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Atletico Torino-Lucento Eccellenza: Epifani mattatore, l'Atletico sprofonda

Atletico Torino-Lucento Eccellenza-Lucento
E' un Lucento troppo superiore quello visto all'impianto di Santa Rita contro l'Atletico Torino del neo tecnico Dessena, reo di errori di sufficienza e superficialità nonostante il contesto e la classifica non sorridano affatto. Il Lucento dunque vince e convince con un secco 1-3 grazie ai gol firmati dalla stellina classe 2001 Epifani, MVP del match con una doppietta, e quello siglato da un altro 2001, questa volta subentrato dalla panchina, Salerno. Utile solo alle statistiche il gol di Kean che porta momentaneamente il risultato sul 1-2. Lucento del tecnico Maione disposto con un 4-3-3 dalla difesa solidissima dove a farla da padrone è il capitano Radin, pressoché perfetto, un trio di centrocampisti organizzato e dinamico molto abile in entrambe le fasi e il tridente composto sulle fasce da Shtjefni e Colori con al centro Epifani. Dessena, da 3 giorni sulla panchina dell'Atletico Torino e all'esordio in campionato, disegna un 4-3-1-2 dove Amedeo è il fantasista dietro le punte, pronto a trovare spazio fra le linee avversarie senza dare punti di riferimento e a far male grazie alla sua rapidità. Gara fin dal fischio d'inizio ad alta intensità: il pallone viaggia veloce radente l'erba (sintetica) con improvvisi cambi di gioco e passaggi filtranti per cercare di cogliere impreparati la difesa avversaria. Parte meglio il Lucento e al 9' fa registrare la prima azione da gol della partita: Colori riceve palla sulla propria trequarti e palla al piede arriva ad alta velocità fino al limite dell'area avversaria e allarga a destra per Shtjefni che non riesce a controllare bene, anche per via del campo, e calcia in maniera sbilenca. Atletico che invece cerca più volte di saltare il centrocampo trovando direttamente le due punte Kean e Palmiere grazie alle sventagliate di 50 metri di Tine, i biancoblù  rispondono al quarto d'ora: ennesimo lancio lungo per Kean che fa a sportellate con Fiolo, vince il duello fisico e dal fondo effettua un cross rasoterra sul quale si fionda Palmiere anticipando anche Radin, ma la sua zampata dà solo l'illusione del gol. Atletico che inizia a dare i primi segnali di appannamento e superficialità al 19': disimpegno sbagliato dell'esperto capitano Lorusso che effettua un passaggio orizzontale troppo banale nei pressi della propria area di rigore e serve praticamente Epifani che controlla e calcia col sinistro ma non capitalizza l'ottima occasione regalatagli dal 5 giallo-bianco-blù. Lucento che prende il sopravvento, mette la freccia e passa: Epifani ancora protagonista al 23' quando riceve palla spalle alla porta da Shtjefni con Tine e Lorusso alle calcagna, riesce a girarsi anche vincendo un rimpallo e si presenta di fronte a Dosio, freddandolo sul primo palo. 0-1. Il centrocampo del Lucento inizia a prendere in mano le redini della partita dove spiccano Concilio e Di Nunno, il primo che con l'educato mancino è prezioso in tutte e due le fasi, il secondo bravo a mettere ordine, smistare palla dettando i tempi di gioco e a far filtro tra i reparti. Allo scadere del tempo gli ospiti hanno anche l'opportunità di trovare il gol del raddoppio: percussione palla al piede di Concilio, arrivato alla trequarti serve Epifani spalle alla porta che con un controllo orientato riesce a girarsi e a calciare dal limite, palo a Dosio praticamente battuto. Nella seconda frazione il Lucento consolida la supremazia territoriale, cresce di livello anche Colori: è suo il primo squillo della ripresa al 2'. Al 10' dagli sviluppi di corner il Lucento trova il meritato raddoppio: Calori dalla bandiera calcia direttamente in porta cogliendo quasi di sorpresa Dosio che respinge però sui piedi del solito Epifani, nel posto giusto al momento giusto, e da vero rapace d'area di rigore trova il gol dello 0-2. Al quarto d'ora Colori ha sui piedi per ben 2 volte la palla del terzo gol nel giro di 3': prima sfrutta nuovamente l'errore di impostazione di Lorusso recuperando palla, lo punta in velocità ma da dentro l'area col sinistro non trova lo specchio, poi spreca ancora a tu per tu con Dosio che si rifugia in corner. Dopo qualche minuto di rodaggio l'ingresso in campo di Amara dà la sveglia all'Atletico che cresce di intensità e riesce spesso ad impensierire Comisso. Al 19' Amedeo, posizionatosi sulla sinistra, raccoglie una seconda palla sui 20 metri, controlla, rientra sul destro e tira  sul primo palo nel giro di un secondo costringendo l'estremo difensore rossoblù a rifugiarsi in corner. Alla mezz'ora Amara e Amedeo scambiano a centrocampo con quest'ultimo che arriva palla al piede nei pressi dei 16 metri avversari e calcia dalla distanza, Comisso para ma non trattiene, Kean arriva per primo sul pallone riuscendo ad accorciare le distanze. Al 30' Ferlazzo rimane a terra per uno scontro aereo con Lorusso, reo secondo il 17 rossoblù di aver aperto fin troppo l'alettone, fra i 2 scattano scintille e si accende una mischia con lo stesso Ferlazzo nervosissimo per il colpo subito, finendo per essere sostituito da Maione scatenando le ire dell'attaccante del Lucento che prima si becca il giallo perché si rifiuta di uscire e una volta uscito scaglia un pugno contro la panchina, inevitabile per il direttore di gara Lorusso il cartellino rosso. Atletico ancora protagonista questa volta col suo estremo difensore Dosio che compie un vero e proprio miracolo che salva il passivo riuscendo ad ipnotizzare con un'uscita bassa Colori. Atletico che si sbilancia in attacco e in pieno recupero subisce la mazzata che spegne le speranze della possibile remundada: Onjefu vince il duello fisico contro Lorusso vicino alla linea laterale sinistra, serve Racioppi al limite indisturbato che a sua volta serve Salerno sulla destra che controlla col destro, rientra sul mancino e fulmina Dosio sul primo palo. 1-3 che manda in estasi i rossoblù e li porta a 9 punti, a -3 da Vanchiglia e CBS primi. L'Atletico Torino resta inchiodato ad 1 solo punto, ma con una gara da recuperare e una classifica molto corta: il lavoro per Francesco Dessena è tanto.

IL TABELLINO DI ATLETICO TORINO-LUCENTO ECCELLENZA:

RETI(0-2;1-2;1-3): 23' e 10'st Epifani (L), 27'st Kean (A), 48'st Salerno (L). AMMONIZIONI: 18'st Di Fiore (A), 20'st Corneli (A), 38'st Amedeo (A). ESPULSIONE: 33'st Ferlazzo (L). ATLETICO TORINO (4-3-1-2): Dosio 6, Lombardo 5.5, De Mitri 6, Lorusso 5, Corneli 5.5, Di Fiore 5.5 (42'st Ricci sv), Palmiere 5.5 (11'st Amara 5.5), Tufano 5.5, Kean 6, Amedeo 5.5, Tine 5.5. All. Dessena 5.5. A disp: Cristaldi, Capogreco, Koukaou, Ricci, Finizio, Ribba, Musio, Nordio. LUCENTO (4-3-3): Comisso 6, Ciliberti 6, Spione 6.5, Di Nunno 6.5, Radin 6.5, Fiolo 6.5, Colori 6.5 (41'st Pili sv), Racioppi 6.5, Shtjefni 6.5 (21'st Salerno 6.5), Epifani 7.5 (21'st Ferlazzo 5 (32'st Onjefu sv), Concilio 7. All. Maione 6.5. A disp: Sacchetto, Contino, Filograno. ARBITRO: Lorusso di Novara 6. ASSISTENTI: Pizzonia e Bertaina di Bra.

LE PAGELLE DI ATLETICO TORINO-LUCENTO ECCELLENZA:

[caption id="attachment_235418" align="alignnone" width="1400"] Atletico Torino-Lucento Eccellenza-Atletico Torino Kean, attaccante numero 19 dell'Atletico Torino[/caption] ATLETICO TORINO All. Dessena 5.5 Ha l'attenuante di essere seduto sulla panchina da soli 3 giorni, ma i suoi dimostrano una certa organizzazione e voglia di rivalsa soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo l'ingresso di Amara rimette in parte in piedi la partita. Dosio 6 Preso praticamente a pallonate dagli avversari. Bravo a resistere in più di un'occasione specialmente nella seconda frazione. Lombardo 5.5 In difficoltà: soffre la superiorità del centrocampo del Lucento De Mitri 6 E' aggressivo, lotta su tutti i palloni e si propone anche in fase offensiva. Buona prestazione, uno dei migliori. Lorusso 5 Dall'alto della sua esperienza non si può permettere di commettere certi erorri di superficialità in fase di impostazione e di marcatura, come in occasione del gol di Salerno, dove perde il duello fisico e di astuzia con Onjefu, e nel primo gol di Epifani (in collaborazione con Tine) non deve lasciarsi superare così facilmente. Corneli 5.5 Partita propositiva ma viene costantemente preso di mira dagli attacchi di Colori, una vera spina nel fianco. Di Fiore 5.5 Partita opaca, non riesce a far filtro fra i reparti di difesa e centrocampo e la squadra ne soffre, il Lucento riesce a pungere ogni volta che si affaccia dalle parti di Dosio.  (42'st Ricci sv) Palmiere 5.5 Classe 2004. Viene buttato nella mischia dal primo minuto, la prestazione non è memorabile, ma le qualità da attaccante puro non gli mancano come quando per poco non trova il gol del 1-0 eludendo la marcatura di un difensore come Radin. (11'st Amara 5.5 Un diesel, ci mette una manciata di minuti per cambiare faccia alla partita ma non basta. ) Tufano 5.5 Equilibratore del centrocampo, aiuta in fase difensiva coprendo la posizione di De Mitri quando va in sovrapposizione. Perde lo scontro diretto con Concilio. Kean 6 Attaccante roccioso, fisico imponente ma allo stesso tempo rapido. E' l'ultimo a mollare, grande lavoro da sponda per la squadra e prezioso anche quando c'è da costruire l'azione manovrata palla a terra. Amedeo 5.5 Il trequartista fra le linea nel primo tempo non si fa mai pericoloso. Nella seconda frazione spostato sul centro-sinistra cresce di livello e frequenza. Tine 5.5 Le azioni partono prevalentemente dai suoi piedi, compie sventagliate precise di 50 metri come se non fosse nulla di ché, ma in fase difensiva pecca di superficialità anche se grazie al grande atletismo spesso riesce a rimediare ai suoi stessi errori. LUCENTO All. Maione 6.5 Può ritenersi ampiamente soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi. La squadra è giovane ma di ottima prospettiva.  Comisso 6 Mai impegnato nel primo tempo nonostante lo spavento corso al 15' con la zampata di Palmiere. Più impegnato nella ripresa, mezza papera in occasione del gol di Kean. Ciliberti 6 Prestazione ordinata e precisa. Spione 6.5 Gran partita del classe '02, molto concentrato e perfetto nelle letture grazie al quale riesce ad anticipare ogni avversario in maglia bianca gli si para davanti. Di Nunno 6.5 Esperienza e qualità da vendere. Mette ordine in costruzione della manovra e prezioso a tenere compatta la squadra in fase difensiva. L'Atletico pressa alto ma grazie a lui e i colleghi del centrocampo la squadra non corre alcun rischio. Radin 6.5 Difensore moderno: bravo ed elegante coi piedi, solido, preciso e attento in marcatura dell'uomo. Unica pecca in occasione del gol di Kean: bisogna andare a coprire sulla respinta del portiere Fiolo 6.5 Idem come sopra, ma a differenza di Radin, lui viene Atletico Torino-Lucento Eccellenzaimpensierito di più da Kean. Colori 6.5 Il più anziano del tridente e quello col maggior numero di palle-gol capitate. Aggressivo anche in fase di ripiegamento andando in aiuto di Ciliberti.  (41'st Pili sv) Racioppi 6.5 Centrocampista box to box: si divide fra attacco e difesa alla perfezione. Shtjefni 6.5 Insieme a De Mitri arano la fascia sinistra del campo: bel duello ad intensità altissima. (21'st Salerno 6.5 Tocca pochi palloni dato che entra nel momento migliore dell'Atletico, ma che palloni: salta l'uomo in diverse occasioni e trova il gol nel recupero che dà una mazzata ai padroni d casa ) Epifani 7.5 El hombre del partido: si toglie 20 anni di esperienza con Lorusso ma trova sempre il modo di metterlo in difficoltà. Tecnica sopraffina. C'è da mettere su un po' di muscoli e ci siamo (21'st Ferlazzo 5 Troppo nervoso. Bravo Maione a toglierlo prima che potesse lasciare i suoi in inferiorità numerica  (32'st Onjefu sv)) Concilio 7 Piedi da fantasista prestati al centrocampo: giganteggia al centro del rettangolo verde. Sempre presente e al posto giusto in fase difensiva, propositivo in fase di costruzione della manovra e pericoloso in fase offensiva.
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