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Lucento-Aygreville Eccellenza: Girotti apre, Gai la riprende. L’incredibile autorete di Lontrato condanna Maione nel finale

Girotti

L’Aygreville esce vittorioso dal confronto contro il Lucento. Succede tutto nella ripresa, dopo più di un’ora giocata ad altissima intensità da entrambe le formazioni: Alessandro Girotti apre le marcature al 32’, quattro minuti più tardi Daniele Gai disegna una traiettoria stupenda da calcio di punizione che si insacca alle spalle di un incolpevole Pomat, prima che l’incredibile autorete di Lontrato condanni definitivamente Maione e i suoi.

Ritmo, intensità e tante occasioni. L’Aygreville prova subito a sfondare utilizzando prevalentemente la corsia di sinistra e sfruttando le ottime sovrapposizioni di Battilani. Il numero 3 della formazione ospite è seguito come un’ombra da un attentissimo Pili nelle battute iniziali. A centrocampo la fa da padrona Furfori: anima e capitano dell’Aygreville, il numero 4 recupera molti palloni e avvia dal basso la manovra della formazione allenata da Pasteris. Il primo squillo è proprio da parte degli ospiti: al 9’ minuto di gioco Jean Favre prova una bella conclusione da fuori area trovando tuttavia l’ottima risposta di un attento Comisso, che sventa la minaccia e devia in calcio d’angolo. La partita è bella, frizzante e aperta a continui ribaltamenti di fronte: le due squadre sembrano prestare più attenzione alla fase offensiva a costo di concedere qualche spazio in contropiede alla formazione avversaria. L’Aygreville alza i ritmi e prova a costruire palle da gol interessanti: al quarto d’ora bella intuizione di Castagna per Girotti che, controllata due volte la sfera, incrocia con il destro sfiorando il palo alla sinistra di Comisso. Intorno alla mezz’ora si aprono spazi interessanti per le due formazioni: il Lucento ha infatti alzato notevolmente il baricentro e cerca l’affondo decisivo per mettere la freccia e passare a condurre. L’Aygreville di contro crea tanto ma fatica ad arrivare alla conclusione: l’unico squillo porta la firma di Girotti. Al 34’ lampo improvviso da parte del Lucento con Salerno: il numero 7 dei padroni di casa ci prova con una bella conclusione dalla distanza su cui si deve impegnare Pomat, allungandosi e respingendo la minaccia. La formazione di casa sembra aver preso fiducia e, dopo soli tre minuti di gioco, ha sui piedi di Licciardino un’altra grande occasione per trovare la rete del vantaggio: buona conclusione dalla distanza che termina di poco alta sopra la traversa da parte dell’esterno offensivo della formazione di Maione. È un momento molto positivo per il Lucento che, passati altri due minuti, ha di che da rammaricarsi per la grande occasione sprecata da Gai su ottima iniziativa di Clori. Tre importanti occasioni nel giro di una decina di minuti per il Lucento, a conferma di un atteggiamento molto più propositivo nel finale di tempo rispetto alla prima mezz’ora. Di contro un Aygreville che sembra aver perso un po’ di lucidità dopo aver giocato le prime battute del match ad alta intensità. A risvegliare gli ospiti ci prova Castagna, ma il suo destro dalla distanza termina alto sopra la traversa senza creare grattacapi a Comisso. Si chiude così un primo tempo molto avvincente.

Finale incandescente. Nell’intervallo Maione medita il primo cambio e decide di giocarsi da subito la carta Sbriccoli. Un’intuizione, quella del tecnico, che sembra subito essere ripagata: il numero 17 del Lucento impiega infatti soltanto 60 secondi a impegnare i guantoni di Pomat con una conclusione ben respinta dall’estremo difensore degli ospiti. L’Aygreville comprende che un cambio di marcia è ora doveroso per non rischiare di farsi scivolare dalle mani una partita che sembra sotto controllo. Gli ospiti si costruiscono una doppia occasone nel giro di pochi secondi: Dayne si libera bene dal limite dell’area di rigore e conclude trovando l’opposizione di Comisso, sulla ribattuta si avventa Furfori che a sua volta murato dalla difesa del Lucento. Pochi minuti più tardi l’Aygreville si conquista una interessante punizione dai 20 metri: della battuta si incarica Jean Favre che, disegnata una bellissima traiettoria, trova l’ottima deviazione in calcio d’angolo da parte di un eccellente Comisso. Il Lucento però è tutt’altro che morto, e prova a colpire in contropiede non appena ne ha la possibilità. Superata l’ora di gioco, Clori si libera bene in palleggio della marcatura e di testa lancia verso la porta Sbriccoli: l’attaccante del Lucento ha però un controllo tutt’altro felice e finisce per gettare di fatto al vento una potenziale grande occasione da gol. Entrati nell’ultimo quarto d’ora di partita il match entra in una galleria di emozioni. Al 32’ l’Aygreville passa a condurre grazie alla bella conclusione da parte di Alessandro Girotti. 4 minuti più tardi il Lucento ristabilisce la parità con il capolavoro su calcio di punizione di Daniele Gai. Proprio quando il match sembrava avviarsi al pareggio, Lontarto sbaglia un retropassaggio e batte clamorosamente il proprio portiere. Un errore che costa carissimo alla truppa di Maione che, nonostante il forcing finale a ritmi elevatissimi, non riuscirà ad evitare la sconfitta.

 

IL TABELLINO

LUCENTO-AYGREVILLE 1-2 RETI (0-1, 1-1, 1-2): 32' st Girotti (A), 36' st Gai (L), 40' st aut. Lontrato (L). LUCENTO (4-3-3): Comisso 7, Pili 6, Ciliberti 6.5 (27' st Lontrato 5.5), Barbero 6, Pace 7, Fiolo 6, Salerno 7 (14' st Filograno 6), Gai 6.5, Shtjefni 7 (30' st Onjefu sv), Clori 6 (31' st Spione sv), Licciardino 7 (1' st Sbriccoli 6.5). A disp. Nicola, Dellisanti. All. Maione 6.5. AYGREVILLE (4-3-3): Pomat A. 6.5, Bonel 6.5 (38' st Favre H. sv), Battilani 7 (27' st Bonomo 6), Furfori 7, Mugione 6.5, Prola 7, Daynè F. 6, Favre J. 6.5 (17' st Cuneaz 5.5), Girotti 7.5, Castagna 6.5, Distasi 6 (17' st Brunod 5.5). A disp. Alessi, Dago, Zanat, Fazari, Grosso. All. Pasteris 7. ARBITRO: Sacco di Novara 6. COLLABORATORI: Massaro di Collegno e Sartori di Collegno. AMMONITI: 43' Furfori (A), 35' st Mugione[02] (A).

 

LE PAGELLE

LUCENTO

Comisso 7 Si fa trovare pronto nelle conclusioni da fuori dei centrocampisti dell’Aygreville, salvando la sua squadra in più occasioni. Nulla può sulle due reti subite. Pili 6 Bravo a non farsi superare in velocità nel corso del primo tempo, nella ripresa si propone con più coraggio e costanza in avanti. Ciliberti 6.5 Si sovrappone, arrivando spesso sul fondo per servire interessanti traversoni o per realizzare pericolose triangolazioni con i compagni. 27’ st Lontrato 5.5 È parecchio sfortunato in occasione dell’autogol, la sua disattenzione in occasione dell’autogol costa però carissimo ai suoi. Barbero 6 Qualche pericolo di troppo corso in alcuni retropassaggi verso il proprio portiere, in impostazione svolge un lavoro discreto. Pace 7 Imposta bene dalle retrovie, si fa trovare sempre pronto nelle coperture. Una gara giocata ad altissimi livelli. Fiolo 6 Non va troppo per il sottile quando si tratta di sbaragliare situazioni molto pericolose. Fallisce una buona occasione per portare avanti i suoi. Salerno 7 Si fa trovare sempre presente quando è il Lucento a proporre gioco. Prova la conclusione in una circostanza ma sulla sua strada trova l’ottimo intervento di Pomat. 14’ st Filograno 6 Ingresso atto a dare maggiore vivacità al reparto. Sono pochi i suoi errori nella costruzione del gioco. Gai 6.5 Tocca molti palloni a metà campo, i compagni lo cercano spesso e lo coinvolgono nella manovra. Sthjefni 7 È brillante sin dalle prime battute del match, si muove bene tra le linee cercando la giocata più semplice e efficace. Buon lavoro anche spalle alla porta (30’ st Onjefu sv). Clori 6 Gioca con precisione e intelligenza, accelerando solo quando la sua squadra è nelle condizioni ideali per farlo (31’ st Spione sv). Licciardino 7 È abile nel conquistarsi preziosi calci di punizione. La sua è una prestazione di sacrificio, viene spesso incontro al compagno e gioca spalle alla porta. 1’ st Sbriccoli 6.5 Ci mette appena 60 secondi per impegnare i guantoni di Pomat. Si mostra propositivo e sempre molto attento. All. Maione 6.5 La sua squadra gioca con tanto coraggio in attacco e con grande attenzione in difesa. Nella ripresa se la gioca alla pari, cadendo soltanto per mano di una clamorosa autorete.

AYGREVILLE

Pomat 6.5 Qualche bell’intervento nel corso del primo tempo su cui si fa sempre trovare sempre pronto, in particolare sulla bella conclusione di Salerno. Nella ripresa nulla può sulla bellissima punizione di Gai. Bonel 6.5 Tanta corsa e sacrificio lungo la corsia di destra, esce stremato dopo aver dato tanto alla propria squadra (38’ st Favre H sv). Battilani 7 Ottima la sua spinta lungo la corsia di sinistra, si propone bene e con regolarità all’interno della metà campo avversaria. 27’ st Bonomo 6 Entra per l’arrembaggio finale dell’Aygreville e contribuisce alla vittoria finale dei suoi. Furfori 7 Recupera una quantità infinita di palloni, costituisce una presenza fissa nel centrocampo dell’Aygreville. Un’ottima prestazione la sua. Mugione 6.5 Sempre sicuro in fase di impostazione, commette pochissimi errori. È abile anche nel conquistarsi qualche fallo prezioso per far rifiatare la propria squadra. Prola 7 Insieme al compagno di reparto Mugione alza un muro invalicabile. Dialoga bene con Battilani lungo la corsia di sinistra, contribuendo anche alla fase offensiva. Dayne 6 Si scatena nello stretto, ma non riesce ad incidere nel match. Nella ripresa è molto più pericoloso e arriva molto spesso alla conclusione verso la porta. Favre J 6.5 Lotta in mezzo al campo utilizzando il suo fisico per farsi largo tra le marcature avversarie. Prova in qualche circostanza la conclusione dalla distanza. 17’ st Cuneaz 5.5 Ingresso un po’ sottotono il suo, non riesce a calarsi completamente nel match e a dare un apporto positivo ai suoi. Girotti 7.5 Appena riceve palla prova subito a colpire verso la porta avversaria, a dimostrazione della sua brillantezza. Nella ripresa sblocca il match con una bella conclusione da vero centravanti. Castagna 6.5 Dialoga bene con i compagni, provando a imbucare più volte per mettere i suoi compagni nelle condizioni ideali per trovare la rete. Calcia anche verso la porta con risultati molto positivi. Distasi 6 Buon lavoro in fase di copertura, offensivamente corre tanto ma non riesce ad incidere come avrebbe potuto e dovuto. 17’ st Brunod 5.5 Pochi i palloni giocabili da lui, non riesce ad incidere offensivamente. Leggermente meglio in ripiegamento difensivo. All. Pasteris 7 Buon approccio da parte della sua squadra, che prova sin dai primissimi minuti a trovare la via della rete

ARBITRO Sacco di Novara 6 Qualche rara sbavatura in avvio ma nel complesso offre una buona direzione della partita. Cerca di interrompere il meno possibile le azioni delle due squadre: ne giova il gioco e la gara stessa, che risulta molto divertente e aperta ad ogni esito fino all’ultimo.

 

LE INTERVISTE

A fine partita l’allenatore del Lucento Maione ha commentato così la sconfitta rimediata dai suoi: «Questa partita ci lascia grande amarezza: penso che questi ragazzi meritassero almeno il pareggio. Nel primo tempo siamo stati più pericolosi noi dei nostri avversari, nella ripresa è subentrata un po’ di inevitabile stanchezza che ha fatto sì che non sfruttassimo a dovere le occasioni che man mano creavamo. Siamo giovani ed è normale che si sbagli in qualche circostanza, siamo nel pieno del nostro processo di crescita: se riusciamo a giocarcela con squadre importanti vuol dire che siamo sulla buona strada. Si passa anche da sconfitte come queste».

Sponda Aygreville c’è tanta gioia per aver portato a casa una vittoria molto sofferta: «È stata una vittoria abbastanza meritata - ha dichiarato Pasteris - Sono contento perché, nonostante il campo molto difficile e un caldo davvero impressionante, siamo stati bravi a rimanere fino all’ultimo con il giusto atteggiamento, riuscendo alla fine a portare a casa i tre punti. Nel primo tempo abbiamo avuto due occasioni importanti che dovevamo sfruttare meglio: siamo stati troppo leziosi e alla fine non siamo riusciti a portarci in vantaggio. Nella ripresa abbiamo messo una cattiveria differente e siamo riusciti a portare a casa la partita. Ultima giornata? Dobbiamo vincere assolutamente per una questione di mentalità. Non siamo una squadra scarsa, ma quest’anno abbiamo commesso qualche ingenuo errore qua e là».

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