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Varesina-Vergiatese Eccellenza: Pedergnana agguanta Urso e tarpa le ali alle Fenici

varesina - vergiatese eccellenza
È un 1-1 che fa molto rumore quello tra Varesina e Vergiatese, soprattutto alla luce della vittoria della Brianza Olginatese sul Milano City. Sono infatti 5 ora i punti di distacco tra la squadra di Spilli e quella di Arioli (seppur con una partita in meno), e con soltanto  ancora tre turni da giocare quella di oggi potrebbe essere un frenata decisiva nella rincorsa alla Serie D  per le Fenici. Un pari che tuttavia non può considerarsi ingiusto, perchè se è vero che i padroni di casa sono stati bravi a portarsi in vantaggio e a mantenere per tutto il secondo tempo il pallino del gioco, la Vergiatese ha comunque disputato un'ottima gara, specialmente nel primo tempo, trovando il meritato pari con Pedergnana e difendendosi con ordine per tutta la ripresa. Per i ragazzi di Fiorito è un punto che per la loro classifica potrà dire poco, ma che per il campionato potrebbe valere molto.   Pedergnana risponde a Urso. È l'equilibrio il vero protagonista dei primi 45' ben giocati da entrambe le parti con agonismo e rigore tattico. Al 3-5-2 di Fiorito infatti, i padroni di casa rispondono con il loro classico 4-2-3-1 che in fase difensiva vede andare Chiarion praticamente sempre a uomo su Scapinello, con lo scopo di limitare la fantasia del numero 10. Un compito decisamente non semplice, perché è proprio il fantasista ex Varese a creare al 4' la prima occasione del match, con un tiro cross insidioso su cui è decisivo l'intervento di Spadavecchia a smanacciare in angolo. Se nelle prime battute sono gli ospiti a mantenere il controllo del pallone, attorno al quarto d'ora anche la Varesina inizia ad affacciarsi con più costanza e più frequenza nella metà campo granata. Al 17' è Urso ad avere una buona chance involandosi verso la porta dopo la spizzata di Anzano, ma calciando sui piedi di Russo; mentre un minuto più tardi è Mira ad andare vicino al gol, ritrovandosi il pallone sui piedi dopo un flipper in area, ma calciando troppo debolmente tra le braccia dell'estremo difensore. È il preludio al vantaggio rossoblù, che arriva puntuale al 25' quando Urso si fionda su un cross dalla sinistra di Mira, anticipando l'uscita di Russo e spendendo in rete il gol dell'1-0. È però soltanto un illusione, perché l'equilibrio rischia di riassestarsi subito: al 28' infatti Scapinello si accende, e partendo dalla sinistra si accentra per poi servire il taglio di Pedergnana che in area coglie in pieno il palo. Il pareggio però è solo rimandato, più precisamente al 38', quando è ancora Pedergnana a ribadire in rete un calcio d'angolo battuto da Scapinello, bucando così per l'ennesima volta la difesa rossoblù da palla inattiva.   Il muro granata non cede. Nella ripresa la gara assume una fisionomia leggermente diversa, perchè l'ambizione dei padroni di casa nella lotta al titolo inizia a venire fuori maggiormente, iniziando a prendere il controllo delle operazioni. Ed anche l'atteggiamento della Vergiatese sembra mutare, anche perchè i cambi di Fiorito (fuori Mossoni, Okaingni e Scapinello) abbassano il baricentro della squadra, dando una fisionomia più difensiva e lasciando come vero riferimento offensivo il solo Mammetti. Nonostante questo però, la difesa granata rimane ordinata ed attenta, lasciando così veramente poche occasioni all'undici di casa. Le poche opportunità capitano sui piedi di Amelotti che ci prova un paio di volte dal limite (26' e 32') senza però trovare la porta. Così nel finale, Spilli prova a giocarsi il tutto per tutto inserendo freschezza sugli esterni con Nejmi, ed in avanti con Vezzi. E proprio dai cross di Nejmi capitano le situazioni più golose per la Varesina: al 35' è Urso a non arrivare per una questione di centimetri alla deviazione sotto misura di testa, mentre nel recupero è un altro pallone scodellato dal numero 2 a portare poi al tiro Mira, venendo poi murato, tra le proteste dei padroni di casa che lamentavano un tocco con il braccio. Proteste e tentativi vani, perchè nonostante l'assedio finale, saranno pochissimi i pericoli corsi da Russo, portando così ad un pari che complica non poco i piani della formazione di Spilli.  

IL TABELLINO

VARESINA - VERGIATESE 1-1 RETI: 25' Urso (VA), 38' Perdegnana (VE) VARESINA (4-2-3-1): Spadavecchia 6, Zefi 6, Allodi 6, Chiaron 6.5 (18' st Schieppati 6), Mira 6.5, Urso 6.5, Broggi 5.5 (18' st Nejmi 6), Bellacci 6 (22' st Deodato 5.5), Rebolini 6, Anzano 5.5 (30' st Vezzi sv), Boccadamo 5.5 (8' st Amelotti 6.5). A disposizione Castelli, Sala, Bregnaj, Kate. All. Spilli 6. VERGIATESE (3-5-2): Russo 5.5, Lonardi 7, De Angelis 5.5 (22' st Lanzo 6), Vitulli 6, Perini 6.5, Morello 6.5, Okaingni 6 (4' st Mammetti 6), Pandiani 6 (32' st Menga sv), Rossoni 5.5 (1' st Crispo 6), Scapinello 6.5 (16' st Caccia 6), Pedergnana 7. A disposizione Palazzi, Viganotti, Rudi, Giarardino. All. Fiorito 6. ARBITRO: Edoardo Allegri di Mantova 6 ASSISTENTI: Tonti di Brescia; Bevilacqua di Bergamo AMMONITI:De Angelis, Menga (VE), Chiarion (VA).  

LE PAGELLE

VARESINA Spadavecchia 6 Si fa trovare pronto in avvio smanacciando il tiro cross di Scapinello, ma quella resterà praticamente la sua unica parata. Sul gol non può nulla, mentre prima è il palo ad aiutarlo sul tiro di Perdegnana. Zefi 6 Inizia da terzino sinistro per poi spostarsi centrale nel finale. Gioca una partita ordinata senza soffrire particolarmente.  Allodi 6 Come al solito non pecca di carisma e personalità, annullando con sicurezza Rossoni.  Chiaron 6.5 La sua missione oggi era una: marcare a uomo Scapinello. Un compito non tra i più semplici, anche perchè il numero 10 gli va via un paio di volte, tuttavia nel complesso riesce ad arginarlo per larghi tratti. 18' st Schieppati 6 Non è un terzino di spinta, anche se nel finale c'è più bisogno di offendere che di difendere; ci prova come può. Mira 6.5 Mette sulla testa di Urso il pallone per l'1-0, oltre che tanta corsa e agonismo che lo portano a crederci fino alla fine. Urso 6.5 Davanti è il più attivo dei suoi, partendo spesso a fari spenti per poi inserirsi con i tempi giusti. E' da questo movimento che trova il gol del vantaggio. Broggi 5.5 Un po' troppo spento, inizia a sinistra ma sono poche le situazioni in cui riesce a mettersi in mostra. 18' st Nejmi 6 Spilli gli chiede di rifornire costantemente l'area di cross, anche dalla trequarti. Lui esegue, ed in effetti molti degli ultimi pericoli arrivano dai suoi piedi. Bellacci 6 Il suo è decisamente un lavoro estenuante, seguendo su e giù per tutta la fascia Pedergnana. Questo lo limita un po' quando c'è da offendere. 22' st Deodato 5.5 Chiamato a dare più frizzantezza in avanti, rimane ingabbiato nella difesa granata, senza farsi notare più di tanto. Rebolini 6 Anche lui a centrocampo non fa mancare la sua leadership ed il suo carisma, recuperando palloni e continuando a incoraggiare i suoi nel finale. Anzano 5.5 Partita abbastanza in ombra la sua, dove la difesa ospite sembra riuscirgli a prendergli le misure. Ci prova con un tiro debole a metà primo tempo, ma è troppo poco. (30' st Vezzi sv). Boccadamo 5.5 E' vero che Bellacci dalla sua parte gli da una grande mano in copertura, ma nonostante questo dalla sua parte Pedergnana va spesso sul fondo. 8' st Amelotti 6.5 E' il più pericoloso dei suoi nella ripresa, provando spesso ad arrivare alla conclusione o in alternativa fornendo qualche cross interessante. All. Spilli 6 Tatticamente la partita non è errata perchè la Varesina, specialmente nel secondo tempo, ha dato l'impressione di poter dominare il gioco. Quello che probabilmente è mancato è stato un po' di ritmo in più nelle giocate. VERGIATESE Russo 5.5 Nel complesso la sua non è una brutta gara, mostra sicurezza quando viene chiamato in causa. L'unico suo errore però pesa parecchio, perchè l'uscita sbagliata spalanca la porta al colpo di testa di Urso. Lonardi 7 La sua è una partita praticamente senza sbavature. Non avendo un compito di marcatura diretta, si destreggia bene nelle chiusure e negli anticipi sul centro sinistra, specialmente nel finale. De Angelis 5.5 Il più in difficoltà del terzetto difensivo, ha già un giallo sulla testa dopo nemmeno 15 minuti, e rischia in più di un'occasione il secondo. 22' st Lanzo 6 Dà più sicurezza di De Angelis, allineandosi con la buona prestazione difensiva nel finale. Vitulli 6 Corre e interdice, senza disdegnare l'inserimento quando serve, anche se il grosso del lavoro lo fa in copertura. Perini 6.5 Da centrale di difesa da sicurezza al reparto, facendo a sportellate spesso e volentieri con Anzano, vincendo molte volte. Morello 6.5 Specialmente nel primo tempo chiede ed ottiene diversi palloni per far girare la squadra e dettare le giuste geometrie, senza fare giocate appariscenti, ma con tocchi semplici ma efficaci. Okaingni 6 Non si risparmia sulla destra, preferendo spesso entrare in mezzo al campo per poi duettare con Scapinello. Pandiani 6 E' quello dei tre di centrocampo che si spinge più frequentemente in avanti, anche se, specialmente nella ripresa, il grosso dei suoi compiti sono difensivi. (32' st Menga sv) Rossoni 5.5 La marcatura di Allodi si fa sentire e lui non riesce a proporsi né con movimenti alle spalle della difesa né con delle sponde a favorire gli inserimenti. 1' st Crispo 6 Si posiziona sull'esterno destro e, nonostante il baricentro più difensivo del secondo tempo, trova comunque modo di offrire qualche strappo importante per far rifiatare i suoi. Scapinello 6.5 Quando si accende lui, nascono tutte le iniziative più pericolose dei suoi. Nonostante la marcatura a tutto campo di Chiarion lo limiti parecchio, trova lo stesso il modo di mettersi in proprio e di mandare due volte in porta Pedergnana, e la seconda è quella giusta. 16'st Caccia 6 Dovrebbe essere la seconda punta, ma il suo raggio d'azione è più a supporto del centrocampo. Dà comunque il suo contributo, lottando per conquistare qualche punizione. Perdegnana 7 Insieme a Lonardi il migliore dei suoi, non solo per il gol del pari, ma anche per un continuo dinamismo sulla destra che porta spesso pericoli quando innestato. All. Giuseppe Fiorito 6 Il pari di oggi è più dovuto ad una questione caratteriale che di natura tattica, tuttavia è comunque segno di una squadra che vuole comunque dire la sua fino alla fine del campionato.   ARBITRO Edoardo Allegri di Mantova 6 Nel finale ha il suo bel da fare, specialmente per dei contatti nell'area della Vergiatese, ma la sensazione in diretta è che le scelte fatte siano corrette.  

LE INTERVISTE

VARESINA Non nasconde l'amarezza il tecnico di casa Marco Spilli, ma che nonostante ciò non ha da recriminare nulla ai suoi giocatori, specialmente nella ripresa: « È una partita che mi aspettavo così, giustamente loro si sono difesi bene, abbiamo cercato di modificare anche il sistema di gioco nel finale per dare più ampiezza sull'esterno, ed infatti ci sono state un paio di palle sporche messe nel mezzo su cui dovevamo essere più cattivi, ed è probabilmente l'unica cosa che posso recriminare ai ragazzi oggi, perchè per il resto la prestazione è stata comunque positiva». Anche oggi, il gol subito dai rossoblù arriva da una situazione di palla inattiva: « Abbiamo preso il gol sul calcio d'angolo, pagando quello che sta diventando un nostro piccolo ma grande difetto. Non cerchiamo scusanti, siamo stati disattenti su quella palla». Infine, naturale un pensiero all'andamento del campionato, con le speranze, che come ammette Spilli, ora si fanno decisamente più flebili: « Purtroppo non possiamo ignorare i risultati di oggi e quindi si, sarà dura. Abbiamo comunque l'obbligo di vincere fino alla fine. Abbiamo fatto un bel percorso, siamo l'unica squadra che ha sempre segnato in tutte le partite e abbiamo perso una sola volta quest'anno. Non resta altro che lavorare, trovare altre vittorie e vedere fin dove arriveremo. Questo pareggio non ci uccide totalmente, so che ora è molto difficile, ma se analizzo tutto ciò che è stato il percorso dei ragazzi non posso dire nulla». VERGIATESE Non rilascia dichiarazioni invece il tecnico degli ospiti Giuseppe Fiorito.
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