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Luciano Manara-Milano City Eccellenza: pali presi e gol mancati per un pareggio che non accontenta né Abaterusso né Aiello

EspositoManara

Non è stato certamente apatico e noioso lo 0-0 che ha visto impattare Luciano Manara e Milano City. Tra pali e numerose occasioni da gol (più potenziali che nitide in verità), il match è stato avvincente e incerto fino alla fine. Ai punti, avrebbero meritato gli ospiti, più costanti e propositivi. Tuttavia, la squadra di casa, pur messa sotto a tratti, non ha mai mollato, reggendo il fortissimo urto atletico e tecnico avversario, e ha portato a casa un punto, il primo del suo campionato. Per gli “Orange” certamente qualche rammarico in più, specialmente vista la superba prima mezz’ora di gara dove la manovra, sciolta e ficcante ha impressionato e le chance lasciate sul campo sono state diverse.

Arancio vivo. La partita promette subito i gol che poi non arriveranno mai, visto che dopo soli 25 secondi Bovis, per la Manara, colpisce di testa a lato. Se si è trattato di un avvertimento istantaneo per il Milano City, la squadra di Aiello lo ha sicuramente recepito subito, visto che gli ospiti imbastiscono una prima mezz’ora di calcio veramente notevole. Il palo dal limite di Toure al 3’ è seguito dal tiro pericoloso di Mbengue. Arrivano poi un altro colpo di testa a lato di Toure all’8’ e un’azione importante di Petriccione, che, dopo un grande slalom serve Papa, il quale però si fa ribattere la conclusione da Torriani. La Manara è costretta a rincorrere, raramente trova respiro nelle ripartenze, seppur Bovis e Conti facciano la loro parte. A premere è ancora, e sempre, il Milano City che trova corsa, brillantezza e rapidità. Al 29’ una bella combinazione Buzzi-Faye-Papa, porta quest’ultimo a tu per tu contro Fontana, il quale però è bravissimo a respingere. Pochi minuti dopo, è ancora Buzzi a servire una gran palla a Papa, il quale però centra il secondo legno per i suoi; sugli sviluppi Imbriola di testa, da ottima posizione schiaccia male la sfera. Il notevole dispendio di energie ospite si fa sentire negli ultimi minuti della prima frazione, dove la squadra di casa rifiata e prova a impensierire gli avversari. Non ci sono azioni manovrate degne di nota ma un palo esterno colpito da Schiavano su punizione, che lascia comunque ben sperare i Bersaglieri per la ripresa.

Bene ma non benissimo. Il secondo tempo inizia comunque con ritmi più bassi da entrambe le parti. Il caldo e la fatica precedente rallentano la velocità delle giocate ma a cercare maggiormente la via del gol rimane il Milano City. Come nel primo tempo, il primo sussulto è però della Manara, con un tiro da ottima posizione di Losa, parato in due tempi da Rinaldi. Poco dopo, però, ecco l’occasione in favore della formazione ospite: un contropiede ben orchestrato dagli avanti in maglia arancio consente a Papa di servire il bravissimo Dampha che però a tu per tu con Fontana tira addosso all'estremo difensore di casa. Seguono altri due tiri del Milano City, entrambi alti, di Mbengue e di Papa, vero fulcro della manovra ospite. Tuttavia il Luciano Manara non patisce come nel primo tempo. Ci sono un paio di tiri a lato dell’instancabile ma impreciso Toure e una conclusione debole di Faye. A finire invece meglio la partita, negli ultimi minuti, è senza dubbio la squadra di casa che con un paio di contropiedi orchestrati dai subentrati Ciappesoni e Marinaci rischia di colpire. Sull’ultimo di questi, proprio Marinaci controlla bene un pallone spiovente dalla destra ma prima si vede ribattere il tiro da un difensore e poi, sulla respinta da favorevolissima posizione, tira sull’esterno della rete. Sarebbe stata una punizione severa per il Milano City che nel complesso e, come riconosciuto dal coach di casa, ha giocato meglio. Da non sottovalutare però la tenuta del Luciano Manara, apparso comunque combattivo, determinato e con una più che buona (come per il Milano City), condizione fisica: considerando che siamo agli inizi, non si tratta di segnali da poco.

IL TABELLINO

Manara-Milano City 0-0 MANARA (4-3-3): Fontana[02] 7, Chakhssi 6.5, Cotrone[01] 7 (41' st Bonfanti sv), Losa[01] 6.5, Torriani 7, Esposito 7.5, Biaye 6, Scaccabarozzi A. 6 (23' st Ciappesoni 6.5), Conti D. 6.5, Schiavano 6.5, Bovis 7 (31' st Marinaci[00] 6.5). A disp. Gatti[01], Falzone[02], Resnati[03], Arisi[01], Bonaccorso, Zappa[02]. All. Abaterusso 6.5. MILANO CITY (4-2-3-1): Rinaldi 6.5, Tine 6.5, Petriccione[01] 6.5 (1' st Piras 6.5), Dampha 7.5 (35' st Diop sv), Sakho 7, Imbriola 6 (1' st Benvindo 7), Toure[00] 5.5, Mbengue 6.5, Papa 6.5, Faye[02] 5.5, Buzzi 7 (1' st Fofana[01] 6.5). A disp. Selva, Volta[03], Baresi[00], Rinaldi[01], Spano[03]. All. Aiello 7. ARBITRO: Tagliaferri di Lovere  5.5. ASSISTENTI: Candiani di Busto Arsizio e Bonicelli di Bergamo. AMMONITI: Imbriola (MC), Dampha (MC), Torriani (LM), Biaye (LM).

LE PAGELLE

LUCIANO MANARA Fontana 7 I due interventi su Papa gli valgono un voto alto. Massima affidabilità. Chakhssi 6.5 Se nel primo tempo soffre molto, nel secondo emerge con fisico e personalità notevoli. Cotrone 7 Sempre preciso negli interventi difensivi. Una sicurezza sulla fascia sinistra (41’ st Bonfanti s.v.). Losa 6.5 Parte un po’ timido come tutta la squadra, ma non molla mai, restando in piedi e in partita per tutti i 90 minuti. Torriani 7 Sia di testa, che in spaccata, sono diversi i suoi salvataggi. Non trema. Esposito 7.5 Prova encomiabile, soprattutto considerata l’incessante pressione ospite. Sempre attento, coraggioso e anche con un buon piede in qualche lancio calibrato. Biaye 6 Si preoccupa più che altro di mantenere la posizione e nel secondo tempo, questo atteggiamento passivo ma accorto, risulta utile alla squadra. Scaccabarozzi 6 Non era certamente facile arginare il centrocampo ospite. Pur nelle difficoltà non commette errori. 23’ st Ciappesoni 6.5 Rapidità e spunti sulla sinistra: la squadra ne aveva bisogno. Conti 6.5 Più che sufficiente, visto che l’impronta della partita non è di quelle congeniali a lui. Duella sempre con grande ardore e riesce anche in qualche dribbling. Schiavano 6.5 Si fa apprezzare nel secondo tempo: più frizzante, più incisivo. Bovis 7 Non si fa intimidire. Tecnico, veloce, pimpante come al suo solito. 31’ st Marinaci 6.5 Entra bene nel match con corsa e determinazione. Si fa trovare pronto nella potenziale palla gol ma difetta di precisione. Comunque Ok. All. Abaterusso 6.5 Bene per la coesione e la compattezza. La condotta di match è troppo sofferta ma, alla fine, se voleva un punto, ha avuto ragione lui. MILANO CITY Rinaldi 6.5 Non ha grosse incombenze ma nelle uscite e nei piccoli interventi non sbaglia. Tine 6.5 Fisico e velocità sono sufficienti per una prova più che sufficiente. Petriccione 6.5 Un paio di sortite offensive apprezzabili. 1’ st Piras 6.5 Attento e coraggioso. Subisce qualche sbandata ma rimedia bene. Dampha 7.5 Impressiona per la tecnica con cui gioca il pallone e per la rapidità di manovra. Sempre presente e dominante in mezzo al campo, specialmente nel primo tempo. Cala nel secondo ma era inevitabile (35’ st Diop s.v.). Sakho 7 Nel primo tempo gli basta il fisico e la presenza atletica, nel secondo ci mette anche senso della posizione. Imbriola 6 Alterno nella precisione delle giocate offensive e difensive. Rimedia un giallo che forse lo porterà alla sostituzione. 1’ st Benvindo 7 Gioca di anticipo, non tradisce la fiducia. Toure 5.5 Entra spesso nella cronaca delle azioni ma ha la pecca di non trovare mai la misura giusta. Sfortunato sul palo. Mbengue 6.5 Tanta sostanza e pochi ricami a centrocampo. Papa 6.5 Gli manca la precisione in fase conclusiva, a tu per tu con il portiere. Certo, gli va riconosciuto che lavora per la squadra e si smarca sempre bene. Faye 5.5 Potrebbe concludere meglio le comunque tante manovre offensive che lo vedono protagonista. Buzzi 7 Incisivo e propositivo, come il primo tempo della sua squadra. Uscito forse troppo presto? 1’ st Fofana 6.5 Molto mobile, si fa apprezzare per i suoi guizzi. All. Aiello 7 La fluidità della manovra, a tratti, impressiona. Manca la finalizzazione ma l'impressione che lascia a chi ha visto la sua squadra è molto buona. ARBITRO Tagliaferri di Lovere 5.5 Fischia troppo poco ed è un po' carente nella personalità. Non ci sono errori evidenti ma rischia nel lasciar correre un match.. caldo.

LE INTERVISTE

Si aspettava di soffrire così e non ne fa mistero il tecnico Abaterusso: «Sapevamo che sarebbe stata dura. Gli avversari ci hanno messo in difficoltà ed era preventivabile. Tuttavia potevamo fare meglio nelle ripartenze, la mia delusione va su questo aspetto ma in ogni caso sono contento del pareggio». Per la Manara si tratta del primo punto in campionato, dopo il riposo alla prima e la sconfitta  sonora contro la Pontelambrese alla seconda: non certo un inizio scintillante, per diverse ragioni. «Siamo già un po’ indietro ma in fondo abbiamo appena iniziato. Ci sono grandi margini di miglioramento e posso contare su una difesa, oggi pienamente promossa e su tanta qualità davanti, vista solo a tratti». A trovare promossi tutti, difesa, centrocampo e attacco è stata sicuramente la condizione fisica. La squadra ha finito il match in crescendo e non è affondata: «Il lavoro svolto dal nostro preparatore atletico è molto buono. Questo mi consentirà di pretendere e ottenere di più sotto il punto di vista della qualità». In un campionato senza retrocessioni potrebbe essere lecito pensare di vedere qualche squadra, come la Manara, di fronte a una partenza incerta cercare sempre e solo la vittoria nel resto delle gare ma il tecnico biancoazzurro frena il pensiero: «La mancanza di retrocessioni non condizionerà l’attenzione tattica e la preparazione delle gare, non ci butteremo via». Il prossimo impegno a Gavirate, in un campionato corto e condensato sarà però già molto importante per capire se i Bersaglieri potranno ambire alla promozione.

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