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Pontelambrese-Gavirate Eccellenza: Tartaglione tacco fatato, primo sorriso per Caon

Tartaglione Gavirate

Grazie a un tacco in mischia di Tartaglione a due minuti dalla fine, il Gavirate coglie la prima vittoria in campionato, abbandonando le parti basse della classifica e lasciandovi invece la Pontelambrese, apparsa timida e poco incisiva. Dopo un primo tempo privo di occasioni da gol, ma condotto maggiormente dagli ospiti, il secondo tempo ha regalato diverse emozioni, sempre però con il Gavirate in controllo. Il gol tuttavia è arrivato quando i giochi sembravano fatti e sugli sviluppi di un calcio piazzato ma, come ha sottolineato il Presidente del CRL Carlo Tavecchio, presente sugli spalti, spesso le partite si sbloccano quando sembrano chiuse e così è stato Domenica al Comunale.

Partenza lenta. Entrambe le compagini arrivano al match dopo un inizio di campionato con più ombre che luci e probabilmente l’inizio di gara col “freno a mano” tirato ne è una conseguenza. Entrambi gli allenatori schierano un 4-3-3, ma mentre quello della Pontelambrese è piuttosto statico, quello dei ragazzi di Caon è dinamico e flessibile con i centrocampisti che operano un grande lavoro nelle due fasi e i terzini che quando c’è da attaccare lo fanno spingendo al massimo. La difesa di casa comunque tiene bene per 40 minuti, limitando il Gavirate a un tiro sporco di Tartaglione al 9’. L’unica vera mezza occasione da gol arriva sul finale, al 41’ grazie a Seno che dalla sinistra, rientra e scarica un bel tiro che Milani devia in angolo, dal quale poi nasce il colpo di testa di Samb, ancora neutralizzato dal portiere. Per la Pontelambrese, davanti, pochissimo veramente da annotare, solo un tiro centrale di Niang al 25’, parato facilmente dal giovanissimo Oniscodi, all’esordio in campionato.

Accelerazioni. Bastano i primi trenta secondi della ripresa per capire che i secondi 45 minuti avranno un piglio diverso: Casiroli si inventa uno slalom dalla sinistra e arriva a concludere pericolosamente ma il tiro un po’ debole è sventato da Oniscodi. Non è una occasione sparuta per la Pontelambrese che, accelera notevolmente la manovra e mette alla corde il Gavirate, non tanto per il numero di pericoli creati ma più che altro per la spinta collettiva che non permette più ai ragazzi di Caon di giocare facile in scioltezza. La traversa sul tiro cross di Galatà è forse più estemporanea che voluta ma comunque dà ulteriore fiducia alla squadra di casa che trova la migliore opportunità per passare a metà tempo quando Triveri, da pochi passi si vede negare il gol da Oniscodi, il quale sulla respinta, vede tirare fuori Ajouli da ottima posizione. Qui però si spegne la Pontelambrese e si accende il Gavirate che, specie grazie all’ingresso dell’ottimo Mondoni trova nuova linfa e qualità per andare ad attaccare. Proprio Mondoni al 27’ tira dal limite e cinque minuti dopo è Tartaglione a presentarsi a tu per tu con Milani dopo aver saltato Calandra, calciandogli addosso. A dieci dalla fine il ritmo ospite, diventato difficile da arginare per gli uomini di Rione, si interrompe per qualche minuto, per un infortunio a Rocca, al quale sfortunatamente esce la spalla. Il giovane centrocampista sarà poi assistito dall’ambulanza a fine gara e guarderà così dalla panchina l’assalto finale dei suoi compagni che trovano nelle sortite di Mondoni il lietmotiv. Proprio il numero 20 si guadagna una punizione a due minuti dalla fine. La palla viene crossata in mezzo all’area pericolosamente e Milani esce coi pugni, scontrandosi però con un suo compagno di squadra nella mischia. Il pallone finisce così, con la porta spalancata, a Tartaglione che in un attimo si gira e si inventa un tacco che va a insaccarsi per il vantaggio ospite. I sei minuti di recupero non impensieriscono il Gavirate, anzi, Mondoni con un bel tiro parato e un palo colpito, legittima ulteriormente la vittoria. Per i rossoblù (in giallo fosforescente per l’occasione) è la prima gioia ed è un bello slancio di classifica e di morale. Per la Pontelambrese invece, siamo invece già alla terza sconfitta e la sensazione è che, nonostante la squadra non abbia sfigurato, per provare a vincere ci sia più di un elemento da migliorare.

IL TABELLINO

PONTELAMBRESE -GAVIRATE 0-1 RETE: 43' st Tartaglione (G). PONTELAMBRESE (4-3-3): Milani 6.5, Pelucchi 6, Calandra 6.5, Compagnone 7, Triveri 6.5 (23' st Panatti 6), Galimberti 6, Hamidi 5.5 (6' st Aldegani 6.5), Nava 5.5 (36' st Cannataro 6), Niang 6, Casiroli 6.5 (34' st Magno 5.5), Galatà 6 (18' st Ajouli 6.5). A disp. Pirovano, Gerosa, De Lorenzi, Poggio. All. Rione 6. GAVIRATE (4-3-3): Oniscodi 7, D'Amico 6 (28' st Grippo 6), Bianchi 6.5, Legnani 6, Pescara 7, Candeliere 6, Tartaglione 7 (45' st Kone sv), Rocca 6.5 (39' st Piras sv), Samb 6.5 (28' st Vago 6.5), Miele 7, Seno 7 (16' st Mondoni 7.5). A disp. Chiodi, Zucchi, Leone, Comani. All. Caon 7. ARBITRO: Falleni di Livorno 5.5. ASSISTENTI: Gilardi di Lecco e Liuzza di Milano. AMMONITI: Calandra (P), Casiroli (P), Miele (G).

LE PAGELLE

PONTELAMBRESE Milani 6.5 Non ha colpe sul bodycheck amico che causa il gol. Prima dell'"incidente", effettua un paio di buone parate. Pelucchi 6 Molto statico sulla destra, un paio di volte deve rincorrere ma nel complesso è sufficiente. Calandra 6.5 Primo tempo di grande carattere, bello il duello con Samb. Più in apprensione come tutto il reparto nella seconda frazione ma, a parte un dribbling subito, si fa valere. Compagnone 7 Veloce nel proporre e nel cercare le imbucate per gli attaccanti. Forse gli manca una adeguata assistenza. Triveri 6.5 Solido e concreto, difficile da superare. 23’ st Panatti 6 Entra per un difensore ma gioca in avanti. Bene per la corsa, meno per la qualità. Galimberti 6 Se nel primo tempo è sempre preciso negli interventi, nel secondo va più in difficoltà, lasciando a volte troppi spazi. Non ci sono però errori decisivi. Hamidi 5.5 Non crea pericoli e a volte viene risucchiato dal pressing del centrocampo avversario 6’ st Aldegani 6.5 Entra bene nel match, con personalità e idee. Nava 5.5 Non perfetto in un paio di controlli palla. Prestazione non malvagia ma poco produttiva. (36’ st Cannataro 6). Niang 6 Buone sponde e tocchi discreti ma da un centravanti ci si aspetta un po’ di più. Casiroli 6.5 Ha in comune con tutta la squadra il fatto che pecca di precisione però lui ci mette impegno, recuperando più di un pallone importante. 34’ st Magno 5.5 Non entra benissimo in partita. Si dà da fare ma non incide sulla manovra. Galatà 6.5 Probabilmente è colui il quale ha corso di più. Difetta nella qualità ma impegna spesso il terzino ospite. 18’ st Ajouli 6.5 Rapido, impavido. Un ingresso sicuramente positivo. All. Rione 6 E’ vero che la sua Pontelambrese non soffre poi tantissimo ma per arrivare ai tre punti serve più coralità. GAVIRATE Oniscodi 7 Esordio senza paura e con più di un intervento notevole. Promessa. D’Amico 6 Generoso e corridore, manca però nell’ultimo passaggio, nel tocco decisivo. 28’ st Grippo 6 Entra nel momento migliore della sua squadra e ha poco da sbrigare. Tranquillo. Bianchi 6.5 Mantiene sempre la posizione e si fa valere nonostante Galatà dalla sua parte sia sempre in agguato. Legnani 6 Preferisce la giocata facile, a volte lenta. Pescara 7 Ottimo stile negli interventi difensivi e piede educato nei lanci. Candeliere 6 Non sempre perfetto come il compagno di reparto. In qualche modo però rimedia sempre. Tartaglione 7 Se il primo tempo lo vede un po’ timido, il secondo lo mette in risalto non solo per il gol, ma anche per spinta e incisività in mezzo al campo. (45’ st Kone sv). Rocca 6.5 In bocca al lupo per l’infortunio alla spalla. Gioca 80 minuti buoni dove recupera diversi palloni a centrocampo. (39’ st Piras sv). Samb 6.5 Duella sempre bene con grinta e gamba. 28’ st Vago 6.5 Contribuisce al gran finale di match dei suoi. Impatto positivo. Miele 7 Vero fulcro della manovra. Personalità da vendere e giocate a tuttocampo. Molto bravo. Seno 7 Frizzante, mobile, incisivo. E’ sua, l’occasione migliore dei primi 45 minuti. 16’ st Mondoni 7.5 Ingresso in campo da protagonista. Crea grande scompiglio tra le maglie avversarie con le sue giocate rapide e i suoi guizzi veloci. All. Caon 7 Squadra organizzata, che sa cosa fare. I suoi hanno compattezza e unità di intenti.

LE INTERVISTE

PONTELAMBRESE Scoraggiato e sfiduciato, Rione nel post gara ha poche parole di speranza e tante di critica. «Non vanno molte cose nella squadra. Quello che facciamo in settimana non si riflette mai la domenica e oramai non è una novità». Dichiarazioni sicuramente oneste ma anche gravi, che meritano una spiegazione. Il tecnico non cela niente anche sotto questo punto di vista: «Il problema è psicologico. I ragazzi arrivano in campo scarichi e nelle fatiche non riescono a emergere». Cosa fare dunque ora, che le sconfitte in campionato sono già tre e la vetta è lontana? La risposta dell'allenatore è che: «Il fatto di non avere retrocessioni dovrebbe farci giocare più sereni, spero di vedere una svolta già dalla prossima partita». Per vedere una Pontelambrese diversa però, serviranno forse nuovi uomini e nuove idee e l’allenatore conferma: «Abbiamo tante soluzioni, certamente cambierò qualcosa. A livello di gioco dobbiamo lavorare sul centrocampo, che ha buone possibilità ma fatica sempre a rifornire gli attaccanti con palle importanti e dietro, non aiuta troppo il reparto». C’è dunque molto da fare in casa Orange ma le partite per correggere l’andazzo ci sono. La sfida con l’Ardor Lazzate nel prossimo turno però, sa già di match decisivo. GAVIRATE Mood opposto e grande soddisfazione in casa Gavirate. La prima vittoria toglie pressioni e regala tranquillità. «Già nel primo tempo potevamo passare ma nel secondo abbiamo legittimato il successo. Non scendiamo in campo mai per pareggiare e anche oggi si è visto, quando sullo 0-0 abbiamo condotto un finale di partita coraggioso». Queste le parole di un radioso Caon che si gode i primi tre punti dell’anno. Tanta qualità, tante belle giocate. Le più importanti, forse, ai due estremi, in porta e in attacco con l’esordiente Oniscodi ottimo tra i pali e con il duo (che si è dato il cambio) Seno – Mondoni veramente in palla. «Gianluca non mi ha sorpreso. E’ un ragazzo che si applica alla grande, con tanta voglia di fare e tanta classe». Sugli attaccanti invece: «Sono entrambi molto bravi ma sarà difficile vederli assieme. Certo se Mondoni riuscisse anche a fare la mezz’ala». Ci si chiede dunque se questo primo successo può essere il primo di una serie che possa lanciare il Gavirate in alto. Questo il parere di Caon: «Il nostro DNA è quello di provare a vincere sempre, in ogni campo. Se gli avversari saranno più bravi ci limiteranno ma noi giocheremo sempre per la vittoria». Tanta fiducia e tanta autostima. Il Gavirate visto a Pontelambro  si specchia e prova a rilanciarsi per la scalata alla prime posizioni.
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