Cerca

Politica sportiva

Christian Mossino candidato alla vice presidenza della Lega Dilettanti

Assemblea delle società in Lombardia, Giancarlo Abete designato numero uno e il presidente del comitato piemontese vicario

mossino

Il presidente Christian Mossino

Si è tenuta oggi, sabato 5 marzo 2022, l'assemblea delle società lombarde che ha designato i candidati per l'assemblea elettiva del 21 marzo. Nessuna sorpresa. Per la massima carica, quella di presidente della Lega Nazionale Dilettanti, è stato indicato l'attuale commissario Giancarlo Abete. Già presidente della Lega di Serie C prima e presidente della Federcalcio poi, tutto si può dire meno che sia un nome nuovo. Ma il momento è delicato, serve un dirigente che conosca a fondo le istituzioni. La speranza è che di questa Lega Dilettanti si faccia anche paladino.

Chi invece arriva dalla base è il vice presidente vicario designato e cioè Christian Mossino attualmente presidente del Comitato regionale Piemonte Valle d'Aosta. Qualora l'Assemblea confermasse questa scelta il Piemonte avrà tempo 90 giorni per tornare alle urne ed esprimere un nuovo presidente. E già circolano dei papabili. In primis l'attuale vice presidente Mauro Foschia, poi Giuseppe Chiavassa (delegato di Cuneo) e infine, secondo gli ultimi rumor, il Delegato regionale del Settore giovanile Luciano Loparco. Tutti ottimi candidati, soprattutto se andranno in assemblea come candidati unici, diverso dovesse spuntare qualcuno pronto a sparigliare le carte. In quel caso le quotazioni si abbasserebbero veritginosamente.

Questo il comunicato integrale del Comitato regionale Lombardia.

Si è tenuta oggi con modalità telematica l'Assemblea Straordinaria Elettiva del CRL finalizzata alle candidature per il rinnovo delle cariche elettive nazionali in vista dell'Assemblea della LND in programma a Roma il prossimo 21 marzo. Accreditate 350 società aventi diritto di voto (pari a oltre un terzo delle 1.032 aventi diritto), l'Assemblea si è aperta con la nomina del Presidente dell'Assemblea individuato nel Dr. Rinaldo Meles, giudice sportivo regionale, e del Segretario Dr. Davide Fenaroli, segretario del Comitato.
Poi, parola al presidente del CRL Carlo Tavecchio. “Un anno fa si votava per le cariche nazionali di Lega – ha dichiarato Tavecchio – e la Lombardia era stata allora l'unica Regione a non sostenere la precedente governance nazionale, che di fatto ha portato la Lega Nazionale Dilettanti a stare all'angolo. Ai fermenti successivi, riferiti principalmente a un bilancio che non prevedeva le necessarie previdenze alle associate, sono seguite le dimissioni del Presidente di Lega e la nomina di un Commissario straordinario nella figura del dirigente di lunga militanza Giancarlo Abete”.

Questo il riassunto dei recenti accadimenti, poi l'attualità. “Devo essere onesto – ha continuato il presidente Tavecchio – al sottoscritto è stata offerta la carica di Vicepresidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti, ma ho rifiutato per l'impegno morale ed etico assunto con il Comitato Lombardia. Per qualcuno, questo doveva essere per me un trampolino di lancio, invece sono qui tutti i giorni e qui rimango perché ho dato la mia parola. Ma dal 22 marzo ci saranno molti discorsi da affrontare e al prossimo Presidente chiederemo di intervenire sulla legge Spadafora, che non ha trovato opposizione in sede parlamentare, sulla percentuale dei diritti tv, nei rapporti con i Comuni italiani e ANCI per la gestione degli impianti sportivi, per snellire l'amministrazione centrale e per creare una cabina di regia per lo sviluppo della LND che deve tornare a essere traino del sistema”.

Quindi le votazioni per la designazione dei candidati alle prossime elezioni nazionali, che hanno visto l'indicazione di Giancarlo Abete a Presidente della Lega Dilettanti, di Christian Mossino a Vicepresidente vicario della LND e di Giulio Ivaldi a Vice Presidente LND per l'Area Nord. Eletto, invece, nel Consiglio regionale del CRL il cremonese Angelo Bruschi.

“Noi rispettiamo le istituzioni – ha concluso il presidente del CRL Tavecchio – e le delibere anche quando non ci trovano favorevoli, come nel caso della scelta di dare incarichi nazionali solo a Presidenti regionali, che non ci trova d'accordo, e dell'attuale distribuzione dei delegati nazionali che va rivista quanto prima. Dopo il 22 marzo faremo tutte queste considerazioni e, nel ringraziare le società partecipanti all'assemblea, do a tutte le affiliate appuntamento, con la bella stagione e appena si potrà evitare di usare i soli mezzi tecnologici, in presenza perché intendo recarmi in ogni Delegazione che compone il nostro Comitato”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400