Eccellenza
11 Febbraio 2026
ECCELLENZA VIS NOVA • Federico Radice (Foto Gianpaolo Pallazzi)
Due campionati vinti, nello stesso anno, in due categorie diverse. Due colori indossati per tutta la vita. Due maglie provate, riprovate e sognate. Un solo nome in tutta la regione: Federico Radice. Lui che nella scorsa stagione vinceva da assoluto protagonista un campionato da palpitazioni e partecipava alla festa dei più grandi, lui che il neroverde della Vis Nova lo ha inciso sulla pelle, lui che adesso sogna di rappresentare la Lombardia sul palcoscenico più importante, e che intanto lo fa come unico calciatore della regione a vestirsi di nuovo di azzurro.
Il colore della Nazionale, il colore della Rappresentativa Under 19 Dilettanti, lei che dopo aver organizzato un raduno per zona d'Italia (nord, centro, sud) si ritroverà il 17 e 18 febbraio in quel di Formia per il primo raduno di carattere nazionale. Un appuntamento che vedrà in azione 33 giocatori selezionati dai campionati d'Eccellenza in giù di tutto il paese, di cui solo uno proveniente dalla Lombardia. Sì, Federico, pronto a fare più di 700 chilometri per inseguire il sogno di vestire quell'azzurro provato a dicembre, quando a Veronello il ritrovo dell'area nord vedeva il classe 2007 condividere un'esperienza già di per sé indimenticabile con altri 6 talenti della regione. Stretto il cerchio, Radice sarà l'unico lombardo a indossare nuovamente la maglia della Rapp, merito di una prima parte di stagione da 10 presenze e 715 minuti giocati nel Girone A di Eccellenza, arricchiti da tre gare di Coppa Lombardia e un gol.
L'apice fin qui di una scalata iniziata ormai più di 7 anni fa, quando il difensore affrontava il campionato Esordienti con una maglia che non si è ancora mai tolto. Quella neroverde della Vis Nova, club con cui è cresciuto di categoria in categoria, passando dall'Under 15 Élite all'Under 16, dall'Under 17 Élite all'Under 19 Élite, fino alla prima squadra. Due tappe, quest'ultime, coincise in una stagione indimenticabile, ovvero la scorsa. Il 2024/2025 è infatti l'anno in cui Radice si afferma come leader della difesa dei campioni in carica del Girone B di Under 19 Élite a suon di anticipi, letture difensive e grazie a un'ottima precisione in fase di impostazione, nonché un rapporto con il gol fuori dal normale per un centrale: 6 reti, di cui 3 dal dischetto, che gli valgono il titolo di vice-capocannoniere della squadra. L'Under 19 di Rampinelli, che dopo aver vinto il campionato 23/24 si ripete superando la favola CG Bresso all'ultima giornata e conquistando il secondo titolo consecutivo, il primo per Federico.
Lui che, dopo l'esordio in prima squadra da titolare in Coppa Lombardia ad agosto 2024, a marzo 2025 colleziona il suo primo gettone in Promozione prendendo il posto di Berton in casa del Castello Cantù. Un debutto ottenuto dopo varie convocazioni nel gruppo di Raspelli, che gli dà sempre più fiducia e lo porta con sé nelle ultime 11 giornate di un altro campionato vinto in maniera leggendaria, con il gol del figliol prodigo Redaelli al 91' dell'ultima giornata. Esperienze che Radice assimila per poi diventare a tutti gli effetti un membro della prima squadra, con cui segna il primo gol nel mondo dei grandi nel secondo match di Coppa Eccellenza di questa stagione (4-2 sull'AltaBrianza). Un'annata fin qui bellissima, con la Lucertola in piena corsa per la salvezza diretta e un talento riconosciuto a livello regionale e nazionale. Sì, perché le doti di Federico non passano inosservate innanzitutto alla Rappresentativa Under 19 della Lombardia, che lo convoca a più riprese dai raduni alla prossima amichevole in programma con la Cremonese in vista del Torneo delle Regioni, ma anche a quella Nazionale. Dal neroverde di Giussano al verde della regione, quella Lombardia di cui Radice sarà portabandiera in azzurro per continuare a sognare.