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Terza Categoria

Il quindicenne para-rigori che non gioca con l'Under 16, ma è titolare in Prima Squadra

Il portierone classe 2006 che s'ispira a Courtois è stato decisivo nell'ultima partita della stagione

Il quindicenne para-rigori che non gioca con l'Under 16, ma è titolare in Prima Squadra

Umberto Chiabrando, portiere classe 2006 in forza alla Prima Squadra della Sisport

Domenica è definitivamente nata una stella. Nel big match del Bruno Buozzi tra Duomo Chieri e Sisport, non solo gli ospiti si sono portati a casa una vittoria pesantissima che è valsa il quarto posto in classifica, ma soprattutto ad uscire migliore in campo dal diluvio universale chierese è stato Umberto Chiabrando, portiere di soli quindici anni ormai veterano della categoria in grado di respingere un rigore decisivo a fine primo tempo.

AMORE A PRIMA VISTA

Tutto ha inizio domenica 31 ottobre 2021. Al Bald Nou di Baldissero è in programma la sfida di metà classifica contro la Sisport, squadra ancora da rodare e in settimana rimasta sprovvista di un numero uno. A difendere i pali della porta della formazione allenata da Stefano Falbo si presenta per l'occasione un ragazzo alto circa 1,93 metri. E guardando la distinta avversaria, i padroni di casa collinari si accorgono di un'anomalia non di poco conto: tale Umberto Chiabrando è nato il 19 settembre 2006 e ha malapena compiuto quindici anni. 

«Ricordo bene quel giorno: avevo fatto solo l'allenamento del venerdì con la prima squadra e quindi ero un po' intimorito, d'altronde ho solo quindici anni. La prestazione a livello tecnico fu comunque buona: in particolare ricordo una presa plastica su una punizione che mi sconvolge tutt'ora se ci ripenso. A livello di comunicazione con i compagni ci fu qualche problema, ma era normale non avendo mai giocato insieme».

Da quel giorno Umberto si aggrega definitivamente ai "grandi" allenati da mister Falbo, tecnico con il quale il ragazzo ha avuto già a che fare in passato e con cui vi è un rapporto speciale. Il menù del weekend del numero uno si articola pressoché così: sabato nel dominato Girone A del campionato provinciale torinese di Under 16 ci si alterna con Federico Giannella, domenica titolare fisso nel Girone B di Terza Categoria. Il senso di responsabilità e l'affetto verso la società Sisport (dove gioca da sempre) gli permettono di rispettare entrambi gli impegni con voglia e professionalità e le ottime prestazioni offerte ne sono conseguenza.

«Malgrado la differenza di età, l'accoglienza è stata perfetta. Molti giocatori della prima squadra sono allenatori Sisport e quindi sanno come confrontarsi con i ragazzi giovani. Allenarmi con loro è stato utile sia per migliorarmi a livello tecnico, sia per crescere caratterialmente e la personalità che ho ora giocando con i pari età proviene tutta da questa esperienza».

Umberto Chiabrando
Umberto in uscita contro il Vanchiglia, torneo del Lascaris

LA CONSACRAZIONE

Con il passare delle settimane la squadra assume sempre più consapevolezza delle proprie capacità e il girone di ritorno è un exploit incredibile. Il merito è sicuramente anche delle parate di Umberto, che prende sempre più fiducia e sicurezza nel gruppo integrato e sereno che Stefano Falbo ha saputo creare. L'apoteosi è l'ultima partita: il calendario propone una trasferta tosta a Chieri, contro il Duomo terzo. La pioggia è scrosciante e il terreno di gioco è zuppo. La Sisport va in vantaggio grazie alla rete del bomber Giorgio Remuzzi, ma allo scadere di primo tempo i padroni di casa hanno la chance per pareggiare dagli undici metri. Per Umberto Chiabrando questa è la prova del nove:

«Io nei rigori guardo la rincorsa per capire dove buttarmi. Ho intuito che avrebbe calciato alla mia destra e l'ho presa. Credo di non aver mai esultato così tanto per un rigore parato, è stata una liberazione pazzesca. La vittoria è stata la ciliegina, rappresentazione del miglioramento collettivo di una squadra che è partita da prendere cinque gol alla volta al farne altrettanti, addirittura provando a costruire dal basso su campi difficili come quello di domenica».

Per Umberto è arrivata dunque la consacrazione definitiva tra i grandi e il rigore neutralizzato è solo il simbolo di questa veloce crescita personale del ragazzo. 17 presenze e 4 clean-sheet sono un ottimo bottino per il portierone che s'ispira a Thibaut Courtois e che si appresta a chiudere la stagione corrente con i suoi compagni della Under 16 campioni provinciali. E se dovesse esserci nuovamente bisogno delle sue parate in Prima Squadra le porte sono sempre aperte.

Sisport Terza Categoria BUmberto con la Prima Squadra in occasione del match vinto contro la LEO Chieri
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