Cerca

News

La Battistini insorge: «A due consigli ero presente» e ci trasmette i verbali

Alla fine la colpa è sempre dei giornalisti, ma Vincenzo Basso ha fatto "solo" il suo mestiere

tavecchio

Carlo Tavecchio

La colpa è sempre dei giornalisti. C'è chi li considera troppo maliziosi, altri li accusano di interpretare in maniera troppo rigida alcune frasi e magari traggono delle conclusioni che appaiono scontate ai più. Su una cosa vogliamo però essere chiari: questo giornale non è schierato né a favore di chi governa e men che meno di chi si propone come opposizione. Facciamo il nostro mestiere che è raccontare i fatti e proporli ai nostri lettori attraverso una chiave di lettura. Che poi è la nostra, quella cioè di chi, come il nostro giornale appunto, si occupa di politica da 65 anni. E non abbiamo mai avuto paura di dire quella che è la nostra posizione. Se poi è "filo governativa" non ce ne vergogniamo perché la storia parla per noi. Una precisazione questa che dobbiamo ai nostri lettori, e a nessun altro.

Da cosa nasce questa polemica (sterile)? Da un articolo di due giorni fa a firma Vincenzo Basso che dava conto della lettera inviata da Carlo Tavecchio, e 12 consiglieri, alle società Lombarde riguardo l’operato del consigliere Valentina Battistini che, di fatto, era una risposta ad una precedente lettera che lo stesso consigliere aveva spedito sempre alle società.

Nella lettera inviata alle società lombarde mercoledì mattina da Carlo Tavecchio e 12 consiglieri scrivevano: “Il consigliere Valentina Battistini è assente dal Comitato dal mese di marzo 2021 e non ha mai più partecipato, per ragioni sue personali, alle dinamiche del CR Lombardia: nemmeno ha presenziato per dissentire con stile e argomentazioni alle tematiche poste, di volta in volta, all’ordine del giorno”.

Non avevamo nemmeno finito di dare la notizia che subito arriva richiesta di smentita dallo stesso consigliere che allegava copia di due verbali dei Consigli Direttivi del 3 maggio 2021 e 1 giugno 2021 in cui la stessa risulta presente. Questo perché, nel nostro articolo, facevamo una sintesi che appariva per altro scontata: la Battistini non era presente ai consigli direttivi. Dovevamo essere più precisi? Dire che in realtà la sua presenza non è "costante"? Ma anche così sarebbe sbagliato perché non stiamo mettendo a fuoco quello che è il vero nocciolo della questione. Che non è il numero delle partecipazioni bensì il lavoro che si svolge a favore delle società in termini concreti. E di fatto questa, per noi, da qualunque parte la si guardi, è sostanza.

Dove poi possa portare poi questa battaglia fatta di lettere, repliche, accuse e ricorsi non è dato sapere, anche perché alle società interessa altro: ricominciare (e terminare) la stagione, magari riuscire ad avere aiuti concreti. Ecco, proprio questa mattina il CRL ha diffuso un comunicato stampa in cui si annunciano aiuti dal Governo alle società: al comparto dilettantistico spetteranno complessivamente 22milioni di euro, di cui oltre la metà in favore della Lega Nazionale Dilettanti. E queste sono risposte concrete.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400