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Le "nostre" bandiere: da Piccinini della Baranzatese ai ragazzi dell'Under 19, ecco chi è sempre rimasto fedele ad una sola società

Francesco Piccinini Baranzatese
Da 26 stagioni consecutive gioca fra le fila della Baranzatese e con la prima squadra vanta un record: complessivamente ha realizzato ben 119 reti. “ Al più grande giocatore della storia della Baranzatese”, ecco quello che la società ha deciso di scrivere sulla maglietta celebrativa per i 100 gol di Francesco Piccinini, attaccante classe 1989. Ma cosa ha spinto Piccinini a giurare eterna fedeltà alla Baranzatese, senza mai cambiare, nemmeno per un istante, la maglia gialloblù? «Sono cresciuto a Baranzate - spiega l’attaccante classe 1989 - e ho cominciato a metà della prima elementare a giocare a calcio proprio alla Baranzatese. Al mio primo anno, quando il mio allenatore era Paolo Lardera, ero stato chiamato dall’Atalanta, ma andare ad allenarsi fino a Zingonia era abbastanza pesante. Non ho due geni- tori assatanati di calcio, se così possiamo dire, e il farmi giocare per loro era un modo per entrare in gruppo. Negli anni non sono mancati provini, e tanti miei compagni hanno deciso di fare altre esperienze, mentre io mi trovavo bene in società, così ho scelto di non spostarmi mai». Un legame che, come detto, dura ormai da 26 anni: «Per me la Baranzatese è diventata una vera e propria seconda casa, dove ho anche avuto modo, per circa 10 anni, di allenare anche i più piccoli. Molti di loro, attualmente, sono anche miei compagni in prima squadra e con tutti loro ho un rapporto molto bello; diciamo che mi piace rivestire il ruolo “dell’anziano” del gruppo, cercando solamente di fargli capire l’utilità dell’allenamento, ma non nego che fra di noi scherziamo molto; per loro sono un esempio, un punto di riferimento». In più di un decennio di prima squadra Piccinini non è mai stato capitano: «Penso di avere indossato la fascia sola- mente in un paio di occasioni; ricordo che nell’anno del salto in Prima Categoria, alla partita decisiva per la promozione, mi hanno dato la fa- scia da capitano». Nella carriera dell’attaccante gialloblù c’è stato un allenatore che sicuramente gli ha lasciato quel qualcosa in più: «Senza ombra di dubbio Martino Mosconi, che è l’attuale presidente. Appena arrivato in società Mosconi allenava la prima squadra, e io mi stavo riprendendo da un infortunio al crociato, con lui ho cambiato ruolo, da centrocampista offensivo sono passato ad essere attaccante, segnando una valanga di gol». E proprio parlando di reti realizzate non mancano quelle che Piccinini ricorda con maggior piacere: «Durante una partita contro la Nuova San Romano, ero partito dalla panchina, perdevamo 2-0, sono entrato a 20’ dalla fine e grazie a una mia tripletta abbiamo vinto 3-2». E il futuro? Piccinini non ha dubbi: «Sono certo che resterò legato alla Baranzatese, e magari un giorno allenerò la prima squadra». Nel giornale in edicola lunedì (15 febbraio) troverete una pagina interamente dedicata alle "nostre" bandiere: oltre alla storia di Francesco Piccinini anche altre 4 dedicate a giocatori di Serie D, Eccellenza e Promozione, e 4 dedicate all'Under 19 Nazionale Regionale. Dalle categorie giovanili fino all'esordio in prima squadra: ecco chi ha sempre vestito la stessa maglia: correte in edicola o sul nostro store digitale!
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