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Asti-Chisola Eccellenza, la lavagna tattica di Michele Carmosino

Michele Carmosino
La partita decisiva, il viatico per la promozione in serie D. Asti-Chisola, il momento della verità. A deciderla è il vero leader di questo girone, Mattia Piana. Un plauso a Montanarelli, che ha raccolto 11 vittorie ed 1 solo pareggio da settembre, strameritando la promozione, e a Marcello Meloni e al suo ottimo Chisola. Gli schieramenti • L’Asti si presenta con la formazione tipo: modulo 4-2-3-1. Tra i pali l'esperienza di Brustolin; sulla linea difensiva i due centrali Ciletta e Di Savino, l'esterno basso di destra, Marchetti ('01), e a sinistra l’altro fuoriquota, Ottone ('01). Sulla mediana Lanfranco e il giovanissimo Toma ('02); sulla linea di rifinitura, da sinistra a destra, Picone, Plado ed il quotato Masoello Perlino (’01), a supporto del solito Piana. Il Chisola risponde con un 4-3-1-2: tra i pali Grande ('01); in difesa l'esterno basso destro è il giovane ed interessantissimo Dagasso (’02), sul lato opposto agisce Degrassi, con centrali Cristiano e l’esperto Grancitelli. Davanti alla difesa Bordone, con ai lati Germinario (’02) e Tuninetti, a supporto di Bellino; davanti le punte Giambertone (’01) e Rizq. Primo tempo • Parte fortissimo l’Asti: la chiave è quella di cercare di portare la partita subito nei binari giusti, provandoci sia con i centrocampisti (Lanfranco) che con le ali (Picone). Il Chisola avverte la pressione dei galletti, ma comunque tiene bene il campo, provando a gestire lo stesso il pallone. La squadra di Meloni non si snatura, anche se perde un paio di palloni importanti, favorendo le ripartenze dei biancorossi. I vinovesi prendono bene le misure, specialmente con Tuninetti e Bordone, ma è proprio una palla persa a centrocampo a favorire il gol dell’Asti, che con Masoello è letale nel colpire gli avversari. Il pareggio degli ospiti arriva, a sorpresa, con Rizq. Ottimo spunto di Degrassi che, in sovrapposizione, salta Marchetti e rimette dentro per l’attaccante di Meloni. L'Asti risente il colpo e cerca di non esporsi più di tanto per non subire un beffa. Secondo tempo • Nel secondo tempo, l’Asti si schiera con il baricentro più basso, mentre il Chisola parte più aggressivo. Le tante sostituzioni fatte dai tecnici nel corso della gara, non modificano i moduli delle due squadre, che cambiano gli interpreti ma non lo stile di gioco. La mossa decisiva, però, la fa Montanarelli che mette a destra Picone nel tridente. Al 28’, proprio da quella posizione, l’esterno offre l'assist a Piana per il 2-1. Il gol chiude la gara. Il Chisola prova a ributtarsi in avanti, ma, nei minuti finali, arriva la rete che chiude la gara: Bandirola batte Grande con una punizione perfetta dal limite dell'area. Un arcobaleno che riporta l’Asti in Serie D. Complimenti a tutta la società.
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