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Asti-Chisola Eccellenza: Piana e Bandirola scacciano la paura. I galletti sono aritmeticamente in Serie D

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L'Asti è ufficialmente in Serie D. Dopo sei anni di sofferenze, i galletti ritrovano la massima categoria dilettantistica al termine di un campionato giocato in maniera (quasi) perfetta. Otto vittorie ed un pareggio, questo il cammino dei biancorossi nel girone B di Eccellenza. Se per ovvi motivi matematici non si può chiamare perfezione, poco ci manca. Dopo il mezzo passo falso nel turno precedente contro l'Olmo, i ragazzi di Montanarelli battono il Chisola per 3-1 con le reti di Masoello, Piana e Bandirola (inutile per i vinovesi la rete di Rizq, ndr). Dopo il triplice fischio di Arianna Bazzo, i giocatori dell'Asti si sono lasciati andare ad un lungo festeggiamento, che equivale anche alla chiusura di un ciclo iniziato quattro anni fa. Per i galletti, infatti, il futuro si chiama Serie D. Masoello illude, Rizq gela. Nel match più importante da quando è allenatore dell'Asti, Montanarelli schiera il suo undici di gala. Confermato Brustolin in porta, Piana come unico riferimento e Masoello e Picone sugli esterni. Plado mezz'ala sinistra e Toma mezz'ala destra completano il reparto di centrocampo insieme a Lanfraco. Nel Chisola, invece, spiccano le assenze del capitano Russo e di Menon, mentre vengono confermati gli altri, a partire da Rizq al ritorno dalla squalifica di Bordone. I primi trenta minuti vedono solo una squadra in campo ed è l'Asti. Dopo due minuti Picone prova a sorprendere Grande con un tiro da quasi centrocampo, ma il suo tiro termina abbondantemente fuori. L'esterno si rende più pericoloso pochi secondi dopo, quando, da solo, decide di sfidare tutta la retroguardia vinovese. Dopo due dribbling, l'esterno riesce ad arrivare a tu per tu con Grande, ma il portiere vinovese è bravo a respingere la conclusione. L'Asti è trascinata dall'enorme tifo dei presenti sulle tribune del Bosia e, due minuti più tardi, sfiora il vantaggio prima con Piana e poi nuovamente con Picone. Al 12' è Marchetti a sfiorare il classico gol della domenica. Il terzino si inserisce con i tempi giusti nell'area di rigore del Chisola e con un tunnel supera Degrassi, ma al momento di concludere sbatte addosso a Grande. Gli sforzi dell'Asti, però, vengono premiati al 21'. Picone recupera palla a centrocampo e Masoello si invola verso l'area del Chisola. L'esterno biancorosso ignora Piana e punta la coppia difensiva Grancitelli Cristiano. Una volta giunto al limite dell'area fa partire un tiro rasoterra imprendibile per Grande, che porta in vantaggio i padroni di casa e che fa esplodere il Bosia. Bosia che, pochi minuti più tardi, pregusta il raddoppio sempre con Masoello. Questa volta il tiro del 10 viene respinto in calcio d'angolo. Occasioni che lasciano presagire ad una gara in discesa per i padroni di casa, ma così non sarà. Infatti, al 29', il Chisola pareggia con Rizq. Degrassi si mangia letteralmente la fascia sinistra e, una volta giunto sul fondo, fa partire un traversone rasoterra che attraversa tutta l'area e che viene raccolto da Rizq, il quale a porta libera non può sbagliare. Il gol taglia le gambe dell'Asti, che sì torna a premere sull'acceleratore, ma difficilmente crea qualche azione pericolosa come nei primi trenta minuti. Ci prova Piana al 44' con una conclusione da fuori, ma il pallone termina abbondantemente fuori. Si tratta dell'ultima chance del primo tempo. Piana e Bandirola: festa Asti. Il secondo tempo si apre in maniera totalmente differente rispetto al primo. Il Chisola è più aggressivo, cerca di tenere il pallone il maggior tempo possibile e soprattutto torna a pressare con Dagasso e Degrassi, cosa che nel primo tempo non ha funzionato. L'Asti sembra quasi sorpreso e non riesce a creare sortite offensive degne di nota. Al 10', Montanarelli si gioca la carta Vergnano al posto di uno spento Plado. La mossa sembra dare una scossa ai galletti che, poco dopo, tornano a concludere verso la porta di Grande con Picone. Ma i pericoli per i padroni di casa non sono finiti. Sul rovesciamento di fronte, Dagasso riesce a sfondare sull'out di destra e a calciare. Il tiro termina la sua corsa sulla parte esterna della rete, ma lo spavento per i padroni di casa è tanto. La seconda mossa del tecnico biancorosso è Orlando, che subentra per Masoello. L'esterno entra molto bene in partita e, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, prova a deviare in porta il cross di Picone. L'inserimento è perfetto, ma fatica ad indirizzare il pallone e a rendersi pericoloso. I neo entrati biancorossi si mettono in mostra al 22', quando duettano - in maniera rocambolesca - con Piana, il quale è bravo a mantenere la sfera anche da terra (quando sembrava ormai persa) e poi scaricare per Vergnano, andando infine a concludere di testa. Il tiro è centrale, ma l'impegno dell'11 biancorosso è da sottolineare. Sicuramente la scelta di inserire Vergnano ed Orlando, fino a qui, ha funzionato: i due recuperano diversi palloni sulla trequarti e poi si buttano in area, pronti a raccogliere i cross proveniente dalle fasce. Ed è proprio su un cross proveniente dalla fascia destra, che l'Asti trova il gol del nuovo vantaggio. Al 29' Picone scova col contagocce Piana, che di testa batte Grande e fa esplodere nuovamente il Censin Bosia di Asti. Nei minuti finali, Montanarelli concede spazio anche per Favale e Feraru, mentre nel Chisola entrano Menon, Zeni e Pairetto che si aggiungono a Granata, il quale aveva preso il posto di Giambertone. Lascia il terreno di gioco anche Piana, che si prende una standing ovation: al suo posto Bandirola. Al 44' arriva l'ultimo brivido per i padroni di casa. Il Chisola riesce ad entrare nell'area biancorossa per vie centrali, ma Di Savino completa una diagonale da far vedere ai giovani calciatori. Si tratta dell'ultimo spavento, appunto, perché al 47' Bandirola chiude il discorso. L'attaccante biancorosso si inventa una traiettoria perfetta su calcio di punizione, che beffa Grande e riporta, dopo 6 anni, l'Asti in Serie D. Un super gol per una super cavalcata.

IL TABELLINO

ASTI-CHISOLA 3-1 RETI (1-0, 1-1, 3-1): 21' Masoello P. (A), 29' Rizq (C), 29' st Piana (A), 47' st Bandirola (A). ASTI (4-3-3): Brustolin 7, Marchetti 7, Ottone 7.5, Lanfranco 7 (38' st Feraru sv), Di Savino 8, Ciletta 8, Picone 8 (32' st Favale sv), Toma 8, Plado 7 (10' st Vergnano 8), Masoello P. 8.5 (16' st Orlando 8), Piana 9 (42' st Bandirola 8.5). A disp. Bertoglio, Hotaj, Kerroumi, Silvestri. All. Montanarelli 9. CHISOLA (4-3-1-2): Grande 6.5, Dagasso 7.5, Degrassi 7.5 (36' st Pairetto sv), Tuninetti 6 (32' st Menon 6), Grancitelli 6.5, Cristiano G. 6, Rizq 7, Bordone 6.5 (30' st Zeni 6), Giambertone 5.5 (13' st Granata 6.5), Germinario 7.5, Bellino A. 6.5 (39' st Cua sv). A disp. Ariotti, Russo L., Bolla, Mazza. All. Meloni 6.5. ARBITRO: Bazzo di Bolzano 7.5. COLLABORATORI: Merlina di Chivasso e Galantucci di Chivasso. AMMONITI: 44' st Vergnano[00] (A), 46' st Pairetto[01] (C).

LE PAGELLE

PAGELLE ASTI Brustolin 7 L'unico tiro in porta subito (da due passi e a porta libera) si trasforma in gol, altrimenti non viene mai impegnato in parate, perlomeno parate decisive. Dà sicurezza per tutti i novanta minuti, anche quando il risultato è in parità e il pallino del gioco ce l'ha il Chisola. Un leader. Un leader vero.  Marchetti 7 Nel primo tempo sfiora un gol da trequartista puro (tunnel al terzino avversario e tiro al volo), mentre per tutta la partita è il solito treno che va avanti e indietro. Un talento da non farsi scappare. Ottone 7.5 In difesa è perfetto, mentre in fase offensiva non sbaglia un colpo. Il discorso è molto simile a quello del suo collega Marchetti. Un vero punto di riferimento nel 4-3-3 di Montanarelli. Imprescindibile.  Lanfranco 7 Grazie al suo lavoro (talvolta sporco) dà equilibrio a tutta la squadra. Gioca a due tocchi, massimo tre. Recupera palla e smista come pochi in questa categoria. La crescita in queste dieci partite è vertiginosa. (38' st Feraru sv) Di Savino 8 La diagonale fatta al 44' del secondo tempo, con 40° all'ombra, è da far vedere alle scuole calcio. Una prestazione fantastica, la sua, che si conferma uno dei migliori centrali del girone.  Ciletta 8 In fase d'impostazione è la solita certezza per Montanarelli. Sbaglia veramente poco, sia nel gioco corto che nel gioco lungo. Si incastra perfettamente con le caratteristiche di Di Savino. Picone 8 Può cambiare la partita in qualsiasi momento. Punta con estrema facilità i giocatori del Chisola e, molto spesso, li salta come birilli. Corre, dribbla e calcia. Non è uno spot televisivo, ma è la sua partita. (32' st Favale sv) Toma 8 Il cervello di questo Asti. Anche oggi partita importante per lui. Sbaglia poco in fase d'impostazione, ma soprattutto capisce quando giocare il pallone di prima o a due tocchi. Intelligenza sopra la media.  Plado 7 Non la sua prestazione migliore, ma in fase difensiva, specie in termini di sacrificio, è stato prezioso. Rinuncia alla sua posizione di trequartista, per occupare quella di mezz'ala, al fine di coprire bene gli spazi. Si sacrifica e lotta, come un vero gladiatore.  10' st Vergnano 8 Il suo ingresso svolta la partita dell'Asti. Porta freschezza e lucidità, oltreché giocate e recupero palla. Saranno proprio i suoi recuperi e i suoi strappi a risultare fondamentali nel successo contro il Chisola. Masoello P. 8.5 Nel primo tempo è letteralmente immarcabile. Non dà punti di riferimento, svaria per tutto il fronte offensivo ed è letale davanti a Grande nell'occasione dell'1-0. Potrebbe farne anche un altro, a dire il vero, ma il portiere vinovese è altrettanto bravo a dirgli di no. Sparisce lentamente nella ripresa.  16' st Orlando 8 Stesso discorsi di Vergnano. Il suo ingresso in campo è fondamentale. Porta energie fresche in mezzo al campo. Aumenta, inoltre, il tasso offensivo dei galletti.  Piana 9 Il suo gol è decisivo, ma la sua prestazione ancora di più. Nel momento del bisogno, ossia quando l'Asti non riusciva più a presentarsi nella metà campo avversaria, ha preso per mano i suoi compagni, portandoli alla vittoria.  42' st Bandirola 8.5 La sua partita è come la sua punizione: un tiro perfetto che si insacca all'incrocio dei pali, all'improvviso. Un gol che sognava da tempo e che arriva nella partita più importante.   All. Montanarelli 9 Un vero e proprio capolavoro. Dopo aver battuto le dirette avversarie, il suo Asti batte anche un Chisola tosto e pericoloso fino all'ultimo. Lo ha fatto dando fiducia al suo gruppo, quel gruppo coccolato e rafforzato nei mesi scorsi. La sua è una macchina perfetta, che adesso non può solo che migliorare. PAGELLE CHISOLA Grande 6.5 Resiste alla grande alla carica biancorossa, facendo degli interventi decisivi in termini del risultato. Non può nulla sui gol di Masoello e Piana, forse può recriminare qualcosa sul gol di Bandirola, ma sono dettagli. Dagasso 7.5 La sfida tra terzini è stata spettacolare. Quattro giocatori di qualità che si sono sfidati ad armi pari a colpi di tecnica e corsa. La gara di Dagasso è stata quasi perfetta. Parte un po' in sordina, subendo l'estro di Picone, poi si riscatta e fino all'ultimo occupa la metà campo dell'Asti. Degrassi 7.5 Vedasi sopra. Nel primo tempo parte un po' col freno tirato, poi si lascia andare e il Chisola pareggia. Suo l'assist per il gol di Rizq. Suoi gli strappi nel secondo tempo che mettono in ansia i difensori biancorossi. (36' st Pairetto sv) Tuninetti 6 Meloni lo schiera davanti alla difesa e lui non tradisce la fiducia. Recupera palloni e fa filtro, aiutando i suoi compagni nella fase d'impostazione. E' lui, infatti, l'agnello sacrificale riguardo alle marcature: in questo modo Bordone è libero di toccare più palloni e di alzare la qualità della manovra. 32' st Menon 6 Porta freschezza alla manovra vinovese, aumentando il tasso offensivo. Si fa vedere e cerca di essere un appoggio costante per i suoi compagni, ma il gol di Piana rende tutto molto più difficile. Grancitelli 6.5 Solita partita robusta. Di testa le prende tutte lui. Autore di una prestazione granitica e di esperienza. Cristiano G. 6 Non era facile tenere a bada Piana e compagni. Ogni tanto ci riesce, altre, come normale che sia, no. Sostituisce capitan Russo con una prestazione sufficiente. Rizq 7 Eterno. Si può dire così. Il suo gol gela tutto lo stadio, che per un attimo teme di giocarsi la promozione all'ultima giornata. Lotta, si sacrifica e aiuta sempre in compagni. Impossibile non ripartire da lui il prossimo anno. Bordone 6.5 Quando il pallone passa da lui, la manovra ne risente eccome. Tanta qualità nei suoi piedi, che non possiamo non sottolineare ancora una volta. 30' st Zeni 6 Entra nel finale di gara. Prova ad aumentare la qualità della manovra, ma il risultato, ormai, è già deciso. Giambertone 5.5 Non era una partita facile per gli attaccanti del Chisola, sia chiaro, ma la sua prestazione per diversi motivi non è sufficiente. Fatica a toccare palla, e quindi ad entrare nel vivo della manovra. Perde quasi sempre i duelli con Di Savino e Ciletta. 13' st Granata 6.5 Dà la scossa necessaria all'attacco del Chisola. Lotta e si spalleggia con Rizq, mettendo in difficoltà i difensori astigiani fino al gol di Piana. Germinario 7.5 Dopo aver giocato da play nella gara contro il Corneliano Roero, Meloni lo propone trequartista. Si alterna per quasi tutto il match con Bellino, dando pochi punti di riferimento. Molto bravo in fase d'impostazione, spreca poco e nulla. Bellino A. 6.5 Parte mezz'ala, poi si accentra e prosegue per tutta la partita a non dare punti di riferimento. Il tocco di palla non si discute, compresa la sua visione di gioco. (39' st Cua sv) All. Meloni 6.5 Andare ad Asti e giocarsela fino all'ultimo nella giornata della festa per il ritorno in D, non era assolutamente scontato. I suoi subiscono la pressione iniziale dei galletti, ma poi ribattono colpo su colpo e arrivano anche a spaventare i padroni di casa. Manca veramente poco al definitivo salto di qualità. PAGELLA ARBITRO Bazzo di Bolzano 7.5 Una direzione di gara quasi perfetta. È sempre vicino all'azione di gioco. Ferma nelle sue decisioni, dirige l'incontro con personalità e intelligenza. Forse i cinque minuti di recupero, a risultato già acquisito, si potevano evitare, ma si tratta di un piccolo dettaglio.

LE INTERVISTE

https://www.youtube.com/watch?v=qpp1GTOm_gk
L'intervista a Davide Montanarelli, allenatore dell'Asti
  https://www.youtube.com/watch?v=xeiSlhZMlh0
L'intervista a Silvio Brustolin e Umberto Bandirola (Asti)
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