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Sulle orme dei Maldini: tre fratelli, tre campionati vinti

Statistica incredibile per una famiglia a dir poco vincente: lo specchietto di un territorio che ha chiuso una stagione pazzesca

Sulle orme dei Maldini: tre fratelli, tre campionati vinti

Sorrisi vincenti nella famiglia Picotto: Joseph (a sinistra), Edward (al centro) e Oliver (a destra) hanno tutti vinto il rispettivo campionato

Quante volte vi siete chiesti che cosa ci vuole davvero per essere dei vincenti? Passione, impegno, dedizione, tenacia. Tutte caratteristiche vere e fondamentali per diventare i migliori, ma spesso capita che la stoffa per alzare trofei ce l'hai nel sangue o cucita nel proprio destino. Quante volte vi siete chiesti che cosa rendessero speciali dinastie come quelle dei Maldini, in grado di fare la storia prima con Cesare, poi con Paolo e forse in un futuro non troppo lontano con Daniel: alzare l'asticella sempre e comunque per raggiungere vette inesplorate fino a toccare l'Olimpo dei campioni.

E se vi dicessimo che c'è una famiglia che in una stagione sola ha alzato al cielo tre coppe, festeggiato tre promozioni e vivendo una primavera unica nel suo genere? No, niente bugie e nessuna esagerazione, perché basta chiedere a Davide Picotto, papà di tre calciatori, che ha dovuto comprare le paste (o magari una semplice torta) e spumante non una, non due ma ben tre volte per festeggiare ciascuno dei tre figli. Tutto vero: Oliver,  Edward e Joseph Picotto, in rigoroso ordine di anzianità, hanno tutti e tre partecipato a un salto di categoria rispettivamente con Luserna, Pinasca e Pinerolo, a testimonianza di come una zona ricca calcisticamente come le valli pinerolesi hanno vissuto una stagione a dir poco incredibile sul piano dei risultati. Trasferiti da Bagnolo Piemonte (nella campagna tra Pinerolo e Saluzzo, ndr) nel 2005, i Picotto si stabiliscono a Pinerolo, in un connubio unico tra Inghilterra (la mamma dei tre Campioni è inglese, ndr) e Italia, dove il calcio ha sempre fatto da fil rouge per tutti. Infatti non solo Oliver, Edward e Joseph, ma anche la "quarta" Picotto, la più grande, ha fatto l'arbitro per tanti anni. Una famiglia speciale che vive con il pallone in perfetta simbiosi.


OLIVER PICOTTO, IL "QUASI" DOTTORE

Protagonista di una promozione indiscussa e vero faro del centrocampo del Luserna Oliver Picotto, classe 1998, ha finalmente conquistato quella tanto agognata promozione in Prima Categoria al termina di una stagione dominata dai biancoblù. Mezzala o trequartista cresciuto calcisticamente tra Pinerolo, Piscinese Riva e San Secondo Oliver è un imprescindibile sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1 proposto dal tecnico Ivan Gaidou, che esalta il suo percorso al Luserna: «È arrivato da noi 3 anni fa, in prestito: la prima stagione si è distinto non solo a livello sportivo, ma anche a livello umano, conclusasi poi con l'acquisto da parte della società. Quest'anno ha giocato un po' di meno per motivi di lavoro e studio e per via di uno stage non è sempre riuscito ad essere dei nostri domenica. So che a luglio di laurea e potrebbe salutarci in base al lavoro che farà: per noi sarebbe una grossa perdita tecnica e umana, ma sono contentissimo del percorso che sta facendo per il suo futuro».

Bravo negli inserimenti e nel fornire assist, Oliver ha messo a referto anche un gol contro il Salsasio alla seconda giornata, l'unico di questa stagione divisa tra studio e calcio. Sempre con la stessa passione da "fratello maggiore" Oliver, a cui noi facciamo l'in bocca al lupo per l'imminente laurea in Economia e Commercio, porterà con sé un ricordo indelebile per la promozione del suo Luserna.

OLIVER PICOTTOUN GIOVANISSIMO OLIVER PICOTTO AI TEMPI DEL PINEROLO (GIOVANISSIMI FASCIA B, STAGIONE 2011/12)

EDWARD PICOTTO, IL PILASTRO DEL PINASCA

Una vita passata a Pinerolo, dove è cresciuto sin dal Settore Giovanile fino alla Juniores e all'Eccellenza. Edward Picotto, il fratello "mezzano", centrocampista classe 2000 con il vizio del gol, ha trovato le fortune più belle nella vicina Pinasca, dove è approdato nella seppur breve stagione 2020/21. Una bella avventura per rendersi totalmente protagonista, diventata poi una gloriosa cavalcata verso Eldorado nell'annata successiva, dove il Pinasca ha vinto a sorpresa il girone E di Prima Categoria mettendo alle spalle corazzate come Garino, Villastellone e Perosa. 

Tra i tanti protagonisti della cavalcata biancazzurra c'è sicuramente Edward, secondo per presenze collezionate con la casacca del Pinasca: meglio di lui hanno fatto solo Marco Niardi e Andrea Saluzzo con 30 apparizioni, mentre Picotto, Vaglienti e Bruno si sono fermati a 29. Un grande motivo di orgoglio per lui, che si è distinto come cecchino su calcio di rigore visto i 3 centri dal dischetto. Piccola curiosità statistica: nell'unico gol segnato su azione, contro il San Bernardo in casa, il Pinasca ha perso 1-3, mentre nei tre gol direttamente dagli 11 metri (contro Garino in casa e Pro Polonghera e Orbassano in trasferta) il Pinasca ha sempre vinto. Un vero talismano.

Edward, che nel mentre lavora, si prepara a vivere la prima stagione in Promozione della sua carriera. Una bella scalata dopo i tanti anni a Pinerolo, con Edward che si prepara ancora una volta a fare il protagonista in mezzo al campo.

EDWARDEDWARD PICOTTO IN CAMPO CON LA MAGLIA DEL PINEROLO DURANTE LA FINALE ALLIEVI REGIONALI 2016/17

JOSEPH PICOTTO, IL FUTURO NEGLI USA

Pinerolo-Torino, andata e ritorno, sempre protagonista. Joseph Picotto si è cucito il blu dello Stadio Barbieri e il granata sul petto, alternandosi di fatto con solo due casacche nel corso di tutta la carriera. Dopo gli inizi a Pinerolo passa al Torino, dove rimane fino alla stagione 2016/17, l'ultima prima del suo ritorno alla casa base. Centrocampista anche lui, duttile e pronto a tutto, classe 2003 e fresco vincitore dell'Eccellenza proprio con quella maglia del Pinerolo che ha vissuto per tanti anni.

Dopo le prime presenze registrate in prima squadra nella breve stagione 2020/21 Joseph diventa un punto fermo della prima squadra in questa stagione, registrando 24 presenze (per un totale di 1049 minuti) e due reti contro Benarzole e Atletico Torino, entrambe in trasferta. Tra i tre fratelli calciatori Joseph è quello con il fisico meglio piazzato e l'abitudine a giocare in Eccellenza con frequenza l'ha favorito per un'ulteriore crescita calcistica e sportiva che l'ha reso una chioccia anche per i ragazzi della Juniores, dove ha giocato 6 volte segnando 4 gol

Nonostante la promozione in D Joseph però non farà parte della rosa del Pinerolo anche la prossima stagione, vista la sua partenza in estate in direzione Stati Uniti: Joseph ha infatti vinto una borsa di studio di quattro anni presso l'università Hill College in Texas, dove continuerà a giocare a calcio. Un bellissimo banco di prova per il proprio futuro, sempre con la felicità di mamma e papà che possono contare su 3 figli (+1) che con il calcio hanno fatto grandi cose. Una dinastia vincente che ha scritto, a suo modo, la storia del calcio pinerolese.

JOSEPHJOSEPH PICOTTO CON LA MAGLIA DEL PINEROLO DURANTE CBS-PINEROLO, STAGIONE 2021/22

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