Cerca

Brianza Olginatese Eccellenza, la gioia di Arioli: «È un'impresa titanica, i ragazzi hanno fatto un lavoro impressionante»

arioli_brianza_olginatese
Il primo posto della Brianza Olginatese a inizio torneo era messo in conto da molti tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, ma non il modo in cui i bianconeri ci sono arrivati. Un percorso tortuoso, iniziato con una sconfitta inaspettata all’esordio contro la Base 96, e un calendario reso fittissimo da due rinvii consecutivi che hanno costretto gli uomini di Giovanni Arioli a giocare sette partite in una ventina di giorni, rendendo ancor più meritata la promozione in Serie D, che arriva all'ultima giornata in seguito alla sconfitta della Varesina con il Milano City. «È veramente un’emozione incredibile. - racconta il tecnico dei lecchesi - È stato un anno difficile per tutti, ma noi siamo stati i più bravi e le classifica lo dice: 25 punti in 10 partite, penso che sia un’impresa titanica. Sono contento e orgoglioso di aver portato la Brianza Olginatese dove merita. Siamo stati dei campioni, l’ho detto domenica scorsa a fine partita ai miei ragazzi e lo ribadisco. Ho chiesto tanto a loro, soprattutto dal punto di vista mentale perché avevo sì dei giocatori forti, ma quello che conta è la mentalità e lì è stato fatto un lavoro di staff incredibile. È stata veramente un’impresa incredibile perché è stato un torneo difficile; mi auguro che non ce ne sia più uno così e spero che si torni alla normalità».   Guardandosi alle spalle e al percorso intrapreso Arioli aggiunge inoltre che: «I meriti partono dalla società che ci ha permesso di allenarci tra dicembre e marzo, quando non si sapeva niente sul futuro della stagione, e per questo i complimenti vanno anche allo staff che in quel periodo è riuscito a fare degli allenamenti difficili visto che mancavano gli obiettivi. Poi si è iniziato con il giro dei tamponi e fortunatamente ho una squadra intelligente, che si è comportata bene dentro e fuori dal campo. Obiettivamente ci vuole anche fortuna in questi casi, però dopo siamo stati sfortunati con i rinvii e i ragazzi hanno svolto un lavoro impressionante, mettendosi sempre a disposizione sia negli allenamenti che nelle partite».   Uno dei momenti topici del torneo della Brianza Olginatese è il rinvio delle sfide con Vergiatese e Sestese che costringe i bianconeri a disputare un tour de force che lascia qualche strascico nelle ultime battute, come testimonia il 2-2 con il Gavirate, altro match decisivo dal punto di vista della classifica, così come il successo sulla Varesina alla terza giornata. «Obiettivamente la partita con la Varesina aveva un peso clamoroso. – spiega Arioli – Perdere significava ammazzare il campionato e siamo stati bravi anche lì, ma non c’è stato un momento chiave della stagione. È stata più una crescita continua della squadra. Con il Gavirate sono convinto che il 2-0 avrebbe indirizzato la partita su un altro binario, però sapevo che era una sfida difficile perché pesava tantissimo dal punto di vista mentale, e ci siamo trovati contro la squadra che più ci ha messo in difficoltà perché si vede che sono un gruppo organizzato».   Alla fine, però, i bianconeri possono festeggiare una promozione da record, chiudendo il girone con più punti di qualsiasi altra squadra nell'Eccellenza lombarda, con il miglior attacco (l'unico a superare i 20 gol fatti) e la miglior difesa del girone (l'unica sotto la doppia cifra di reti subite) e con un filotto di ben 7 successi consecutivi, primato in tutta la regione. Un finale perfetto che vede anche una dedica speciale da parte di Arioli: «Questa vittoria la dedico a mia moglie e al mio bimbo. Mi hanno aiutato sempre e sono loro gli artefici del mio successo personale».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400