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Luciano Manara-Base 96 Eccellenza: Conti nega la rimonta di Fogal e Schinetti, altro pareggio per i Bersaglieri

Bovis Manara

Non si sono risparmiate Luciano Manara e Base 96, lottando fino al 94’ e cercando di vincere la partita ma si sono dovute accontentare di una X che non servirà molto alle rispettive classifiche ma che fa morale e lascia una più che buona impressione su entrambe le compagini. Il 2-2 finale infatti, è figlio di un match intenso e incerto fino allo scadere che ha visto più annotazioni positive che aspetti da migliorare e che poteva finire  con una vittoria di una delle due ma, il punto per parte, è, alla fine, il giusto verdetto della sfida.

A viso aperto. Le squadre iniziano il match cercando di proporre, di “investire sul gioco” e le prime chance per passare non tardano ad arrivare. Un arrembante Resnati per la Manara, sulla fascia sinistra fa il bello e il cattivo tempo. Se al 2’ il suo cross basso non trova nessun compagno, al 10’ Conti si allunga girando in spaccata ma il pallone va a lato. Ai Bersaglieri rispondono prontamente gli ospiti con Filomeno che prima effettua un bel tiro a giro di poco a lato poi, con una bella incursione sulla destra va a segno ma, secondo l’assistente Ferrais, partendo in offside. L’equilibrio, che regge fino al 19’ quando Fontana para bene una punizione a giro di Schinetti, si interrompe un minuto dopo: è ancora Resnati a imperversare sulla fascia e a servire Marinaci, il quale rapidamente si incunea e fa secco Frontino con un diagonale preciso. Potrebbe essere 2-0 due minuti dopo, quando stavolta è Resnati a ricevere il passaggio smarcante di Conti ma il numero 2 biancoazzurro davanti al portiere, grazia gli avversari. Colpita ma non affondata, la Base 96 ha il merito di riassestarsi rapidamente e nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione produce un gran calcio. Le triangolazioni degli avanti rossoverdi faticano a essere arginate dalla Manara che però subisce il pareggio per un infortunio del proprio portiere, il quale al 33’ si lascia scappare un tiro da 25 metri di Fogal centrale e relativamente innocuo. Se il portiere casalingo si riscatta prontamente poco dopo, parando bene un tiro insidioso di Filomeno, non fa altrettanto la squadra che indietreggia, continuando a patire la manovra ospite. Arriva dunque presto il gol dell’1-2: una combinazione a due Filomeno – Schinetti manda al 38’ in porta quest’ultimo che, con una puntata leggera, imbuca per il vantaggio ospite. Il gran finale di tempo dei ragazzi di Battistini trova l’ultimo acuto con il colpo di testa di De Petri da corner, potente ma alto.

Reazioni a catena. Il secondo tempo riparte similmente al finale del primo, con la Base 96 più presente in attacco rispetto alla Manara ma i tiri di Gjonaj e di Fogal pur belli, mancano di poco il bersaglio. C’è bisogno per la squadra di casa di una pronta reazione che l’intervallo non ha scaturito e allora il tecnico Abaterusso pesca dalla panchina l’asso, Mattia Bovis che, piazzato come punta esterna a sinistra creerà parecchi problemi alla Base risultando decisivo. Il numero 15 impegna subito al 13’ con un tiro a giro da fuori Frontino, poi due minuti dopo con un’ altra giocata di classe, inventa per Conti, che sfrutta da grande rapace del gol la deviazione e di tacco mette all’angolino. Il 2-2 carica la Manara che avanza, coraggiosa e propositiva. Gli ospiti che sembravano tra finale di primo e inizio di secondo tempo, in controllo ora soffrono e non poco. Ancora una giocata di Bovis, veramente imprendibile, mette nelle condizioni Conti di replicare il gol di qualche minuto prima ma la botta sicura del nove si stampa sul corpo di Gjonaj. Come successo nel primo tempo, causa anche il notevole sforzo profuso, l’ultimo quarto d’ora vede però la Manara rifiatare e la Base 96 reagire. Filomeno al 31’, lanciato a rete, defilato ma solo davanti al portiere, tira esternamente e nel finale è Fontana a parare bene i tentativi di Deri di testa e ancora di Filomeno. Il triplice fischio dell’arbitro Palmisano sancisce così il pari e risuona come il giusto premio per entrambe le squadre che avrebbero sì potuto vincere ma almeno non escono a mani vuote da una contesa bella, equilibrata e appassionante.

IL TABELLINO

LUCIANO MANARA-BASE 96 2-2 RETI: 20’ Marinaci (L), 33’ Fogal (B), 38’ Schinetti (B), 15’ st Conti (L). LUCIANO MANARA (3-5-2): Fontana 5.5, Resnati 7 (8’ st Bovis 8), Cotrone 6 (30’ st Falzone 6.5), Losa 6.5 (26’ st Bonaccorso 6), Chakhssi 7, Esposito 7, Biaye 6 (23’ st Arisi 6), Scaccabarozzi 7, Conti D. 6.5, Schiavano 6.5, Marinaci 6.5 (13’ st Ciappesoni 5). A disp. Gatti, Bonfanti, Nazzari, Zappa. All. Abaterusso 7. BASE 96 (4-3-2-1): Frontino 7, Reyes 5.5, De Petri 6.5, Gjonaj 7, Deri 5.5, Frigerio 7, Fogal 7 (18’ st Cicola 5), Molteni 6.5 (18’ Barbera 6.5), Milazzo 6.5 (16’ st Favari 6), Filomeno 6.5, Schinetti 6.5 (31’ st Carraro 6). A disp. Citterio, Rossetto, Arienti, Siviero, Farioli. All. Battistini 7. ARBITRO: Palmisano di Saronno 6.5. ASSISTENTI: Ferrais di Milano e Algieri di Milano. AMMONITI: Fogal (B), Cicola (B).  

LE PAGELLE

LUCIANO MANARA Fontana 5.5 La leggera insufficienza è frutto dell’errore pesante sull’1-1. Comunque si riscatta con coraggio dunque, non del tutto negativo. Resnati 7 Grande esordio dal primo minuto per lui: sgroppate e assist a gogo. Attore protagonista sulla fascia sinistra. 8’ st Bovis 8 Dal momento del suo ingresso, ogni sua giocata sarà un dribbling riuscito, un assist intelligente o un’occasione creata: sposta gli equilibri. Cotrone 6 A volte soffre ma non affonda mai. Messo a dura prova, è comunque sufficiente. 30’ st Falzone 6.5 Preciso negli interventi difensivi. Losa 6.5 Non parte forte ma cresce quando la squadra è più in difficoltà. 26’ st Bonaccorso 6 Gioca facile, forse troppo ma sbaglia poco. Chakhssi 7 Esce fuori alla grande nella seconda frazione mostrando personalità e attenzione. Esposito 7 Altra prestazione convincente: dalle sue parti non si passa proprio. Biaye 6 Il voto sarebbe ben più alto se non sbagliasse palloni facili. L’intensità c’è, la precisione meno. 23’ st Arisi 6 Qualche incertezza in proposizione, più apprezzabile in chiusura. Scaccabarozzi 7 Costante e presente è un riferimento importante per il gioco della Manara. Conti 6.5 Si esalta nel secondo tempo quando, oltre al bel gol, guadagna falli, facendo respirare la squadra. Schiavano 6.5 In zona gol si fa apprezzare per una bella punizione a giro. La sua partita però è più di raccordo e geometria. Marinaci 6.5 In estrema sintesi: gol e sacrificio, non male. 13’ st Ciappesoni 5 Avrebbe tante palle giocabili ma le sbaglia, un po’ per imprecisione un po’ per fretta. Ci prova ma non sfonda. All. Abaterusso 7 Squadra viva, attiva, mai doma. Promosso. BASE 96 Frontino 7 Due belle parate: nel primo tempo su Schiavano e nel secondo su Bovis. Non male anche nelle uscite e coi piedi. Reyes 5.5 Maledice l’ingresso di Bovis che gli crea diversi problemi. Solido nel primo tempo poi, inevitabilmente, perde efficacia. De Petri 6.5 Tiene bene la posizione riuscendo, ogni tanto, a spingere sulla fascia. Gjonaj 7 La palla tra i piedi non scotta mai. Alterna giocate di alleggerimento a cambi di gioco interessanti. Deri 5.5 Più efficace che lacunoso ma qualche imprecisione c’è, specie in costruzione. Frigerio 7 Prova maiuscola, da vero stopper. Usa bene il fisico. Fogal 7 Fa bene entrambe le fasi mostrando qualità e fiato. Il gol è anche fortunoso ma è il premio per una prestazione più che positiva. 18’ st Cicola 5 Commette troppi falli. Non dà il ricambio che la squadra necessita. Molteni 6.5 Uscito anzitempo per un infortunio: era partito con giocate giuste e giudiziose. 18’ Barbera 6.5 Dà grande corsa e grande spinta. Anche se a volte non è preciso, risulta apprezzabile. Milazzo 6.5 Terminale offensivo che, pur non coinvolto come potrebbe, lavora bene, entrando nelle manovre più pericolose. 16’ st Favari 6 Lavora anche lui per la squadra. Meno pungente dei suoi compagni di reparto ma in ogni caso utile. Filomeno 6.5 Primo tempo di grandi sprazzi e notevoli giocate. Cala un po’ bruscamente nella ripresa ma, a fiammate, si fa comunque notare. Schinetti 6.5 Preciso e volenteroso, pure marcatore. 31’ st Carraro 6 Non sfigura nell’intenso finale di gara. All. Battistini 7 La qualità c’è e si vede. Squadra coraggiosa che vuole proporre calcio e, a tratti, lo fa bene. A RBITRO Palmisano di Saronno 6.5 Un pizzico di personalità in più ci stava ma le decisioni sono corrette. Non va mai nel pallone.

LE INTERVISTE

LUCIANO MANARA Sono sensazioni e dichiarazioni simili a quelle post match contro l’Olginatese quelle che il tecnico della Manara, Claudio Abaterusso ci rilascia. Dichiarazioni di apprezzamento per il gioco e di delusione per il raccolto: «Abbiamo giocato bene, meritavamo di vincere. Le occasioni costruite dagli avversari sono state più casuali delle nostre. Il trend, comunque, si conferma positivo». Molto del merito di questo giudizio lusinghiero sulla prova dei suoi va certamente a Bovis, il cui ingresso in campo è risultato determinante. Diventa imprescindibile dunque il forte attaccante esterno per la Manara? «Mattia ha qualità indiscutibili ma potrebbe essere più continuo, anche in allenamento e ha ancora margini di crescita». Inaspettatamente dunque molto più bastone che carota per il giovane classe 1999, evidentemente spronato a dare ancora di più. Lodi invece e solo quelle per l’atteggiamento della squadra che ha mostrato ancora una volta di essere difficilmente battibile: «I pareggi in campionato sono tanti ma sono più positivi che negativi. Testimoniano che questi ragazzi sanno reggere l’urto e che difficilmente si fanno mettere sotto dagli altri». Per essere completamente soddisfatti però c’è ancora spazio e il tecnico spiega dove si può migliorare: «Dobbiamo imparare a non forzare le giocate, a svilupparle meglio quando siamo nei pressi dell’area avversaria, tuttavia l’interpretazione del 3-5-2, modulo parzialmente nuovo, mi è piaciuta». Infine un riconoscimento a un giovanissimo, il più giovane in campo dei Bersaglieri, il diciottenne Resnati, autore di una prestazione maiuscola: «Alla prima da titolare ha fatto benissimo. Ha fisico e tecnica per imporsi ma anche tanta volontà». Parole al miele dunque per un singolo che ha certamente contribuito alla più che buona prestazione globale che, alla fine fa sorridere l’allenatore, non completamente soddisfatto sì ma appunto, consapevole dei miglioramenti in atto.

BASE 96 Più diplomatico è il collega Battistini che, però, per iniziare si discosta dalla valutazione di Abaterusso per quanto concerne il giusto esito del match: «Il pareggio mi sembra il risultato più giusto. La partita ha avuto sprazzi di tecnica ma è stata soprattutto fisica e atletica e le squadre si sono equivalse». Andando ad analizzare la prova dei suoi ragazzi, nello specifico l’allenatore parte dalla difesa e da una defezione: «L’assenza di Redaelli si è fatta sentire. L’ingresso di Bovis sicuramente ci ha fatto male ma siamo rimasti in piedi». Sulla manovra offensiva invece Battistini evidenzia più meriti che demeriti: «Anche oggi abbiamo giocato per vincere e ci siamo spesi per quello. Sappiamo che possiamo rischiare qualcosa con questo atteggiamento ma è quello che voglio vedere in campo sempre». La missione dunque è chiara. Il pareggio di oggi potrebbe complicare l’eventuale ambizioso piano di vittoria del campionato ma non è certo questo a turbare il tecnico che persevera nelle indicazioni: «Il fatto di non avere retrocessioni e di essere eventualmente troppo lontani dalla vetta non cambia nulla. Pensiamo partita per partita sempre con l’intento di vincere». Per cogliere i successi c’è anche bisogno di una panchina folta e di qualità e alla domanda se gli ingressi in campo avrebbero potuto aiutare maggiormente, la risposta dell’allenatore è molto British: «Tutti hanno fatto il loro». Tranquillità e coesione dunque sono le chiavi per andare avanti a suon di punti e prestazioni positive. Le premesse di tutto ciò a questa Base 96 sicuramente non mancano.

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