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Milan - Sassuolo Coppa Italia Femminile: il cuore non basta al Sassuolo, pareggio senza reti che premia Ganz

Milan - Sassuolo Coppa Italia Femminile: il cuore non basta al Sassuolo, pareggio senza reti che premia Ganz
Pari, senza reti, che premia il Milan di Ganz con il pass per le semifinali di Coppa Italia. Alla fine nulla è valso il gol di Philtjens nel finale della gara d'andata, in risposta al gol di Giacinti, che forte della regola del gol in trasferta permette alle rossonere di passare in virtù dello 0-0 maturato al Vismara. I problemi del Milan sono i soliti: discontinuità nella gestione emotiva della gara e una scarsa concretezza nella gestione del pallone negli ultimi metri del campo, se non sotto stimolo avversario, un po' come successo contro il San Marino dove solo la rete di Corazzi aveva risvegliato un Milan troppo molle. Rammarico si, però di sicuro le risposte raccolte da Piovani possono dargli, nuovamente, tanto di cui sorridere. Il Sassuolo si è dimostrato nuovamente una formazione di livello, il cui percorso di crescita è formidabile e sotto gli occhi di tutti. Gare come queste dimostrano che le ragazze di Piovani, nel girone di ritorno, hanno la possibilità di giocarsi fino alla fine il secondo posto e di mettere in seria difficoltà sia il Milan che la Juventus, possibilità insperata a inizio stagione oggi però non cosi lontana. PRIMO TEMPO - Piovani imbriglia bene il Milan sin dalle prime battute di gioco con un fase di non possesso che non offre punti di riferimento, vista la difesa mobile che passa da una linea a 3 a quella a 4 in base alle difficoltà riscontrate, ed un reparto offensivo con Pirone libera di agire su tutta la linea orizzontale e Bugeja, a supporto, che funge da riferimento su cui appoggiarsi per la ricerca della profondità. Il Milan, con il canonico 3-5-2, parte con un baricentro molto basso che poco aiuta la linea difensiva. Philtjens a sinistra e Tomaselli a destra costringono Bergamaschi e Tucceri Cimini ad abbassarsi eccessivamente con Dowie e Giacinti lasciate in solitarie la davanti. Nonostante la buona fase iniziale del Sassuolo è il Milan a sfiorare la rete con Dowie, imbeccata di prima in area da Giacinti, il cui tiro di potenza viene sventato in due tempi da Lemey. Da qui vi è poi una lunga fase di stallo che vive di tanti duelli individuali: Bugeja-Spinelli, forse lo scontro più bello, con la rossonera protagonista assoluta capace di arginare molto bene il talento maltese, stessa sorte tocca a parti inverse a Giacinti presa in custodia da Benedetta Orsi autrice di una grande prova difensiva. Nel finale alza i ritmi il Milan che confeziona le due palle gol più pericolose del match: per prima ci prova Tucceri Cimini la cui conclusione al volo va a impattare sulla traversa, chiude ancora Dowie che raccoglie sul secondo palo il meraviglioso cross di Boquete trovando la strepitosa risposta di Lemey sulla riga di porta che manda le sue negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. SECONDO TEMPO - Ripresa che si apre con l'ingresso di Monterubbiano per Bugeja nelle fila del Sassuolo con il Milan che invece, vede l'abbassamento di Jane come mediano mentre Grimshaw e Boquete avanzano di qualche metro per diminuire la distanza con il reparto offensivo osservata nel primo tempo. Le ragazze di Piovani partono subito forte e trovano impreparato il Milan incapace inizialmente di rispondere al pressing alto delle emiliane decise nella ricerca del gol che riaprirebbe il discorso qualificazione. Va molto vicina al gol Santoro, con un tiro cross dalla destra che scheggia la traversa con Korenciova battuta. Nel mezzo anche due episodi che lasciano qualche dubbio: prima Pirone poi Dubcova, cadono in area in maniera alquanto sospetta complici gli interventi scomposti di Fusetti prima e Agard poi. Interventi sui quali Piovani e il suo staff chiedevano il calcio di rigore non sanzionato dal direttore di gara. Tolti questi due episodi le occasioni chiare per il gol sono ben poche. Nel Milan entrano Mauri per Jane e l'esordiente Yui Hasegawa per Grimshaw, ed è proprio la giapponese classe '97 a inventare l'ultima palla gol del Milan con un meraviglioso pallonetto a superare la difesa avversaria per Dowie che controlla, prova a rientrare sul sinistro ma Lemey è pronta a uscire in anticipo. Tanto cuore che però poco serve al Sassuolo di Piovani che vede cosi interrompersi il suo cammino in Coppa. Passo importante per il Milan di Ganz che conquistano le semifinali a termine di un doppio confronto ostico e di ottimo livello.

IL TABELLINO

MILAN 0-0 SASSUOLO MILAN (3-5-2): Korenciova 6, Fusetti 6.5, Agard 6, Spinelli 7, Bergamaschi 5.5, Grimshaw 5.5 (21'st Hasegawa 6.5), Jane 6 (21'st Mauri 6), Boquete 6.5, Tucceri 7.5, Giacinti 5.5 (42'st Conc sv), Dowie 6. A disp. Piazza, Rask, Rizza, Nano, Tamborini, Vitale. All. Ganz 6. SASSUOLO (4-3-3): Lemey 6.5, Philtjens 6, Lenzini 7, Filangeri 7, Orsi 6.5, Mihashi 6, Tomaselli 6 (42'st Micheli sv), Dubcova 6.5, Santoro 5.5 (25'st Cambiaghi 5.5), Bugeja 5.5 (1'st Monterubbiano 6), Pirone 7. A disp. Brignoli, Da Canal, Bratu, Lulli, Pellinghelli, De Bona. All. Piovani 6.5. ARBITRO: Sig.ra Maria Marotta sezione di Sapri 6. AMMONIZIONI: Agard (M), Tomaselli (S), Mauri (M).

LE PAGELLE

MILAN Korenciova 6 Sempre vigile e attente nelle rare occasioni in cui il Sassuolo calcia verso la sua porta. Chiamata raramente all'intervento. Fusetti 6.5 In avvio è in difficoltà perché Dubcova e Pirone si scambiano spesso di posizione e lei non ha punti di riferimento e a livello difensivo è un problema. Nella ripresa offre una prestazione di altissimo livello contenendo alla perfezione la numero 9 che poche volte ha spazio per agire in libertà. Agard 6 Appare in difficoltà ultimamente quando messa sotto pressione, fatto strano dato che nella prima parte di campionato era il perno fondamentale della difesa di Ganz. Prestazione sufficiente ma dove si evidenziano alcune problematiche nella lettura in fase di non possesso del gioco. Spinelli 7 Gara dopo gara sorprende sempre di più. Crescita esponenziale la sua che l'ha portata ad essere elemento imprescindibile e difensore di alto livello che fa sempre comodo. Fisicamente si fa valere su Bugeja, avversario anch'essa fisica, con un baricentro basso che non la mette mai in difficoltà. Bergamaschi 5.5 Le difficoltà che incontra se le crea spesso da sola: in fase di non possesso si ostina ad abbassarsi troppo su Fusetti cosi, quando potrebbe riproporsi in avanti, ha più campo da coprire e spesso arriva in ritardo con Philtjens che la chiude spesso in anticipo. Grimshaw 5.5 I movimenti sono sempre giusti e negli inserimenti e in fase difensiva in supporto. Pecca quando riceve palla per poi perderlo poi con troppa facilità causa poca grinta. Jane 6 Meglio nel primo tempo dove fa girare bene palla, si propone in avanti creando qualche buona situazione e poco di più. Il cambio ad inizio difesa porta Mauri e la sua fisicità che in mezzo fa parecchio comodo. Boquete 6.5 Piano piano sta diventando sempre più leader e condottiero di questo Milan. Apprezzabile quando si mette a spronare le compagne nel pieno della difficoltà. Lato tecnico sempre impressionante con le sue solite giocate di alto livello. Tucceri 7.5 Il suo rientro è forse la cosa più importante di oggi. Come solito positiva in entrambe le fasi di gioco dove fa il suo con buoni risultati. Riesce a essere pericolosa sulle palle inattive e a livello difensivo offre un ottimo supporto a Spinelli. Giacinti 5.5 Gara che non premia le sue doti e dove difficilmente riesce a incidere quanto vorrebbe. Una sola giocata, quella di prima per Dowie, e poco di più. Lotta, si, ma a volte ci vorrebbe anche più sapienza nella gestione del pallone, specie nei momenti di difficoltà. Dowie 6 Offre una fisicità importante contro una difesa arcigna e solida come quella del Sassuolo. Sta iniziando a mettersi sempre più a servizio delle compagne e questo è un fattore positivo per la sua crescita nel campionato italiano. All. Ganz 6 Gara difficile, il Sassuolo si è dimostrato avversario di alto livello e questo è utile perché allena a crescere. Peccato però vedere un Milan cosi poco cattivo come dimostra solo a sprazzi perché il valore e potenziale di questa squadra possono permettere di raggiungere risultati incredibili. SASSUOLO Lemey 6.5 Si fa sentire spesso con le compagne che telecomanda per tutto il tempo dalla sua porta. Provvidenziale su Dowie in apertura e nel finale di primo tempo quando tutto il Milan stava già esultando. Philtjens 6 Meno incisiva rispetto al solito complice un Milan che sulla sua fascia si sbilancia poco e un gioco che predilige lo scarico a sinistra. Regge bene e tiene su Bergamaschi oggi poco incisiva. Lenzini 7 Da subito cattiva e convinta nel recupero palla. Si fa sentire sia su Dowie che su Giacinti. Vince un numero impressionante di duelli fisici. Filangeri 7 Prestazione solida sulla falsa riga di Lenzini, a questo però si aggiunge una superba prova sul piano tecnico nella gestione del pallone mai buttato via. Orsi 6.5 Ha il compito difficile di chiudersi e aprirsi a seconda dello sviluppo della manovra, compito non facile visto l'avversario e l'intensità della gara. Lei risponde bene facendosi valere in fase difensiva sia che in fase offensiva. Mihashi 6 La solita prestazione di amministrazione del pallone, pulizia delle situazioni scomode e supporto in fase difensiva quando il Milan passa dalle zone centrali. Tomaselli 6 Non la solita prestazione di alto livello tecnico. Prova a dare supporto alla fase offensiva negli inserimenti da dietro che però vengono poco premiati dalle compagne. Dubcova 6.5 Quando alza i giri del motore è imprendibile. Inserimenti sempre precisi e molto pericolosi. Prende palla salta qualche avversario e prova l'affondo decisivo che per poco non gli riesce. Santoro 5.5 Tolta la traversa in avvio di ripresa la sua è una gara pressoché anonima fatta di poche giocate importanti ed un scarso apporto alla fase offensiva. Bugeja 5.5 Spinelli è quasi perfetta in marcatura su di lei. C'è da dire che lei sembra intestardirsi in certi frangenti quando prende palla, mette giù la testa e si spinge in avanti senza un obiettivo chiaro e preciso. Pirone 7 Tanto carisma e voglia di mettersi in mostra. Ci prova con grande grinta e per poco non riesce a mettere il suo timbro sul match. All. Piovani 6.5 Continua l'ottimo percorso del suo Sassuolo. Pareggio giusto perché seppur nella ripresa le sue hanno avuto in mano il pallino del match, le palle da gol effettive sono ben poche.
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