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Pavia-Codogno Eccellenza: la tripletta di Bertocchi cancella il sogno promozione degli azzurri

Pavia Codogno Eccellenza
Un Codogno mai domo rimonta da 0-2 a 3-2 e cancella le residue speranze del Pavia di conquistare il primo posto. Alla doppietta di Romanini, che sembrava aver spianato la strada ai pavesi, ha risposto la tripletta di Davide Bertocchi. Gli azzurri avevano bisogno di una vittoria per continuare a sperare nella promozione in Serie D. Per provarci, Nisticò ha apportato due modifiche all'undici che ha battuto il Settimo Milanese: tornano titolari Ottonello e Bahirov, mentre si accomodano in panchina Davenia e Lizzio. I padroni di casa si sono schierati col 3-4-2-1, con Romanini e Romani alle spalle di Bahirov. Tra gli ospiti, all'ultima gara in questo torneo, Lerza ha optato per un turnover massiccio, provando a dare una chance ad alcuni calciatori che hanno giocato meno per testarli verso la prossima stagione. Rispetto alla sconfitta col Sant'Angelo sono ben sei i cambi nell'undici titolare: dentro Camara, Porati, Troka, Mapelli, Gazzola e Bertocchi, out Bernardini, Mavrov, Guerini, Pezzi, Bi Zamble e D'Aniello. Fischio d'inizio preceduto da un minuto di silenzio per la scomparsa di Giuseppe Baretti, presidente del Comitato Regionale della Lombardia fino allo scorso dicembre, venuto a mancare in mattinata. Lampo Romanini. Il Pavia passa al primo affondo: Romanini mette Romani davanti al portiere, il numero 32 resiste all'uscita di Cioffi e mette al centro, dove il compagno chiude il triangolo saltando più in alto di tutti e insaccando nella porta sguarnita. Gli ospiti provano a replicare immediatamente, ma il tiro di Gazzola viene murato dalla difesa. Stessa sorte sul fronte opposto per il tentativo al volo di D'Ippolito, che ha tagliato verso il centro per raccogliere il cross di Nucera. Al 13' i padroni di casa ci riprovano sull'asse Romani-Romanini, ma stavolta al numero 9 non riesce la deviazione di testa verso la porta. Pavia vicinissimo al raddoppio al 24': una bella ripartenza che coinvolge tutto il tridente si chiude con l'assist di Bahirov per l'accorrente Romani, il cui piazzato sul primo palo termina di poco a lato. Subito dopo Troka pesca perfettamente Bertocchi in area, ma l'attaccante viene rimontato sul più bello da Petrucci. Pochi minuti più tardi Porati perde un pallone sanguinoso al limite della sua area, Ottonello lo controlla e serve Romanini, la cui conclusione viene provvidenzialmente murata da Dragoni. Alla mezz'ora Romani libera Nucera in area, ma Cioffi non ha difficoltà a deviare in angolo il suo tiro. Gli animi si surriscaldano dopo un contrasto a centrocampo tra Corio e Rantier, con quest'ultimo che reagisce male al fallo subito. Tra i due s'inserisce Bahirov ed entrambi finiscono per rimediare il cartellino giallo. Al 41' Dragoni, in evidente difficoltà sulla pressione di Romanini, rischia la frittata con un retropassaggio ravvicinato che Cioffi riesce a respingere d'istinto col piede. La sfera viene recuperata dai padroni di casa che pescano subito Bahirov al limite dell'area, ma la conclusione del centravanti termina a lato. Sessanta secondi più tardi, ospiti vicini al pareggio col colpo di testa di Gazzola su cross di Bernazzani, ma il pallone sorvola di poco la traversa. Subito dopo ancora i biancoblu pericolosi, con Rantier che pesca Bertocchi sul secondo palo, il cui tiro al volo viene respinto nuovamente da Petrucci. Ribaltone Bertocchi. La ripresa si apre con una punizione di Ottonello dai trenta metri che Cioffi accompagna sul fondo con lo sguardo. Sul fronte opposto Mapelli recupera un pallone sulla trequarti offensiva e prova la conclusione dalla lunga distanza, con la sfera che sibila accanto al palo sinistro della porta difesa da Sacchi. Al 10' i padroni di casa raddoppiano ancora con Romanini, che raccoglie l'ottimo assist di Corio e batte Cioffi in uscita. Nemmeno il tempo di esultare che arriva la replica del Codogno, con Troka che costringe Sacchi al grande intervento per concedere soltanto un calcio d'angolo. È il prologo al gol che riapre immediatamente la partita: sul traversone di Bernazzani, stavolta l'estremo difensore azzurro la combina grossa non trattenendo la sfera e servendo a Bertocchi l'opportunità per un facile tap-in. Il numero 11 si ripete al 20' approfittando dell'errore di D'Ippolito sul lancio lungo di Mavrov. Lerza crede al colpaccio e inserisce Bi Zamble e D'Aniello per Gazzola e Porati, passando al 4-2-3-1. Nisticò risponde con Esposito per Romani, per aumentare il peso offensivo alla ricerca della vittoria necessaria per continuare a sognare la Serie D. A provarci per primo è Bahirov, con un tiro dal limite che però non impensierisce Cioffi. Il Codogno non ci sta e risponde immediatamente prima con un sinistro alle stelle di Rantier, liberato bene da D'Aniello, poi col tentativo di Bi Zamble parato in due tempi da Sacchi. Sul ribaltamento di fronte è Ottonello a tentare la conclusione dal limite senza inquadrare lo specchio. Al 36' è ancora Bertocchi a trovare la via del gol, proteggendo bene il pallone col fisico sul rinvio sbagliato di Noia e battendo Sacchi in diagonale. Tripletta e primi tre gol in campionato per lui. Il Pavia ci prova con la forza della disperazione ma prima Noia viene anticipato a un metro dalla linea, poi la rovesciata di Bellantoni in pieno recupero termina a fil di palo. Nel mezzo proteste vivaci per un fallo su Grillo che l'arbitro ha valutato al limite dell'area, mentre i padroni di casa chiedevano il rigore. Ne fanno le spese lo stesso Grillo e Corio, che si vedono sventolare il cartellino giallo. Al 51' il centrocampista fa il bis venendo espulso dal direttore di gara.


Davide Bertocchi, autore della tripletta decisiva

IL TABELLINO

Pavia-Codogno 2-3 RETI (2-0, 2-3): 3' Romanini (P), 10' st Romanini (P), 13' st Bertocchi (C), 20' st Bertocchi (C), 36' st Bertocchi (C) PAVIA (3-4-2-1): Sacchi 5.5, Petrucci 6, Corio 6.5, Ottonello 6.5 (40' st Celestri sv), Romanini 7.5 (37' st Bellantoni sv), Grillo 6.5, D'Ippolito 5.5, Nucera 6 (42' st Lizzio), Noia 6, Romani 6.5 (21' st Esposito 6), Bahirov 5.5. A disp: Morini, Davenia, Feninno, Ceriani, Feola. All. Nisticò 6. CODOGNO (4-3-3): Cioffi 5.5, Bernazzani 5.5, Camara 6 (29' st Bernardini), Giavardi 6.5 (13' st Mavrov 6.5), Dragoni 5.5, Porati 5.5 (21' st D'Aniello 6), Troka 6.5 (16' st Pezzi 6), Mapelli 6, Gazzola 6.5 (21' st Bi Zamble 6), Rantier 5.5, Bertocchi 8. A disp: Massimini, Delledonne, Anelli, Imprezzabile. All. Lerza 7.5. ARBITRO: Allegri di Mantova 6. ASSISTENTI: Turra di Milano e Flaccadori di Bergamo. AMMONITI: Nucera (P), Rantier (C), Bahirov (P), Porati (C), Petrucci (P), Grillo (P), Corio (P), Celestri (P). ESPULSI: 51' st Corio (P).

LE PAGELLE

PAVIA Sacchi 5.5 Inoperoso per tutto il primo tempo, si fa trovare pronto sulla conclusione dal limite di Troka. Molto meno attento sul cross di Bernazzani, dove si lascia scappare la sfera regalando il gol a Bertocchi. Petrucci 6 Buona partita in marcatura di Bertocchi, a cui mura due conclusioni dall'interno dell'area. Sui primi due gol non può far nulla, col numero 11 avversario liberato da un errore di Sacchi e da un rimpallo sul corpo di D'Ippolito. Ha delle responsabilità invece sul terzo, facendosi anticipare dall'attaccante dopo il rinvio sbagliato da Noia. Corio 6.5 Pressa tutti coloro che passano dalle sue parti. Corre per due, rendendo invisibile l'inferiorità numerica degli azzurri in mezzo al campo per un'ora abbondante. A questo aggiunge l'assist per il raddoppio di Romanini. Peccato per l'espulsione nel finale per somma di ammonizioni che macchia la buona prestazione. Ottonello 6.5 Metronomo del centrocampo azzurro, detta i ritmi con maestria. Molto attivo anche in fase di non possesso, come quando sradica un pallone a Porati creando una palla gol. (40' st Celestri sv). Romanini 7.5 Imperioso lo stacco che porta subito avanti i suoi, tempestivo sul raddoppio nel battere Cioffi in uscita. Due reti che fanno salire a quota cinque il suo bottino in questo campionato. (37' st Bellantoni sv). Grillo 6.5 Riesce a contenere Rantier concedendogli pochissimo. Nel finale si spinge in avanti chiedendo invano un calcio di rigore. D'Ippolito 5.5 Nel primo tempo accompagna l'azione e prova a anche a concludere sul cross di Nucera, poi cala vistosamente nella ripresa. Disattento e sfortunato sul gol del pareggio: il pallone gli carambola addosso e diventa preda di Bertocchi che insacca. Nucera 6 Anche lui molto meglio nel primo tempo, quando sfiora anche il gol su assist di Romani, rispetto al secondo, dove perde un po' di lucidità nelle giocate. (42' st Lizzio sv). Noia 6 Guida bene la difesa fino al rinvio sbagliato che spalanca la strada al 3-2 di Bertocchi. Prova a riscattarsi immediatamente ma viene anticipato a un passo dalla linea di porta. Romani 6.5 Gran primo tempo in cui mette costantemente in difficoltà Bernazzani attaccando gli spazi coi tempi giusti. Suo l'assist per il gol del vantaggio di Romanini, combinazione che riprova più tardi con meno fortuna. 21' st Esposito 6 Inserito alla ricerca del gol che permetterebbe agli azzurri di continuare a sperare, non trova il guizzo per incidere sul match. Bahirov 5.5 Lotta tanto ma non riesce ad essere lucido al momento della conclusione, sparando più volte a salve da buona posizione. All. Nisticò 6 Imposta bene la partita alzando Romani sulla linea d'attacco e mettendo così in difficoltà il Codogno. La partita cambia per l'errore di Sacchi e il rimpallo sfortunato di D'Ippolito, lui prova a riportarla dalla sua parte con i cambi ma ormai è troppo tardi. CODOGNO Cioffi 5.5 Precipitosa l'uscita su Romani in occasione del vantaggio pavese, così come quella sul raddoppio di Romanini. Per il resto fa buona guardia sulle conclusioni di Nucera e Bahirov. Bernazzani 5.5 Nel primo tempo fatica a prendere le misure a Romani che lo attacca costantemente. L'uscita dal campo del numero 32 nella ripresa lo aiuta notevolmente. Suo il cross che Sacchi non trattiene e che origina il primo gol di Bertocchi. Camara 6 Gioca una partita ordinata e attenta, concedendo poco spazio alle avanzate di D'Ippolito. Potrebbe spingere di più ma non si fida a lasciare Dragoni uno contro uno con Romanini. (29' st Bernardini sv). Giavardi 6.5 Lotta con Bahirov concedendogli pochissimi palloni. Nel primo tempo è costretto anche a impostare spesso l'azione per la fatica nel trovare i centrocampisti, assolvendo al compito senza praticamente mai sbagliare. 13' st Mavrov 6.5 Dal suo lancio nasce il gol del pareggio che cambia completamente il corso della partita. Regge bene l'urto durante l'assalto disperato degli avversari nel finale. Dragoni 5.5 Sovrastato da Romanini sul vantaggio del Pavia, dà costantemente l'impressione di essere in difficoltà. Nell'intervallo riordina le idee e nella ripresa non sbaglia quasi più nulla. Porati 5.5 Fatica a ricevere palla per avviare l'azione, costringendo spesso Giavardi ad impostare. Soffre il pressing avversario perdendo anche un pallone al limite della sua area. 21' st D'Aniello 6 Il suo ingresso dà vivacità sulla sinistra. Serve una grande palla a Rantier che però il compagno non sfrutta come potrebbe. Troka 6.5 Fatica a trovare spazi, ma quando ci riesce pennella un pallone per Bertocchi liberandolo davanti al portiere. All'inizio del secondo tempo impegna Sacchi con una gran conclusione dal limite. 16' st Pezzi 6 Il suo ingresso coincide col momento in cui la squadra ribalta l'inerzia della partita. Rincorre tutti gli avversari in mezzo al campo e gestisce con ordine i palloni che passano dalle sue parti. Mapelli 6 Si vede poco perché fatica a farsi servire dai compagni. Prova a mettersi in mostra con un tiro dalla distanza che sibila a fil di palo. Gazzola 6.5 Nonostante sia marcato da un difensore forte come Noia, conferma le buone impressioni già destate contro il Varzi riuscendo a rendendosi pericoloso con un bel colpo di testa nel finale di primo tempo. 21' st Bi Zamble 6 Cerca la rete con un bel tiro rasoterra ma Sacchi gli nega la gioia del gol bloccando in due tempi. Rantier 5.5 Fatica a liberarsi della marcatura attenta di Grillo, riuscendo a farsi notare solo per un assist per Bertocchi al tramonto del primo tempo e per una conclusione alle stelle da ottima posizione sull'assist di D'Aniello. Bertocchi 8 Si sblocca in questo campionato ribaltando la partita con una tripletta. Nel primo tempo viene fermato due volte da Petrucci sul più bello, ma ha il merito di non scoraggiarsi facendosi trovare sempre nel posto giusto al momento giusto. Da grande attaccante il terzo gol, difendendo palla col fisico e battendo il portiere con un preciso diagonale. All. Lerza 7.5 Sorpreso a inizio partita dalla posizione di Romani, ribalta la partita nel secondo tempo inserendo tutta la qualità che la panchina gli offre. Dopo il Varzi ottiene la seconda vittoria prestigiosa nelle ultime tre giornate. ARBITRO Allegri di Mantova 6 Non sembra sempre convinto delle sue scelte, anche sulle ammonizioni. I giocatori percepiscono questa insicurezza e nel finale la partita s'innervosisce, complice il risultato in bilico. Probabilmente sbaglia a giudicare la posizione del fallo su Grillo che sembra avvenire sulla linea dell'area, ma dalla sua prospettiva era impossibile avere certezza del punto esatto in cui avviene il contatto.

LE INTERVISTE

Scuro in volto Fabio Nisticò, allenatore del Pavia, al termine della gara: «La partita è cambiata per una cappella mostruosa del portiere e un'altra di due difensori, poi è chiaro che la perdi. Lo sono una buonissima squadra che propone calcio, ma fino al 2-0 abbiamo disputato una partita sontuosa. Fortunatamente stavamo soltanto sognando ad occhi aperti per quanto riguarda il primo posto, ma è incomprensibile perdere così. Non dobbiamo girare tanto attorno alle parole: abbiamo determinati giocatori che non sono adatti per vincere un campionato. I fatti hanno dimostrato questo e prenderemo poi le decisioni di conseguenza». Di tutt'altro spirito Andrea Delledonne, tecnico del Codogno: «Devo fare grandissimi complimenti ai ragazzi, non era facile trovare le giuste motivazioni e la concentrazione in una partita che chiaramente contava poco per la nostra classifica. Abbiamo affrontato l'impegno nel modo giusto, nonostante il gol preso inizialmente per una disattenzione, tenendo il pallino del gioco per tutta la gara. Sapevamo di incontrare una squadra molto importante e costruita per vincere, ma siamo stati bene in campo e i cambi hanno fatto la differenza perché hanno dato vivacità e qualità. Oggi tutti quanti si sono rivelati all'altezza di questa partita, compresi i giovani a cui abbiamo deciso di dare l'opportunità di mettersi in mostra. Abbiamo tantissimi ragazzi molto interessanti che in queste ultime giornate abbiamo fatto giocare con continuità e hanno risposto veramente bene. Non dimentichiamo che abbiamo affrontato tre corazzate come Varzi, Sant'Angelo e Pavia, tre squadre sulla carta più avanti di noi, ma tutti i giocatori hanno trovato le ultime forze per finire questo campionato nel migliore dei modi».
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