per Roberto Sfriso prosegue con altrettanti incarichi di rilievo: «Dal 2009 ho allenato per mezza stagione la Juventus Femminile che in quegli anni disputava la Serie B, per poi intraprendere un'esperienza quasi decennale nel settore maschile allenando diverse squadre tra cui il Luserna, la Piscinese e la Bricherasio con cui ho vinto il campionato provinciale». Il tecnico giunge sulla panchina del Cit Turin solo quest'anno, dopo aver allenato durante la scorsa stagione i 2010 del Torino: «Quest’anno ho ripreso l’avventura al femminile. La squadra dell'Under 17 è molto giovane, ci sono tante calciatrici nuove, arrivate da pochissimo tempo». L'inizio campionato non è da incorniciare ma è da premiare la volontà delle giovani ragazze che, con dedizione, non vengono mai meno all'attenzione e all'impegno. Sono proprio questi due fattori a contraddistinguere il movimento femminile dal calcio maschile, secondo Sfriso: «Le ragazze non si tirano mai indietro, sono vogliose di imparare e crescere. Il calcio maschile è un mondo parallelo. Durante i miei primi anni da allenatore, il femminile non era ancora molto di tendenza eppure devo riconoscere che la squadra aveva abbastanza seguito». Di questo movimento, l'attuale direttore tecnico ha avuto modo di apprezzarne l'intera parabola: «A seguito dei mondiali del 2018 si è verificata una bella evoluzione ma è da qualche tempo che è subentrato nuovamente un calo di interesse che fatico a spiegarmi». Coppia vincente non si cambia, per gli allenatori è la seconda panchina condivisa insieme, dopo il primo fruttuoso esperimento alla guida dei giovanissimi della Piscinese: «Essendo in due, il gruppo è gestito molto meglio in quanto non si creano tempi morti. Riusciamo a seguire bene tutte le calciatrici e dedicare del tempo ad ognuna di loro». La collaborazione si rivela, dunque, la chiave vincente per collezionare traguardi ed intascare piacevoli soddisfazioni. I due allenatori sono gli artefici del nuovo metodo di allenamento in casa Cit Turin: «Abbiamo intrapreso un sistema di allenamento abbastanza singolare, impostato su esercizi di tecnica e tattica da sostenere con la palla al piede. È un allenamento più entusiasmante e coinvolgente, che permette alle ragazze di divertirsi e di crescere. Inizialmente sono rimaste un po’ spiazzate perché erano abituate a condurre separatamente la preparazione atletica e l'aspetto tattico ma con il tempo hanno saputo apprezzare». Il bel gioco non è certo un aspetto da sottovalutare per Sfriso, grande estimatore dei due pilastri del tiki-taka: «Mi piacciono molto Guardiola e Sarri, stimo la loro idea di gioco ed il metodo di allenamento, è da qui che ho preso spunto per organizzare i nostri». La seconda metà della mela porta il nome di Pierluigi Caffaro, allenatore da quattro anni: «Ho iniziato ad allenare al Luserna, squadra nella quale ho anche vestito i panni di calciatore e nella quale per due anni ho ricoperto il ruolo di vice-allenatore». Successivamente bussa alla porta l’occasione di avviare la collaborazione con Sfriso alla Piscinese: «Con Roberto ci conoscevamo già da prima, abbiamo una visione abbastanza comune del calcio oltre che un’affinità sia nei metodi che negli obiettivi e alla Piscinese siamo riusciti a portare a termine un buon campionato» Quanto all’esperienza al Cit Turin, le idee sul da farsi sono ben chiare: «L’ambizione è costruire una mentalità vincente, inculcare alle ragazze la convinzione dei mezzi che hanno a disposizione, far capire che hanno del potenziale e possono farcela». Un gruppo coeso e consapevole delle proprie capacità potrebbe risultare la giusta chiave per aprire le porte al bel calcio, che la coppia di tecnici tiene ad esprimere: «Negli allenamenti c’è senz’altro una contaminazione della filosofia trasmessa da Guardiola e Sarri, consistono in esercizi volti a rendere automatici determinati movimenti che preparano le ragazze alle situazioni di gioco». La macchina in costruzione necessita ancora di un po’ di rodaggio affinché possa esternare i propri frutti ma i frutti stanno maturando. La rosa under 17 del Cit Turin a disposizione degli allenatori: Francesca Aliberti; Joele Aluffi; Irene Baroncelli; Anna Bozzetto; Giulia Bucci; Sara Comune; Elisabetta Iodice; Giulia Lo Presti; Alessia Manfrino; Alice Marmotti; Miriam Matrone; Francesca Milone; Delia Neri; Ada Settineri; Agnese Severino; Elena Varacalli. 
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