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Speranza Agrate-Ciliverghe Eccellenza: rimonte e difese ballerine, Cogliandro ripreso da Ratti

Speranza Agrate-Ciliverghe Eccellenza: rimonte e difese ballerine, pari show ad Agrate

Speranza Agrate-Ciliverghe Eccellenza: rimonte e difese ballerine, pari show ad Agrate

Se il calcio italiano è famoso, ma molto spesso anche famigerato, per l’importanza data alla difesa, la sfida tra Speranza e Ciliverghe è stato il più netto distacco dalla tradizione possibile: un festival degli attacchi, una montagna russa di emozioni, tra gran gol e rimonte, che avrebbe riconciliato al gioco anche il più deluso degli appassionati. Il 3-3 finale è il simbolo di quella che è stata una partita più unica che rara, una di quelle che si vorrebbe vedere ogni volta che si entra in uno stadio o si accende la tv.   Uno-due colpo(i) di scena. I primi minuti sono tutti degli ospiti, più convinti e reattivi su tutti i palloni, mentre per la Speranza sembra essere davvero entrato in campo il solo Brambilla: il portierone di casa è decisivo al 6' sul tocco in area di Albini. Il rischio sembra svegliare la Speranza, che piano piano entra in partita, ma al 18' arriva come un fulmine a ciel sereno il gol del Ciliverghe: corner di Valotti, dormita difensiva da record della Speranza, Fonjock stacca liberissimo in mezzo all'area e lascia secco Brambilla. L'errore sul gol è soltanto la cartina di tornasole delle difficoltà del reparto arretrato dei padroni di casa, che soffrono il palleggio degli uomini di Cogliandro: molto ispirati Albini e Valotti, ma è soprattutto un Fonjock in stato di grazia a mettere in difficoltà i rossoverdi, sfiorando anche al 28' sfiora la doppietta personale, con un gran destro dai 25 metri messo in angolo da un riflesso altrettanto grande di Brambilla. Il momento di difficoltà della Speranza finisce però nel migliore dei modi: al 39' il cross di Trabattoni viene respinto dalla difesa sul destro di Panin, che di controbalzo dal limite lascia partire una perla che si va insaccare imparabile sotto la traversa. E non è finita, perchè passano appena due minuti e i rossoverdi completano il ribaltone: l'azione questa volta parte dalla destra, Tricella mette in mezzo per Carollo, il 9 si libera della marcatura di Broli e con l'istinto da vero bomber trova il destro sporco che batte Spezia.   Infiniti botta e risposta. L'uno-due micidiale dei padroni di casa taglierebbe le gambe a chiunque, ma il Ciliverghe riparte quasi come se non fosse successo niente, mantenendo la qualità di gioco avuta nel primo tempo. La forza mentale degli ospiti viene premiata all'11': cross dalla trequarti di Filippo Lauricella, Mair semina la difesa e di destro anticipa l'uscita di Brambilla per il 2-2. Cambia tutto, ma per davvero, perchè dopo l'uno-due della Speranza nel primo tempo, arriva anche quello degli ospiti: Agosta strattona Valotti mentre sta uscendo dall'area regalando il più ingenuo dei rigori, lo stesso numero 10 si incarica della battuta e spiazza Brambilla. Gli uomini di Pizzi reagiscono al ribaltone subito molto peggio rispetto a come avevano reagito quelli di Cogliandro: al 15' Scidone trova il palo su cross di Licini, pochi minuti dopo è lo stesso Licini a trovare lo spazio in area, ma il suo destro strozzato finisce preda facile tra le mani di Brambilla. Non ammazzare definitivamente la partita è però un grave errore degli ospiti, che lasciano riorganizzare una Speranza ferita, ma proprio per questo più pericolosa: la reazione dei rossoverdi è infatti lenta ma inesorabile, e trova il proprio coronamento al 32', quando il cross deviato di Farina trova il neoentrato Ratti, bravo di testa a battere Spezia. Dopo una gara del genere il finale promette fuochi d'artificio: le squadre si allungano, ma la stanchezza aumenta e la lucidità diminuisce, facendo sì che le occasioni tanto attese non arrivino. Finisce così 3-3 una partita memorabile: un pareggio pazzo, divertente ma soprattutto giusto, al termine di una giornata in cui a vincere è stato lo spettacolo e il Calcio nella sua essenza.

IL TABELLINO

SPERANZA AGRATE- CILIVERGHE  3-3 RETI: 18' Fonjock (C), 39' Panin (A), 41' Carollo (A), 11' st Mair (C), 13' st rig. Valotti (C), 32' st Ratti (A) SPERANZA AGRATE (4-2-3-1): Brambilla 6.5, Tricella 6.5 (9' st Agosta 5), Trabattoni 6.5 (23' st Ratti 7), Pagani 5, Commissario 5.5, Cerrina 6, Crippa 5.5 (16' st Bazzani 6.5), Masperi 5.5, Carollo 7 (41' st Canevari sv), Panin 7, Farina 7 A disp. Tabarelli, Quadrio, Mazzarella, Sclapari, Brignani All. Pizzi 6.5. CILIVERGHE (4-4-2): Spezia 6.5, Licini 6.5, Dagani 6 (36' st Lauricella N. sv), Broli 5, Gentili 5.5, Fonjock 7, Lauricella F. 6.5, Albini 6.5 (10' st Brunelli 6), Mair 7 (27' st Ricupati 6), Valotti 7.5 (23' st Pasotti 6), Scidone 6.5 (44' st Guarino sv) A disp. Capitanio, Rigamonti, Marchesi, Ait Bakrim All. Cogliandro 6.5. ARBITRO: Esposito di Bergamo 6. ASSISTENTI: Borganzone di Como, Parisi di Busto Arsizio AMMONITI: Carollo (A), Fonjock (C), Agosta (A), Gentili (A)

LE PAGELLE

SPERANZA AGRATE Brambilla 6.5 Leader dai pali che carica tutta la squadra, in più di un’occasione tiene a galla i suoi con alcune parate. Tricella 6.5 Cauto ma efficace nelle folate sulla fascia, suo l'assist al bacio per il 2-1 di Carollo. 9' st Agosta 5 Il fallo con cui regala il rigore è tanto inutile quanto pesante nelle sorti del match. Trabattoni 6.5 Metto lo zampino nell'1-1, si sdoppia bene tra fase difensiva e offensiva. 23' st Ratti 7 Entra con la voglia di spaccare il mondo, lo fa con il 3-3. Pagani 5 Giornata da dimenticare: colpe sui primi due gol, non lascia mai la sensazione di sicurezza che dovrebbe dare. Commissario 5.5 Anche lui tra i protagonisti della sbandata collettiva sullo 0-1, riscatto solo parziale nella ripresa. Cerrina 6 Altalenante sia in fase di impostazione che di interdizione, sufficienza strappata per il rotto della cuffia. Crippa 5.5 Poco brillante nel far girare palla, precisione rivedibile in più di un passaggio. 16' st Bazzani 6.5 Dà ordine e geometria alla manovra, molto positivo. Masperi 5.5 Va in difficoltà più volte soprattutto nel primo tempo, non riesce a fare filtro in maniera costante. Carollo 7 Ha una sola vera occasione, ma gli basta per lasciare il segno con la solita freddezza. (41' st Canevari sv) Panin 7 Il gol è una gemma per coordinazione, potenza e precisione, punta dell’iceberg di una prova di qualità. Farina 7 Prima terzino e poi ala, non cambia nulla in termini di corsa e qualità, suo l’assist per il 3-3. All.Pizzi 6.5 Qualche amnesia difensiva di troppo, ma l’attacco funziona e la capacità di reagire alle difficoltà è da squadra vera.   CILIVERGHE Spezia 6.5 Incolpevole sui gol, più di un intervento importante per tenere in corsa i suoi. Licini 6.5 Fiato da vendere, moltissimi scatti e pericolosità nei cross, quasi un’ala aggiunta. Dagani 6 Sempre propositivo in attacco, un po' distratto invece quando deve difendere. (36' st Lauricella N. sv) Broli 5 Si perde Carollo sul 2-1, non impeccabile anche contro Ratti in occasione del 3-3. Gentili 5.5 Non è la giornata dei difensori, soffre parecchio in marcatura e difetta un po’ di senso della posizione. Fonjock 7 Prestazione alla Kessie: mix di quantità e qualità in mezzo, fisicità e pericolosità in zona gol. Lauricella F. 6.5 Lavoro discreto tra le linee, mette il suo marchio sulla gara con il perfetto assist del 2-2. Albini 6.5 Tra i protagonisti del maestoso palleggio dei suoi soprattutto nel primo tempo, meno appariscente nella ripresa. 10' st Brunelli 6 Ingresso balbettante, alterna cose buone e meno buone. Mair 7 Lavoro di sponde per la squadra e gol da rapace d'area: ABC del bomber. 27' st Ricupati 6 Ha un paio di palloni interessanti, ma non vere occasioni da gol. Valotti 7.5 Fa impazzire la difesa ogni volta che tocca palla, corona la sua gara conquistandosi e segnando il rigore del 2-3. 23' st Pasotti 6 Utile con la sua velocità nei contropiedi ma non sempre efficace. Scidone 6.5 Parte contratto, prende fiducia nella ripresa e solo il palo gli nega la gioia del gol. (44' st Guarino s.v.) All. Cogliandro 6.5 Prestazione gagliarda dei suoi, manovra elegante ed efficace, ma paga molto le disattenzioni difensive.   ARBITRO Esposito di Bergamo 6. Gara piena di episodi, qualche fischio rivedibile.

LE INTERVISTE

  All. Pizzi (Speranza Agrate): «Bella partita, giocata a ritmi alti da entrambe le squadre. Siamo partiti con un po' di timidezza, ma il gol subito ci ha dato la sveglia che serviva: da lì siamo usciti molto bene, ma non possiamo permetterci le amnesie accadute nei 3 gol subiti. La squadra però è stata molto brava a reagire alle difficoltà e a trovare un pareggio meritato per quello che ha messo in campo nei 90 minuti».   All. Cogliandro (Ciliverghe): «Abbiamo mantenuto il controllo della gara per larghi tratti, ma abbiamo purtroppo finito per metterci in difficoltà da soli con errori nostri sui loro gol, quando avremmo potuto trovare in più situazioni il guizzo decisivo per chiudere la partita. Il pareggio comunque non è un risultato da disprezzare in un campo difficile come questo, siamo carichi per le prossime partite e per l’inseguimento dei nostri obbiettivi».
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