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Carpenedolo-Pro Palazzolo Eccellenza: Botturi decide dal dischetto e il Carpe continua a vincere

Stefano Botturi carpenedolo

Stefano Botturi carpenedolo

Dagli 11 metri Botturi firma la vittoria di misura del Carpenedolo. Partita dal sapore antico quella in scena al Mundial ‘82 fra Carpenedolo e Palazzolo, entrambe approdate in Eccellenza per simili circostanze. Sotto i carpini la massima categoria del dilettantismo arriva per l’acquisizione del titolo dello Sporting Desenzano, mentre sulle rive dell’Oglio rilevando quello del Villongo. Entrambe tornano ad assaporare così aria di buon calcio e chissà cosa pensava in tribuna Ghirardi, ex presidente del Carpenedolo, quando ha rivisto in panchina Sandro Novazzi, suo antico pupillo. Comunque non solo l’approdo, ma anche gli obiettivi sono simili e cercare di salvarsi sembra essere la priorità per entrambe. Vedremo, intanto la partenza del Carpenedolo fa stropicciare gli occhi e non a caso al Mundial si respira aria di festa, nonostante l’apprensione per le norme anti-contagio. A decidere questo tiratissimo match è il rigore di Botturi (nella foto in alto) intorno alla mezz’ora della prima frazione. Già poco prima i locali avevano recriminato il penalty per un presunto tocco di mano su uno spunto di Bonatti, stavolta però quello del biancazzurro Curri viene sanzionato con la massima punizione senza tentennamenti dal direttore Tagliaferri della sezione di Lovere: dal dischetto Botturi spiazza, palla da un lato, portiere dall’altro. Per l’ex Sporting Desenzano gioia anche in campionato quindi, dopo le 2 reti in coppa. Il Carpe parte a mille e mette le tende nella metà campo avversaria, mentre il Palazzolo accusa la sfuriata e rimane in attesa nella speranza di sbarcare il lunario. Il pressing è asfissiante, Mariani crea, Botturi svaria, Porro dà profondità. Anche Baronio e Pasini aggrediscono con i tempi giusti per mordere le caviglie agli avversari. Forse il Pro non si aspettava un ritmo così elevato dopo l’impegno di mercoledì, sembra quasi sorpreso. Il rigore è il giusto coronamento ad una prima frazione perfetta. Nella ripresa invece il Carpe abbassa il voltaggio della corrente e si espone pian piano al crescendo degli ospiti, anche se qualche buona combinazione ne esce ancora, tipo quella sulla sinistra che porta al tiro Porro: sull’angolo derivato dalla respinta di quel tiro Mariani poco dopo richiama in causa ancora Gritti con uno stacco imperioso ma respinto. Certo se Ferrari non avesse salvato il risultato forse staremmo parlando di un’altra partita, tuttavia l’avvio di stagione non si discute: 2 vittorie in campionato e turno superato in coppa, e per una squadra con l’obiettivo salvezza non sembra affatto male il cammino intrapreso. Il Palazzolo invece in coppa racimola solo un punto contro l’Atletico Castegnato ed esce dal torneo. Il campionato è lungo e vedremo se sarà un cammino da salvezza o da medio alta classifica, di certo la reazione vista nella ripresa è confortante. Dopo un tempo da elettrocardiogramma piatto infatti la squadra cresce e negli ultimi 20’ di gioco produce almeno 2 occasioni nitide per pareggiare. Con il contributo di forze fresche quali Alegiani e Capelli, i ragazzi di Rubagotti ritrovano smalto e peccano solo di precisione nel momento di finalizzare il lavoro. Il prodigio avviene nel finale quando sul cross di Capelli Alegiani corregge in porta ma trova il riflesso di Ferrari, incredibilmente salvo ed applaudito dallo stadio. Poi nel finale il cross di Bertolotti per Bosis vede quest’ultimo divorarsi la rete spedendo a lato di testa. Insomma prima o poi la sconfitta doveva arrivare anche in campionato, i segnali comunque fanno ben sperare.   [caption id="attachment_230663" align="alignnone" width="900"] Il portierone del Carpenedolo Filippo Ferrari, classe 2002, autore della parata salva risultato verso il finale di partita.[/caption] IL TABELLINO Carpenedolo 1-0 Pro Palazzolo Rete: 32’ Botturi rig. (C). Carpenedolo (4-3-3): Ferrari, Bonatti, Guatta, Patuzzo, Mariani, Zanotti, Pasini (36’ st Danesi), Baronio, Porro (40’ st Diene), Botturi (48’ st Venturi G.) Venturi M. A disp. Rufo, Cannolicchio, Travagliati, Gussago, Dima, Cucchi A. All. Sandro Novazzi. Pro Palazzolo (4-2-3-1): Gritti, Ghisi, Presti (12’ st Bertolotti), Nasatti (40’ st Bonalumi), Farinotti, Curri, Fustinoni (17’ st Alegiani), Pagani, Bosis, Maggioni (32’ st Filippoli), Maffioletti (23’ st Capelli). A disp. Barresi, Marchetti, Cucchi D., Actis. All. Giovanni Rubagotti. Arbitro: Andrea Tagliaferri di Rovere 6.5 Partita molto difficile, tanti contatti e tasso d’agonismo elevato: se la cava bene. I Ass: Simone Facchinetti di Brescia II Ass: Mohamed Chourga di Bergamo Ammoniti: Patuzzo (C) e Bertolotti (P).

LE PAGELLE

CARPENDOLO Ferrari 9 Salva i suoi con un miracolo, vince la sfida generazionale con Gritti. Bonatti 6.5 Spinge molto, quasi insuperabile nel duello, prova di spessore. Guatta 6.5 Sulla fascia viaggia che è un piacere, prova di tutto rispetto. Patuzzo 7 In mezzo erige una falegnameria di quelle molto produttive, inoltre ispira con lanci precisi ed insidiosi. Mariani 6.5 Grande staccatore, avrebbe meritato il gol nella ripresa di testa, in grande forma. Zanotti 6.5 Sul pezzo, non lascia un centimetro a Bosis, cattivo e concentrato come vuole il mister. Pasini 6.5 Finché ha fiato corre e duella senza problemi, nel complesso ottima gara ( 36’ st Danesi sv). Baronio 6.5 Cosa chiedergli di più, prova di sostanza e abnegazione, ottime premesse per migliorare. Porro 6.5 Si spreca molto per la quadra, non segna ma qualche spunto poteva aver miglior fortuna ( 40’ st Diene sv). Botturi 7 Svaria molto e crea spesso apprensione, ottima gara oltre al gol ( 48’ st Venturi G. sv). Venturi M. 6.5 Si batte e svaria spesso alla caccia della palla, presto sarà al top. All. Sandro Novazzi 7 Squadra aggressiva e reattiva al punto giusto, ottima la tenuta mentale nel finale di gara.   PRO PALAZZOLO Gritti 6 Grande esperienza e poche colpe, se non per i rinvii spediti in tribuna. Ghisi 6 Amministra la sua zona di competenza con buoni risultati. Presti 6 Buona la corsa, sul suo lato i pericoli sono ben contenuti. 12’ st Bertolotti 6 Buon impatto sul match. Nasatti 6 Parte piano, cresce alla distanza. Prova positiva nel complesso ( 40’ st Bonalumi sv). Farinotti 6 Buona gara, chiude sempre con grande attenzione molti potenziali pericoli. Curri 5.5 Mezzo voto in meno per aver causa il rigore, il resto non è male. Fustinoni 6 Sulla destra si propone spesso e qualche incursione poteva andare a segno. Peccato. 17’ st Alegiani 6 Entra bene. Pagani 6 Soffre molto in mezzo, non sembra al meglio della condizione. Bosis 5.5 Ha dei palloni da finalizzare e non lo fa, capita a tutti una giornata no. Sarà per la prossima. Maggioni 6 Non si accende la lampada ma i movimenti per i compagni non sono male ( 32’ st Filippoli sv). Maffioletti 6 Qualche iniziativa interessante, esce bene nella ripresa ( 23’ st Capelli sv). All. Giovanni Rubagotti 6 Mastica amaro per una sconfitta evitabile, buoni gli innesti nella ripresa per rivitalizzare i suoi.

LE INTERVISTE

Sandro Novazzi, tecnico Carpenedolo «Contento per quello che ho visto in campo. Abbiamo fatto 70 minuti di buon calcio, poi siamo calati anche per lo sforzo della coppa che ci ha appesantito. Potevamo fare più gol, ma invece abbiamo sofferto, loro sono una squadra che lotta e corre molto. Sicuramente è stato bravo il nostro portiere a fare una grande parata nel secondo tempo, è una quota che deve lavorare tanto ma è sulla strada giusta, ha fatto bene anche in coppa. Abbiamo fatto un avvio di stagione interessante, l’approccio all’Eccellenza è stato positivo. Dobbiamo salvarci il più presto possibile, perché questo è quello che mi ha chiesto la dirigenza. Sicuramente dobbiamo muoverci sul mercato per inserire qualche innesto, abbiamo bisogno di quote e di giocatori d’esperienza in mezzo al campo, il direttore Righetti si sta muovendo sul mercato in quella direzione»

 

Giuseppe Copler, vice allenatore Pro Palazzolo «È la classica partita da un tempo per parte. Partite così solitamente finiscono in pareggio, invece stavolta no. Nel secondo tempo abbiamo avuto le nostre occasioni ma non siamo stati bravi a finalizzarle. Loro partiti fortissimo nel primo tempo, sapevamo che non potevano reggere due tempi con quei ritmi e quindi abbiamo cercato di restare in partita per segnare anche oltre il 90’. C’erano segnali che la partita potesse essere di questo genere, ma alla fine non lo è stata. Credo che nonostante siano un ottima squadra, loro alla fine hanno segnato su rigore e quindi non hanno fatto chissà cosa: abbiamo avuto più occasioni noi di loro nell’ultimo quarto d’ora. Comunque siamo contenti, l’importante è confrontarci con queste realtà e giocarsela alla pari. Puntiamo a mantenere la categoria»

 
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