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Pro Dronero-Olmo Eccellenza: finale senza esclusione di colpo, cinque gol segnati al Drago

Atou Niang & Lorenzo Brondino
Succede di tutto nei minuti di recupero al Filippo Drago di Dronero, in cui la formazione allenata da Antonio Caridi riesce a mettere in cassaforte i tre punti solo dopo un finale privo di qualsiasi logica. Dopo essersi portata in vantaggio per 2-0 a inizio secondo tempo, la Pro Dronero gestisce bene il risultato ma vede accorciarsi le distanze al terzo minuto di recupero, perché l'Olmo concretizza il calcio di rigore grazie a Giacomo Dalmasso. I padroni di casa trovano poi il 3-1 con Brino, ma gli ospiti riescono ulteriormente ad andare a segno al 52' con Marco Magnaldi. Un recupero lunghissimo, che ha avuto quasi il sapore di un tempo supplementare, ma che ha visto alla fine sorridere i droneresi, che con questi tre punti salgono momentaneamente al quarto posto in classifica. Il cinismo di Niang. La Pro Dronero scende in campo con il 4-3-3, dove il tridente d'attacco è costituito da Niang punta centrale, Dutto largo a destra (con una tendenza ad accentrarsi) e Rastrelli largo sulla fascia opposta. L'Olmo - con la tenuta a strisce bianche e rosse che rivela la prima maglia del Cuneo 2021/2022 - adotta invece il collaudatissimo 4-2-3-1, in cui Andrea Dalmasso viene spalleggiato da Giacomo Dalmasso, mentre la corsia di destra viene affidata a un Simone Angeli in versione tuttocampista e la fascia sinistra ad Audisio. Nei primi minuti di gioco è la formazione allenata da Magliano a mostrare maggiore intraprendenza, applicando un palleggio fluido ma poco efficace ad allargare le maglie droneresi, che sono brave a limitare la costruzione avversaria e cercano invece di ferire in ripartenza. Il primo squillo arriva al 9' con Giacomo Dalmasso che a memoria serve in no look Biondi, ma un puntualissimo intervento di Del Piano sventa la minaccia. Per il primo tiro in porta bisogna attendere il 22', quando la capocciata di Biondi, su angolo di Andrea Dalmasso, viene prontamente parata da Rosano. Il Dronero si rivela più attendista e aspetta che l'Olmo si sfianchi (complice anche l'elevata temperatura) per attaccare con Niang: se al 37' il centravanti sciupa la sponda di Dutto calciando di molto sopra la traversa, due minuti dopo riesce invece a bucare la porta protetta da Campana, sfruttando a dovere l'assist di Nicola Rastrelli. Alla squadra di Caridi basta quindi un tiro nello specchio per portarsi in vantaggio all'intervallo. Paura e delirio al Filippo Drago. L'inizio del secondo tempo incomincia con i fuochi d'artificio, perché Magliano ha a malapena il tempo di sostituire Audisio con Gazzera che la Pro Dronero riesce a incrementare il divario: il 2-0 porta la firma di Lorenzo Brondino, che da fuori area scarica una conclusione a scendere che sorprende l'estremo difensore e fa saltare in piedi tutti i tifosi droneresi. Il gol da cineteca permette dunque ai padroni di casa di gestire meglio le idee e le energie, mentre l'Olmo deve ingranare la quarta per cambiare il senso della partita. Jack Dalmasso si prende dunque la squadra sulle spalle e cerca di battere Rosano in almeno un paio di occasioni, anche se inutilmente: al 28' però è proprio il numero 7 a finire per terra in area di rigore, ma secondo il signor Cafaro di Bra non ci sono gli estremi per la massima punizione, una decisione che sconvolge i cuneesi, anche perché sulla ripartenza Niang si ritrova a tu per tu contro Campana calciando però clamorosamente a lato. Al 36' è la grandiosa azione personale del subentrato Armando a mandare fuori giri la difesa in maglia nera, perché riesce a saltare due avversari e poi ad accentrarsi per la conclusione, tuttavia la sua giocata si spegne incredibilmente sulla traversa. La Pro Dronero è succube dell'assalto dell'Olmo, che al 48' guadagna un calcio di punizione e successivamente un calcio di rigore: Rinaudo commette fallo fuori dall'area di rigore ma per il direttore di gara il contatto è avvenuto dentro, Giacomo Dalmasso si presenta dunque dal dischetto e spiazza il portiere, accorciando le distanze grazie a un gol che sembra un semplice contentino, ma bisogna ancora fare i conti con i sette minuti di recupero. Ripartito sul cerchio di centrocampo, il Dronero si defila sulla sinistra con Cavallo, che crossa in direzione di Brino (subentrato a Dutto): la testata del numero 18 viene parata da Campana ma sulla ribattuta è l'attaccante il primo ad arrivarci, segnando così il gol del 3-1. Non è ancora tempo di riposare, perché addirittura al 52' viene siglato il quinto centro dell'incontro: Marco Magnaldi riesce a portarsi al limite dell'area e scarica un destro potente e preciso che si insacca sotto la traversa, mettendo la firma sul 3-2 finale. Una partita che sembrava non volesse mai finire si conclude perciò con la preziosa vittoria dei droneresi, che attendono il risultato di Albese-Canelli per sapere il proprio futuro in classifica.


Giacomo Dalmasso - qui in foto con la maglia del Cuneo 2021/2022 - si è messo sulle spalle la squadra in più di un'occasione, realizzando infine il calcio di rigore per il temporaneo 2-1.

IL TABELLINO

PRO DRONERO-OLMO 3-2 RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 39' Niang (P), 1' st Brondino L. (P), 49' st rig. Dalmasso G. (O), 50' st Brino (P), 52' st Magnaldi M. (O). PRO DRONERO (4-3-3): Rosano R. 6, Rivero 6.5, Pernice 6.5, Brondino L. 7, Delpiano 6.5, Rastrelli P. 6, Brondino A. 6 (49' st Cavallo 6.5), Galfrè 6, Niang 7 (37' st Isoardi L. sv), Dutto C. 6 (44' st Brino 7), Rastrelli N. 7 (37' st Rinaudo sv). A disp. Gaggioli, Lillaz, Rrotani, Gueye. All. Caridi 7. OLMO (4-2-3-1): Campana 5.5, Bernardi 6, Costa 6 (15' st Salusso 6), Biondi 6.5 (23' st Magnaldi M. 7), Biasotti 6.5 (47' st Karamoko sv), Nasta 6, Dalmasso G. 7, Magnaldi D. 6.5, Audisio 5.5 (1' st Gazzera 5.5), Dalmasso A. 6 (33' st Armando P. 6.5), Angeli 7. A disp. Bonardi, Ambrogio, Santini, Gjura. All. Magliano 6.5. ARBITRO: Cafaro di Bra 5. COLLABORATORI: Rapelli di Nichelino e Cinato di Nichelino. AMMONITI: 47' Nasta[00] (O).  

LE PAGELLE

PRO DRONERO Rosano 6 Si fa trovare pronto nei momenti più opportuni e può fare ben poco di fronte ai due gol dell'Olmo. Rivero 6.5 Scorrazza senza paura sulla corsi di destra e riesce a tenere bada Audisio prima e Gazzera dopo. Pernice 6.5 Assoluto leader difensivo, guida bene i compagni di reparto ed effettua interventi sempre precisi e puliti. Brondino L. 7 Buona prestazione in fase di recupero arricchita da un grande gol dalla distanza a inizio ripresa. 49’ st Cavallo 6.5 Entra e vizia la terza rete dronere: impatto decisivo sulla partita. Del Piano 6.5 Mostra grande attenzione e precisione negli interventi, non concedendo spazi agli attaccanti dell'Olmo. Rastrelli P. 6 Cerca di fare il suo sulla fascia sinistra ma contenere un elemento come Angeli è una missione quasi impossibile. Brondino A. 6 Lotta fino all'ultimo in mezzo al campo rivelandosi prezioso in fase di non possesso, meno efficace invece con la palla fra i piedi. Galfrè 6 Il monolite davanti alla difesa, sembra invisibile ma in verità fa un buon lavoro in mezzo al campo. Niang 7 Una gara dalle due facce: spreca un paio di occasioni importanti - una su tutte l'uno contro uno con Campana - dall'altra però porta in vantaggio la squadra mettendo subito la gara in discesa. (37’ st Isoardi sv). Dutto 6 Vince diversi duelli grazie alla propria esperienza, sforna un assist mal sfruttato da Niang, per il resto tuttavia si vede poco in fase realizzativa. 44’ st Brino 7 Nel giro di sei minuti dal suo ingresso sigla la terza rete della Pro Dronero, che si rivelerà fondamentale per portare i tre punti a casa. Rastrelli N. 7 Prestazione importante sulla corsia sinistra, mettendosi in mostra con il suo dribbling efficace e soprattutto mettendo a referto l'assist del momentaneo 1-0. (37’ st Rinaudo sv). All. Caridi 7 Gestione della partita pressoché perfetta, riesce a soffrire quando c'è da subire e attacca con i tempi giusti, trovando una importante vittoria. OLMO Campana 5.5 Meno efficace rispetto alle ultime uscite, forse avrebbe potuto fare di più in occasione dei primi due gol, sfortunato sulla marcatura di Brino. Bernardi 6 Partita onesta da parte del terzino destro, che difficilmente va in difficoltà ma soffre comunque in un paio di occasioni le iniziative di Nicola Rastrelli. Costa 6 Alterna qualche momento di scarsa cattiveria con degli interventi preziosi a liberare l'area di rigore. 15’ st Salusso 6 Entra bene, soprattutto in chiave difensiva, meno efficace invece in fase di spinta. Biondi 6.5 Recupera un ottimo numero di palloni in mezzo al campo e cerca anche di dare una mano in zona gol. 23’ st Magnaldi M. 7 Il centrocampista tuttofare di Magliano si mette in mostra nei minuti finali con un pregevole gol dalla distanza. Biasotti 6.5 Sempre attento negli interventi, legge bene le traiettorie del pallone e non si fa mai intortare dagli attaccanti avversari. (47’ st Karamoko sv). Nasta 6 Meno esaltante rispetto alle precedente prestazioni, riesce comunque a dare vita a una prestazione sufficiente, sebbene pasticci in qualche occasione: sicuramente ha patito la grande esperienza di Dutto. Dalmasso G. 7 Leader non solo per la fascia che porta al braccio ma anche per il carisma e per il sudore che versa per la causa: il più pericoloso fra i grigio-rossi, accorcia le distanze su calcio di rigore. Magnaldi D. 6.5 Fa ottima coppia in mezzo al campo con Biondi, annullando anzitempo alcune iniziative del Dronero. Audisio 5.5 Impalpabile, sbaglia gli appoggi e i tempi degli inserimenti, sia giocando a sinistra che a destra. 1’ st Gazzera 5.5 Come Audisio, manca di cinismo e di precisione nelle scelte. Dalmasso A. 6 Fa il proprio dovere ma viene lasciato troppo solo contro la organizzata difesa dronerese; cerca di essere il faro in avanti giocando bene di sponda. 33’ st Armando 6.5 Si nota poco, mette però in mostra tutta la sua qualità quando spacca la traversa in seguito a una grande azione solitaria. Angeli 7 L'uomo più atteso, lo si ritrova in ogni parte del campo, si sacrifica facendo anche il terzino e poco dopo lo si può vedere o in attacco o a centrocampo a impostare per i propri compagni: semplicemente insostituibile. All. Magliano 6.5 Paga la mancanza di cinismo in alcuni frangenti, anche se nel complesso avrebbe forse meritato qualche cosa in più per quanto espresso sul rettangolo di gioco. ARBITRO: Cafaro di Bra 5: Buono il livello dell'arbitraggio nel primo tempo, nei secondi 45' rivela invece poca lucidità nelle proprie scelte.

LE INTERVISTE

«È stata una partita combattuta, sapevamo di affrontare una squadra tosta ma l'abbiamo preparata bene, meritando sicuramente questa vittoria - commenta Antonio Caridi nel post-partita - Abbiamo peccato qualche volta davanti alla loro porta ma abbiamo meritato. Risulta difficilissimo giocare con questo caldo, anche se è una temperatura che conosciamo per aver giocato i playoff nel 2013 in questo periodo: siamo stati bravi a mantenere la lucidità e a lottare fino all'ultimo. Sarà un calciomercato breve, ma ora abbiamo la testa in direzione della prossima e ultima partita di campionato». «Siamo stati molto bravi e intraprendenti, abbiamo giocato alla loro pari, anzi nel secondo tempo siamo stati nettamente migliori, anche perché con un caldo importante abbiamo tenuto un ritmo intenso per 90’ - afferma Michele Magliano - Peccato per il risultato che non rispecchia quanto fatto in campo, loro sono stati più scaltri e bravi a sfruttare le occasioni. Non voglio parlare dell’arbitro, dico solo che non abbiamo perso per colpa sua. Loro sono stati molto bravi nelle ripartenze, noi invece abbiamo peccato in alcuni frangenti, ma fa parte del nostro percorso di crescita, anche se abbiamo avuto molte circostanze interessanti che per poco non si sono concretizzate. Non è un caso se mettiamo in difficoltà le grandi, possiamo giocarcela con chiunque nonostante qualche nostro buco mentale su cui dobbiamo lavorare».
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