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Ciliverghe-Zingonia Verdellino Eccellenza: mai dire Mair, testata al 90' e ai bergamaschi sfuma la vetta

Vincenzo Cogliandro Ciliverghe 1
Clamoroso a Mazzano. Quando tutto sembrava portare lo Zingonia Verdellino al comando, ecco l’imponderabile. Solo per 3 minuti i ragazzi di Luzzana hanno spodestato la Leon, prima che Licini e Mair ribaltassero nuovamente le sorti di un campionato pazzesco. I due giocatori bresciani, infatti, rovesciano il momentaneo vantaggio di Gullotta segnato a metà ripresa, e portano così il Ciliverghe a prevalere 2-1 sui bergamaschi, ora secondi e comunque sempre in lotta per il passaggio di categoria. Ma è stata una partita dapprima tattica (nel primo tempo), dappoi incredibilmente coinvolgente fino all’ultimo dei 5 minuti concessi dall’arbitro. Il Cili, ormai quasi tagliato fuori dai giochi, si è concesso un motto d’orgoglio andando a stoppare la seconda della classe e rimanendo ancora virtualmente in corsa. Certo, la remuntada in classifica ha tutte le caratteristiche della mission impossible, ma gli uomini di Cogliandro potrebbero raccogliere in questo finale quello che all’inizio hanno lasciato per strada, andando così a riscuotere il proprio pegno con la fortuna. Per lo Zingonia adesso arriverà il bello, prima con l’Atletico in settimana e poi nel gran finale contro Leon e Prevalle, sperando di aver buone notizie dall'infermeria (le condizioni di Baldrighi).   Noia e tattica. Primo tempo all’insegna dello studio e del contenimento, palla nei piedi dello Zingonia ma Ciliverghe sempre attento e a tratti insidioso. Si è partiti con il minuto di raccoglimento per la tragedia del Mottarone, che ha scosso tutta l’Italia in questa settimana. Il Cili si è presentato sul terreno di gioco con un 4-2-3-1 che ha visto il ritorno di capitan Andriani nella linea difensiva per dare man forte al collega di reparto Contri: esterno destro, Licini, esterno sinistro, Brunelli. Questo il quartetto arretrato scelto da Cogliandro, con i soliti Quaggiotto e Fonjock nel mezzo a garantire esperienza mentre, dietro al terminale Mair, Lauricella, Valotti e Scidone. Una squadra ben impostata e molto accorta per contenere gli undici di Luzzana, schierati con un 4-3-3 abbastanza guardingo e non troppo propenso ad offendere. In prima linea Mantellini, Baldrighi e Lambiase, in seconda linea Mattia Micheletti, Bonacina e Chimenti, mentre il quartetto arretrato era composto dai centrali Davide Sangalli ed Enrico Noris, coadiuvati dagli esterni (dal numero invertito per creare scompiglio) Lorenzo Noris e Edile Micheletti. Una squadra dall’omonimia preponderante. In apertura il benvenuto l’ha offerto Scidone, pescando Mair ma in offside. Poi è la volta di Licini, sempre per il Cili, che impegna Mikel Sangalli dopo un bel lancio di Fonjock. Altro squillo di tromba per i ragazzi di Cogliandro che sembrano partire col piede giusto. Buone, intanto, le trame di Bonacini da una parte e Quaggiotto dall’altra, quelle di quest’ultimo condite anche con degli spunti di Valotti e Lauricella. Lo Zingonia nella prima frazione si è visto solo con una sassata di Chimenti disinnescata in angolo. La squadra bergamasca è molto manovriera ma poco pericolosa. Il primo tempo non ha offerto emozioni, le due squadre - ben posizionate in campo - favoriscono la stabilità, con un Ciliverghe più aggressivo e poco impressionato dalla rivale. D’altro canto lo Zingonia non disdegnerebbe un pari in quel di Mazzano.   Mai dire Mair. Tutto nella ripresa, con 3 gol che come in un’altalena di emozioni prima premiano i bergamaschi e dopo i bresciani, all’ultimo, ad un singhiozzo dal triplice fischio, quando il match sembrava avviarsi lungo un equo pareggio. Infatti nella seconda parte le squadre si sono allungate, hanno deposto i tatticismi e hanno avuto la pazza idea di provare a prendersi l’intera posta in palio. Al rientro dagli spogliatoi subito due occasioni per il Cili: nella prima Lauricella insidia i riflessi di Mikel Sangalli, sulla seconda lo stesso portiere esce al limite dell’area rischiando grosso per aver fermato lo stesso Lauricella - imbeccato da un passaggio visionario di Mair - quasi oltre la linea bianca: sembrava da rosso, ma l’arbitro, ben posizionato, non ravvisa irregolarità. Nessun colpo di scena, quindi, finché Baldrighi non è costretto al cambio per infortunio. Qui lo Zingonia passa al 3-5-2 e proprio il neoentrato, Gullotta, la sbloccherà a metà ripresa, di lì a pochissimo, alla sua prima vera occasione. Pasticcio difensivo del Cili, palla a Mantellini che appoggia per il rimorchio arretrato di Gullotta e qui l’ex Brescia apre le danze con una bellissima staffilata dai 25 metri, dopo essersi guadagnato lo spazio per tirare in allungo. Ma sono solo 3 minuti, il tempo di un caffè al bar, quello che ha visto in prima piazza i bergamaschi. Perché prima Licini (grande assist di Fonjock per Scidone che spara su Sangalli sulla cui ribattuta irrompe Licini in rete), poi Mair (fino a quel momento sottotono, poi al gol con un'incornata al 90’ su palla inattiva da paura calciata da Filippo Lauricella, anch'esso appena entrato) ribaltano un copione già scritto. Tutto si deciderà negli ultimi 270 minuti, 6 squadre in 6 punti, per un posto soltanto.

IL TABELLINO

CILIVERGHE-ZINGONIA VERDELLINO 2-1 RETI (0-1, 2-1): 23’ st Gullotta (Z), 26’ st Licini (C), 45’ st Mair (C). CILIVERGHE (4-2-3-1): Spezia 6, Licini 7 (40’ st F. Lauricella sv), Brunelli 6, Andriani 6.5, Contri 6, Quaggiotto 6 (29’ st Albini sv), Scidone 7 (40’ st Guarino sv), Fonjock 7, Mair 7.5, Valotti 6.5 (45’ st Tissone sv), Lauricella 7 (22’ st Ricupati 6.5). A disp. Kullaj, Pasotti, Ait Bakrim, Broli. All. Vincenzo Cogliandro 7. ZINGONIA VERDELLINO (4-3-3): M. Sangalli 6, L. Noris 5.5, E. Micheletti 6 (37’ st Cugini sv), Bonacina 6.5, D. Sangalli 6.5, E. Noris 5.5, M. Micheletti 6 (33’ st Lamera sv), Chimenti 5.5, Mantellini 5 (37’ st Lizzola sv), Baldrighi 6 (20’ st Gullotta 7), Lambiase 5.5 (20’ st Raccagni sv). A disp. Taiocchi, Gaverini, Marino, Villa. All. Alberto Luzzana 5.5. ARBITRO: Spera di Barletta 6. ASSISTENTI: Gilardi (Lecco), Cattaneo (Monza). AMMONITI: 37’ pt Andreani (C), 5’ st Fonjock (C), 17’ st Baldrighi (Z), 24’ st Ricupati (C), 45’ st Noris (Z).

LE PAGELLE

CILIVERGHE Spezia 6 Poco impegnato nel corso della prima frazione, non ha particolari noie da sbrigare, ma sul gol di Gullotta forse poteva fare qualcosa di più. Licini 7 Si propone con continuità, bella la conclusione che per poco non sorprende in apertura Sangalli sul primo palo, poi ci prova sempre e per questo si merita il gol che riporta in parità il Cili: prova immensa dell’esterno gialloblù. 40’ st F. Lauricella 6.5 Entra e la mette sulla testa di Mair. Brunelli 6 Sempre attento, non si concede colpi di testa e anzi limita molto sulla sinistra le sfuriate di Boldrighi. Andriani 6.5 Il capitano guida con autorevolezza la difesa e imposta bene dal basso, annullando Mantellini: quando serve gioca d’esperienza. Contri 6 Insieme al capitano è molto accorto e concentrato, non si concede errori madornali e garantisce sicurezza al reparto arretrato. Quaggiotto 6 Buona la collaborazione con Fonjock, gara d’esperienza e grande intelligenza tattica, detta i ritmi con passaggi da metronomo. (29’ st Albini sv). Scidone 7 Bene le imbucate dalla destra, mette dentro ottime palle che potrebbero cambiare le sorti del match. Ispiratissimo, partecipa al pareggio. (40’ st Guarino sv). Fonjock 7 Gran lanci sulle corsie esterne, statuario nel mezzo, garantisce ordine e tranquillità alla manovra e resiste fino alla fine. Mair 7.5 Innescato pochissimo, rimane fuori dal gioco per un’ora abbondante, facendo solo un bel tocco d’esterno ad inizio ripresa; poi il gol che cambia la sua stagione, e quelle del Cili. Valotti 6.5 Subito pimpante, svaria bene e alimenta l’azione offensiva: ottimi movimenti per aprire spazi ai compagni, gli manca solo il gol perché il lavoro di rifinitura lo fa discretamente bene. (45’ st Tissone sv). Lauricella 7 Bene negli appoggi, sulle palle inattive (gli angoli) ha un calcio molto velenoso. Grande qualità al servizio del collettivo. Buon biglietto da visita nella ripresa e tra i migliori del Cili. 22’ st Ricupati 6.5 Si guadagna la punizione decisiva, entra e incide. All. Vincenzo Cogliandro 7 Battere la potenziale capolista non è mai impresa da poco, lui ci riesce impedendole di giocare e incendiando così il finale di stagione. C’è forse una pazza chance ancora per questo Cili?   ZINGONIA VERDELLINO Mikel Sangalli 6 Buona risposta su Licini al via, poi qualche problema fisico verso la mezz’ora non lo riesce a fermarlo, e nella ripresa si prende qualche rischio ma fa il massimo delle sue possibilità. Lorenzo Noris 5.5 A dispetto del numero gioca sulla sinistra, ma spesso sbaglia qualche appoggio e da quella parte non spinge moltissimo. Poteva fare qualcosa in più. Edile Micheletti 6 Impiegato sulla destra a dispetto del numero, contiene bene gli strappi di Valotti ed è bravo a non lasciare nulla al caso. (37’ st Cugini sv). Bonacina 6.5 Buona l’aggressività, non lascia molto tempo all’avversario per ragionare e questo gli permette di guadagnare molti palloni. Belle le sventagliate, ma spesso la difesa fa buona guardia: lui comunque è il faro del centrocampo bergamasco. Davide Sangalli 6.5 Bravo nell’allontanare tanti pericoli, è attento soprattuto negli anticipi e nelle palle arrivate dalle corsie esterne, anche se nell’uno contro uno Valotti lo insidia. Ottimi anticipi. Enrico Noris 5.5 Attento e sempre concentrato su Mair, non si lascia sorprendere e spesso ci mette una pezza: peccato per l’ultimo fallo su Recupati che costa la buona gara. Mattia Micheletti 6 Non male, ci mette tutto quello che ha per la causa bergamasca. (33’ st Lamera sv). Chimenti 5.5 Prova la sassata, ma viene murato; un po’ in ombra nel corso della prima frazione. Mantellini 5 Non si vede moltissimo nella prima parte, perché non ha molte occasioni per mettersi in luce. Poco assistito dai compagni. (37’ st Lizzola sv). Baldrighi 6 Buoni spunti, non ha molte occasioni nel corso della prima frazione ma quando ha l’opportunità crea scompiglio. Buone anche le palle per i compagni, poi giallo ed infortunio, sfortunato. 20’ st Gullotta 7 Entra e da 25 metri battezza Spezia con un gran destro alla prima occasione, sfiora anche la doppietta. Lambiase 5.5 Molto agile e svelto, ripiega bene ad aiutare il centrocampo ma davanti non riesce mai a trovare lo spazio per penetrare in area. (20’ st Raccagni sv). All. Alberto Luzzana 5.5 La squadra doveva fare almeno un punto, buon primo tempo ma nella ripresa si sbilancia ingolosita dalla vittoria e paga così uno scotto altissimo: il campionato però non è ancora perso.   ARBITRO Spera di Barletta 6 Molto bravo nel gestire l’emotività del match, buona la distribuzione dei cartellini e anche ottima l’assistenza ricevuta dai colleghi sugli offside. Sempre vicino all’azione.
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