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La storia

Un giocatore in Serie A e due in C: la nidiata dei campioni che sfiorò lo scudetto

Germinario al Pescara è l'ultimo frutto dell'albero: dove giocano i campioni regionali Giovanissimi 2002

Chisola

David Arkaxhiu e Gianluca Germinario

Due cose si segnano al Chisola come tacche sulle cinture. I titoli regionali delle giovanili e i giocatori sfornati per il professionismo. Quest’anno poi ci aggiunge la Serie D conquistata tramite la cavalcata playoff culminata con il doppio confronto con l’Aquila. Uno dei vanti maggiori però della società del presidente Luca Atzori è quella cintura che è sempre più lunga e sempre più segnata dai risultati raggiunti.

L’ultimo, solo in ordine temporale, è quello di Gianluca Germinario passato in questi giorni al Pescara in Serie C. Tac, altro segnetto. È difficile trovare una leva a Vinovo che non sia competitiva, ma forse una delle più belle, delle più spettacolari e delle più prolifiche è proprio la leva 2002. Quella che ha fornito giocatori già da 3 stagioni nel giro della prima squadra, quella che è diventata spina vertebrale della squadra di Marcello Meloni, quella che ha raggiunto 4 finali regionali vincendone due in fascia piena, quella che sfiorò, accarezzò e annusò lo Scudetto in età di Giovanissimi.

«Vincere può capitare a tutti, ma è riuscire a valorizzare i ragazzi che puntiamo sempre a fare. Quell'annata lì ci servì per cominciare o per dare comunque più benzina al nostro percorso. Quella squadra lì ad oggi, rimessa insieme, potrebbe fare tranquillamente una buona Serie D. Quella squadra è stata la fortuna di chi li ha allenati»

Luca Atzori, presidente Chisola

BIANCO

L'esultanza di Alessandro Bianco e Gianluca Germinario al termine della partita contro la Pantanelli vinta 4-1 con la tripletta di Luca Tabone. 

LA FAVOLA 2016/17

Agli ordini di Andrea Mercuri il Chisola 2002, squadra con la parola “favorita” tatuata addosso, nell’estate 2017 vinse il titolo regionale a mani basse contro la favola Cbs e ingranò bene la marcia per le fasi nazionali. Superato il primo girone approdò a Cesenatico per la Final Six. L’esordio fu un inno al calcio: 4-1 ai campioni siciliani della Pantanelli senza diritto di replica. Gioco arioso, bello, dinamico, efficace, perfetto. Una partita che, nonostante mettesse in discesa la strada verso la finale per lo scudetto di categoria, non fu seguita da un bis. Sarebbe bastato un pareggio con i campioni toscani della San Michele e invece arrivò una sconfitta di misura contro la squadra che nella stagione successiva poté cucirsi il tricolore sul petto.

PAGINA SPRINT

La pagina di Sprint e Sport del 26 giugno 2017 con la cronaca e le pagelle della partita di Riccione. 

Nota amara di una squadra che però ha tracciato un solco: c’è un prima e un dopo quel Chisola Giovanissimi 2002. Quella leva ha alzato l’asticella sul gioco che può esprimere una campionessa regionale e, ad anni di distanza, quanti giocatori deve sfornare per una professionista. Già perché da lì sono usciti: un giocatore nella Primavera della Fiorentina e, nonostante qualche infortunio, nel giro della prima squadra in Serie A, con Germinario due giocatori in Serie C e quattro giocatori che quest’anno han giocato in Serie D, oltre ai 6 giocatori in Eccellenza. Insomma, una nidiata mica da poco.

ALESSANDRO BIANCO

Un anno dopo quella cavalcata, Alessandro Bianco si trasferì a Firenze dove con la testa bassa e quell'intelligenza calcistica e non che già si notava a Vinovo, ha fatto tutta la trafila. Stagione dopo stagione è rimasto un perno fino a indossare anche la fascia da capitano nella Primavera ed esordendo con la prima squadra in Coppa Italia. Un cammino netto, lineare, pulito e ambizioso che lo ha portato a farsi notare da Vincenzo Italiano che lo ha portato con sé in ritiro a Moena. Rientrante da un infortunio pervenuto nel finale di stagione, Bianco ora continua a correre verso uno spazio sempre più da protagonista nella prima squadra della Fiorentina. Vista l'ascesa costante, una puntatina al Fantacalcio può anche essere fatta. 

MATTIA PRETATO

Altro cammino importante, anzi importantissimo è quello di Mattia Pretato. Difensore centrale, che all'epoca faceva coppia con Lorenzo Catania, è partito da Vinovo e ora si sta ritagliando sempre più spazio nel professionismo. Scuola calcio Juve passa nel settore giovanile al Chisola dove è protagonista di 3 di quelle 4 finali che il gruppo 2002 ha disputato. Al termine della stagione 2017/2018 passa al Cuneo a fare gli Allievi Nazionali, per poi spostarsi ancora più a sud nella stagione successiva. Ponsacco, Serie D toscana e poi dal 2020/21 al Pontedera in Serie C, dove è stabilmente nel giro della prima squadra racimolando 14 presenze e 833 minuti compresa questa stagione. 

GIANLUCA GERMINARIO

Chi ha visto quel Chisola ricorda la mediana biancoblù come qualcosa di unico. Giocavano in due in mezzo, ma erano una cosa sola. Bianco-Germinario erano in simbiosi, perfetti. Chi metteva più corsa, dinamismo e capacità di sottrarre il pallone per poi verticalizzarlo con precisione millimetrica, chi invece era più fisso e dettava ritmo e gioco con calma olimpica. Chi più pulito, chi più sporco. Entrambi però superiori a tutti, specie insieme. Anche con strade diverse poi han confermato le loro qualità. Al termine di questa stagione Gianluca Germinario ha raggiunto quota 67 presenze (con 9 gol) e 5763 minuti in Eccellenza. A soli 20 anni. Numeri che denotano quanto questo giocatore, in un ruolo poco comune tra i fuoriquota, sia pronto al grande salto. Nelle passate stagioni ci sia chiedeva cosa gli mancasse per il salto nei prof, forse era solo questione di tempo come han sentenziato entrambi i tecnici dei titoli regionali Andrea Mercuri e Giorgio Brighenti. Ora il tempo è maturato: Germinario è un professionista e i numeri dicono che è pronto, prontissimo. 

POKER IN SERIE D

Il primo da nominare, non per demeriti degli altri, è chi l'ha conquistata quest'anno la Serie D sul campo, da titolare e con la stessa maglia del Chisola. Stiamo parlando del terzino destro Nicolò Dagasso. Come Germinario, Dagasso a 20 anni ha già una carriera eloquente nel mondo dei grandi in quanto i numeri non si distaccano troppo da quelli del centrocampista. 64 presenze, 5045 minuti e 2 reti. Il tutto solo in campionato con un infortunio di 6 mesi. Una garanzia, un talento che ha sposato il Chisola e che il Chisola ha coccolato fino a renderlo pedina inamovibile della cavalcata in Serie D. 

In interregionale da anni ci gioca anche l'ex esterno destro di Mercuri, Federico Romeo. Trasferitosi alla Pro Vercelli già nel 2017/18 ha fatto tutta la trafila fino alla Berretti nel 2019/2020 per poi andare in prestito per due stagioni in Serie D. A Casale nel 2020/21 dove agli ordini di Francesco Buglio ha raccolto 35 presenze e 2969 minuti e quest'anno all'Aglianese (13 presenze e 4 reti). 

FEDERICO ROMEO

Federico Romeo in Casale-Castellanzese in Serie D 2020/21 (QUI L'ARTICOLO)

L'altro esterno offensivo di quel Chisola era Filippo Rosset che si può dire che di esperienza in giro per l'Italia ne ha già fatta. Andando e venendo dalla sua patria valdostana, l'attaccante in queste stagioni ha messo a Curriculum: 7 presenze con l'Alessandria Under 17, 24 presenze con la Virtus Entella tra Under 17 e Primavera 2, 22 presenze in Eccellenza con l'Aygreville, 15 con la Primavera 3 della Pro Vercelli e quest'anno 34 presenze con l'Asti in Serie D. Tanti chilometri e tanti minuti per un calciatore che a 20 anni ha potuto apprendere calcio da tanti maestri e tante situazioni. 

Ultimo ma non ultimo: Alessandro Mirabelli che dopo il 2017 ha raccolto tanti gettoni nelle giovanili prof: Pro Vercelli, Genoa, Torino. Quest'anno è arrivato l'esordio a Bra in Serie D. 

RAMPA DI LANCIO

arkaxhiu

David Arkaxhiu in duello con Antonio Cardore nel derby di Serie D 2020/21 Bra-Saluzzo (QUI L'ARTICOLO)

Sono tanti nomi di quel Chisola che la Serie D l'anno raggiunta, sfiorata e/o possono raggiungerla. Thomas Gerbino, che in D col Chieri ci ha giocato anche se limitato dagli infortuni e quest'anno ha ricominciato il suo percorso dal Rivoli in Eccellenza. Luca Tabone, attaccante da due o tre anni stabilmente in campo in Eccellenza, David Arkaxhiu che dopo aver ben figurato in Serie D col Saluzzo nel 2020/21 all'Alba Calcio ha trovato quella continuità che gli ha permesso di rimettersi in scena da protagonista. Quest'ultimo, terzino sinistro di spinta e con ottime doti da crossatore, ha avuto però un infortunio nel finale di stagione che lo terrà lontano dal campo un po' di tempo. 

DOVE SONO I CAMPIONI REGIONALI GIOVANISSIMI 2002

l'esultanza del chisola

NOME E COGNOME CATEGORIA E SQUADRA
Giorgio Gennaro Ritirato nel 2021/22 dopo Serie D • Sanremese
Nicolò Dagasso Promosso in Serie D • Chisola
David Arkaxhiu Eccellenza • Alba Calcio
Mattia Pretato Serie C • Pontedera
Alessandro Lo Duca Ritirato
Federico Romeo Serie D • Aglianese
Gianluca Germinario Serie C • Dal Chisola al Pescara
Luca Tabone Eccellenza • Settimo
Joseph Mingrone Ritiro 2021/22 Eccellenza • Lucento
Filippo Rosset Serie D • Asti
Daniele De Marco Eccellenza • Cbs
Lorenzo Catania Ritiro 2020/21 dopo Eccellenza • Pianese
Alessandro Bertini Da Promozione a Eccellenza • Alpignano
Thomas Gerbino Eccellenza • Rivoli
Nicolò Pernaci Prima Categoria • Pro Collegno
Emanuele Caprì Ritiro 2019/2020
Simone De Vitti Promozione • Villarbasse
Alessandro Bianco Serie A • Fiorentina
Alessandro Mirabelli Serie D • Bra

ALCUNE FOTO DI GIROLAMO CASSARA' CHISOLA 4-1 PANTANELLI

QUI LA GALLERY COMPLETA

BIANCO E GERMINARIO

MERCURI

TABONE

CHISOLA 2002

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