Cerca

Storie di calcio

Trent'anni dopo il papà-bomber, il figlio-difensore vestirà la maglia della Juventus

La bella storia fatta a favola della famiglia Lenta: Giorgio, classe '73, è stato un grande attaccante. Il figlio Carlo, difensore 2011 ripercorre le sue orme

La dinastia Lenta

Trent'anni dopo papà Giorgio, il figlio Carlo Lenta approda alla Juventus

Trent’anni dopo il papà, un altro Lenta indosserà la maglia bianconera della Juventus. Questa la bella storia di papà Giorgio e il figlio Carlo, dinastia Lenta ovviamente.


Sì perchè a 30 anni di distanza dall’ultima maglia bianconera della Juventus indossata dal papà Giorgio, attaccante classe 1973, tocca ad un altro membro della famiglia (juventinissima) Lenta a vestire quella maglia: ovvero Carlo, figlio classe 2011, che dopo oltre un anno di allenamenti con i piccoli della Juventus, è stato tesserato dalla Juventus dove militerà nella prossima stagione dopo aver militato per due stagioni allo Charvensod.

Giorgio Lenta, attaccante classe 1973 in una foto d'archivio di quando militava nelle giovanili della Juventus. Tecnico Mesiti e si scorgono altri compagni di squadra come Artico, Pasino, Galluzzo, Citoli, Canu, Tiengo, Siri e non solo



Una splendida storia che si compie in casa Lenta. Sì perchè Giorgio non è stato un ‘giocatore qualunque’. Attaccante di razza, ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Juventus, passando tra i tanti maestri del vivaio bianconero: da Mesiti a Iacolino a Cuccureddu. Attaccante della classe 1973 che ha condiviso in bianconero spogliatoio e gioie di tanti altri giocatori che avrebbero poi fatto il loro cammino più o meno scintillante nel calcio dei prof. A cominciare dal socio d’attacco Provenzano e il trequartista Fabio Artico, e tanti altri, da Mascheroni a Pasino, da Dighera a Cavallo, da Cavicchia al portiere Trombini.

Giorgio Lenta, attaccante classe ’73 ex bomber delle giovanili della Juventus 30 anni fa lasciava la Juventus Primavera per provare il volo nel calcio professionistico andando alla Pro Vercelli. Per poi passare e andare a Sanremo e soprattutto Valle d’Aosta, RM Firenze e poi Moncalieri e Sarre. Ora tocca al figlio Carlo, classe 2011.

La curiosità però, è che nelle vene del figlio Carlo non scorre ‘sangue’ da bomber ma anzi, se giocassero contro probabilmente marcherebbe lui papà Giorgio, visto che Carlo è un ottimo difensore. Carlo che arriva in bianconero dallo Charvensod dove ha militato negli ultimi due anni dopo essere arrivato dall’Aygreville. Da oltre un anno si stava già allenando con i bianconeri e dalla prossima stagione sarà ufficialmente un giocatore della Juventus in bianconero

Carlo Lenta, difensore classe 2011, figlio di Giorgio, che dallo Charvensod passa alla Juventus 30 anni dopo che papà lasciò le giovanili bianconere dopo anni nel vivaio di cui è stato un grande bomber


Per una favola che si compie in casa Lenta. Con Carlo difensore, tifosissimo della Juventus a cui non importa non avere il proprio nome sul tabellino dei marcatori come avveniva a papà Giorgio ma ha vocazione e godimento assolutamente opposti. Per lui infatti, salvare un gol è come segnarlo, perchè, come dice proprio il piccolo Carlo, non apparirà il nome sul tabellone elettronico ma evita che siano i nomi degli avversari a finire su quel tabellone.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400