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Asti-Albese Eccellenza: Picone, Plado e Masoello affondano Delpiano e compagni. Profondo rosso per Perlo

asti

L'esultanza di Tommaso Plado autore del secondo gol

Zona rossa. L'Asti batte 3-0 l'Albese e centra la terza vittoria su tre in campionato. Una vittoria meritata contro un avversario di valore, ma mai realmente pericoloso nei 90 minuti di gara. La differenza l'ha fatta la condizione tra le due squadre, ma anche il livello qualitativo dei galletti, sempre pericolosi con Piana, Plado, Picone e Masoello. Montanarelli non può che sorridere: la sua squadra - dopo aver affrontato e battuto Corneliano Roero, Pro Dronero e Albese -, sembra una macchina quasi perfetta. Bisognerà capire se sarà una squadra vincente, come ha sottolineato lo stesso allenatore biancorosso, quando affronterà le cosiddette realtà piccole del girone, che per innumerevoli motivi porteranno i galletti a giocare partite sporche e non facili. Per l'Albese, invece, è profondo rosso. Dopo la sconfitta al Brosia, la squadra di Perlo è ufficialmente fuori dalla corsa alla Serie D e i rimpianti iniziano a crescere. Il ritardo fisico è evidente, ma non è l'unico problema dei biancoazzurri: dopo un'ottima partenza, i langaroli sono crollati al primo episodio negativo del match e non si sono mai più ripresi. La dirigenza, insieme allo staff tecnico, dovrà essere brava a trovare delle motivazioni a questo punto del campionato, per non rovinare il buono e l'ottima atmosfera che si era creata ad inizio aprile. Asti di rigore. Dopo la sconfitta contro il Corneliano, Perlo decide di cambiare modulo e giocatori nell'undici iniziale. Al Bosia di Asti fanno l'esordio in campionato Atomei e Giaccardi, portiere classe 2003. Nell'Asti, Montanarelli conferma la formazione che ha battuto la Pro Dronero, con l'unica eccezione di Lanfranco in mediana al posto di Thiao. In avvio parte meglio proprio l' Albese, in particolare con Mascolo e Delpiano che vanno al tiro più volte con conclusioni da calcio piazzato o da fuori area. La risposta dell'Asti arriva soltanto al 14', quando Masoello strappa un pallone ai danni di Bergesio sulla trequarti campo e si invola verso la porta. Il numero dieci salta Giaccardi e cade a terra, ma per l'arbitro non c'è fallo, bensì simulazione e giallo per l'esterno dei galletti.  Al 22' Toma ci prova dalla distanza dopo una cavalcata in solitaria palla al piede, ma il suo tiro termina sul fondo. La partita è letteralmente bloccata. I padroni di casa comandano il gioco e provano ad approfittare degli errori in uscita dell'Albese, mentre gli ospiti si affidano esclusivamente sulla voglia e la forza fisica di Mascolo - il più in forma degli uomini di Perlo. Il match cambia al 35', quando Rosso stende ingenuamente Piana in area di rigore. Questa volta per l'arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Picone che non sbaglia: 1-0. Da qui in avanti è Asti show. Al 39' Piana anticipa nuovamente Rosso di testa su un bel cross di Ottone, ma Giaccardi si supera e salva il risultato. Al 41' ci prova ancora Piana con una conclusione rasoterra, ma il portiere dell'Albese para nuovamente. Lo show del numero 1 non finisce qui: al 43' Masoello beffa Garis e calcia a botta sicura all'interno dell'area di rigore. Giaccardi è fenomenale e devia il pallone sul palo, lasciando per l'ennesima volta il risultato sull'1-0. L'Albese si rivede solamente nel finale di tempo con una conclusione in girata di Mascolo, il tiro però è debole e centrale. Furie rosse. La ripresa si apre subito con l'ingresso di Di Marco per Pia nell'Albese, in evidente difficoltà sulla fascia destra. Non cambia invece il leit motiv della gara, anche se la prima occasione del secondo tempo è degli ospiti. Al 3' l'Asti commette un errore in fase d'impostazione e Mascolo si trova a tu per tu con Brustolin, che però lo ipnotizza e gli nega il gol con un gran colpo di reni. Neanche il tempo di disperarsi per l'occasione sprecata, che l'Asti raddoppia. Al 6' Picone si libera sulla destra e trova con un assist geniale Plado, lasciato completamente solo al centro dell'area di rigore, che batte Giaccardi con un destro preciso all'angolino. I padroni di casa sono letteralmente inarrestabili e, trascinati dall'entusiasmo del 2-0, chiudono il match. Al 9', dopo un batti e ribatti in area di rigore, Masoello trova lo spazio per calciare e battere Giaccardi per la terza volta. Una doccia gelida per l'Albese, che in 6 minuti subisce due gol. Con la terza rete messa a segno dai galletti terminano anche le emozioni. Al 14' Picone vede Giaccardi fuori dai pali e tenta il gol d'antologia calciando da metà campo, ma la sua conclusione termina abbondantemente fuori. Al 23' Masoello impegna ancora Giaccardi, che però è bravo a respingere la conclusione del numero dieci. Da qui in avanti spazio ai cambi da una parte e dall'altra che addormentano il ritmo della gara già compromesso dal risultato. L'ultima emozione di Asti-Albese è proprio degli ospiti con la conclusione di testa da parte di Begolo, ma Brustolin è attento. L'Asti continua a non subire gol e a battere le dirette concorrenti: in attesa dello scontro diretto contro il Canelli, gli uomini di Montanarelli sembrano inarrestabili.

IL TABELLINO

ASTI-ALBESE 3-0 RETI: 37' rig. Picone (As), 6' st Plado (As), 9' st Masoello Perlino (As). ASTI (4-2-3-1): Brustolin 6.5, Marchetti 6.5 (29' st Ciletta 6), Ottone 6.5 (35' st Hotaj sv), Lanfranco 6.5, Di Savino 6, Silvestri 7, Picone 7.5 (27' st Orlando 6), Toma 7, Plado 7 (22' st Vergnano 6), Masoello Perlino 7, Piana 7 (40' st Bandirola sv). A disp. Iunissi, Sinisi, Kerroumi, Thiao. All. Montanarelli 7.5. ALBESE (4-4-2): Giaccardi 7, Pia 5 (1' st Di Marco 5), Garis 5 (29' st Bertoglio 5.5), Prizio 5, Rosso 4.5, Bergesio 5, Rossetto 4.5 (41' st Meti sv), Begolo 5, Mascolo 6.5, Delpiano 5, Atomei 5.5 (22' st Ba 5). A disp. Bonofiglio, Benna, Bosio, Cerutti, Bosco. All. Perlo 5. ARBITRO: Ghinelli di Roma 6.5. COLLABORATORI: Greco di Nichelino e Ambrosino di Nichelino. AMMONITI: 14' Masoello Perlino[01] (As), 7' st Di Marco[00] (Al), 41' st Begolo (Al).

LE PAGELLE

PAGELLE ASTI Brustolin 6.5 Non è stato particolarmente impegnato, ma la sua parata su Mascolo in apertura di secondo tempo vale quanto un gol per l'importanza ai fini del risultato, ma anche la bellezza del gesto tecnico non è da sottovalutare. Marchetti 6.5 Tanto talento e corsa per l'esterno destro. Nel primo tempo si sovrappone costantemente sulla corsia, mandando in difficoltà Garis più volte. 29' st Ciletta 6 Entra a risultato ormai acquisito, ma diventa prezioso nella gestione le energie in vista dei prossimi impegni di campionato. Ottone 6.5 A differenza del suo collega Ciletta, si vede poco in fase offensiva ma i suoi cross sono precisi e puntuali, in particolare quello per la testa di Piana nel finale della prima frazione. (35' st Hotaj sv) Lanfranco 6.5 Gioca sempre a due tocchi massimo. Sempre preciso, gioca con una calma da veterano e dà equilibrio a tutta la squadra. Di Savino 6 Una partita tranquilla per il centrale difensivo di Montanarelli. Nel primo tempo soffre la fisicità di Atomei, ma poi prende le misure e si riscatta alla grande. Silvestri 7 Mascolo è un avversari molto difficile da affrontare, ma lui nonostante l'età lotta e lo tiene a bada per larghi tratti della gara. Sempre preciso nell'impostazione, è un faro e una guida per tutti. Picone 7.5 Sblocca il match trasformando un rigore delicato nel finale del primo tempo, propizia il 2-0 con un assist geniale. Picone è il man of the match di Asti-Albese: qualità, sacrificio e tante giocate intelligenti per l'esterno biancorosso. 27' st Orlando 6 Porta fisicità e grinta all'interno di un match praticamente già chiuso. Tocca pochi palloni, utilizza i venti minuti a disposizione per sacrificarsi sulla fascia sinistra. Toma 7 Tuttocampista. Lo trovi ovunque: davanti alla difesa, sulla fascia, sotto la punta e persino vicino ai terzini. Mai fermo, un punto di riferimento per tutti i compagni per tutta la partita. Preciso, elegante, forte. Plado 7 La sua partita parte con compiti difensivi. Quando l'Albese ripartiva dal basso, lui si abbassava e formava insieme a Toma e Lanfranco un centrocampo a 3. La tattica funziona, in quanto strappa diversi palloni in zona trequarti campo e verticalizza per gli esterni. Poi la partita cambia e nel secondo tempo trova il gol con un ottimo inserimento. 22' st Vergnano 6 Si sacrifica in fase difensiva, lotta per recuperare i palloni e, soprattutto, mette minuti nelle gambe. Masoello Perlino 7 Tecnicamente è di un'altra categoria. Sfiora più volte il gol e regala qualche giocata da vero dieci. Ogni tanto esce fuori dalla partita, ma il talento è cristallino e non lo scopriamo noi di certo. Piana 7 Una furia. Lotta su ogni pallone, calcia da ogni posizione e in tutti i modi: testa, destro o sinistro. Vuole il gol, ma conquista solamente un calcio di rigore che si rivelerà decisivo. Un leone in gabbia che rispecchia le ambizioni di allenatore e società. (40' st Bandirola sv) All. Montanarelli 7.5 Una gara quasi perfetta. I suoi giocano bene per ottanta minuti ed ottengono la terza vittoria su tre in campionato, arrivate tutte contro squadre forti. La condizione fisica dei suoi sarà un fattore rilevante da qui alla fine del campionato. I suoi sono una macchina quasi perfetta. PAGELLE ALBESE Giaccardi 7 Vero, il risultato può ingannare, ma la prestazione del classe 2003 è stata assolutamente positiva. Parate di livello, che hanno permesso all'Albese di uscire dal Bosia con sole tre reti al passivo. Pia 5 Mai in partita. Soffre tantissimo le incursioni di Picone e, seppur in minoranza, di Ottone. Rimane negli spogliatoi. 1' st Di Marco 5 Il suo ingresso non cambia le sorti dell'Albese, che anzi subisce due gol in 6 minuti ad inizio ripresa. Difficile per tutti entrare in partita a queste condizioni. Porta più esperienza, ma la prova è da dimenticare. Garis 5 Non riesce ad ingranare in questo campionato. Mai pericoloso in fase offensiva, ma in grande difficoltà in difesa. Fatica ad imporsi. 29' st Bertoglio 5.5 Rispetto alle uscite precedenti, entra come terzino sinistro. Prova a dare la consueta scossa, ma è disorientato e fatica ad ingranare. Prizio 5 Soffre l'imprevedibilità offensiva dei galletti. L'assenza di punti di riferimento lo mette in costante difficoltà. Non la sua migliore gara. Rosso 4.5 L'episodio del rigore penalizza la sua partita, che è stata piuttosto complicata. Un fallo ingenuo, che ha spezzato l'equilibrio che regnava nel match. Fatica a contenere Piana, anche per la differenza fisica tra i due. Bergesio 5 Perde due-tre palloni pericolosi in fase d'impostazione, rischiando più volte grosso. Soffre i ritmi dell'Asti, che lo mettono più volte fuori dal gioco. Rossetto 4.5 Lontano, lontanissimo, parente di inizio stagione. L'esterno che ha stregato tutti con la maglia del Vanchiglia, ad Alba, non si è ancora visto. Forza sempre la giocata, impuntandosi su dribbling difficili e a volte pericolosi. Perlo è un ottimo maestro per migliorare, insieme al tempo che è tutto dalla sua parte, ma adesso deve dimostrare qualcosa anche lui. (41' st Meti sv) Begolo 5 Macchinoso. Le sue qualità le abbiamo intraviste in queste gare, ma non al Bosia. Fatica a toccare palloni, complice l'ottimo pressing dei giocatori dell'Asti. Mascolo 6.5 Può sembrare un voto esagerato, specie se paragonato a quelli dei suoi compagni, ma Mascolo, nonostante sia arrivato solamente ad aprile, ha dimostrato in tutte queste partite di avere un forte senso di appartenenza. L'ultimo a mollare, ci ha provato da tutte le posizioni, lottando contro tutto e tutti. Un leone in gabbia, anche lui. Delpiano 5 Dopo un buon inizio, sparisce completamente dalla gara. Rispetto alle altre gare, non si è preso sulle spalle i suoi compagni, cercando una reazione. Gara anonima. Atomei 5.5 Torna titolare e parte molto bene. Vince i duelli aerei e il suo lavoro di sponda favorisce i suoi compagni. L'unica pecca: non calcia mai in porta. Sparisce per ovvi motivi poi nella ripresa. 22' st Ba 5 Il suo ingresso in campo non porta né quantità né qualità alla manovra dei suoi. Sbaglia diversi stop e passaggi elementari. All. Perlo 5 Prova a cambiare, inserendo due punte forti fisicamente, rinunciando al classico fraseggio che da sempre lo contraddistingue. La mossa sembra pagare, poi la differenza di valori e di condizione fisica emerge e i suoi non possono più nulla. C'è rammarico nei suoi occhi, forse più per le partite sprecate in casa contro Chisola e Corneliano Roero. Dovrà essere bravo a motivare i suoi da qui alla fine del campionati. PAGELLA ARBITRO  Ghinelli di Roma 6.5 Il rigore non concesso a Masoello è una vera e propria giocata di livello. Sempre vicino all'azione, arbitra con autorevolezza per tutti i 90 minuti. LE INTERVISTE [embed]https://youtu.be/q-TnHDw2mzI[/embed] [embed]https://youtu.be/aI1G_ozAzzM[/embed]

LA FOTOGALLERY COMPLETA A CURA DI CLAUDIO VERRETTO IN SETTIMANA

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