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Pavia-Alcione Eccellenza: nel recupero usa la testa solo Volpini, Orange sempre più vicini alla D

Pavia Alcione Alessandro Volpini

Pavia Alcione Eccellenza Alessandro Volpini, gol pesantissimo nel recupero.

Volpini nel recupero regala all’Alcione una vittoria meritata, che permette agli Orange di far fuori dalla corsa alla serie D sia Sant’Angelo che Varzi e di mettere spalle al muro il Club Milano. Infatti, ora la formazione di Scalise dovrà vincere entrambi i due recuperi previsti per regalarsi lo spareggio con i ragazzi di Albertini, superando domenica il Pavia in casa e mercoledì prossimo il Sancolombano al Riccardi. L’Alcione stasera ha tenuto in mano la partita ma è mancato di precisione sotto porta, portando la gara in bilico nel nervosissimo recupero concesso da Evangelista. Albertini conferma l’undici che aveva convinto la settimana scorsa nel recupero casalingo con il S.Angelo. Nisticò sostituisce Corio espulso sabato con il Codogno con Villanova e sceglie Coppola tra i pali per Sacchi e Colombo per Bahirov. Impatto Salzano. La sfida inizia con gli ospiti col piede sull’acceleratore, concentrati a sbloccare da subito la partita che vale una stagione. Dopo sette minuti è il solito Salzano a sbloccare la gara: azione insistita di Scaramuzza, appoggio per RS7 che in girata trova l’angolino basso alle spalle di Coppola. Il 10 ospite, gasato dal vantaggio, salta secco Petrucci ma il suo tentativo di servire i compagni è bloccato dal portiere azzurro. Alla mezz’ora il fantasista orange dispensa assist; stavolta il beneficiario è Lacchini che centra la traversa da fuori area. Poco dopo, su un’azione inizialmente senza significato, il Pavia ottiene un calcio di rigore: Ruzzoni e Filadelfia non si capiscono e il portiere travolge in uscita Colombo. Il 2002 si fa perdonare ipnotizzando Romanini che calcia male incrociando, trovando i guantoni del portiere. Ci prova anche Nucera ma Ruzzoni stavolta non ha problemi in tuffo. Guaito Volpini. Il secondo tempo parte come nessuno aveva pronosticato. Il Pavia pareggia. Sulla destra Colombo è una furia, cross invitante, uscita incerta di pugno di Ruzzoni; la sfera arriva a Nucera che non si fa problemi e insacca tra le gambe del portiere, vano è il tentativo dei compagni di salvare sulla linea. Moratti mostra subito la voglia di reagire della squadra. Buon palleggio in area ma calcia a lato da buona posizione. L’Alcione sale con i giri del motore e impegna due volte Coppola nella stessa azione. Ci prova pure Filadelfia, prima di lasciare il campo a Selpa, da fuori area con una gran botta ma Coppola devia in angolo. Dalla parte opposta D’Ippolito con un guizzo trova lo stacco imperioso di Romanini, ma la punta non riesce ad indirizzare verso la porta arancione. Bahirov, appena entrato, uno contro uno con Volpini ma calcia alto. Salzano imbecca deliziosamente Selpa ma l’argentino sciupa. Salzano prova a prendersi i suoi sulle spalle ma il suo sinistro è sbilenco. Il forcing Alcione è sempre più fitto ma allo stesso tempo disperato; le conclusioni sono schermate dall’attenta difesa di casa. Nel finale ancora due chance per Bahirov che conferma di non essere in serata: prima, assistito da Celestri, apre troppo il sinistro e la palla si perde sul fondo; poi spreca nell’area piccola colpendo il palo esterno. I minuti di recupero scorrono e il sogno Alcione sembra sciogliersi come un gelato al sole fino all’ennesimo lancio a centro area. Coppola esce contrastato dagli avversari, fallosamente per gli azzurri, la palla esce dall’area, viene ributtata in mezzo e dopo una torre di una delle numerose punte inserite da Albertini spunta la testa di Volpini, che insacca scatenando la gioia di tutta la panchina Orange che corre ad abbracciarlo mentre lui si toglie la maglia dalla felicità. Qui purtroppo nasce un parapiglia tra le due squadre, con tanti ”protagonisti” che si rincorrono tristemente per il campo per vendicarsi di non si sa bene cosa. Queste scene da Far West sarebbe meglio evitarle in qualunque categoria per non dare cattivi esempi ai più piccoli, che amano ancora questo sport e che magari sognano di godersi una notte "alla Volpini", eroe di una squadra che meritatamente è a centottanta minuti, da spettatore, dal sogno serie D.

IL TABELLINO

Pavia-Alcione 1-2 RETI (0-1, 1-1, 1-2): 7’ Salzano (A), 2’ st Nucera (P), 47’ st Volpini (A). PAVIA (3-4-3): Coppola 6.5, Petrucci 5, Ottonello 5.5 (7’ st Celestri 6), Romanini 5.5 (27’ st Musicò 5.5), Grillo 6, D’Ippolito 5.5, Nucera 6.5, Noia 6 (41’ st Bellantoni sv), Villanova 6.5, Romani 5.5 (18’ st Bahirov 5.5), Colombo 7 (27’ st Esposito sv). A disp. Sacchi, Davenia, Feninno, Ceriani. All. Nisticò 6.5. ALCIONE (3-4-2-1): Ruzzoni 5.5, Negri 7, Marinoni 6 (41’ st Grossi sv), Della Volpe 7, Filadelfia 6 (18’ st Selpa 6.5), Volpini 9, Salzano 7, Mauri 6.5 (39’ st Truzzi sv), Lacchini 6.5 (36’ st Valenti sv), Scaramuzza 7, Moratti 6. A disp. Festinese, Cornaggia, Hapau, Guedegbe, Carlini. All. Albertini 7. ARBITRO: Evangelista di Treviglio 5. ASSISTENTI: Tonti di Brescia e Ruocco di Brescia. AMMONITI: Noia (P), Petrucci (P), D’Ippolito (P), Coppola (P), Musicò (P), Villanova (P), Ruzzoni (A), Marinoni (A), Volpini (A), Salzano (A). ESPULSI: Petrucci (P) al 51’ st. Non dal campo Ceriani (P) e Festinese (A) al 51’ st.

LE PAGELLE

PAVIA Coppola 6.5 Prima del gol vittoria ospite è uno dei più indigesti per la capolista; pronto in ogni occasione. Petrucci 5 Scaramuzza lo fa impazzire sull’esterno; poco lucido, si fa espellere nelle brutte scene finali. Ottonello 5.5 Nel tempo che sta in campo non mostra la solita tecnica a cui siamo abituati. 7’ st Celestri 6 Prova ad essere di appoggio ai compagni nelle ripartenze, lo fa discretamente bene. Romanini 5.5 Il rigore sbagliato è pesante ma per il lavoro che fa spalle alla porta meriterebbe la sufficienza. 27’ st Musicò 5.5 Entra e perde un paio di palloni che l’Alcione, per fortuna sua, non sfrutta a dovere. Grillo 6 In copertura non si nota molto ma è attento quanto basta. D’Ippolito 5.5 Mette un solo pallone interessante. Il ragazzo era partito forte poi si è spento partita dopo partita, peccato perché ha grosse qualità. Nucera 6.5 Solita prova attenta sull’out sinistro, farcita stavolta dal gol del pareggio momentaneo. Noia 6 Tanta grinta, purtroppo viene sostituito nel finale quando la sua leadership sarebbe servita. (41’ st Bellantoni sv). Villanova 6.5 Chiude più volte all’ultimo lo specchio alle punte Orange con scivolate perfette. Romani 5.5 Oggi è mancato il suo talento che abbiamo visto a sprazzi nelle partite precedenti. 18’ st Bahirov 5.5 Ha tre occasioni importanti ma sbaglia, eravamo abituati a ben altro dallo Zar. Colombo 7 Si procura il rigore, è protagonista nell’azione del pareggio ma viene sostituito forse troppo presto. (27’ st Esposito sv). All. Nisticò 6.5 La squadra è fuori dai giochi ma si difende con ordine e prova a ripartire, onorando il campionato. ALCIONE Ruzzoni 5.5 Fa e disfa a suo piacimento, causa il rigore, lo para, sbaglia l’uscita e prende gol del pari sotto le gambe, ma i suoi compagni nel recupero scacciano i pensieri. Negri 7 Stantuffo dalle mille risorse, ne ha più degli altri e lo fa vedere; generoso. Marinoni 6 Colombo è avversario tosto ma tiene con attenzione la posizione e cerca di limitarlo. (41’ st Grossi sv). Della Volpe 7 Elegante come sempre palla al piede, nel finale forse è quello che ne ha di più per ribaltare ogni azione. Filadelfia 6 Primo tempo in controllo, prova pure la conclusione; esce per dar spazio ad una punta nel tentativo di trovare il gol dell’apoteosi. 18’ st Selpa 6.5 Non preciso però il suo ingresso indietreggia ancor di più il Pavia e mina le poche certezze degli azzurri. Volpini 9 Prova difensiva concreta, poi nel recupero dà una frustata alla storia di questa società con un gol che pesa una tonnellata. Salzano 7 Sblocca la gara, ormai il suo vizio che i compagni amano parecchio, poi altre giocate nello stretto per palati fini. Mauri 6.5 Quantità tanta, non si nota molto ma porta nella metà campo avversaria una marea di palloni. (39’ st Truzzi sv). Lacchini 6.5 Sfortunato nella traversa del primo tempo che poteva chiudere la sfida senza patemi, solita proprietà di palleggio notevole. (36’ st Valenti sv). Scaramuzza 7 Cerca sempre l’uno contro uno sull’esterno sinistro, i risultati sono ottimi, l’avversario soffre parecchio; suo il tocco per Salzano del primo vantaggio. Moratti 6 Meno reattivo dei compagni ma comunque sufficiente. All. Albertini 7 Le prova tutte per vincere ribaltando la panchina, ma è Volpini che gli regala tre punti meritati. ARBITRO Evangelista di Treviglio 5 Fischia quando potrebbe lasciar correre e non gestisce nel migliore dei modi le scene da far west nel recupero.

Pavia Alcione Eccellenza
Pavia Alcione Eccellenza Roberto Salzano, uomo "stappa" partita.

LE INTERVISTE          

Nel dopo gara il tecnico Orange Omar Albertini analizza la vittoria: «Sono soddisfatto del primo tempo dove abbiamo giocato un buon calcio. Nella ripresa, dopo il pareggio subito, la palla ha cominciato a pesare parecchio ma con caparbietà siamo riusciti ad ottenere quello che volevamo». Dalla parte opposta Fabio Nisticò commenta: «Sono soddisfatto della voglia e della concentrazione messa in campo dai miei ragazzi, che hanno onorato al meglio il campionato contro una squadra fortissima come l’Alcione. Purtroppo episodi come il fallo su Coppola prima della rete finale ci penalizzano oltremisura e ci condannano all’ennesima sconfitta. Cercheremo di dare il massimo anche domenica nell’ultima sfida esterna di questo campionato».

Pavia Alcione Eccellenza
Pavia Alcione Eccellenza Il capitano Fabio Filadelfia

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