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Lemine Almenno-Lumezzane Lombardia Eccellenza: Caracciolo e Minotti guidano la rincorsa alla vetta, ai ragazzi di Zambelli non basta il lampo di Pagani

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L’Airone e il mediano suggellano una prestazione corale e di dominio estremamente positiva. Ai padroni di casa non basta la rete di Pagani per sperare in un pareggio che sarebbe comunque risultato immeritato viste le difficoltà evidenti nel proporre un calcio convincente. Lumezzane che grazie a questo successo in trasferta, balza all’invidiabile seconda posizione del girone, confermando di trovarsi in un momento positivo per brillantezza atletica e tecnica, ed intento ad assaltare la vetta occupata dal Leon nelle prossime uscite di campionato. La giovanissima squadra bergamasca invece, prosegue comunque sull’encomiabile percorso di crescita e valorizzazione dei propri talenti in rampa di lancio. Non è stata sicuramente la miglior prestazione offerta dai ragazzi di Zambelli, arrivati stanchi dopo la prima ma dispendiosa vittoria stagionale in questo torneo sprint. Si è rivelata comunque una buona occasione per far assaggiare ai 14 ragazzi provenienti dal vivaio, che tipo di competitività li aspetta per la prossima stagione. Dominio Lume. Prima frazione che si apre con lo squillo immediato a tinte rossoblu. Dopo appena 30 secondi di match è Franchi, infatti, a calciare con il mancino da posizione defilata, a cui Verdi si oppone con sicurezza. Gli ospiti si dimostrano fin dalle prime battute, più aggressivi e meglio posizionati tatticamente e le conclusioni di Caracciolo prima e di Minotti poi, sono solo il preambolo di un primo tempo giocato su ritmi elevati e sbloccato dopo appena dodici minuti. Franchi trova un corridoio centrale con un filtrante geniale e preciso per Caracciolo, smarcatosi perfettamente con un taglio verso il primo palo. L’Airone controlla e incrocia con il destro fulminando Verdi e siglando la sua seta marcatura di questo campionato sprint. I due si ripetono con un’azione in fotocopia, questa volta sul lato sinistro, cinque minuti abbondanti più tardi. Imbeccata di tacco del numero 10 e bomber bresciano che calcia con il mancino, questa volta Verdi è strepitoso a rispondere distendendosi a mano aperta. AI 20 minuti di spettacolo targato Caracciolo-Franchi risponde finalmente il Lemine con una percussione personale di Fratus. Il laterale parte in contropiede giungendo nei presi dell’area rossoblu, sparando con il sinistro una conclusione troppo centrale sulla quale Kaloudis respinge non senza difficoltà. Ma è ancora un indiavolato Caracciolo a sfiorare il raddoppio al 23’ con una meravigliosa traiettoria dipinta dal suo esterno destro dal limite, sulla quale Verdi si dimostra ancora una volta attento sventando il pericolo in calcio d’angolo. Lumezzane che non intende fermarsi e dopo aver raccolto nella prima mezz’ora, meno di quanto seminato, assalta la porta degli orobici. Al minuto 35 Zugno, Franchi, e Inverardi si rendono protagonisti di una meravigliosa azione corale che vede la conclusione di quest’ultimo nuovamente neutralizzata dal guizzo di un Verdi in forma scintillante. Verdi che pero si deve arrendere, un giro d’orologio più tardi alla sassata chirurgica e imparabile scagliata dal destro di Minotti dai 25 metri. Bresciani che quindi legittimano la massiccia mole di gioco creata con la perla che chiude un primo tempo senza storia, con la rete del fondamentale e meritato raddoppio.   Gestione e brivido finale. La seconda frazione che si apre con un paio di cambi necessari tra le fila dei ragazzi guidati da Zambelli, visibilmente troppo sofferenti all’assetto tattico degli ospiti nella prima metà di gara. Lo spartito del match appare chiaro: il Lumezzane sembra voler addormentare il ritmo della partita per risparmiare le energie e gestire comodamente il vantaggio. Dall’altro lato, il Lemine non sembra di disporre di armi tecniche e attiche in grado di impensierire i giocatori guidati da Stankevicius, e dunque si limita ad attendere un momento propizio per colpire. IL primo squillo concreto arriva infatti solo al minuto 11, quando Inverardi si esibisce nel tentativo di cercare la rete direttamente da calcio d’angolo e scheggiando la traversa, sopra lo sguardo di un immobile Verdi, sorpreso traversa scheggiata al 11per la prima volta. Le idee offensive dei padroni di casa sembrano davvero scarseggiare, le timide reazioni sono affidate tutte a qualche iniziativa personale e velleitaria dei più positivi, Capelli e Fratus, e i cambi operati non infondono linfa positiva che garantirebbe una carica agonistica maggiore. I ritmi si abbassano ulteriormente in maniera inesorabile, anche causa la stanchezza prodotta dal caldo e in questo limbo di possesso sterile e speculativo è ancora la squadra ospite a creare i maggiori pericoli, grazie al talento fresco del neoentrato Minelli. Al 35’ il lampo improvviso che ravviva il match. Dopo una mezz’ora abbondante trascorsa in pieno e rassicurante controllo, ecco l’imprecisione riapre i giochi. Su un tocco di Fratus, i due difensori centrali ospiti hanno un attimo di indecisione che permette a Pagani I. di infilarsi con i tempi giusti e lanciarsi verso la porta difesa da Kaloudis. Il numero 15 si presenta dinanzi al portiere greco, e lo batte con estrema freddezza, riaprendo i giochi a dieci minuti dal fischio finale. Dieci minuti che, seppur concitati e ricchi di agonismo, non vedono le due squadre colpirsi vicendevolmente nonostante gli ampi spazi generati da schemi e moduli completamente saltati. Gara che si conclude dunque con il meritato, e un minimo sofferto, successo del Lume che ora punta dritto alla vetta del girone.

IL TABELLINO

Lemine Almenno-Lumezzane VG  1-2 RETI (0-1, 0-2, 1-2): 12’ Caracciolo (Lu), 36’ Minotti (Lu), 35’ st Capeli I. (Le) LEMINE ALMENNO (3-5-2): Verdi 7, Fratus S. 6, Pellegrinelli 5, Mosca 5, Sinigaglia 5, Pesenti 5 (1’st Lomboni 5), Tironi 5, Tassetti 5 (1’ st Pagani 5), Gallo 5 (28’ st Pesenti Lo. sv), Lazzarini 5.5, Capelli 5.5 (28’ st Capelli I. 6.5). A disp. Tavola, Invernici, Pesenti, Gotti, Colombi. All. Zambelli 5. LUMEZZANE VGZ (4-2-3-1): Kaloudis 6, Zugno 7 (29’ st Zullo sv), Villa 6, Politti 6.5, Giosu 6, Minotti 7, Inverardi 6.5(34’ st Barbieri sv), Dadson 7, Caracciolo 7.5 (9’ st Minelli 6.5), Franchi 7(19’ st Paderno 5.5), Serpelloni 6.5. A disp. Agliardi, Pinton, Fattori, Minelli, Pesce, Barbieri, Straolzini. All. Stankevicius 7. ARBITRO: Trombello di Como 6. ASSISTENTII: Monopoli di Milano e Bongarzone di Como. AMMONITI: Pellegrinelli 44’ st, Villa 45’ st

LE PAGELLE

LEMINE ALMENNO Verdi 7 Straordinaria prestazione tra i pali per il giovane numero uno. Nella prima frazione tiene a galla i compagni con numerosi interventi decisivi, ed è merito suo sei il Lemine arriva a giocarsi nel finale la possibilità di pareggiare. Fratus 6 Uno dei pochi a salvarsi in casa giallonera. Copre bene la linea difensiva e si dimostra instancabile nel proporsi, e caparbio nell’attaccare. Uno degli ultimi a mollare. Pellegrinelli 5 Mezzo voto in meno per l’ammonizione nel finale di una gara che non l’ha certo visto brillare per sicurezza difensiva. Mosca 5 Soffre molto e per lunghi tratti del match i movimenti dei trequartisti avversari, senza mai trovare le misure. Sinigaglia 5 Anch’egli stretto nella morsa del pressing ospite. Non riesce a gestire la dinamicità degli avversari Pesenti 5 Mai uno squillo degno di nota, e in generale sempre in difficoltà con il posizionamento tattico. Zambelli se ne accorge e lo sostituisce all’intervallo. 1’ st Lomboni 5 Come il predecessore, non riesce a dimostrarsi particolarmente funzionale al gioco dei bergamaschi. Mai realmente in partita. Tironi 5 Zugno si dimostra un cliente particolarmente tosto per lui. Non riesce mai a saltarlo e inoltre soffre in fase di ripiegamento difensivo. Tassetti 5 Altro centrocampista sostituito al termine della prima frazione. Soffre troppo la supremazia tecnica della mediana rossoblu . 1’ st Pagani 5 Non riesce mai a dare tonicità e carica agonistica ad un reparto alla mercé completa di Dadson e Minotti. Gallo 5 Il centravanti degli orobici viene puntualmente chiuso ed isolato dalla coppia centrale degli ospiti. Tocca pochi palloni e non riesce a rendersi utile. Lazzarini 5.5 Il capitano è sicuramente il centrocampista che meno demerita tra i padroni di casa. Il suo contributo è comunque lacunoso e scarno di guizzi per poter considerare la sua prova sufficiente. Capelli 5.5 Si muove molto di più del compagno di reparto, dimostrando quantomeno voglia di ribellarsi al canovaccio tattico impostato dalla compagine ospite. 28’ st Capelli I. 6.5 Nell’unica reale occasione della gara si mostra freddo ed efficace, siglando un gol che dona fiducia e rinvigorisce le speranze dei propri compagni. All. Zambelli 5 La squadra soffre molto tatticamente sin dall’inizio della gara e si dimostra in reale difficoltà nel creare situazioni pericolose limitandosi a difendere. I cambi operati non sortiscono gli effetti sperati. Ha nella gioventù e inesperienza dei propri ragazzi l’attenuante principale.   LUMEZZANE Kaloudis 6 Non deve compier particolari interventi. Si dimostra comunque sicuro nelle poche uscite compiute. Zugno 7 Grandissima gara del laterale destro dei bresciani. Instancabile sulla fascia di competenza, sempre puntuale e pulito nelle chiusure e spinta offensiva che non manca mai. Villa 6 Terzino mancino meno coinvolto nel gioco rispetto a Zugno. Contributo comunque prezioso tatticamente. Politti 6 Prestazione solida del roccioso centrale. Non soffre alcun tipo di pericolo, eccetto l’incomprensione finale con il compagno di reparto che poteva costare caro. Giosu 6 L’errore che rischia di compromettere una partita dominata dall’inizio non macchia una prova comunque positiva e controllata del difensore. Minotti 7 Mediano che ricama in maniera splendida le trame di gioco degli ospiti. Sigla un gol stupendo con un bolide imparabile e che chiude il match già alla mezz’ora. Inverardi 6.5 Si muove bene sulla trequarti offensiva, tentando spesso la giocata e creando numerose situazioni interessanti grazie alla sua abilità tecnica. Dadson 7 Arma tattica imprescindibile nello scacchiere di Stankevicius. Corre senza sosta, argina le avanzate avversarie sradicando palloni, e fa ripartire l’azione con qualità . Caracciolo 7.5 Centravanti fuori categoria. Si smarca sempre alla grande e funge anche da regista offensivo. Stappa la gara con un gran gol e ne sfiora un altro paio. Quando lascia il campo la squadra ne risente visibilmente. 9’ st Minelli 6.5 Entra in partita con grande voglia di fare. Ottimi spunti offensivi e intelligente nel congelare il possesso nei momenti di gara opportuni Franchi 7Giocate mai banali e intesa idilliaca con Caracciolo. Sforna assistenze precise a ripetizione e svaria su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento ai difensori avversari. 19’ st Paderno 5.5 Il suo ingresso doveva fungere da tonico per le energie bresciane. Compito non riuscito appieno. Serpelloni 6.5 Prova positiva del numero 11. Come i compagni di reparto si muove molto creando numerose situazioni importanti, dando una mano anche nel concitato finale. All. Stankevicius 7 La squadra gioca da applausi per un’ora abbondante, aggressiva, fluida nel possesso e nei movimenti tattici. Il risultato sta fin troppo stretto anche se bisogna lavorare sui minimi cali di concentrazione in questo finale di campionato. ARBITRO Trombello di Como 6.5 Bravo nel gestire una gara che si innervosisce solamente nel finale, e tutto sommato non complicata da dirigere. Non demerita in nessun episodio.
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