Dilettanti

Addio alla rivoluzione! È tornato l'obbligo dei fuoriquota nei campionati dilettantistici

La Lega Nazionale Dilettanti ripropone due giovani sia in Eccellenza sia in Promozione

Abete LND

LND • Il presidente Giancarlo Abete

Un anno fa fece scalpore per poi tradursi, di fatto, in un niente di nuovo in quasi tutto il paese. Ora, invece, si torna indietro: la Lega Nazionale Dilettanti reintroduce l'obbligo dei fuoriquota nei campionati di Eccellenza e Promozione. Due giovani per campionato, lasciando, però, ai singoli comitati la libertà di modificare la regola.

IL COMUNICATO DELLA LND

Un giocatore nato dopo l'1 gennaio 2007 e uno nato dopo l'1 gennaio 2008: è questa la linea guida dettata dalla LND dopo il Consiglio Direttivo del 7 febbraio 2026. Una norma che ogni Comitato Regionale potrà cambiare sia aumentando il numero di quote (massimo una per campionato) sia diminuendolo (con la deroga), come specificato nel Comunicato Ufficiale numero 299: «Qualora i Comitati volessero prevedere, nel proprio ambito, un numero aggiuntivo all’obbligo minimo di partecipazione dei calciatori, in relazione all’età, lo stesso non potrà essere superiore a un calciatore per ciascun Campionato di Eccellenza e Promozione maschile. Previa approvazione del Consiglio di Presidenza della L.N.D., i Comitati potranno prevedere, per i rispettivi Campionati di Eccellenza e di Promozione, disposizioni in deroga a quelle previste dalla direttiva minima di impiego dei calciatori in relazione all’età».

Cambiamenti già visti in questa stagione. Un anno fa la Lega Nazionale Dilettanti lasciava infatti carta bianca alle regioni togliendo l'obbligo dei fuoriquota per la stagione 2025/2026, ma solo Trento, Bolzano ed Emilia-Romagna hanno deciso di seguire la linea tracciata dall'alto. Nel resto d'Italia, invece, le decisioni prese dai comitati sono state diverse (scoprile QUI), con una regione che ha addirittura anticipato i tempi. Nel Lazio, infatti, il campionato di Eccellenza prevede già un fuoriquota del 2007 e uno del 2008. La nuova proposta della LND è dunque sul piatto, ora starà ai singoli Comitati Regionali decidere se seguirla o utilizzare la deroga per modificare la regola in base alle proprie necessità. Un tema che in Lombardia sarà dibattuto sabato 21 febbraio presso il Salone del Comitato Regionale Lombardia LND FIGC in Via Riccardo Pitteri 95/2 a Milano, quando il CRL incontrerà le società di Eccellenza e Promozione.

In chiusura, il comunicato della LND specifica inoltre che: «Nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla L.N.D., che si svolgeranno in ambito nazionale nella Stagione Sportiva 2026/2027 (fase nazionale Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza; gare spareggio – promozione fra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza per l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D, ivi comprese – in quest’ultimo caso – quelle che eventualmente potrebbero svolgersi fra squadre appartenenti allo stesso Comitato Regionale), non si applica l’obbligo di impiego di calciatori in relazione all’età previsto dalla direttiva contenuta nel presente Comunicato Ufficiale».

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