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Gavirate-Castanese Eccellenza: Bozzi riprende Mondoni, Caon e Garavaglia concludono con un punto a testa

Gavirate - Castanese Eccellenza
È un ultimo appuntamento del campionato in cui Gavirate e Castanese non si fanno del male, in un 1-1 che fa terminare dunque con un punto a testa le due formazioni. Risultato tutto sommato giusto quello che si è visto nel pomeriggio di Gavirate, in cui le due squadre, seppur senza ambizioni di classifica, tenevano particolarmente a portare a casa i 3 punti: i rossoblù per festeggiare davanti al proprio pubblico finalmente presente sulle tribune, i neroverdi per trovare la prima vittoria del torneo. Così non è stato, perchè al rigore al 14' di Mondoni, ha risposto il bel gol di Bozzi (36'), arrivato a coronamento di un primo tempo in cui la squadra di Garavaglia non è sembrata assolutamente una formazione ultima in classifica ed incapace di trovare i 3 punti in tutto il torneo. Dopo 45 minuti di agonismo e bel gioco, specialmente dalla parte neroverde, la ripresa non ha però ripresentato lo stesso ritmo e qualità, con il forte caldo che ha probabilmente condizionato la prestazione dei 22 in campo. I tentativi per cambiare il risultato ci sono stati, specialmente dal lato dei padroni di casa, ma l'imprecisione di Lercara e Caon, unita alla strepitosa parata nel finale del neo entrato portiere Cappato su Miele, portano l'1-1 finale fino al triplice fischio. Freddezza Mondoni, ma Bozzi la riprende. Sembra paradossale parlare di freddezza in una giornata calda come quella di Gavirate, ma è proprio questo l'aggettivo giusto per descrivere il primo tempo della squadra di Caon. I rossoblù infatti, pur non rinunciando a proporre il loro classico gioco fatto di fraseggi e palla a terra, faticano a produrre veri e propri pericoli alla porta neroverde. Tuttavia è qui che emerge la freddezza, perché alla prima occasione i padroni di casa passano in vantaggio: filtrante di Legnani per il taglio di Mondoni, Mainini anticipa l'attaccante di casa, tuttavia il pallone gli sfugge e nel tentativo di riprenderla si scontra con Mondoni; anche se il contatto sembra al quanto minimo, non ha dubbi il direttore di gara ad indicare il dischetto dal quale va il numero 10 che trasforma per l'1-0 al 14'. Un vantaggio che smorza l'ottimo inizio della Castanese, che si è presentata al match con un 4-3-1-2 orientato al gioco e alla verticalizzazione per i due attaccanti Milani e Bozzi. Sono proprio loro i protagonisti della prima palla gol del match, capitata proprio sui piedi di Milani (10'), che dopo aver saltato con uno splendido controllo Candeliere manca clamorosamente il gol a tu per tu con Chiodi. Non sarà l'unica occasione per i neroverdi, che attraverso le geometrie di Cotugno, i movimenti tra le linee di Annoni, e soprattutto con l'intesa tra i suoi due attaccanti, stazionano stabilmente nella metà campo di casa. Dopo averci provato prima al 12' con una conclusione di Bozzi, ed al 32' con un'incursione di Milani, gli ospiti riescono meritatamente a trovare il pari al 36': Avigni fa un passaggio suicida in mezzo al campo, lo intercetta Bozzi che punta e salta Comani e si presenta davanti a Chiodi, battendolo con l'aiuto del palo. Manca il guizzo. Ritmi più bassi nella ripresa, con il controllo del gioco che però è più a tinte rossoblù. Ad inizio ripresa Caon pesca dalla panchina Sinicco e soprattutto Miele, bravo a posizionarsi al centro dell'attacco, dando così fisicità e soluzioni che nella prima frazione erano sembrate mancare. Oltre a lui, anche Legnani inizia ad alzare i ritmi, mentre Mondoni in più di un'occasione si fa trovare bene sull'esterno e tra le linee. E sono infatti rossoblù le prime occasioni della seconda frazione, al 10' con un tiro di Miele da buona posizione respinto dalla difesa, e al 18' con una punizione dai 25 metri di Caon, bloccata dal neoentrato Cappato, portiere classe 2003. È comunque una ripresa avara di emozioni, in cui sono il caldo e la stanchezza di fine stagione a farla da padroni, oltre che il gran numero di cambi, da una parte e dall'altra, fatti più in ottica di valutazione del singolo giocatore, che per conquistare i 3 punti. E chi è abile nello sfruttare lo spazio a disposizione è proprio Cappato: il portiere della Castanese infatti nel finale è provvidenziale del deviare con la punta delle dita una conclusione al limite di Miele che sembrava destinata a spegnersi nell'angolino basso. Parità che rimane così intatta, anche dopo i tentativi finali di Lercara e Milani, facendo terminare il campionato al Gavirate con 11 punti e il nono posto finale, e alla Castanese con soli 3 punti e ultima posizione, oltre che con la voce 0 al numero di vittorie.  

IL TABELLINO

GAVIRATE-CASTANESE 1-1 RETI: 14' rig. Mondoni (G), 36' Bozzi (C). GAVIRATE (4-3-3): Chiodi 6, D'Amico 6 (15' st Caon 6), Avigni 5 (1' st Sinicco 6.5), Comani 6.5, Leone 6, Candeliere 6, Vago 5.5 (1' st Miele 6.5), Legnani 6.5 (23' st Seno 5.5), Bianchi 5.5, Mondoni 7 (33' st Samb sv), Lercara 6.5. A disposizione Oniscodi, Pinorini, Piras, Zucchi. All. Caon 6.5. CASTANESE (4-3-1-2): Mainini 5.5 (15' st Cappato 7.5), Bartoli 6 (29' st Dambra sv), Martelli 6.5, Cotugno 6, Bianchi 6, Perotta 6 (15' st Rossi 5.5), Greco 6.5, Azzarone 6.5, Milani 6.5, Annoni 6 (24' st Garavaglia 6), Bozzi 7 (43' st Nebuloni sv). A disposizione Pellegatta, Sciocco, De Bernardi. All. Garavaglia 6.5. ARBITRO: Luca Maggioni di Lecco 5.5. ASSISTENTI: Puerta di Gallarate; Re di Gallarate AMMONITI: Bianchi, Martelli (C), Candeliere, Lercara, Caon F. (G).  

LE PAGELLE

GAVIRATE Chiodi 6 Poco può sul gol del pareggio di Bozzi. Per il resto, risponde con sicurezza quando è chiamato in causa, dimostrandosi un leader difensivo nel dirigere il reparto difensivo. D'Amico 6 Partita ordinata ed attenta, rischiando poco in fase difensiva sul suo lato. 15' st Caon 6 Entra bene in partita, con una punizione che impegna Cappato. Per il resto dà sostanza ed esperienza al centrocampo. Avigni 5 L'errore che porta al gol del pareggio è alquanto grossolano, e condiziona non poco la sua gara. 1' st Sillico 6.5 45 minuti per dimostrare di poter essere una pedina di affidamento per la prossima stagione, il terzino risponde positivamente, con una partita attenta e ordinata. Comani 6.5 In un'inedita posizione di centrale difensivo, si notano subito come le sue caratteristiche siano più di impostazione che di marcatura, tuttavia regge bene nei 90 minuti. Leone 6 Che abbia qualità è subito evidente, tuttavia manca di quella personalità nell'andare a raccogliere anche palloni più pesanti rispetto a quelli semplici che si limita a giocare. Candeliere 6 Si vede sfrecciare Milani dopo pochi minuti di gioco, e soltanto l'imprecisione del numero 9 lo grazia. Tolto questo episodio però, conduce una partita senza sbavature. Vago 5.5 Si fa vedere poco sulla sinistra, producendo una gara al quanto anonima. 1' st Miele 6.5 Dà senza dubbio più fisicità e più soluzioni in avanti, e soltanto uno strepitoso Cappato gli nega la gioia del gol. Legnani 6.5 Fa girare il pallone con grande naturalezza, innescando con un suo filtrante Mondoni, nell'azione che porta al rigore. 23' st Seno 5.5 Non entra bene in partita, sciupando un paio di palloni che potevano dare il via a delle ripartenze interessanti. Bianchi 5.5 In un'inedita posizione di mezzala, non fa mancare la sua corsa e il suo impegno, ma a livello di precisione e qualità dei passaggi è spesso insufficiente. Mondoni 7 Si procura e trasforma il rigore che dà il vantaggio ai suoi, e se nella prima frazione si era visto meno a livello di giocate, nella ripresa è in più di un'occasione nel vivo del gioco con qualità. Lercara 6.5 Un po' anonimo nel primo tempo, nella ripresa migliora sensibilmente, entrando più nel vivo del gioco e provandoci nel finale con un tiro che esce di poco. All. Caon 6.5 La squadra oggi non è riuscita ad esprimere un calcio come piace a lui, complice sia le tante rotazioni sia il gran caldo. Tuttavia, a livello complessivo, la sua squadra in questo campionato è stata capace di proporre un calcio ragionato ed offensivo, valorizzando alcuni giovani importanti, e questo in fondo è sempre stato fin dall'inizio il suo primo obiettivo.   CASTANESE Mainini 5.5 Il contatto con Mondoni è probabilmente troppo debole per il penalty, tuttavia quel pallone sfuggitogli pesa eccome. 15' st Cappato 7.5 Gettato nella mischia come cambio di fine stagione, risponde assolutamente presente, con una personalità non indifferente per un classe 2003, togliendo nel finale dall'angolino il tiro di Miele con una parata da applausi. Bartoli 6 Partita ordinata e attenta la sua sulla destra, controllando bene Vago nel primo tempo. Martelli 6.5 Sulla sinistra si fa trovare spesso pronto e ordinato nel difendere, pur avendo davanti un osso duro come Mondoni. Nel finale è provvidenziale nel deviare il tiro di Lercara. Cotugno 6 Se nel primo tempo la squadra gira così bene, gran parte del merito è suo, che con semplicità e tocchi ragionati trova le giuste geometrie per impostare il gioco dei suoi. Bianchi 6 Nel primo tempo è abile nel contenere Lercara con un'attenta marcatura. Perotta 6 Tanta corsa e tanti inserimenti, che specialmente nel primo tempo danno delle valide opzioni alla manovra offensiva. 15' st Rossi 5.5 Là davanti è poco incisivo, diventando egoista anche in più di un'occasione in cui prova il tiro anziché l'assist per dei compagni più smarcati. Greco 6.5 Baluardo difensivo difficile da superare, si fa trovare sempre pronto quando c'è da chiudere. Azzarone 6.5 Anche lui come Perotta non fa mancare corsa ed inserimenti, non tirandosi mai indietro quando la partita richiede di lottare. Milani 6.5 Pronti via e fa una cosa stupenda (lo stop a seguire a saltare Candeliere) unita ad una cosa pessima (il tocco fuori misura a tu per tu con Chiodi); il resto della sua gara è però più che sufficiente, dando tanta qualità là davanti. Annoni 6 Ad un primo tempo giocato su ottimi livelli, segue una ripresa decisamente più anonima e spenta. 24' st Garavaglia 6 Cerca di dettare tempi e gioco del finale, ma la stanchezza generale e i ritmi bassi non lo fanno esprimere al meglio. Bozzi 7 Quando parte in velocità sono in pochi a contenerlo. Trova il gol da opportunista puro intercettando un pallone mal giocato e fiondandosi in porta. All. Garavaglia 6.5 Ad un primo tempo giocato su alti ritmi, con combinazioni e giocate di qualità, è seguita una ripresa decisamente più spenta. Nel complesso però, la sua non è sembrata una squadra da ultimo posto e da zero vittorie. Certo ci sarà da lavorare, ma alcuni buoni spunti su cui ripartire ci sono.  

LE INTERVISTE

GAVIRATE Decisamente non soddisfatto per quanto riguarda la gara odierna è Cristian Caon, tecnico dei padroni di casa: «La partita di oggi è stata una brutta e triste partita di fine stagione. Onestamente speravo di fare meglio, ma questo in campo non ci è riuscito. Oggi ho voluto far giocare chi ha avuto meno spazio, è servito a me e alla società per fare delle valutazioni in vista della prossima stagione». Se si guarda però al percorso in campionato del Gavirate, Caon si reputa invece contento per come si sono comportati i suoi: «Complessivamente il nostro cammino è stato positivo, ci sono aspetti su cui dovremo migliorare, ma assolutamente non è stato tempo perso e ripartiremo certamente da qui, dalle cose buone che abbiamo offerto e dagli errori che abbiamo commesso, che ci serviranno come esperienza».   CASTANESE Un pareggio, quello odierno che rende invece abbastanza soddisfatto il tecnico degli ospiti Alfio Garavaglia, che commenta così il match ed il campionato appena concluso dalla sua squadra: «La prestazione di oggi è frutto di un lavoro che si inizia a vedere. Sono contento in particolare del primo tempo, poi nella ripresa un po' per il caldo un po' per i bravi giocatori che loro hanno messo in campo abbiamo sofferto di più. Abbiamo fatto questo campionato come esperimento, e sono contento di aver fatto giocare almeno una gara da titolare a tutti i ragazzi che avevo in rosa». Un campionato che per il tecnico ha fatto emergere quello che è un limite della sua squadra, ossia il reparto avanzato: «All'inizio del torneo avevamo avuto delle difficoltà nel creare occasioni in zona offensiva, ed andando avanti, seppur riuscendo a trovare di più la porta, ci si rende conto come questa squadra abbia una percentuale di realizzazione bassissima. E' vero Milani nelle ultime giornate si è sbloccato, però parliamo di un ragazzo molto giovane, ed è inevitabile che nella prossima stagione un profilo che stiamo cercando è proprio quello di un attaccante più esperto». Infine, il tecnico pone già lo sguardo a quella che sarà la prossima stagione: «L'Eccellenza dell'anno prossimo la vedo ancora con una Varesina che proverà a vincere. Dal nostro canto, io spero di ambire ad un campionato non dico di vertice, ma che possa portarci in ottica play-off».
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