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Valentina Battistini contro il Comitato Regionale Lombardia, ma il Tribunale Federale le dà torto

Inammissibile il ricorso presentato per mobbing dal Consigliere regionale, e ora gli atti passano alla procura

Valentina Battistini

Valentina Battistini, consigliere del Comitato Regionale Lombardia

Il Tribunale Federale Nazionale, con la sentenza di ieri, 10 settembre 2021, ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il Comitato Regionale Lombardia presentato nelle scorse settimane da Valentina Battistini, consigliere dello stesso CRL. Un ricorso che Valentina Battistini ha presentato per presunto mobbing e che il TFN ha dichiarato inammissibile passando tutti gli atti alla Procura Federale. «Da marzo a oggi non ho più ricevuto convocazioni per le riunioni e non mi sono state inviate delle password. Le uniche comunicazioni che mi arrivano sono quelle per presenziare ai consigli direttivi e le circolari per la chiusura degli uffici di luglio e agosto - ricostruisce Valentina Battistini - Mi sono state tolte le deleghe che mi erano state affidate in materia di comunicazione ed eventi e non mi è permesso di fare il mio lavoro, ovvero il consigliere eletto dalle società. Ho fatto da sola senza aver nominato un avvocato e adesso vediamo se arriveranno le motivazioni o meno».

Dal CRL nessun commento, quello che trapela è un «Le sentenze non si commentano, si accettano e si applicano». Nel frattempo Valentina Battistini non ha perso tempo ed è tornata in campagna elettorale. Si presenterà alle prossime elezioni amministrative. Questa volta quindi lontana dal CRL dove pare ormai evidente che la sua esperienza, almeno dal punto di vista politico, è finita. Anche perché ci si chiede quali convocazioni, se non per presenziare al consiglio direttivo, dovrebbe ricevere.

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