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Gli Scomunicati

Si intrufola negli spogliatoi e deruba tutti: squadra sconfitta e multata

Domenica da incubo nel Calcio a 5: gara terminata in anticipo a fine primo tempo. Tifosi sopra le righe: pioggia di multe

Si intrufola negli spogliatoi e deruba tutti: squadra sconfitta e multata

Fermi tutti, tornano gli Scomunicati. Altro appuntamento dedicato ai fatti clou del Comunicato, che anche in questa occasione ha mostrato l'esito dei referti di partite concluse in modo a dir poco rocambolesco. Alcuni fatti li abbiamo trattati a parte, come la squalifica di 5 anni del dirigente di Under 17, ma altri rimangono nella imperdibile rubrica del giovedì targata Sprint.

PROMOZIONE

Multa da 300 euro per la Gaviese con annessa squalifica del campo per una gara. Motivo della sanzione «Il comportamento inqualificabile dei propri sostenitori che per tutta la durata della gara hanno ripetutamente insultato e minacciato sia il direttore di gara che gli assistenti. In particolare, oltre ai numerosi epiteti, si avvicinavano alle reti divisorie, insultando a più riprese i due assistenti, sputando e lanciando oggetti contro gli stessi». I biancogranata non potranno chiudere il campionato tra le mura amiche di Gavi l'ultima giornata, quando giocheranno contro l'Arquatese.

PRIMA CATEGORIA

Multe anche in Prima Categoria, direttamente dal girone F. Ammenda di 200 euro per Sport Roero e Boves, entrambe sconfitte in casa, per «Il comportamento dei propri tifosi che per tutta la durata del secondo tempo tenevano un comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro»

COPPA PIEMONTE/VDA CALCIO A 5

Questa volta il fatto clou del Comunicato non arriva dal calcio a 11 da direttamente dal Futsal. La gara in calendario il 21 maggio, valevole per la Coppa Piemonte/Valle d'Aosta di Calcio a 5 (girone D) è stata sospesa definitivamente al termine del primo tempo. Motivo di tale epilogo è la scoperta da parte di alcuni membri di Futsal Busca ed Europa B. Eleven di plurimi furti commessi negli spogliatoi di entrambe le compagini, motivo per cui gli alessandrini non se la sono sentita di proseguire la gara decidendo di ritirarsi. 

Secondo il Comunicato e la testimonianza del direttore di gara tramite referto «Al termine del primo tempo di gioco, mentre si recava nel suo spogliatoio per l'intervallo, l'arbitro veniva allarmato da alcuni giocatori di ambo le società, che lo informavano del fatto che qualcuno si era introdotto nell'impianto e aveva rubato diversi oggetti di valore (chiavi delle macchine, portafogli, oggetti preziosi, carte di credito). Il Dirigente dell'impianto, alla richiesta di spiegazioni, dichiarava che era stata aperta da ignoti la porta anti-incendio che conduce al tunnel degli spogliatoi. Venivano quindi allertati i Carabinieri, ed i componenti delle squadre si confrontavano sull'accaduto in modo pacifico. L'arbitro, che aveva chiuso a chiave la porta dello spogliatoio assegnatogli, non subiva alcun furto. Dopo circa 15 minuti, i capitani delle due squadre si confrontavano con il direttore di gara sulla opportunità di riprendere il gioco ed il capitano della Società Futsal Busca comunicava la scelta della squadra di abbandonare la partita».

La scelta del Giudice Sportivo Territoriale, l'Avvocato Chiara Laudi, ritenuta l'impossibilità di regolare lo svolgimento e la conclusione della partita, ha ritenuto di «Addebitare esclusivamente alla scelta della società Futsal Busca di abbandonare la stessa», assegnando per altro gara persa ai buschesi omologando lo 0-6 a favore dell'Europa Bevingros.

In aggiunta alla sconfitta il Futsal Busca dovrà pagare l'ammenda di 100 euro, «Per la mancata corretta vigilanza sull'impianto sportivo, che ha comportato la possibilità, per soggetti ignoti, di introdursi nello stesso e compiere i furti denunciati alle Forze dell'Ordine».

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