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Mapello Eccellenza, parla El Kadiri

Mapello-Lemine Almenno Eccellenza foto El Kadiri
Dopo un inizio di campionato molto difficile con un solo gol fatto e ben 16 subiti nelle prime quattro gare il Mapello ha cambiato allenatore sostituendo il tecnico Ceribelli con Espinal. Sotto la nuova gestione la squadra sembra aver trovato finalmente una quadra trovando due vittorie contro Speranza Agrate e Lemine Almenno mettendo anche non poco in difficoltà il Castiglione di Manini andando in vantaggio per 2 a 0 nei primi minuti di gara salvo poi farsi recuperare e superare dai Mastini. Uno degli uomini più importanti all’interno della rosa gialloblù è Yassin El Kadiri, che con il Mapello ha fatto tutto il percorso dagli Allievi fino ad arrivare in Prima squadra, queste le sue parole riguardo al miglioramenti fatti dalla squadra nelle ultime settimane: «Con il nuovo allenatore stiamo finalmente trovando una quadra, ad inizio stagione visti i tanti nuovi innesti dal settore giovanile non avevamo un gran rapporto tra compagni di squadra anzi, noi più vecchi eravamo un po’ bloccati perché eravamo poco sicuri del progetto e visti anche i risultati deludenti tendevamo a scagliarci l’uno contro l’altro. Ora però finalmente i giovani stanno tirando fuori la fame e infatti tutto sta andando molto meglio, siamo uniti e tutti decisi a fare sempre meglio». Le differenze principali tra i due tecnici avuti nel corso della stagione sono queste per El Kadiri: « Espinal si focalizza molto sulla parte tecnica e punta molto sulle qualità del singolo, mentre Ceribelli aveva più un approccio improntato sulla cattiveria agonistica che a molti mancava negli scorsi mesi». Il numero nove parla così della recente vittoria contro la Speranza Agrate: «Le vittorie sono segnali importanti che fanno sempre bene, contro la Speranza Agrate è stata sicuramente una partita difficile, loro però non si sono mai resi molto pericolosi salvo le occasioni create dai rigori e un palo colpito, il pallino del gioco era però nelle nostre mani». Il nuovo tecnico prima di sedersi in panchina ha iniziato la stagione come componente della rosa gialloblù e allenatore del’Under 19 dunque si è trovato nella peculiare situazione di allenare sia ex compagni che i giovani che già aveva allenato ma che nei mesi precedenti erano stati suoi compagni di squadra, una situazione molto particolare che ha avuto bisogno di qualche tempo per trovare il giusto equilibrio, queste le parole di Yassin al riguardo: «Espinal in un attimo è passato da essere un compagno ad allenatore giocatore, inizialmente non sapevamo bene come chiamarlo, poi una volta che la figura di allenatore si è affermata non ci sono stati problemi; chiaramente c’è anche un rapporto di amicizia con molti componenti della squadra ma rimane fuori dal campo; in squadra c’è il migliore amico di Espinal che è Joelson ma ovviamente lo chiama mister come tutti noi. I ruoli sono molto chiari così come i compiti di ognuno di noi». In questa stagione El Kadiri ha anche cambiato il suo ruolo in campo: «Ho sempre giocato in un centrocampo a tre o a due, da questa stagione sono stato spostato più in avanti nel tridente, un po’ come fossi un regista avanzato». Per quanto riguarda i tanti giovani che in questi mesi si stanno pian piano ambientando nella categoria il parere di El Kadiri è chiaro: «Per ora non c’è ancora stata l’opportunità di sfruttare tutti i ragazzi, per alcuni questo processo è da fare gradualmente perché non pronti soprattutto a livello mentale, altri invece hanno già dimostrato di poter stare nella categoria, mi hanno stupito in positivo per il cambiamento di mentalità che hanno avuto, ora hanno tirato fuori la fame». Questa domenica il percorso di crescita della squadra gialloblù ha subito una brusca fermata d’arresto visto il pesante parziale subito contro il Lumezzane: un pesante 5-0. Il numero nove parla così della brutta sconfitta subita: «Purtroppo abbiamo perso, loro però si sono dimostrati una grande squadra e penso che meritino la promozione anche per la storia della società. Il primo tempo dopotutto abbiamo fatto una buona prestazione, poi nella ripresa siamo calati e loro sono straripati facendo diventare il parziale pesante». Nell’ultima giornata agli uomini di Espinal spetta l’ennesima partita dura: ospiteranno infatti il Cilverghe di Cogliandro e Mair.
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