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Luciano Manara-Vergiatese Eccellenza: i bersaglieri sbandano dopo un buon primo tempo. Parini serve il poker alla corazzata di Fiorito, che chiude il girone al terzo posto

Fiorito Vergiatese

Finale di stagione assai deludente per la Manara. I biancoazzurri, dopo aver incassato la manita dalla Sestese nella giornata precedente, subiscono un poker pesante anche dalla Vergiatese che, al contrario, chiude il campionato in crescendo, con una vittoria esterna (la prima) che vale il terzo posto in graduatoria, in coabitazione col Milano City. Per i padroni di casa, partenza illusoria e calo fisico e tecnico progressivo; l’esatto contrario degli ospiti che, invece, dopo un inizio frenato, nel secondo tempo specialmente, premono sull’acceleratore rimontando e legittimando il successo.

Caldo e imprecisioni. La contesa inizia vivace e vede partire meglio la Manara, più concentrata e determinata. Al 9' di gioco, con una bella azione dalla sinistra, Cotrone pesca Resnati che tira in porta centrando il braccio largo di Parini, non in posizione ottimale. L’errore del centrale porta dunque al penalty che Marinaci trasforma con freddezza. Il vantaggio sveglia la Vergiatese che però, quando conclude, lo fa sempre in maniera poco precisa, tanto che gli interventi di Fontana sono pressoché inesistenti. I due tiri out di Pedergnana e Pandiani non spaventano i padroni di casa che, tutto sommato, gestiscono bene e avrebbero anzi al 24’ una ghiotta occasione per raddoppiare quando il lancio di Losa pesca bene Ciappesoni dietro la difesa, con il numero 9 che però, senza avversari davanti, calcia debolmente a lato vanificando la chance. La fase di gestione dei ragazzi di Abaterusso sommata alle imprecisioni negli ultimi metri da ambo le parti fanno sì che non ci siano altri momenti importanti. Si registra solamente al 38’ un gol annullato alla Manara, quando Cotrone spinge facilmente in rete il pallone, ma dopo essere stato servito oltre la linea dei difensori da Ciappesoni, che forse poteva concludere a rete.

Bersaglieri scomparsi. La seconda frazione vede scendere in campo, almeno virtualmente, una sola squadra ed è la Vergiatese. Non ci saranno azioni da annotare per la Luciano Manara che, dopo un inizio già sottotono viene tramortita dall’ uno-due in tre minuti di Mammetti, che prima all’ 8' realizza il calcio di rigore accordato per fallo di Bonfanti su Pedergnana e tre minuti dopo, è freddo nel battere Fontana a tu per tu, dopo l’invitante filtrante di Scapinello. La reazione dei padroni di casa non c’è di fatto; le poche iniziative nella metacampo ospite non si traducono mai in tiri pericolosi. Della mancata brillantezza dei padroni di casa, beneficia naturalmente la Vergiatese che si permette di difendere  senza patemi e di trovare qualche spazio in più. In realtà, anche per gli ospiti la produzione offensiva latita e solo nel finale ha la decisiva impennata. Al 42’ infatti Pandiani dal limite dell’area calcia di sinistro e fa tris e pochi minuti dopo è Parini di testa da corner a girare ottimamente per l’1-4 finale che è forse anche eccessivo per quello che si è visto in campo ma premia la squadra più attenta e costante. Sconforto e delusione per i padroni di casa, sorrisi e soddisfazione per gli ospiti. L’ultima partita fotografa pienamente il campionato di entrambe le squadre.

IL TABELLINO

LUCIANO MANARA-VERGIATESE 1-4 RETI: 9’ rig. Marinaci (L), 8’ st rig. Mammetti (V), 11’ st Mammetti (V), 42’ st Pandiani (V), 45’ st Parini (V). LUCIANO MANARA (4-2-3-1): Fontana 5.5, Chakhssi 6, Cotrone 6 (20’ st Falzone 6), Losa 7 (25’ st Arisi 6), Torriani 6.5, Esposito 6.5, Resnati 6 (14’ st Bonaccorso 6.5), Scaccabarozzi 6 (13’ st Zappa 5.5), Ciappesoni 5.5 (9’ st Bovis 6), Marinaci 6, Bonfanti 6.5. A disp. Conti F., Donghi, Nazzari, Conti D. All. Abaterusso 5.5 VERGIATESE (3-5-2): Russo 6.5, Lonardi D. 6, De Angelis 6, Vitulli 6 (28’ st Okaingni 6.5), Parini 7.5, Morello 6.5, Pedergnana 7 (43’ st Stanno s.v.), Pandiani 7, Mammetti 7.5 (38’ st Zarini s.v.), Scapinello 7 (30’ st Caccia 6.5), Crispo 6.5 (9’ st Bosisio 6). A disp. Palazzi, Rudi, Viganotti, Fede, All. Fiorito 7. ARBITRO: Paris di Bergamo 6. ASSISTENTI: Bonomi di Milano e Toniutto di Como. AMMONITI: Parini (V), Scaccabarozzi (L), Esposito (L), Pandiani (V).

LE PAGELLE

LUCIANO MANARA Fontana 5.5 Potrebbe fare qualcosa di più sul secondo e sul terzo gol ma non si tratta di errori, semmai di parate importanti non fatte. Chakhssi 6 Generoso e presente. Fa la sua parte nonostante la débacle. Cotrone 6 Primo tempo buono con più di un’iniziativa importante. Secondo invece più in sofferenza. 20’ st Falzone 6 Recupera un paio di palloni, non sbaglia la posizione. Losa 7 Tocchi veloci e ragionati sia nel primo che nel secondo tempo. L’unico, fra i suoi, sempre costantemente in positivo. 25’ st Arisi 6 Prova qualche geometria, discreta anche se inutile ai fini del recupero del risultato. Torriani 6.5 Bada al sodo e lo fa bene, a parte l’imbucata dell’1-2. Non sono da ricercare in mezzo alla difesa i problemi della Manara. Esposito 6.5 Vedi sopra. Una sbandata nel primo tempo non pregiudica una prestazione comunque coraggiosa, anche da leader nel momento di massima difficoltà. Resnati 6 Sufficiente perché un paio di sortite gli riescono. Volenteroso. 14’ st Bonaccorso 6.5 Buon dinamismo. La grinta si è vista. Scaccabarozzi 6 Bene nella fase di interdizione, meno in quella di proposizione. 13’ st Zappa 5.5 Non riesce ad entrare nel vivo del gioco. Ciappesoni 5.5 Non concretizza l’assist di Losa e non legge il fuorigioco di Cotrone. Presente ma impreciso. 9’ st Bovis 6 Un paio di dribbling riusciti e altrettante conclusioni errate. Alti e bassi. Marinaci 6 Non punge a sufficienza. Freddo in occasione del rigore. Bonfanti 6.5 Bene nel saper aiutare a centrocampo e nella duttilità. All. Abaterusso 5.5 La sua Manara è viva e concentrata per i primi quarantacinque minuti, stanca e approssimativa nei secondi. La bilancia però, complice il risultato finale, pende più dalla parte dei demeriti. VERGIATESE Russo 6.5 Non fa parate ma due buone uscite basse che meritano un riconoscimento. Lonardi 6 Parte con qualche errore di misura, si assesta meglio nel secondo tempo. De Angelis 6 Fatica nell’impostare bene, ma in difesa non si fa superare. Vitulli 6 Non “morde” a centrocampo. Meglio quando si abbassano i ritmi della Manara. 28’ st Okaingni 6.5 Seppur con qualche sbavatura, si fa apprezzare per intensità e determinazione. Parini 7.5 Partita generosa, concreta, coronata dal gol. Un errore nel primo tempo non sposta la valutazione alta. Morello 6.5 Buono il giro palla, molto efficace specie nel secondo tempo. Pedergnana 7 Instancabile e versatile: esterno sinistro, destro e mezz’ala. Bravo. (43’ st Suanno sv). Pandiani 7 Piedi “educati”. Il gol premia una più che buona prestazione. Mammetti 7.5  Colpisce nel momento chiave. Centravanti eclettico. (38’ st Zarini sv). Scapinello 7 Seconda punta “travestita” da trequartista. I risultati del suo ruolo si vedono meglio con la squadra in vantaggio. Promosso. 30’ st Caccia 6.5 Movimenti interessanti là davanti. Aiuta la squadra. Crispo 6.5 Partenza difficile, prosieguo efficace e dinamico. 9’ st Bosisio 6 Entrato “a cavallo” della rimonta, opta per una condotta più cauta e ai suoi va bene così. All. Fiorito 7 Trasforma la squadra nel secondo tempo. C’è qualità, c’è applicazione e, in fondo, la classifica finale, come il punteggio del resto, ne è una testimonianza. ARBITRO Paris di Bergamo 6 Bene nelle decisioni importanti ma sorvola troppo su qualche contrasto duro a centrocampo e nelle proteste "colorite" di molti giocatori.

LE INTERVISTE

MANARA Non è facile per Claudio Abaterusso spiegare un’altra sconfitta dal punteggio molto pesante, che viene dopo l’ultima ancora più sonora della settimana precedente. Eppure il tecnico inizia la sua intervista con parole concilianti:«La reazione all’ultima brutta prestazione c’è stata. Il primo tempo lo abbiamo fatto bene poi le defezioni,(Conti, Schiavano) le non perfette condizioni di qualcuno che era in campo (Torriani e Losa) e il gran caldo hanno vanificato tutto». Tanti gli errori evitabili secondo il tecnico della Manara:«Dal punto di vista tecnico non abbiamo fatto bene, ci voleva più qualità e non è una novità di questa partita, Del resto la squadra è giovane e poco esperta, qualche errore ce lo possiamo anche aspettare». Giudizi dunque inevitabilmente duri, sia per il risultato finale sia per il deludente penultimo posto. Nel futuro dell’allenatore però, c’è probabilmente ancora la Manara:«Il progetto non può essere giudicato in una stagione così particolare come questa. A Settembre, in coppa, avevamo iniziato bene. Con la società non dovrebbero esserci problemi per proseguire insieme». Infine, alla domanda su chi, eventualmente premiare oggi e per la stagione complessiva, Abaterusso risponde con decisione:«Esposito, il nostro capitano è l’unico che merita gli applausi e le lodi». Grosso riconoscimento per lui e una stoccata agli altri dunque, anche se appunto l’intenzione, del tecnico non è certamente quella di salutare e di lasciare incompiuto il ritorno della Manara in Eccellenza.

VERGIATESE Due squadre nella stessa partita. La Vergiatese bloccata del primo tempo è stata rinvigorita negli spogliatoi dall’allenatore Fiorito che nell’intervallo ha indirizzato i suoi verso una condotta di gara diversa:«Ho detto ai ragazzi di aprire maggiormente il gioco, di non perseverare nell’attaccare centralmente. Loro poi avevano speso tanto. Con pazienza e freschezza ero ottimista sul recupero. Abbiamo tanti giocatori che possono fare tanti ruoli e anche questo è stata una chiave nella partita, che ha tolto riferimenti alla Manara, dando il là alla rimonta». La rimonta c’è stata e va a coronare una seconda parte di campionato veramente importante. Per il tecnico il voto complessivo che merita la sua Vergiatese è addirittura massimo:«Do un 10 alla mia squadra. Fare sette partite in venti giorni, con tanti casi di Covid, con allenamenti incompleti ci ha penalizzato parecchio. La società voleva un posto tra le prime e lo abbiamo ottenuto». Questo lascerebbe presagire a una riconferma certa del sodalizio tra tecnico e società ma su questo, Fiorito è comunque cauto:«Non ho certezze, dobbiamo parlare e lo faremo. Ci sono, certamente possibilità che si vada avanti assieme». Le ultime partite hanno comunque confermato che il valore della compagine biancorossa è alto e certamente l’impressione che lascia agli spettatori la squadra è molto, molto buona.

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