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Prima Categoria

Tra la prima e la seconda prova Altina piazza la doppietta, PSG con un piede in Promozione

Il classe 2004 entra a 5 minuti dalla fine e stende il Momo con due fucilate da casa sua, Calamita mvp

PRIMA CATEGORIA PSG-MOMO,  SAMUELE ALTINA

PRIMA CATEGORIA PSG: Samuele Altina entra e spacca la partita, doppietta decisiva

La decidono ancora una volta i cambi. Calamita è in God Mode, il PSG va a mille e vede la promozione: a Pavarolo i novaresi del Momo vanno ko 3-1 sotto i colpi di Manieri e del neoentrato Altina, quest'ultimo che porta con sè una storia magica. Il più giovane dei suoi, reduce dalla prima prova di maturità di questa mattina e pronto per la seconda di domani, entra a 5 minuti dalla fine e con due palloni toccati spacca la partita, silurando la porta ospite con due prodezze balistiche imprendibili. Al PSG adesso basterà solo un punto per festeggiare la qualificazione in Promozione.

LA PARTITA

Secondo atto dell'ultima fase dei playoff, a Pavarolo il PSG di Calamita ospita i novaresi del Momo. Ai padroni di casa potrebbero bastare i tre punti per ottenere il salto di categoria definitivo, solo però in caso di pareggio o ulteriore ko a Pontestura del Colleretto; all'Altetico di Miserotti invece serve con urgenza una vittoria, per dare adito alle speranze di promozione dopo una lunghissima stagione che, se "buttata" sul più bello, potrebbe lasciare grande amaro in bocca e non pochi strascichi tra i momesi, anche in vista della prossima stagione già alle porte.

RAMPINELLI SBARRA LA STRADA

La cornice è una bolgia e sulla spinta dei propri sostenitori il PSG parte con il piede sull’acceleratore. Il più ispirato sembra essere D’Errico che al 4’ scalda i motori con il primo tentativo di sinistro smorzato in angolo; sul corner seguente battuto da Grieco c’è un presunto contatto su Rosa non ravvisato, si gioca secondo il sicurissimo Miletto di Bra ben posizionato. Le squadre conducono il match su buoni livelli d’intensità e all’8’ Maida ci prova con un bolide da fuori che, deviato, s’innalza e a momenti beffa Rampinelli. Il Dio del calcio però ci vede bene e dopo un monologo insistito ecco al 14’ la svolta: sul tiro di Maida la palla s’impenna e Valera rovescia, Baroni para con il braccio largo: calcio di rigore. Dagli undici metri va Grieco che non calcia bene a mezza altezza e favorisce la parata di Rampinelli non sfruttando la chance concessa. Ma non è finita qui, perché sulla respinta prima Valera cicca clamorosamente, poi De Cristofaro spara sul palo a porta spalancata, prima che Simone liberi definitivamente l’area piccola. Pericolo scampato per i novaresi che però sembrano non essere in palla e solo intorno al 20’, con un tiro di Abello terminato alto, arriva la prima vera occasione; gli unici sul pezzo appaiono Simone e Bouzida, quest’ultimo che fa rifinitore innestando le offensive ospiti. Il duello più avvincente è dal lato della tribuna: Cochis a piede invertito va’ che è una meraviglia e i suoi cross a rientrare verso la porta sono sempre insidiosissimi, ma Simone non è assolutamente da meno in copertura e ripartenza testa alta in avanti. Con il passare dei minuti tuttavia il ritmo dei padroni di casa si abbassa fisiologicamente e il Momo entra finalmente in partita. Tanto che al 34’ gli ospiti vanno a centimetri dal vantaggio a sorpresa: Bouzida sfrutta una cattiva lettura di Salvalaggio su traversone e si presenta a porta libera per insaccare, ma capitan Rosa s’immola e salva miracolosamente facendo esplodere come per un gol la curva verdeblu. Bouzida che sembra avere sulla testa la cosiddetta maledetta nuvola di Fantozzi, perché al 38’ su servizio teso di Gualini il numero 10 conclude al volo da ottima posizione e a portiere mal posizionato ancora, non trovando lo specchio per almeno un paio di metri sopra il montante. Si chiude sullo 0-0 un animato primo tempo, con all’orecchio lo 0-2 di Pontestura in favore del Colleretto che non è di buon presagio per ambo le formazioni.

ALTINA GOLDEN-SUB

Con gli stessi interpreti riparte la ripresa e il buio inizia a calare sul favoloso paesaggio collinare che circonda il campo. E a ricominciare la giostra delle occasioni è ancora Maida con un’altra conclusione da fuori che non impensierisce Rampinelli. Poi, come nella prima frazione, ecco un altro momento spacca-partita: Ganci entra scoordinato sui piedi di Valera – prendendo palla e gamba – e atterra il numero 9. Fallo e ammonizione, Miletto si deve confrontare con l’assistente Sperati per ricordarsi che il centrocampista è già stato ammonito nel primo tempo, il giallo è doppio e Ganci va dritto sotto la doccia. Esplode la rabbia, il tecnico ospite Miserotti va’ su tutte le furie e si fa buttare fuori per proteste, Ganci è arrabbiatissimo e gli animi si scaldano. Il PSG prende in mano le redini della gara, De Cristofaro ci prova di sinistro da fuori senza pretese, il Momo gioca in contropiede. Il pallino del gioco è inevitabilmente nelle mani dei casalinghi e al 12’st l’inerzia si sblocca: sul corner dalla destra a rientrare di Franzonello, D’Errico fa da sponda di piattone volante sul secondo palo e rimette in mezzo per l’arrivo di Manieri, che deve solo spingere dentro di testa tutto solo. Apoteosi a Pavarolo, i padroni di casa hanno le mani sul risultato e la superiorità numerica sembra spalancare le strade verso il successo. Grieco prova a rispondere per gli ospiti con un sinistro angolato rasoterra da fuori, ma Salvalaggio controlla. I minuti scorrono sul cronometro e tutto tace. Ma ecco al 24’ st un cambio di rotta inimmaginabile: il Momo batte veloce una punizione dal limite e Bouzida è imbucato a tu per tu tutto solo e non può sbagliare. 1-1, dormita colossale della difesa verdeblu, anche Salvalaggio non è impeccabile nel tentativo di respinta coi piedi, tutto da rifare. Dopo un attimo di smarrimento il PSG prova a rimettersi sui binari giusti, girando palla con quanta più lucidità possibile invocata da cap Rosa. Il più pericoloso è De Cristofaro, che prima ci prova in sforbiciata su corner, e poi su servizio di Grieco sparando un missile sul primo palo disinnescato con difficoltà da Rampinelli. Difficile sfondare comunque un Momo rimessosi bene in campo, e i tentativi si limitano a tiri da fuori anche dovuti alla stanchezza. Poi ecco che i cambi made in Calamita svoltano la sfida, un classico in questi playoff: Guarise riceve al limite e apre per l’altro neoentrato Altina, che da posizione defilata si coordina benissimo e stampa una fucilata imprendibile per Rampinelli che dà un bacio alla traversa e s’infila sotto il sette. Capolavoro Calamita, Altina decisivo nel giorno della maturità, maturità sotto tutti i punti di vista. Perso anche Baroni, il Momo tira i remi in barca e il PSG banchetta con il tris. Ed è serata senza senso per il classe 2004, perché al quarto di recupero Maida ha ancora le forze per recuperare palla e intavolare il contropiede di Morra, Altina riceve poi su rimpallo e da 30 metri non ci pensa su, con la leggerezza di un veterano calcia un altro bolide che da uno schiaffo al palo e entra in rete. Ha vinto Altina, ha vinto Calamita, ha vinto il PSG: la Promozione è ad un passo.

 IL TABELLINO

PSG-MOMO 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 12’ st Manieri (P), 24’ st Bouzida (M), 42’ st Altina (P), 49’ st Altina (P).
PSG (4-3-1-2): Salvalaggio 6, Cochis 7, Franzonello 6.5, Di Cristofaro 7 (39’ st Guarise 7), Mautone 7, Rosa 7 (35’ st Metaj sv), Mainieri 6.5, Maida 7.5, Valera 6 (41’ st Morra sv), Grieco 6.5 (31’ st Altina 8), D’Errico 6. A disp. Mazzei, Bosco, Samuelson, Rolle, Adamo. All. Calamita 8. Dir. Carosso-Metaj.
MOMO (4-4-2): Rampinelli 7, Gualini 6, Simone 6.5, Baroni 5, Cupia 6.5, Ganci 5, Abello 5.5 (21’ st Zouaoui 6), Bianco 5.5, Grieco 5.5 (38’ st Scalvini sv), Bouzida 7, Jatta 5.5. A disp. Veccio, Gramoni, Fuse, Mastroianni, Piccini, Carrettoni, Leva. All. Miserotti 5. Dir. Sala-Leinardi.
ARBITRO: Miletto di Bra 5.5.
ASSISTENTI: Sperati di Nichelino, Banche di Nichelino.
AMMONIZIONI: 14’ Baroni (M), 17’ Ganci (M), 24’ De Cristofaro (P).
ESPULSIONI: 3’ st Ganci (M), 45’ st Baroni (M).

I MIGLIORI

PSG (4-3-1-2)

Rosa 7 Carica la squadra durante tutto il riscaldamento e poi fa da capo ultras ad inizio partita, in campo è perfetto e si dimostra leader vero giostrando la costruzione dal basso a testa alta. Esce solo stremato dai crampi.

Cochis 7 Trenino a tutta fascia, gioca a piede invertito e i suoi cross tagliati di sinistro a rientrare sono il pericolo numero uno per la retroguardia ospite. Le scivolate finali in chiusura esaltano la prova, che garra.

Maida 7.5 Voci di corridoio dicono stia tornando a casa correndo. Dinamismo puro fino al novantesimo, quando va a recuperare palla in pressing alto e avvia il contropiede del 3-1; in mezzo tanti tentativi da fuori pericolosi.

Altina 8 Tocca due palloni e li trasforma in oro: il primo è una sabongia che spacca la traversa, due minuti dopo ecco il secondo fagiolino di giornata con un altra bomba da 30 metri. Buona seconda prova!

PSG

MOMO

Rampinelli 7 Oltre a dare una prova di sicurezza costante, il marchio sulla partita lo mette sbarrando la strada a Grieco dagli undici metri intuendo l'angolo. Sui gol non può fare davvero nulla.

Cupia 6.5 Salva capre e cavoli dietro, rimediando agli errori di un Baroni in giornata no. Sempre ben posizionato sui traversoni e in anticipo sulle palle alte, nel finale si prova a caricare la squadra sulle spalle con agonismo, ma non basta.

Bouzida 7 Le mille e una notta la sua partita: si mangia due gol colossali nel primo tempo pur rimanendo il faro della squadra, nella ripresa trova il gol e rilancia i novaresi, oltre a continuare la sua opera di rifinitore.

MOMO

 

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