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Luca Fichera, Tanta grinta ed esperienza al servizio della squadra

Luca Fichera

Luca Fichera con la maglia del Rapid

"L'attacco fa vendere i biglietti, ma la difesa fa vincere le partite": l'inciso di John Madden, uno dei più importanti allenatori di football americano, si presta bene anche nel nostro amatissimo sport. Quante volte abbiamo esultato ad una chiusura spettacolare di Nesta, o a un salvataggio di Bonucci che chiude su Higuain? Chiusure che valgono quanto un gol e che nel finale fanno la differenza. Oggi abbiamo sentito Luca Fichera, difensore classe '83, in forza allo Spazio Talent Soccer. Fichera è uno dei difensori più importanti del panorama dilettantistico piemontese: nello Spazio Talent Soccer, in piena corsa per la lotta... Promozione con il Bacigalupo e il Pianezza è un elemento chiave nelle rotazioni di Daniele Livieri: la coppia Riccelli-Armocida garantisce solidità, ma Fichera è sempre lì, pronto a dare il suo contributo e con ottima affidabilità! Carriera Fichera inizia a giocare a sei anni, nel Rosta; dopo gli anni dei pulcini passa al Beppe Viola, dove brucia le tappe esordendo in prima squadra a 16 anni; esperienze per lui al Giaveno, dove gioca nella Juniores regionale e fa esperienza tra i grandi in Eccellenza; per lui anche esperienze alla Real Canavese, Nizza, Rapid Torino, per arrivare alle esperienze degli ultimi due anni alla Pro Collegno e quest'anno allo Spazio Talent Soccer. Ciao Luca, come stai? Quanta ti manca il “prato verde”? Ciao e grazie, per fortuna tutto ok, sto lavorando... Inizialmente pensavo che avrei sentito poco la mancanza , ma mi manca parecchio giocare, mi manca tutto, lo spogliatoio, il ritrovarsi con gli altri, la domenica, il riscaldamento e tutto. Grande stagione quest’anno, il girone era più combattuto che mai, con Baci, voi e Pianezza a giocarvela: peccato per lo stop proprio nel giorno della “sfida madre” con il Bacigalupo… Certo, ci è un po’ dispiaciuto, la situazione era grave: a onor del vero una persona pensa prima di tutto alla sua salute e a quella dei suoi cari. C'è stato tanto rammarico da parte nostra perché c'era la sensazione che quest'anno si potesse fare qualcosa di molto bello: si era formato un bel gruppo ed eravamo in un ottimo stato di forma. Hai una partita che porti nel cuore in modo particolare? Ce ne sono tante, ed è difficile per me. Comunque posso dirti che una delle mie partite preferite è Rapid Torino – Kl Pertusa (2015-2016, prima categoria): in quella circostanza abbiamo vinto il campionato matematicamente e abbiamo festeggiato. [caption id="attachment_214218" align="aligncenter" width="300"] Luca Fichera Luca Fichera con la maglia dello Spazio Talent Soccer[/caption] Il giovane con più potenziale con cui hai giocato? Giancarlo Busso della Pro Collegno, è un ’98. Ha grandissime qualità ed ha ancora un ampio margine di miglioramento. Quali sono i tuoi modelli nel calcio dilettantistico?   Quando ero ragazzino i miei modelli erano Marengo e Biglia su tutti. Sono stati i miei mentori, facevano il mio ruolo: mi hanno insegnato molto. So che è difficile: potresti stilare una tua top 11? Mi metti in difficoltà, ma ci provo: [caption id="attachment_214217" align="aligncenter" width="1400"] La top 11 di Luca Fichera[/caption] Qual è invece l’allenatore con cui hai più legato? In realtà ce ne sono due: uno è Daniele Livieri, che ho avuto al Nizza, al Rapid Torino e ora allo Spazio Talent Soccer, e Alessandro Rubino: ho giocato con lui due anni alla Pro Collegno, grande attaccante e l'ho avuto poi come allenatore. Hai un soprannome? I tuoi compagni te ne avranno dato sicuramente qualcuno... Sì, un soprannome che mi hanno dato è Cap: è un bel soprannome, perché quando ti chiamano così vuol dire che stai lavorando bene con il gruppo.
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