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Serie D

Un gol in pieno recupero assicura la finale

Una partita combattuta su diversi fronti ma che ha visto trionfare il cinismo dei padroni di casa

Bryan Mecca Casatese-Brusaporto

Bryan Mecca, autore del gol che chiude la gara a tempo scaduto

Quando il tiro di Mecca sfonda la porta al 46’ del secondo tempo un urlo di gioia si leva dalle tribune locali gremite dal pubblico. Si chiude per 2-0 la semifinale dei Playoff del girone tra Casatese e Brusaporto, una gara bella e sentita come il livello degli interpreti e del campionato suggerisce. Il primo tempo vede un i bergamaschi maggiormente in controllo del pallone ma incapaci di andare nitidamente in gol: la Casatese aspetta pazientemente la propria occasione che arriva al 17’ grazie a Fusi. Nella ripresa i ragazzi di Mazzoleni giocano con maggior disinvoltura e sicurezza, minimizzando i rischi e sfiorando diverse volte il raddoppio che arriva sul filo del rasoio grazie a Mecca, autore di una grande partita su tutti i fronti. I biancorossi approdano in finale dove dovranno fare i conti con il Legnano.

TAP-IN FULMINEO 

La partita promette tempesta ancor prima che le squadre entrino in campo. Da un lato a cercare l’approdo in finale è la Casatese, che molti si aspettavano di trovare a questo punto del cammino e capace di stregare molti con il suo gioco. Dall’altro c’è l’assoluta sorpresa del Brusaporto, coraggiosa outsider del girone. La Casatese prova a muovere le difesa avversaria con un buon giro palla che trasmette un’attitudine decisa ma non frenetica, mentre i bergamaschi cercano di salire per le corsie centrali. Il primo brivido è generato proprio da una delle incursioni ospiti con Ferraro che al 6’ va vicino alla rete: il numero 9 supera Trabattoni, uscito frettolosamente, e apre il tiro per la porta sguarnita. Ma Pirola riesce a recuperare in tempo e immolandosi chiude la traiettoria sicura con il proprio corpo, deviando miracolosamente la palla in angolo. Poco dopo è ancora Ferraro ad agganciare un pallone potenzialmente pericoloso dando prova della verve aggressiva del proprio team, che appare più combattivo nei primi minuti. All’11’ Fusi viene atterrato a ridosso dell’area e questo procura un’invitante punizione alla Casatese: a incaricarsene è Pontiggia che apre un destro forse troppo preciso, con il pallone che prende in pieno la traversa. Il Brusaporto continua a proporre un gioco fatto di salite ed incursioni, molte delle quali hanno il volto di Sokhna. Ma al 17’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio: Menni respinge senza troppa decisione un cross avversario e il pallone resta in area diventando facile preda del tap-in di Fusi, il quale non deve fare altro che appoggiare il pallone dentro la porta sguarnita. Il Brusaporto nonostante lo svantaggio non si scoraggia e continua a operare un buon pressing offensivo, rendendo sempre ostica l’uscita dal palleggio per i padroni di casa. Al 27’ l’ennesima salita collettiva (unita ai dribbling di Sokhna) procura una punizione ai gialloblù, con il pallone che però termina sul fondo. Subito dopo anche la Casatese si propone con coraggio andando ad affollare l’aria avversaria grazie allo sprint di Sala, bravissimo a tenere il pallone anche in una situazione di inferiorità numerica e aprire per i compagni ma la difesa ospite riesce a reggere l’urto. Entrambe le difese oggi sono chiamate a fare gli straordinari per tutelarsi dalle incursioni offensive. Al 36’ Iori propizia un passaggio a centro area per Consonni, il quale a sua volta apre per Sokhna che si coordina ma calcia leggermente a lato del palo. All’ultimo minuto la difesa di casa pasticcia e regala la palla al Brusaporto che ha un’occasione nitida per andare in gol, ma la posizione in fuorigioco di Ferraro congela tutto. 


GESTIONE E RISULTATO

Il secondo tempo si apre con una Casatese molto più decisa di come era apparsa nel finale del primo tempo: bastano poco più 150 secondi per vedere il primo tentativo nitido dei biancorossi, con Fusi che arma il destro e apre un tiro bello ma centrale che finisce facilmente preda di Aceti. Poco dopo i ragazzi di Mazzoleni trovano anche un corner invitante: sullo sviluppo il pallone termina sui piedi di De Angelis che però calcia largo. La prima vera occasione per gli ospiti arriva al 9’ quando pescano una punizione dal limite dell’area: a incaricarsene è Iori che sceglie di calciare basso e vede il pallone uscire di poco dalla traiettoria sperata. La Casatese va vicinissima a trovare il raddoppio con due occasioni consecutive al ridosso del 13’: prima l’errore in apertura del Brusaporto favorisce Isella che, colto di sorpresa, sventaglia frettolosamente senza trovare il compagno giusto. Poco dopo ancora un recupero lampo dei biancorossi trova al posto giusto Mecca che apre saggiamente per Isella il quale si divora sul gol del 2-0 strozzando troppo il destro. La Casatese continua a fare la gara in questa prima metà della seconda frazione trovando anche un corner al 21’ che costringe Aceti a uscire coi pugni. Il ritmo inizia fisiologicamente a calare e gli allenatori sono costretti ad operare diverse sostituzioni per evitare che la stanchezza giochi brutti scherzi ai ragazzi in campo. Il Brusaporto prova ad alzare i propri giri nei 10 minuti conclusivi cercando di proporsi più attivamente negli ultimi 20 metri, ma la difesa casalinga sa come farsi trovare pronta. I biancorossi replicano al 36’ con un corner che però viene neutralizzato dall’uscita sicura di Aceti. Poco dopo Stefanoni ha sui piedi una palla interessante in area, ma il tiro viene murato all’ultimo dalla difesa locale. Al 40’ è Mecca a provare a chiudere i giochi andando vicino a siglare il 2-0 per i suoi coordinandosi per un tiro in area, ma schiaccia troppo il pallone che termina di poco a lato del palo. Al 44’ altra chance sprecata dalla Casatese che si vede chiudere un contropiede in superiorità numerica: poco dopo è il Brusaporto a non capitalizzare la propria chance aprendo un calcio piazzato con una traiettoria oltre misura. Al 46’ dopo diversi tentativi non concretizzati da parte dei suoi compagni è Mecca a trovare finalmente il gol del 2-0, capitalizzando una grande salita collettiva che lo trova come ultimo terminale. Il numero 8 si trova così davanti alla porta dove apre il tiro con freddezza e insacca alle spalle di Aceti regalando alla Casatese l’approdo alla finale dei Playoff del girone che li vedrà impegnati con il Legnano

IL TABELLINO

CASATESE - BRUSAPORTO 2-0
RETI: 17’pt Fusi (C), 46’st Mecca (C)
CASATESE (3-5-2): Trapattoni 6.5, Corna 6, Perego A. 6.5 (26’ st Comberiati 6.5), De Angelis 6.5 Perego M. 6.5, Pirola F. 7 (42’ st Ghilardi sv), Fusi 7.5 (22’ st Sassella 6), Mecca 7.5, Sala 7 (22’ st Morganti 6), Isella 6, Pontiggia 6.5 (22’ st Recino 6). A disp. Pirola C., Ghilardi, Morlandi, Llamas Acuna, Comberiati, Masini. All. Mazzoleni 7.
BRUSAPORTO (4-3–3): Aceti 6, Ippolito 6 (12’ st Siciliano 6), Menni 6.5, Guidelli 6.5, Suardi 6, Beduschi 6, Consonni 6 (37’ st Apollonio sv), Forlani 6 (25’ st Valsecchi 6), Ferraro 6.5 (16’ st Vitali 6), Iori 6.5, Sokhna 6.5 (12’ st Stefanoni 6). A disp. Brevi, Ondei, Siciliano, Rodolfi, Del Fiore. All. Carobbio 6. 
ARBITRO: Tagliente di Brindisi 6.5.
ASSISTENTI: Romagnoli di Albano Laziale e Caldarola di Asti.
AMMONITI: Corna (C), Comberiati (C).

LE PAGELLE

CASATESE
Trabattoni 6.5 Inizialmente sembra un po’ titubante, poi cresce e si fa trovare pronto ogni volta che serve. 
Corna 6 Non sempre preciso nelle uscite, anche se fa comunque valere la propria presenza quando si tratta di proteggere la zona. 
Perego A. 6.5 Deve fare gli straordinari trovandosi spesso contro avversari più grossi di lui.
26’ st Comberiati 6.5 Entra in maniera eccezionale, lottando su ogni pallone e infondendo grande energia ai compagni. 
De Angelis 6.5 Bravo a palleggiare nello stretto e a far valere la propria tecnica per uscire da situazioni spinose. 
Perego M. 6.5 Coadiuva con grinta i compagni di reparto e fungendo da perno del trittico difensivo. 
Pirola F. 7 Il suo salvataggio in apertura di gara vale come un gol. Fa sempre valere la propria presenza siglando una performance maiuscola (42’ st Ghilardi sv). 
Fusi 7.5 Suo il gol dell’1-0, ma non si limita a questo: è molto bravo ad aprirsi sulla corsia di sinistra tentando poi di accentrarsi per colpire.
22’ st Sassella 6 Riesce a portare il giusto grado di energie alla partita. 
Mecca 7.5 Il gol che chiude la gara è la meritata ciliegina sulla torta di una grande partita che lo vede fungere da collante a centrocampo pulendo sempre i palloni che gli arrivano e lottando ripetutamente. 
Sala 7 Rapidità di gamba e di testa vanno di pari passo. Gioca un gran partita costruita su corsa e concentrazione.
22’ st Morganti 6 Entra in una fase delicata per aiutare in fase difensiva. 
Isella 6 Funge da terminale offensivo dove fa valere al meglio i centimetri e l’esperienza. 
Pontiggia 6.5 Bravo ad aprire per i compagni e ad agevolare la manovra, arrivando a scendere anche di molti metri per aiutare il team.
22’ st Recino 6 Ha il delicato compito di ergersi a terminale offensivo e ci riesce parzialmente lavorando bene di sponda. 
All. Mazzoleni 7 La gara non è facile, anche se ha a disposizione due risultati su tre. Alla fine i suoi ragazzi lo premiano con il migliore degli epiloghi. 

BRUSAPORTO
Aceti 6 Tendenzialmente incolpevole sul gol, sa farsi trovare pronto quando serve. 
Ippolito 6 Cerca di presidiare al meglio la propria zona e di proporsi quando può anche in fase offensiva.
12’ st Siciliano 6 Entra in un momento non facile e cerca di contribuire attenendosi ai dettami tattici. 
Menni 6.5 Una buona gara la sua, disputata su farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.  
Guidelli 6.5 Funge efficacemente da baricentro nel proprio centrocampo andando a trovare spesso l’apertura giusta.  
Suardi 6 Cerca di lavorare al meglio nel suo reparto, ma come buona parte della squadra viene condizionato dall’inerzia del secondo tempo. 
Beduschi 6 Similmente al compagno di reparto prova a mettere una pezza dove può, ma la ripresa è piena di insidie. 
Consonni 6 Giocatore rapido negli spazi, sa muoversi bene con e senza palla (37’ st Apollonio sv).
Forlani 6 Sa proporsi egregiamente quando si tratta di trovare la linea giusta di passaggio a centrocampo.
25’ st Valsecchi 6 L’inerzia del momento non lo aiuta, ma prova almeno a regalare forze fresche alla gara. 
Ferraro 6.5 Lavora alacremente per andare in gol: molte delle occasioni più nitide del Brusaporto vedono la sua firma.
16’ st Vitali 6 Si fa notare per qualche bella azione con l’intento di attivare i compagni. 
Iori 6.5 Come di consueto dà prova di una tecnica sopraffina mettendosi al servizio della squadra e propiziando diverse occasioni.  
Sokhna 6.5 Giocatore di straordinaria velocità e capace di dribblare praticamente in ogni condizione: con la palla al piede è sempre pericoloso. 
12’ st Stefanoni 6 Si fa valere anche in una fase critica: nonostante i pochi palloni giocabili va vicino alla rete del pareggio. 
All. Carobbio 6 Il suo campionato termina qui: anche oggi i suoi lo ripagano con una prova coraggiosa dando prova di un gruppo unito. 

ARBITRO
Tagliante di Brindisi 6.5
Arbitra con decisione, ammonendo poco ma facendo comunque sentire la sua presenza in campo. 

LE INTERVISTE

Soddisfatto il tecnico di casa Achille Mazzoleni: «Posso dire che oggi contava più il risultato del gioco proposto è così è stato: ogni partita è uno scontro che si racchiude in 90 minuti. Quello odierno è un punteggio che parla chiaro, anche se devo dire che abbiamo incontrato diverse difficolta contro una squadra preparata come il Brusaporto. La finale con il Legnano sarà una gara secca e difficile, con loro leggermente in vantaggio avendo a disposizione due risultati su tre come noi nella partita di oggi. Cercheremo comunque di fare un’impresa e di recuperare un po’ di energie in questi giorni per dare fondo a tutto ciò che ci rimane nella gara conclusiva. Se perdessimo ammaineremo la bandiera e faremo i complimenti agli avversari, ma non possiamo non provarci».

Lucido anche nella sconfitta il tecnico ospite Filippo Carobbio: «Penso che usciamo a testa alta, anzi altissima, dalla partita di oggi. Abbiamo disputato un primo tempo di grande livello, forse giocando anche  un po’ meglio dei nostri avversarsi anche se abbiamo chiuso in svantaggio. il secondo tempo è stato caratterizzato da tante interruzioni e ci han costretto ad agire di fretta in diversi occasioni cruciali per non perdere il ritmo. Sono un po’ dispiaciuto perché meritavamo qualcosa in più e faccio comunque un applauso ai ragazzi che hanno fatto una grande gara. Per quanto riguarda la stagione complessiva la valuterei con un 9: abbiamo disseminato prestazioni di altro livello giocando con grande testa ed intensità. I ragazzi hanno centrato un traguardo insperato ad inizio stagione ma senz’altro meritatissimo. Peccato sia finita così oggi, ma in ogni caso non abbiamo rimpianti».

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