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Coppa Lombardia Under19

Bresso-Rhodense: Mora illude Ascari punisce pareggiando su rigore

Dopo un primo tempo in tinta Orange ma senza emozioni nel secondo tempo succede di tutto ma alla fine nessuno esce vincitore

Zorcastri para il rigore a Besozzi

Zorcastri para il rigore a Besozzi

Pareggio emozionante quello andato in scena nella prima giornata di Coppa Lombardia tra Rhodense e Bresso. Al vantaggio dei padroni di casa siglato da Mora nei primi minuti della ripresa risponde il subentrato Ascari su rigore ad un quarto d'ora dal termine della gara. Un pareggio tutto sommato giusto: tra due formazioni estremamente valide che si sono affrontate a viso aperto nonostante la stanchezza mostrando anche sprazzi di bel gioco senza rinunciare mai, nonostante il pressing avversario, a costruire palla a terra.

Orange bloccati. Dopo i primi cinque minuti di gioco i padroni di casa si fanno pericolosamente avanti costruendo bene dal basso e trovando con continuità i propri terminali offensivi. Al 5’ Restelli e Wade dialogano bene sul centrosinistra: il 9 pesca il numero 11 nel centro dell’area ma la punta non stoppa perfettamente e il difensore riesce a contrastarlo rendendo inefficacie la conclusione. A differenza dei padroni di casa gli ospiti in maglia blu faticano non poco a costruire gioco risolvendo il proprio possesso sempre con il lancio lungo. Al 7’ Sabbadin trova libero sulla sinistra Carhumaca: il numero 3 fa una bella progressione e arriva sul fondo sbagliando però la misura del traversone. La prima vera occasione della gara però è per il Bresso, sornione fino a questo momento. Al quarto d’ora Besozzi soffia la palla ad un molle Pirola, la conclusione improvvisa viene però facilmente ribattuta. Si mette in mostra nel frattempo la difesa Blu: con Raimoldi che compie una gran chiusura sul numero 7 avversario Boetti lanciato in velocità ma chiuso ottimamente dal difensore avversario. Le occasioni più pericolose per gli ospiti continuano ad arrivare dagli errori in fase di impostazione Orange: capitan Dragonetti perde un pallone sanguinoso davanti alla difesa contrastato ottimamente da Sabbadin, che però non riesce a trafiggere il portiere col mancino. Dopo pochi minuti lo stesso duello Dragonetti-Sabbadin si ripresenta venendo vinto ancora una volta da quest’ultimo, che questa volta sceglie il suggerimento per il compagno Alcivar che da buona posizione non riesce a gonfiare la rete con la girata mancina complice la buona opposizione dell’estremo difensore avversario. Poco prima della mezz'ora la prima vera occasionissima per gli uomini di Roversi: il numero 8 Sabbadin pesca splendidamente Boetti appostato sul secondo palo, ma il numero 7 nonostante fosse totalmente libero dalla marcatura calcia di prima intenzione mandando a lato. Nell'azione successiva è invece il Bresso a mettere in mostra le qualità dei propri giocatori: Cancedda apre perfettamente per Cocozza che guadagna facilmente il fondo mettendo in mezzo all'area un pallone ben più che invitante su cui arriva di testa Alcivar. Il colpo di testa non è però l'arma forte del 7 blu e la conclusione è troppo debole per impensierire il portiere. Termina così una prima frazione di gara frizzante e divertente nella quale è mancato praticamente solo il gol.

Mora illude, Ascari punisce. Inizia la ripresa e gli uomini di Roversi sembrano avere tutt'altro piglio rispetto al primo tempo: più aggressivi e decisi, e infatti riescono a mettere alle corde fin dai primi minuti la formazione avversaria. Al secondo minuto di gioco Wade si mette in mostra con una buona progressione che dal centro del campo lo porta nei pressi dell’area; La conclusione mancina è però troppo strozzata e finisce di poco a lato. Risponde il Bresso su corner appena un minuto dopo, con Segalini che vola impattando il pallone ma la conclusione seppur potente termina alta sopra la traversa. Al quinto minuto di gioco arriva il vantaggio Orange, con Bolzon che con un’ottima palla in verticale trova Mora scattato in maniera perfetta sul filo del fuorigioco. Il numero 10 si invola così verso la porta avversaria e da posizione decentrata ha il tempo di prendere la mira e trafiggere senza scampo l’estremo difensore avversario. Dopo il gol subito il Bresso sembra ridestarsi: al 6'Piccolo salta secco sulla sinistra Stabilini e mette un gran bel pallone in mezzo all’area su cui però nessun compagno riesce a intervenire. Continuano a spingere gli ospiti mentre la Rhodense appare un poco spaesata a questo punto della gara, da un pallone infatti apparentemente innocuo Pirola sbaglia totalmente l’intervento stendendo in area l'avversario e provocando un rigore. Sul dischetto si presenta Besozzi, ipnotizzato da Zorcastri che non solo respinge la prima conclusione, ma riesce a mettere una pezza anche sul tap-in dell’attaccante. Dopo lo spavento preso dagli Orange, e l’occasione fallita per i Blu, le due squadre si prendono una pausa dal gioco asfissiante mostrato fino a quel punto. Occorre il ventesimo e oltre per rivedere un’occasione: buon dialogo della Rhodense al limite dell’area con palla che termina tra i piedi di Restelli che rientra e calcia col destro, ma la conclusione risulta centrale e di facile lettura per il portiere avversario. Al trentesimo l’ennesimo episodio: Piccolo scatenato sulla fascia sinistra entra in area, dopo avere messo a sedere Carhumaca viene steso ingenuamente dall' appena subentrato Morrone. Questa volta sul dischetto si presenta Ascari che freddamente spiazza il portiere mandando la palla sotto l’incrocio di destra. Nel finale di gara un Bresso ormai in fiducia riesce a prendere campo, mentre gli uomini di Roversi hanno ormai perso le misure e non riescono a ricompattarsi a questo punto rischiando a tratti l’incredibile ribaltone. L'ultima azione degna di nota della partita è quella di Boetti: protagonista di uno strepitoso coast to coast decisamente strepitoso visti i pochi minuti mancanti alla fine della partita. L'azione del numero 7 per quanto bella risulterà inutile in quanto il suo cross arriva comodamente nelle braccia del portiere avversario.  Finisce dunque in pareggio una bella partita che ha visto un secondo tempo a tratti elettrico nonostante la vistosa stanchezza delle due squadre.

IL TABELLINO

Bresso-Rhodense 1-1
Reti:(0-1; 1-1) 5' st Mora (R), 32'st Ascari (B).
Bresso:(4-3-3) Ciceri 6, Cocozza 7, Galbiati 5.5 (1'st Bignami A 6), Segalini 6.5, Raimoldi 6.5, Alcivar 6 (5’st Dominoni 6), Villani 7, Besozzi 5.5 (25'st Ascari 7), Cancedda 5, Piccolo 7.5. A disp. Riello, Avenoso, Marchetto, Bignami F. All. De Vito 6.5
Rhodense (4-4-1-1):Zorcastri 8, Stabilini 5.5(6’ st Plati 6), Carhumaca 6, Dragonetti 5, Pirola 5 (10’st Pisati), Bolzon 6.5, Boetti 6, Sabbadin 7.5, Restelli 6.5 (26'st Morrone 5), Mora 7 (19 st Martone), Wade 5 (26'st Sorrentino sv)A disp. Catalano,  Giganti,Foletto, La Ruffa. All. Roversi 6.5.
Arbitro: Calabrò di Busto 7.
Ammoniti: Pirola (R), Plati (R), Segalini (B).

LE PAGELLE

Bresso
Ciceri 6 Non deve compiere nessun intervento straordinario ma quando serve sempre si fa sempre trovare pronto. Qualche rinvio non proprio impeccabile.
Cocozza 7 In fase offensiva risulta praticamente imprendibile una volta presa velocità, si distingue come uno dei migliori sia nel primo che secondo tempo facendo numerosi cross per i compagni e difendendo bene la posizione.
Galbiati 5.5  Decisamente meno propositivo del compagno sulla fascia opposta. Soffre abbastanza nel primo tempo. Il tecnico lo lascia negli spogliatoi per la ripresa, probabilmente non ne aveva più o ha avuto un problema fisico.
1'st Bignami A 6 Fa il suo con ordine senza mai strafare ma anche senza andare quasi mai in difficoltà, buon impatto
Segalini 6.5 Fa rabbrividire gli avversari con un bel colpo di testa che finisce alto. Gestisce bene il numero 11 avversario che raramente riesce ad andargli via.
Raimoldi 6.5 Voto di coppia col compagno di reparto: fa passare poco e nulla, anche nei momenti di sbandamento della squadra rimane un punto fermo
Alcivar 6 Peccato il suo colpo di testa sia risultato debole rendendo inutile la grande azione di Cocozza. Gli è mancato spesso quel passo in più o in meno per creare veri grattacapi agli avversari.
5’Dominoni 6 Convinto e mai domo, buon ingresso nella gara.
Villani 7 Fa da raccordo tra attacco e difesa in maniera eccellente. Ruba più volte palla al numero 4 avversario mandando nel panico la difesa avversaria con la sua fisicità. Spende molte energie in fase di copertura e di conseguenza gli mancano le energie per concludere in avanti.
Besozzi 5.5 Si fa ipnotizzare dal portiere avversario in un momento della partita che poteva essere la svolta, peccato. Prestazione comunque non sufficiente, i difensori avversari lo hanno amministrato con troppa facilità anche se a sua discolpa ha avuto pochi palloni puliti.
Cancedda 5.5 Qualche sprazzo di classe ma troppa poca sostanza in mezzo al campo. Quando trova la posizione inizia a macinare gioco e tutta la squadra ne giova.
Piccolo 7 Dopo un primo tempo praticamente in sordina si accende nell'ultima mezz'ora facendo il diavolo a quattro a sinistra. Guadagna con merito il rigore del pareggio.
All. De Vito 6.5 Nonostante le assenze e le incognite della prima uscita stagionale i suoi si sono distinti per la capacità di soffrire senza mai uscire dalla partita. Il lavoro da fare è ancora tanto ma le premesse sembrano buone.

Rhodense
Zorcastri 8 Quasi mai impegnato durante l'arco della gara si fa trovare più che pronto in occasione del rigore annullando sia la prima conclusione che il tap-in dell'attaccante avversario. Anche in fase di impostazione è sicuro e preciso.
Stabilini 5.5 Partita non felicissima la sua: nel primo tempo spinge con il contagocce e Piccolo lo mette in difficoltà. Sostituito probabilmente perché stanco ad inizio ripresa. 
5'st Plati 6 Grintoso anche troppo, infatti si becca un'ammonizione ingenua.
Dragonetti 5 Perde diversi palloni sanguinosi davanti alla propria area in fase di impostazione mettendo in grande difficoltà i compagni. Spesso ha scelto la soluzione sbagliata ovvero quella dell'incursione personale, invece che servire compagni meglio posizionati. Grandi margini di miglioramento per il capitano.
Pirola 5 Giornata no per lui: nel primo tempo perde con leggerezza un pallone in fase di costruzione e viene graziato, nella ripresa commette ingenuamente fallo da rigore che, anche se senza gravi ripercussioni, gli costa la sostituzione quasi immediata.
Bolzon 6.5 Pilastro della difesa sbaglia poco o nulla sia in fase di impostazione che difensiva. Ciliegina sulla torta è il lancio lungo per Mora che dà l'avvio all'azione del vantaggio.
Boetti 6 Tanta corsa e sacrificio a disposizione dei compagni. La sua azione nel finale di partita è emblematica della sua gara: tante cose pregevoli malamente sprecate. Con più lucidità e tranquillità potrà risultare decisivo.
Sabbadin 7.5 Migliore in campo per distacco. Mente e cuore della squadra, tutte o quasi, le azioni pericolose provengono dai suoi piedi. Pregevole l'assist sprecato da Boetti nel primo tempo.
Restelli 6.5 Il più attivo del fronte d'attacco, oggi gli è mancato l'ultimo tocco per riuscire a concludere nel migliore dei modi e segnare. Tanto movimento e buoni dribbling con più lucidità negli ultimi 20 metri può fare ottime cose.
Mora 7 Fa il gol e tanto gli basta. Poco appariscente nel corso della gara fa la cose più importante ovvero il gol del vantaggio. Cercato spesso dai compagni è stato spesso ben marcato dagli avversari che gli hanno impedito di girarsi verso la porta tranne in occasione del gol e a caro prezzo.
Wade 5 Tanto fumo e niente arrosto. Si muove protegge palla e dialoga con i compagni ma gli manca sempre qualcosa per concludere. Spesso cerca giocate complicate invece di quella più semplice. Ha margini enormi di miglioramento ma serve molta più cattiveria agonistica.
Roversi 6.5 Dopo una sola settimana di allenamenti la squadra ha mostrato tante cose positive nonostante i tre punti sfumati all'ultimo come prima uscita stagionale è stata convincente.

LE INTERVISTE

Il tecnico del Bresso Di Vito si esprime così al termine della gara: «Sono generalmente soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Non ho capito il motivo dell'amnesia nei primi 5 minuti di gara che ci ha visto soffrire e prendere un gol. Importante è il fatto che abbiamo reagito subito, anche dopo aver sbagliato un rigore ci abbiamo creduto. Nel primo tempo abbiamo fatto un po' troppa fatica ad uscire forse ma una volta prese le misure giuste le cose sono andate molto meglio. Abbiamo affrontato una squadra forte in un momento critico viste le tante assenze, sono soddisfatto». 

Queste le parole del tecnico Orange Roversi: «Questo pareggio dopo una buona partita, nonostante il vantaggio non abbiamo mai provato a controllare la gara addormentandola ma abbiamo sempre giocato in maniera propositiva esattamente come loro. Oggi ho visto molte cose buone ma è chiaro che il lavoro da fare è ancora molto. Sono comunque contento del gioco espresso, meno della fase difensiva nella quale abbiamo concesso 2 rigori davvero banali e perso troppe palle in fase di costruzione».

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