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Alcione-Città di Sangiuliano Eccellenza: Zingari-Grasso-Orrico, gli uomini di Crucitti fanno il colpaccio e riaprono tutto

alcione città di sangiuliano eccellenza - crucitti

L'allenatore del Sangiuliano Crucitti

Grande sorpresa al "Kennedy", dove l’Alcione, che con una vittoria sarebbe balzata in testa alla classifica, subisce invece un brusco stop ad opera del Città di Sangiuliano, che si prova a rilanciarsi a sua volta nella lotta al titolo. Albertini, che continua a dover fronteggiare una grossa emergenza dovuta a infortuni e casi Covid, rispetto alla vittoriosa trasferta di quattro giorni fa in casa dell’Accademia Pavese presenta tre novità: Marinoni prende il posto di Giugno come terzino sinistro, Volpini torna titolare al posto di Cornaggia e Selpa si riappropria della posizione di prima punta con Valenti in panchina. Crucitti ha invece a disposizione una squadra più riposata, non avendo giocato il turno infrasettimanale per il proprio turno di sosta, e rispetto al pareggio di sette giorni fa recupera Ababio, che rimpiazza Parodi, e schiera Orrico e Zingari in sostituzione di Piagni e Parissenti. Entrambe le compagini si schierano col 4-3-3, cercando soprattutto l’ampiezza sugli esterni e gli uno contro uno delle proprie ali offensive con i terzini avversari. Emozioni continue. Succede tutto nel primo tempo. L’Alcione parte fin da subito col piede premuto sull’acceleratore e trova la rete dopo soli cinque minuti: splendido cross di Salzano per il colpo di testa di Scaramuzza, che trova un’ottima risposta di Boari. Sul tap-in il più lesto è però Selpa, che ribadisce in rete per il vantaggio dei suoi. Vantaggio che però dura pochissimo: errore in impostazione di Ruzzoni, che regala palla a Zingari. Il 10 avanza e calcia di mancino, trovando la deviazione fortuita di Filadelfia che spiazza il proprio portiere. Il pareggio immediato dà linfa e coraggio agli ospiti, che pressano alto la squadra di Albertini e mettono in difficoltà l’uscita dal basso dell’Alcione. È subito Grasso a sfiorare la rete, con colpo di testa di poco largo su cioccolatino di Zingari. Dopo un’estemporanea chance per Lacchini, su cui è splendido Boari, il SanGiuliano sfiora ancora la rete con punizione di Grasso messa in angolo da Ruzzoni. Pochi minuti dopo Zingari accomoda una punizione dalla trequarti sulla testa ancora di Grasso, che, perso da Negri, non lascia scampo a Ruzzoni da pochi passi. I padroni di casa accusano il colpo e, sempre su palla inattiva, subiscono poco dopo la terza rete: punizione di Zingari respinta da Ruzzoni, sugli sviluppi il più lesto è Orrico che ribadisce in porta. Boari e tenacia, il Sangiu resiste. La seconda frazione parte con un’Alcione ancora in difficoltà: Grasso, spostato a sinistra, mette in crisi Negri in più occasioni, ma prima trova sulla sua strada Ruzzoni e poi col sinistro non inquadra la porta. La squadra di Albertini alza poi notevolmente il baricentro, con una reazione che appare però più di nervi che di gioco, e lascia praterie in ripartenza agli ospiti. Le occasioni comunque ai padroni di casa non mancano, prima con Lacchini che mette alto da buona posizione, poi con Filadelfia che vede il proprio destro respinto da Boari. L’estremo difensore ospite è poi miracoloso nel mettere in angolo un tiro di Selpa scagliato da pochi passi e a salvaguardare il risultato per i suoi. Albertini getta nella mischia Valenti, passando ad un ultra offensivo 4-2-4, ma senza riuscire a creare pericoli per la troppa confusione in fase di impostazione. Dall’altra parte gli uomini di Crucitti non sfruttano in ripartenza gli enormi spazi lasciati dall’Alcione, ma tanto basta: gli arancio-blu non riescono a trovare la rete per riaprire la partita e il SanGiuliano può così festeggiare una vittoria tanto prestigiosa quanto importante.  

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Andrea Zingari, autentico protagonista nella vittoria dei suoi

IL TABELLINO

ALCIONE-CITTÀ DI SANGIULIANO 1-3 RETI: 5’ Selpa (A), 8’ Zingari (C), 30’ Grasso (CS), 35’ Orrico (C). ALCIONE (4-3-3): Ruzzoni 5, Negri 5 (14’ st Guedegbe 6), Marinoni 6, Della Volpe 5.5 (23’ st Valenti 6), Filadelfia 5, Volpini 5.5, Salzano 5.5, Moratti 6 (38’ st Carlini sv), Selpa 6.5, Scaramuzza R. 6, Lacchini 5.5. A disp. Festinese, Cornaggia, Giugno, Grossi, Truzzi, Zani. All. Albertini 5. CITTÀ DI SANGIULIANO (4-3-3): Boari 7.5, Mazzei 5.5, Orrico 7 (33’ st Robbiati sv), Ababio 6.5, Nasali 6.5, Sabatucci 6.5, Colonna 6.5, Monteverde 6 (17’ st Rossi 6), Grasso 7 (42’ st Licciardello sv), Zingari 7.5 (14’ st Parodi 6), Cossetti 7. A disp. Mascherpa, Piagni, Pedrazzini, Trovato, Parissenti. All. Crucitti 7.5. ARBITRO: Sciolti di Lecce 5.5. ASSISTENTI: Fantaccione di Cinisello Balsamo e Cappelletti di Lodi. AMMONITI: Mazzei (C), Della Volpe (A), Colonna (C), Filadelfia (A), Sabatucci (C), Moratti (A), Marinoni (A), Selpa (A). ESPULSO: 41’ Festinese (A) dalla panchina per proteste.  

LE PAGELLE

ALCIONE Ruzzoni 5 È bravo ad opporsi sulla punizione di Grasso e fa il possibile sul terzo gol subito, in cui la difesa non lo aiuta. È però troppo grave l’errore sulla rete di Zingari e, in generale, con i piedi non dà sicurezza ai suoi.   Negri 5 Oggi per lui Grasso è un incubo: ne perde la marcatura in occasione della rete personale del 9 e, soprattutto ad inizio ripresa, non ne prende mai la targa. 14’ st Guedegbe 6 Prova a spingere e ad aiutare la squadra, è però poco qualitativo. Marinoni 6 Le punizioni e gli angoli sono tutti per lui, che però non riesce mai ad innescare i compagni a dovere. Dietro non soffre. Della Volpe 5.5 In difficoltà come tutto il reparto difensivo di fronte alla pressione offensiva avversaria. Fatica in impostazione e appare confusionario. 23’ st Valenti 6 Si piazza davanti per sfruttare il proprio fisico. Fa il suo, con sponde continue, ma non incide. Filadelfia 5 Falloso, perde tantissimi contrasti. In fase di palleggio fatica enormemente, continuamente pressato si dimostra poco lucido. Giornata negativa. Volpini 5.5 Vale il discorso fatto per il compagno di reparto Della Volpe: soffre la pressione ospite, nella ripresa deve fronteggiare in campo aperto gli attaccanti avversari e fatica. Salzano 5.5 Vero, è lui con una splendida palla ad avviare l’azione del momentaneo vantaggio. Nel corso di tutto il resto della partita, però, non salta mai l’uomo e non riesce più ad innescare i compagni. Moratti 6 Come tutta la squadra, fatica tanto nella prima frazione. Cresce nel secondo tempo, ma non basta a trascinare i suoi (38’ st Carlini sv). Selpa 6.5 Reattivo in occasione del gol personale, nel primo tempo prova a farsi vedere e ad offrire sponde ai compagni. Nella ripresa però scompare, innervosendosi. Scaramuzza R. 6 Entra da co-protagonista nel gol dei suoi. Nella ripresa prova a mettersi in moto, ma è troppo egoista e coinvolge poco i compagni. Lacchini 5.5 Schierato mezz’ala, fatica fisicamente contro i pari ruolo avversari e non si inserisce mai in avanti. Poca presenza. All. Albertini 5 I suoi faticano enormemente in fase di palleggio, ma nonostante questo si ostina a chiedere costruzione dal basso. Nella ripresa prova a mettere in campo tutto l’arsenale offensivo a sua disposizione, ma manca qualità nella manovra. CITTÀ DI SANGIULIANO Boari 7.5 Sigilla la vittoria dei suoi con parate importanti su Lacchini, nel primo tempo, e su Filadelfia nella ripresa. È miracoloso poi su Selpa, grandissimo protagonista. Mazzei 5.5 Soffre su Scaramuzza negli uno contro uno e, già ammonito, rischia nella ripresa il secondo giallo. Orrico 7 Contiene ottimamente Salzano per tutta la gara, escluso il pallone del momentaneo 1-0. È nel posto giusto al momento giusto per il gol personale e terzo dei suoi (33’ st Robbiati sv). Ababio 6.5 Tecnicamente non è pulitissimo, ma in mezzo al campo fa sentire i suoi tanti muscoli e pulisce parecchi palloni. Semplice ma efficace. Nasali 6.5 Dopo le difficoltà sul gol subito, alza l’asticella della concentrazione e non sbaglia più nulla. Sabatucci 6.5 Vale il discorso fatto per Natali: dopo il momentaneo svantaggio, non concede niente a Selpa e compagni , dando sicurezza ai compagni. Colonna 6.5 In mezzo al campo non tira mai indietro la gamba, tenendo sempre alto il volume dell’intensità. Tanta energia e tanti polmoni a servizio della squadra. Monteverde 6 A centrocampo è quello che si vede meno. Qualche errore di troppo in fase di palleggio, ma non demerita. 17’ st Rossi 6 Sostituisce in tutto e per tutto il compagno, con stessi compiti di contenimento. Aiuta i suoi in fase difensiva. Grasso 7 Scappa a Negri e porta avanti i suoi con colpo di testa da pochi passi. Ad inizio ripresa fa venire il mal di testa allo stesso terzino dell’Alcione, cala alla distanza (42’ st Licciardello sv). Zingari 7.5 L’ex che fa male e che entra in tutte e tre le reti dei suoi: prima con rete personale, poi innescando Grasso, poi impegnando severamente Ruzzoni su punizione. Col suo mancino, ma anche col destro, mostra una qualità di livello superiore 14’ st Parodi 6 Schierato davanti, scambia bene coi compagni ma non riesce a sfruttare appieno gli spazi concessi. Cossetti 7 Si intende benissimo coi compagni davanti e non si ferma mai. Nella ripresa si sacrifica molto in fase di contenimento, aiutando con grande spirito la squadra. All. Crucitti 7.5 Il pressing offensivo dei suoi manda in crisi l’Alcione; a livello di intensità la squadra è continua e non molla mai. Nella ripresa serra i ranghi e, anche grazie a Boari, porta a casa una vittoria di prestigio. ARBITRO Sciolti di Lecce 5.5 Alcune scelte non convincono, specie nella gestione dei cartellini: vengono mostrati gialli per falli di poco conto, ne mancano invece in altre occasioni.  

LE INTERVISTE

Nel post-partita il tecnico del Città di Sangiuliano Crucitti commenta con soddisfazione la vittoria odierna: «Prestazione importante, frutto di un percorso di crescita costante da quando sono arrivato qui. Il merito è anche della società, che mi ha dato grande fiducia e mi ha messo a disposizione tutto ciò di cui avevo bisogno, dimostrando grandi ambizioni ». L’allenatore degli ospiti si toglie poi più di un sassolino dalle scarpe: «Una settimana fa sulla mia squadra si davano già sentenze e sembrava una stagione fallimentare; oggi abbiamo dimostrato di poter ancora dire la nostra, fino alla fine». Sponda Alcione, invece, Albertini analizza con amarezza la prestazione e la sconfitta: «Purtroppo ci siamo fatti gol da soli e a questi livelli, contro squadre di levatura importante, gli errori si pagano; non ci possiamo permettere di sbagliare. Ci è mancata poi qualità per cercare di riaprire la partita». Sull’imminente finale di stagione, aggiunge poi: «Abbiamo troppi giocatori assenti e veniamo da settimane in cui non ci siamo potuti allenare; giocando così tante partite in pochi giorni fisicamente abbiamo difficoltà. Col Sant’Angelo daremo tutto quello che abbiamo».    
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