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Il Marocco vince l'Africa Cup, Senegal campione di fair play

La manifestazione targata Ria è giunta all'epilogo, l'edizione 2022 un successo senza precedenti, più di 400 spettatori solo alla finale

Africa Cup Torino 2022

Il Marocco festeggia la vittoria dell'edizione 2022, successo meritato

Pronostico rispettato, il Marocco vince l'edizione 2022 dell'Africa Cup Torino superando in finale un Senegal che non è mai riuscito a rendersi veramente pericoloso e accorciando le distanze a tempo praticamente scaduto. È stata un'edizione magnifica e possono veramente fregarsi le mani John Amanchi, anima della manifestazione, e Vincent Kitenge l'uomo della Ria, la società che ha di fatto sponsorizzato la manifestazione.

John Amanchi (a destra) e Vincent Kitenge, il successo di questa Africa Cup 2022 è tutto loro

Quaranta giorni a tutto gas, sabato e domenica senza fermarsi un minuto. Prima la fase a gironi dove le squadre si sono date battaglia senza esclusioni di colpi ma sempre nel massimo rispetto sportivo con gli arbitri che hanno veramente dovuto usare i cartellini in pochissime occasioni. E se in campo si lottava fino all'ultima goccia di sudore in tribuna era una festa continua con i supports che accorrevano sempre numerosi.

Il tecnico Said del Marocco riceve la coppa

Fino alla finale, dove sono arrivate le due squadre che onestamente hanno meritato di più. Due filosofie completamente diverse, da una parte il Marocco capace di giocare corto, con una difesa che non concede un millimetro. Dall'altra il Senegal che ha qualche cosa in più sul piano della fantasia e del palleggio, ma che si scontra con la determinazione dei magrebini che in questa finale concedono sì e no dieci minuti, il tempo di prendere le misure e colpire.

Secondo posto per il Senegal, ma è comunque festa

13' del primo tempo, la difesa senegalese sbaglia a costruire, il Marocco parte in velocità e li infila. Sabry realizza il vantaggio. Il Senegal è sulle gambe, anche perché fino a quel momento la gestione della palla era stata tutta loro e allora il Marocco va sul 2-0 con Benghine. Partita chiusa? Forse no, ma i tifosi senegalesi accusano il colpo. Il tifo che fino a quel momento era stato assordante rallenta.

Moussa, capocannoniere della Manifestazione

Ripresa, il Senegal prova il tutto per tutto, ma il Marocco in difesa è una muraglia impenetrabile e davanti fa paura. Le ripartenze sono imprevedibili, i difensori senegalesi sono fortissimi fisicamente ma il Marocco davanti ha dei giocolieri difficili da tenere a bada e così la partita si trascina fino al 30' quando Wade realizza la rete che potrebbe riaprire i giochi ma il tempo gioca a loro sfavore. Finisce così, il Marocco conquista la coppa, il Senegal è comunque campione di fair play.

Baana, calciatore della Pro Eureka, premiato quale miglior giovane

Giustamente soddisfatto a fine gara Said, il tecnico del Marocco: «Avevamo preparato così la partita, corti e pronti a ripartire, perché se dai spazio a questo Senegal, per me la squadra più forte del torneo, diventa difficile fermarli». La premiazione finale è un'esplosione di colori. Grazie Africa Cup, abbiamo bisogno di manifestazioni così.

MAROCCO-SENEGAL 2-1

RETI: 13' Sabry (M), 20' Benghine (M), 30' st Wade (S)

MAROCCO: Zarhoudi, Oujjaj, Charai, Janah, Afrani, Benghine, El Kadmiri, El Asri, Abid, Hallal, Sadrouui, Baana, Gavazzi, Sabry, El Fatihi, Saber, Benwadih, Chakir, Tacha. All. Said.

SENEGAL: Dia, Sarr, Gueye, Mar, Ndiaye, Dior, Mboup, Gueye, Moussa, Fall, Lam Baye, Ba, Wade, Luar, Diop. All Fall.

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