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Pontelambrese-Sestese Eccellenza: i comaschi onorano l'ultimo turno di campionato con una bella vittoria firmata Castagna e Hamidi

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La stagione si chiude in crescendo per la Pontelambrese, con la sensazione che se ci fosse stata qualche altra giornata da giocare avrebbe potuto dire la sua fino alla fine. Conclude comunque con una bella vittoria sulla Sestese, altra squadra che non è riuscita a brillare per costanza di rendimento in questi due mesi di ritorno sul campo, ma che ha fondato delle buoni basi da cui ripartire per la prossima annata. Padroni di casa in carrozza. Il merito dei giocatori è stato quello di aver dato vita ad una partita vera, onorando fino all’ultimo turno questa stagione così particolare e profondamente segnata dall’emergenza sanitaria. Il primo tempo se lo aggiudica decisamente la Pontelambrese. Di certo il doppio vantaggio trovato nei primi minuti la agevola nel giocare con la testa più libera, ritrovandosi ben presto il pallino della manovra in pugno. Fondamentali, da questo punto di vista, sono stati Cannataro e Gerosa in mezzo al campo, bravi a dettare i tempi giusti e a dare ampio respiro alle azioni dei compagni, andando spesso ad imbeccarli sugli esterni. I padroni di casa giocano sul velluto dall'inizio, con Niang che recupera palla e inizia la sua discesa personale che si conclude con un cross per Castagna, bravo a colpire di testa e a mettere in rete il pallone al 7’ di gioco. Vantaggio meritato che si arrotonda al 14’ con un’altra bella azione partita da dietro grazie a Calandra, la palla poi passa a Niang che la mette in mezzo per Castagna, ma la sua conclusione è ribattuta da un provvidenziale Papasodaro, Non è finita però, perchè la palla viene così ributtata in mezzo e Hamidi prima di tutti, arriva da dietro, di gran carriera, e segna il 2 a 0. Per la Sestese le cose si complicano, il suo gioco è bloccato, subisce i due gol e poi fatica a riordinare le idee: solo verso la metà del primo tempo prova con pazienza a costruire qualcosa, ma poi si perde in errori soprattutto nell'ultimo passaggio, tanto che le occasioni confezionate da Lunghi e Manfroni sono distanti dalla porta di Pirovano, al suo esordio stagionale tra i pali. Finale da vivere. Gli equilibri si spostano un pochino nella ripresa. Complice il caldo e il grande dispendio di energie, la Pontelambrese rallenta il ritmo ed è la volta buona per la Sestese di uscire definitivamente dal guscio. Ce la fa soprattutto grazie all’intraprendenza di Caraffa e alla fisicità di Guarda che tiene alta la squadra e inizia a fare a sportellate con gli avversari, dimostrando grande grinta e cuore. È lui infatti che si guadagna il rigore al 29’, con molta malizia, per una strattonata in area. Sul dischetto va Caraffa, bravo a spiazzare Pirovano, e la partita inevitabilmente si riapre, dando vita ad un bel finale. Rione corre ai ripari, toglie Cannataro, già ammonito, e chiede a Galatà di creare superiorità numerica sulla fascia. I pericoli più grandi li crea però la Sestese: Caraffa, per un soffio, non riesce a ripetersi dalla distanza, come Triveri al 36’ che di poco mette a lato. Al 41’ Galatà potrebbe mettere la parola fine sulla gara, ma il suo tiro si infrange sulla traversa, così la Pontelambrese è costretta a stringere i denti nei minuti finali, ma porta a casa una vittoria ottenuta con personalità.

IL TABELLINO

PONTELAMBRESE – SESTESE 2 – 1 RETI (2-0; 2-1): 7’ Castagna (P), 14’ Hamidi (P), 29’ st rig. Caraffa (S). PONTELAMBRESE (4-3-3): Pirovano 6, Calandra 6.5, De Lorenzi 6.5 (16’ st Galatà 6.5), Cannataro 7 (31’ st Aldegani 6), Karamoko 7, Galimberti 6.5 (38’ Triveri 6.5), Hamidi 7, Gerosa 6.5 (8’ st Panatti 6), Castagna 6.5 (16’ st Pelucchi 6), Compagnone 6.5, Niang 6.5. A disp. Milani, Kagohi, Poggio, Fiaccabrino. All. Rione 6.5. SESTESE (4-3-3): Menegon 6, Lunghi 6, Frigerio 6.5, Papasodaro 5.5 (23’ st Trevisan 6), Mandracchia 5.5 (14’ st Maiorino 6), Lonardi 6.5, Coppola 5.5 (1’ st Montani 6), Manfroni 6, Cannataro 6 (8’ st Marin 6), Poletti 6 (1’ st Guarda 6), Caraffa 6.5 A disp. Passaretta, Bizzaro, Goumbala, Mastorgio. All. Ferrero 6. ARBITRO: Airaghi di Legnano 6.5. ASSISTENTI: Said di Chiari e Baracchi di Bergamo. AMMONITI: Compagnone (P), Cannataro (P), Pirovano (P), Calandra (P), Panatti (P), Guarda (S).

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Oussama Hamidi, tra i migliori in campo della Pontelmabrese.

LE PAGELLE

PONTELAMBRESE Pirovano 6 Esordio dall’inizio più che positivo, subisce solo il rigore e per il resto non dà mai l’impressione di rischiare davvero. Calandra 6.5 Recupera qualche palla importante e da una di esse scaturisce anche l’azione del gol: l’importanza di giocare partendo sempre dalle retrovie. De Lorenzi 6.5 Con il passare dei minuti scaccia la timidezza e si propone spesso alto per ricevere palla: una gara in crescendo per lui. 16’ st Galatà 6.5 Fondamentale nel finale di partita concitato, quando saluta tutti e se ne va sulla fascia sinistra, regalando respiro ai suoi. Cannataro 7 Vero metronomo in campo, è lui a dettare i tempi e ad interpretare al meglio i momenti della partita. 31’ st Aldegani 6 Entra per regalare sostanza e quantità in un momento in cui i compagni, in mezzo al campo avevano dato già tanto. Karamoko 7 Un difensore centrale che in molti vorrebbero avere che dimostra già esperienza e grande maturità. Galimberti 6.5 Costretto a uscire per infortunio, fino a quel momento la sua è stata una partita precisa e pulita, in sintonia con Karamoko. 38’ Triveri 6.5 Entra e subito respinge di testa un potenziale pericolo: buon impatto sulla gara che prosegue in maniera positiva fino alla fine. Hamidi 7 Un ragazzo che va premiato: al di là del gol, cresce ascoltando le indicazioni dei compagni ed interpretando bene il suo ruolo in mezzo al campo. Utile nel finale quando ha ancora corsa nella gambe. Gerosa 6.5 Giocatore esperto che sa cosa significhi far girar bene una palla in mezzo al campo. 8’ st Panatti 6 Impatta benissimo, poi sceglie un paio di soluzioni rivedibili. Non è da lui sbagliare certe conclusioni. Castagna 6.5 Il “toro” incorna di testa e si sblocca. Peccato che avvenga solo all’ultima giornata di campionato. 16’ st Pelucchi 6 Si fa trovare in difficoltà in un paio di occasioni, poi però spazza via altrettanto bene un paio di pericoli. Compagnone 6.5 Ha qualità, tecnica, tenacia, e soprattutto testa: un punto di riferimento per i compagni. Niang 6.5 Arriva alla fine che non ne ha veramente più da quanto ha corso e ha creato, soprattutto nel primo tempo. All. Rione 6.5 Chiude con una bella vittoria un percorso di crescita importante nel quale spiccano soprattutto i giovani. SESTESE Menegon 6 Subisce due reti che però non sono frutto di suoi errori individuali, per il resto gioca una buona partita. Lunghi 6 In ombra nel primo tempo, riesce a far uscire la sua personalità soprattutto nella ripresa, quando se la sente di “osare” un po’ di più. Frigerio 6.5 Nel finale quasi tutte le palle recuperate sono sue: ce la mette tutta per innescare un’azione che porti al pareggio. Papasodaro 5.5 Non riesce ad essere determinante nel trovare spazi e far trovare spazi ai compagni. Non gli riesce neanche il salvataggio sul secondo gol. 23’ st Trevisan 6 Da destra a sinistra si fa tutto il campo e non si risparmia: partita di sacrificio. Mandracchia 5.5 Purtroppo i pericoli più grandi arrivano dalla sue parti e non riesce a trovare del tutto la quadra. 14’ st Maiorino 6 Gli si chiede di compattare il reparto difensivo e lui ce la mette tutta, riuscendoci a tratti, Lonardi 6.5 E’ l’unico che fin dai primi minuti riesce davvero a neutralizzare in alcune occasioni Castagna e Niang. Per questo la sua prova non può che essere positiva. Coppola 5.5 Fa fatica a farsi trovare libero e di conseguenza non riesce a farsi servire e a toccare molti palloni. 1’ st Montani 6 Ferrero ha bisogno di energia e forze fresche e Montani risponde anche bene. Manfroni 6 Fa vedere delle belle giocate, peccato che siano solo delle fiammate e manchi un po’ di costanza nel corso della gara. Cannataro 6 Ci mette qualche minuto di troppo ad entrare nel vivo, poi carbura, ma Ferrero sceglie il cambio tattico. 8’ st Marin 6 Ha il merito di buttarsi nella mischia senza andare troppo per il sottile ed è quello che serve soprattutto nei minuti finali. Poletti 6 Prova a infilarsi in qualche spiraglio difensivo ma è davvero difficile contro Karamoko e Galimberti. 1’ st Guarda 6 Ha il merito di guadagnarsi il fallo da rigore e di creare un po’ di scompiglio con la sua fisicità. Caraffa 6.5 Il miglior giocatore dei suoi nella ripresa, quando riesce a smarcarsi e ad andare al tiro un paio di volte, oltre a trovare il gol dal dischetto. All. Ferrero 6 Da salvare la prestazione della ripresa, peccato per quel primo tempo dove ci si è lasciati ingabbiare. ARBITRO Airaghi di Legnano 6.5 Tiene bene le redini di una partita giocata intensamente. Nel finale qualce dubbio su un paio di fuorigioco segnalati però dall’assistente.

LE INTERVISTE

PONTELAMBRESE Soddisfatto per il finale in crescendo della sua squadra il tecnico della Pontelambrese Davide Rione: «Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene, ma abbiamo speso anche tantissime energie e il pomeriggio molto caldo non ci ha aiutato da questo punto di vista. In ogni caso abbiamo avuto tante occasioni e tenuto bene il campo, nella ripresa siamo calati e quindi ho fatto qualche cambio, poi potevamo chiuderla anche su quel paio di occasioni create da Panatti. Sono contento anche di aver fatto esordire dal primo minuto alcuni giovani e questo per noi significa avere delle buone prospettive per il prossimo anno. Speriamo di poter proseguire con la maggior parte dei giocatori perché sarebbe un bel segnale di continuità, visto che, tra infortuni e altro, non ho mai avuto tutta la rosa davvero al completo. Si chiude un’annata difficile, soprattutto mentalmente: i ragazzi ci hanno messo un po’ a capire che poter giocare, nonostante tutto, è stata comunque una grande fortuna e abbiamo concluso questi due mesi decisamente in crescendo». SESTESE A tirare le fila di questo finale di stagione, per la Sestese, è il direttore sportivo Mario Bitonti: «Al di là del risultato amaro di questa ultima partita, l’obiettivo era mettere le basi per il prossimo anno e ci siamo riusciti. Abbiamo capito su cosa andare a lavorare e dove intervenire, quindi ci sono buoni presupposti per l’anno prossimo, quando ripartiremo da una situazione che abbiamo già costruito in questi mesi. A tal proposito  ringraziamo il presidente che ha dato la possibilità ai ragazzi di poter giocare e non rimanere fermi. Certo, per via del Covid, è mancata la continuità che serve per concludere al meglio un progetto, ma faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno onorato il campionato fino alla fine e dal punto di vista dell’intensità e dell’agonismo non abbiamo niente da recriminare».
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