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Eccellenza: Ghedi on fire, Avanza: «È un campionato assurdo»

Calcio Ghedi, Roberto Avanza

Calcio Ghedi, Roberto Avanza

Se c’è una squadra che nelle ultime cinque giornate di campionato sta dando ottimi segnali di crescita questa è di sicuro il Calcio Ghedi. I ragazzi di Avanza, protagonisti di un buon avvio di stagione in cui sono riusciti a mantenersi nella metà superiore della classifica, hanno invece faticato a raccogliere grandi risultati nella fase centrale del campionato, finendo nella zona playout alla 16esima giornata. Un periodo che Roberto Avanza, tecnico dei bresciani, non vede come una «questione di involuzione», piuttosto «il girone è equilibrato e gli episodi determinano le posizioni in classifica. È un campionato assurdo, nella mia vita poche volte ne ho visti di simili. Basta vincere due partite e ti ritrovi su, se ne sbagli due sprofondi». Dopo la sconfitta con la Prevalle nella prima di ritorno, però, il Calcio Ghedi è stato capace di ripartire con il piede giusto battendo Darfo Boario, Chiuduno Grumellese e Bedizzolese. Tre vittorie che, insieme al pareggio con la Calcio Romanese, hanno rivitalizzato la classifica dei bresciani, ora a +5 sulla zona playout e distanti due sole lunghezze dai playoff. L’unica nota negativa di questo buon periodo è sicuramente il 2-2 con il San Lazzaro nell’ultima giornata di campionato, un pareggio che lascia ancora qualche strascico di rammarico nelle parole di Avanza: «È un peccato perché saremmo andati quarti, ma ci sono ancora nove partite e con questo equilibrio è ancora tutto da decidere. Al momento siamo dentro tutti i discorsi, quello che dobbiamo fare è affrontare con rispetto ogni sfida». Il tecnico dunque non si sbilancia sugli obiettivi a lungo termine e il suo motto per ora è quello di mantenere la «testa sul prossimo avversario, anche se non sappiamo quale sia vista la situazione attuale». Con l’imminente futuro ancora da chiarire, le certezze si trovano guardando a quanto di buono è già stato fatto e per il tecnico del Calcio Ghedi il gruppo è ciò su cui contare: «I ragazzi mi stanno piacendo molto. Sono splendidi, giovani, ma molto disponibili. Sono molto uniti ed è bello poterli allenare». Per mantenere il rollino di marcia visto nelle ultime cinque partite, però, il tecnico sottolinea anche qualche aspetto su cui bisogna ancora lavorare: «A volte magari siamo stati un po’ superficiali e con l’equilibrio di questo campionato si paga ogni errore, ma penso che ci siano state poche partite che abbiamo interpretato male. Dobbiamo solo farci trovare più pronti quando ci capitano certe occasioni e non farcele sfuggire».


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